Spari in una chiesa del New Hampshire

Fermato l'assalitore, sotto custodia della polizia. Almeno un ferito trasportato in ospedale. In programma c'era un incontro dedicato alla lotta alla violenza domestica.

Giornata di sangue negli Stati Uniti. Dopo la sparatoria alle prime luci dell’alba a New York, un uomo ha aperto il fuoco in una chiesa del New Hampshire, la New England Pentecostal Church. La polizia è subito accorsa sul posto e l’assalitore è finito sotto custodia degli agenti.

ALMENO UN FERITO, TRASPORTATO IN OSPEDALE

È avvenuto tutto poco dopo le 10 del mattino locali. La polizia di Pelham, a circa 50 chilometri da Boston, è intervenuta a stretto giro e fermato lo sparatore. Secondo indiscrezioni, ci sarebbe almeno un ferito, già trasportato in ospedale. Nella chiesa era in corso – secondo quanto riporta il calendario degli appuntamenti – un incontro nell’ambito del mese dedicato alla lotta alla violenza domestica.

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Sparatoria alle prime luci dell’alba a New York

Quattro persone sono rimaste uccise e altre tre ferite nel conflitto a fuoco avvenuto alle prime luci dell'alba nella zona di Brooklyn. Sul massacro indaga la polizia.

È di almeno quattro morti e tre feriti non in pericolo di vita il bilancio di una sparatoria avvenuta intorno alle 7 del mattino, orario locale, di sabato 12 ottobre a New York. Il conflitto a fuoco è avvenuto nel quartiere di Brooklyn, nell’area di Crown Hieghts. Quando la polizia è arrivata tutto sembrava già essere terminato con le forze dell’ordine che hanno trovato solo i morti e i feriti poi trasportati in ospedale.

LA POLIZIA INDAGA NEGLI AMBIENTI MALAVITOSI

Intanto la polizia ha iniziato a indagare per comprendere i motivi dello spargimento di sangue. Sotto torchio gli ambienti della malavita organizzata e soprattutto delle bande che si trovano a New York. Al termine della sparatoria, oltre ai tre feriti, le forze dell’ordine hanno bloccato anche altre due persone per essere interrogate e sospettate di aver preso parte alla carneficina.

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Germania, sparatoia a Halle: diverse vittime

Un uomo ha aperto il fuoco nei pressi della sinagoga del quartiere Paulus. Secondo le prime informazioni sarebbe ancora in fuga.

Violenta sparatoria nell’Est della Germania ad Halle. Secondo quanto scrive l’emittente tedesca N-Tv, un uomo armato avrebbe aperto il fuoco davanti a alla sinagoga del quartiere Paulus prima di fuggire. «Secondo prime informazioni ad Halle sono state uccise due persone. Sono stati esplosi diversi colpi. I presunti autori sono in fuga con un automezzo», ha scritto su Twitter la polizia di Halle esortando la «popolazione a rimanere nelle proprie abitazioni». Per precauzione è stata chiusa anche la stazione ferroviaria della cittadina.

Secondo il sito del quotidiano Bild l’autore dell’attacco avrebbe sparato diversi colpi con un fucile mitragliatore colpendo anche una donna. Il killer sarebbe poi fuggito in direzione di Lipsia. Oltre all’agguato contro l’edificio di culto, ha scritto ancora il quotidiano tedesco, sarebbe stata lanciata una bomba a mano nel vicino cimitero ebraico. I due agguati sono avvenuti nel giorno dello Yom Kippur, la festa religiosa che celebra il giorno dell’espiazione.

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