X Factor 2019, l’eliminata Mariam Rouass: «Mio padre? Mi sono fatta rispettare»

La prima esclusa dai live aveva raccontato dei suoi problemi con il genitore, che non supportava la sua scelta di diventare una cantante. Ora però sembra avergli fatto cambiare idea.

È Mariam Rouass la prima concorrente eliminata ai live di X Factor 2019. La parrucchiera di origini marocchine si è trovata al ballottaggio insieme a Giordana Petralia, sua compagna di squadra tra le Under Donne, ed Enrico di Lauro, concorrente degli Under Uomini di Malika Ayane. Mentre Giordana è stata salvata da Mika, ospite speciale della puntata, Mariam ed Enrico sono finiti prima al voto dei giudici e poi al tilt. Alla fine gli italiani hanno preferito salvare Enrico, che si è esibito con una canzone di Bob Dylan, Make you feel my love, penalizzando invece Mariam, che ha eseguito Gioventù bruciata di Mahmood, un brano già sentito alle audizioni. Incontenibile la rabbia del suo giudice, il trapper Sfera Ebbasta, che all’Extra Factor ha così commentato l’eliminazione della concorrente: «Sono incazzato, non ho voglia di parlare. Hanno dovuto convincermi a venire».

DOMANDA. Ieri Sfera ha avuto un atteggiamento piuttosto sfrontato. Credi che abbia finito per penalizzare le under donne?
RISPOSTA. No, non darei mai la colpa a Sfera per la mia eliminazione. È il pubblico italiano ad aver deciso, non lui. E poi non mi è sembrato molto sfacciato ieri. L’unica eccezione è stata il commento sull’abbigliamento di Mika.

Se la scelta fosse dipesa da te, chi avresti eliminato tra te, Giordana ed Enrico?
Io non sono nessuno per dire chi avrebbe dovuto essere eliminato, anche perché passerei davvero per una rosicona assurda. Era nel mio destino, è successo e basta. Se siamo