I sondaggi politici del 10 ottobre 2019

Il Carroccio ha il 32,7% dei consensi, seguito dal Pd (19,2%I e M5s (18,7%). Leader con maggior fiducia è il capo del leghisti, a seguire il premier Conte.

Se si votasse in questo momento la Lega sarebbe il primo partito con il 32,7%, seguono il Pd al 19,2% e il M5s al 18,7%. Il partito di Giorgia Meloni, Fratelli D’Italia si attesta al 7,8%, seguita da Forza Italia con il 7,0%. Italia Viva di Matteo Renzi è al 4,5%, Più Europa al 2,0%, La Sinistra 1,7%. Sono i dati che emergono da un sondaggio Emg Acqua effettuato per la trasmissione Agorà su Rai3.

MATTEO SALVINI IL LEADER DI PARTITO CHE HA MAGGIOR FIDUCIA

Sempre secondo il sondaggio è Matteo Salvini il leader che riscuote maggiore fiducia in Italia con il 40% dei consensi. Segue Giuseppe Conte al 36%, Giorgia Meloni al 29% e Luigi Di Maio al 25%. Nicola Zingaretti al quinto posto, 23%. Silvio Berlusconi al 17%. Matteo Renzi col 15%, come Carlo Calenda, infine Giovanni Toti al 12%.

IL M5S «È PEGGIORATO» PER LA MAGGIORANZA DEGLI ELETTORI

Il Movimento 5 stelle compie 10 anni e sempre secondo un sondaggio Emg Acqua, per il 54% degli intervistati totali è “peggiorato” rispetto alle origini. Il M5s invece è “migliorato” per il 15%. Tra i soli elettori del Movimento, invece, il 41% degli intervistati pensa sia “migliorato”, il 47% “peggiorato”. Il 51% degli intervistati ha “poca” fiducia nel governo o “per nulla”. Per il 26% degli intervistati la fiducia è “molta” o “abbastanza”.

Nota Metodologica: Autore: Emg Acqua Committente/Acquirente: RAI PER AGORA’ Criteri seguiti per la formazione del campione: Campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione telematica su panel Numero delle persone interpellate, universo di riferimento, intervallo fiduciario: Universo: popolazione italiana maggiorenne; campione: 1.624 casi; intervallo fiduciario delle stime: 2,3%; totale contatti: 2.000 (tasso di risposta: 81%); rifiuti/sostituzioni: 376 (tasso di rifiuti: 19%). Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 09 ottobre 2019. Per info completa: www.sondaggipoliticoelettorali.it

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Lega e Pd in crescita nei sondaggi politici del 9 ottobre 2019

Il Carroccio torna a toccare il 30%. Male il M5s. Rallenta anche Italia viva. In Umbria si va verso il testa a testa tra il giallorosso Bianconi e Tesei (centrodestra).

Crescono Lega e Partito democratico (Pd), mentre rallenta il Movimento 5 stelle ma anche Italia viva di Matteo Renzi. Sono questi i dati principali che emergono dai sondaggi politici elettorali dell’Istituto Ixè, presentati in anteprima la sera di martedì 8 ottobre 2019 nel corso del programma Cartabianca su Rai 3.

INDECISI E ASTENUTI VICINI AL 35%

La Lega torna a salire, guadagnando lo 0,3% rispetto alla settimana precedente. Stesso aumento per il Pd, mentre perde terreno l’altro azionista del governo giallorosso, il M5s, che passa dal 21% al 20,2%. Alle spalle del terzetto di testa, stabile Fratelli d’Italia (8,6%), mentre cresce ancora Forza Italia (dal 6,9% al 7,2%). Rallenta Italia viva, dal 3,9% al 3,5%, come anche La Sinistra. Crescono, infine, +Europa ed Europa Verde. In questo quadro, s’ingrossa l’esercito di indecisi e astenuti, che passa dal 31,2% al 34,9%, guadagnando ben 3,7% punti percentuali.

PartitoStima 9 ottobreStima 2 ottobre
Lega30,0%29,7%
Partito democratico21,9%21,6%
Movimento 5 stelle20,2%21,0%
Fratelli d’Italia8,6%8,6%
Forza Italia7,2%6,9%
Italia viva3,5%3,9%
+Europa2,9%2,3%
La Sinistra2,1%2,3%
Europa Verde1,8%1,5%
Altri 2,0%2,2%
Indecisi/Astenuti34,9%31,2%

L’88% DEGLI ITALIANI A FAVORE DEL TAGLIO DEI PARLAMENTARI

Stando alle rilevazioni di Ixè, inoltre, riscuote un consenso elevatissimo e trasversale il taglio dei parlamentari, approvato proprio l’8 ottobre dal parlamento: l’88% degli italiani si dice a favore.

ELEZIONI IN UMBRIA, TESTA A TESTA TRA BIANCONI E TESEI

Capitolo elezioni in Umbria: si va verso un testa a testa tra il candidato di M5s e Pd Vincenzo Bianconi e la candidata del centrodestra, Donatella Tesei. Al momento, quest’ultima risulta avanti nelle intenzioni di voto degli elettori umbri. Quando mancano circa due settimane all’appuntamento alle urne, anche qui – come a livello nazionale – gli indecisi si attestano «su un livello insolitamente elevato» pari al 34%.

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I sondaggi politici elettorali del 7 ottobre 2019

Carroccio in affanno a 32,3% ma sempre primo partito. Bene i dem, giù i grillini sotto il 19%. Sale ancora il partito di Renzi che si attesta al 5,6%.

Situazione poco mossa nei sondaggi del 7 ottobre per le principali forze politiche. Nella rilevazione settimanale di Swg per il Tg di La7 la Lega si conferma primo partito con il 32,3%, in leggero affanno dello 0,5% rispetto al 30 settembre.

Nella maggioranza recupera un po’ di terreno il Partito democratico che passa dal 19,4% al 20%. Male invece il M5s che passa dal 19,6% al 18,5%. Continua a crescere invece la nuova creatura di Matteo Renzi. Italia Viva prende un altro 0,7% supeando la quota del 5% e assestandosi al 5,6.

NEL CENTRODESTRA STABILE FORZA ITALIA

Nel centrodestra stabile al 5% Forza Italia, mentre Fratelli d’Italia si conferma seconda forza al 7,1% con un meno 0,2 rispetto alla settimana prima. Qualche segnale anche negli altri partiti dell’opposizione. I Verdi crescono al 2,3% con un +0,3%. +Europa passa a 1,8% dall’1,6%. Male la lista di Sinistra che scende a 1,8%. Cambiamo, del presidente della Liguria Giovanni Toti, dall’1,7% è scivolato dello 1,6%.

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Fiducia nel governo in calo, il partito di Renzi al 4%

Il Pd in calo al 20% e il M5s poco sopra 20,6%. La Lega si conferma prima con il 30% delle intenzioni di voto, ma il boom è per Fratelli di Italia che ottiene l'8,5% dei consensi.

Il governo guidato da Giuseppe Conte non era mai sceso così in basso nei sondaggi e nell’apprezzamento degli italiani. Secondo la rilevazione svolta ad ottobre da Demos per il quotidiano Repubblica, infatti, l’esecutivo è apprezzato dal 40% dei concittadini, siamo a meno quattro punti da settembre e soprattutto al punto più basso da quando l’avvocato si è ritrovato primo ministro nel giugno del 2018. Eppure Conte è ancora il leader più apprezzato dagli italiani con il 53%, seguito a sorpresa da Giorgia Meloni (43%) e Matteo Salvini (42%). Più in basso i leader dei due partiti di maggioranza, Nicola Zingaretti (34%) e Luigi Di Maio (33%).

IL PD AL 20% E IL M5s al 20,6, LEGA AL 30%, BOOM DI FDI ALL’8,5%

E forse sta proprio nella debolezza dei due partiti, la chiave dell calo di fiducia nel governo. Il Partito democratico (Pd) in particolare è sceso sotto il 20% dell preferenze di voto, azzerando la crescita ottenuta alle Europee. In parte sconta la fuoriuscita di Matteo Renzi, che però con il suo Italia Viva non va oltre il 3,9% delle intenzioni di voto. Il M5s risale ma si attesta comunque al 20,6%. E mentre la Lega continua a veleggiare attorno al 30%, confermandosi primo partito, alle sue spalle si registra un boom di consensi per la destra estrema di Fratelli di Italia che ottiene l’8,5% e supera Forza Italia ferma al palo del 6%.

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I sondaggi politici elettorali del 3 ottobre 2019

La Lega di Matteo Salvini resta il primo partito con oltre il 32% delle preferenze. Pd al secondo posto tallonato dal M5s. E nella maggioranza Renzi conte più di Zingaretti.

La Lega resta il partito preferito dagli italiani se si dovesse andare ora al voto. A certificarlo ancora una volta è stato il sondaggio di Emg Acqua presentato nel corso della trasmissione Agorà andata in onda la mattina del 3 ottobre.

IL PARTITO DI SALVINI AMPIAMENTE SOPRA IL 32%

Secondo la rilevazione quello di Matteo Salvini sarebbe il primo partito con il 32,6% delle preferenze, in crescita di 0,4 punti percentuali. Al secondo posto il Partito democratico, al 19,7%, tallonato a meno di un punto percentuale dal Movimento 5 stelle (19%).

ITALIA VIVA NON RAGGIUNGE IL 5%

La nuova formazione di Matteo Renzi, Italia viva, si attesta al 4,5%, mentre Fratelli d’Italia è ferma al 7,6%, seguita da Forza Italia con il 7,4%: +Europa è al 2,2%, La Sinistra all’1,8%.

ZINGARETTI DIETRO L’EX SEGRETARIO

Alla domanda su quale leader conti di più nella coalizione di governo Giuseppe Conte si issa al 46%, ma alle sue spalle Matteo Renzi , col 19%, sovrasta Nicola Zingaretti, fermo al 9% e preceduto anche da Luigi Di Maio all’11%.

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Italia viva cresce nei sondaggi politici del 2 ottobre 2019

Il partito di Renzi guadagna un punto percentuale. Col maggioritario puro un'alleanza con M5s e Pd supererebbe una coalizione di centrodestra. Dove la Lega perde terreno, mentre sale Forza Italia.

Lega in calo, al pari dei due azionisti del governo giallorosso, mentre crescono Forza Italia e soprattutto Italia viva. Sono questi i dati più importanti che emergono dai sondaggi politici elettorali dell’Istituto Ixé. Le rilevazioni sono state presentate in anteprima il primo ottobre nel corso del programma Cartabianca su Rai 3 e pubblicate il 2 ottobre da Repubblica.it.

IN CALO I PARTITI DI GOVERNO, BENE RENZI

La Lega scende dal 29,9% al 29,7%. Meno 0,2% anche per il Partito democratico, mentre è più accentuato il calo del Movimento 5 stelle, che passa dal 21,5% al 21%. Stabile Fratelli d’Italia (8,6%). Cresce invece Forza Italia, dal 6,5% al 6,9%, e soprattutto Italia viva, la nuova creatura di Matteo Renzi che guadagna ben un punto percentuale, balzando dal 2,9% al 3,9%.

PARTITOSTIMA 1/10/2019STIMA 24/9/2019
Lega29,7%29,9%
Partito democratico21,6%21,8%
Movimento 5 stelle21,0%21,5%
Fratelli d’Italia8,6%8,6%
Forza Italia6,9%6,5%
Italia viva3,9%2,9%
+Europa2,3%2,7%
La Sinistra2,3%2,7%
Europa Verde1,5%2%
Altri partiti2,2%1,4%

IL MAGGIORITARIO PURO PREMIEREBBE UNA COALIZIONE M5S-CENTROSINISTRA

Alla luce di questi dati, se alle prossime elezioni si dovesse votare con un maggioritario puro, un’alleanza formata da Movimento 5 stelle, Pd e Italia viva sorpasserebbe di un punto percentuale circa una coalizione di centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia). Il margine diventerebbe ancora più ampio se ai cinque stelle, ai dem e al partito di Renzi si dovessero unire tutte le forze della sinistra, i Verdi e +Europa: il dato complessivo, in questo caso, passerebbe dal 46% al 51,1%.

IL CONFRONTO CON I SONDAGGI DI SWG

Già nei sondaggi del 30 settembre di Swg era emerso il ridimensionamento di Lega e M5s. Il Pd, tuttavia, veniva dato stabile e Italia viva in calo, seppur con consensi superiori (4,9%) rispetto a quelli stimati da Ixè.

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Lega in calo nei sondaggi del 30 settembre 2019

Salvini ha perso lo 0,8% in una settimana. Lieve flessione anche per il M5s, stabile il Pd. Scatto di Fratelli d'Italia. Ridimensionamento per Renzi. E sull'eutanasia solo l'8% degli italiani si è detto contrario. Le rilevazioni Swg per il TgLa7.

La Lega in calo, ma ancora in testa. Giù anche il Movimento 5 stelle, mentre il Partito democratico è rimasto stabile. È questa la fotografia dei primi tre partiti italiani scattata dai sondaggi politici Swg del 30 settembre 2019 resi noti dal Tg La7.

IN CRESCITA SOLO LA MELONI

Rispetto alle rilevazioni del 23 settembre tra i pochi a guadagnare consensi c’è Fratelli d’Italia: la formazione di destra di Giorgia Meloni ha fatto registrare un netto +0,6%, staccando sempre di più Forza Italia, ancora in (lieve) discesa.

MEZZO PUNTO IN MENO PER I RENZIANI

Passo indietro per la neonata Italia viva di Matteo Renzi, che ha lasciato per strada in una settimana mezzo punto percentuale, scivolando dietro ai berlusconiani.

I VERDI FERMI NONOSTANTE GRETA

Di certo in Italia non sembra attecchire politicamente “l’effetto Greta“, dopo le manifestazioni mondiali in difesa dell’ambiente. I Verdi infatti non hanno registrato oscillazioni nonostante tutta la risonanza mediatica dei Fridays for future e la sensibilizzazione sulle tematiche ecologiste, restando inchiodati al 2%. Una delle percentuali più basse rispetto agli altri movimenti green d’Europa.

FINE VITA, SÌ MA NON INCONDIZIONATO

Infine, Swg ha interpellato gli italiani anche sul tema caldo del fine vita, tornato d’attualità dopo la sentenza della Corte costituzionale sulla vicenda di Dj Fabo. Il trend ha evidenziato una netto aumento dei favorevoli all’eutanasia dal 1997 a oggi, anche se il sì incondizionato ha perso qualcosa tra il 2018 e il 2019. Di certo resta contrario soltano l’8% degli elettori.

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I sondaggi politici elettorali di sabato 28 settembre

Secondo le rilevazioni di Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera, i dem si attestano al 19,5% con Italia Viva al 4,8%. Lega al 30,8 e M5s al 20,8%.

Il governo giallorosso conquista consensi e veleggia verso il 39%. Tra i capidelegazione di maggioranza ha la meglio Luigi Di Maio con il 26%, subito dopo i dem Dario Franceschini al 21% e Teresa Bellanova al 19%. La ministra dell’Agricoltura è a pari merito con il ministro alla Salute Roberto Speranza di LeU.

PD AL 19,5%, I RENZIANI AL 4,8%

I sondaggi elettorali diffusi da Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera, che fotografano il consenso degli italiani verso i partiti alla vigilia della presentazione della Nota di aggiornamento al Def, primo scoglio per l’esecutivo Conte bis, vedono la Lega di Matteo Salvini ferma al 30,8% e il M5s al 20,8%. Nessuna crescita nemmeno per il Pd schiacciato sul 19,5% anche a causa della scissione renziana che rosicchia un 4,8%.

LEGGI ANCHE: I sondaggi del 26 settembre

FRATELLI D’ITALIA SOPRA FORZA ITALIA

Secondo le rilevazioni di Pagnoncelli, può festeggiare Giorgia Meloni salita con Fratelli d’Italia all’8,9%, sopra Forza Italia inchiodata al 7%. Il centrodestra classico – Lega salviniana, Fi e FdI – si attesterebbe intorno al 50%.

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I sondaggi politici elettorali del 26 settembre 2019

La Lega resta primo partito seguito da Pd e M5s. E Salvini supera Conte sul fronte della fiducia: il 40% degli interpellati lo preferisce a Conte, fermo al 37%.

Se si votasse oggi la Lega sarebbe il primo partito, seguito dal Pd. Con Salvini davanti a Conte nelle preferenze degli elettori. Sono i dati che emergono da un sondaggio EMG Acqua presentato durante la trasmissione Agorà su Rai3. Il 32,2% degli intervistati ha infatti risposto che se si votasse oggi voterebbe per il Carroccio.

IL PD (SENZA RENZI) TIENE IL SECONDO POSTO

Resiste al secondo posto il Partito democratico. I dem, orfani di Matteo Renzi, fanno segnare il 20,3% davanti al nuovo partner di governo grillino. Il M5s otterrebbe infatto il 18,7% delle preferenze. Sempre nell’area del governo Italia Viva viaggia sopra la soglia psicologica del 3%, al 4,3.

NEL CENTRODESTRA FDI STABILE DAVANTI A FORZA ITALIA

Nel fronte del centodestra alle spalle del Carroccio si conferma l’ascesa di Fratelli d’Italia al 7,3% che tiene alle proprie spalle Forza Italia al 6,8%. Tra le opposizioni +Europa si ferma al 2,6% e La Sinistra al 2,1%.

SALVINI BATTE CONTE SULLA FIDUCIA

Matteo Salvini batte Giuseppe Conte almeno su fronte della fiducia. Sempre secondo Emg Acqua il leader della Lega riscuote maggiore fiducia in Italia con il 40% dei consensi superando di tre punti il premier al 37%. Terzo gradino del podio per Giorgia Meloni al 29% e Luigi Di Maio al 26%. In base ai risultati il segretario del Pd Nicola Zingaretti è al quinto posto con il 24% dei consensi, Silvio Berlusconi al 18%, Matteo Renzi al 16%, come Carlo Calenda e infine Giovanni Toti al 14%.

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I sondaggi politici elettorali del 23 settembre 2019

Italia Viva (5,4%) porta via in sette giorni 2,1 punti al Pd (19,4%) e supera Forza Italia (5,1%). In calo Lega (33,6%) e M5s (20%).

A una settimana dal lancio di Italia Viva, il nuovo partito di Matteo Renzi, i sondaggisti sono in grado di dare una previsione più precisa del numero di consensi che potrebbe attrarre. Secondo Swg, che ha realizzato lo studio per il TgLa7, Italia Viva sarebbe intorno al 5,4%, addirittura sopra Forza Italia.

Il partito di Silvio Berlusconi è passato in sette giorni dal 5,9% al 5,1%. Ma naturalmente chi accusa di più della novità politica è il Pd, che passa dal 21,5% al 19,4%. Lega e Movimento 5 Stelle passano rispettivamente dal 34% al 33,6% e dal 20,5% al 20%.

IL GOVERNO GIALLOROSSO SOPRA IL 50%

Il consenso di Italia Viva verrebbe per il 2,8% dal Partito democratico, per lo 0,8% da +Europa e per lo 0,7% da Forza Italia. Il centrosinistra, secondo questi dati, avrebbe il 30,8%. Se a questa percentuale si aggiunge il 20% del M5s, ecco che il governo giallorosso avrebbe la maggioranza anche nei sondaggi con il 50,8% contro il 47,4% del centrodestra.

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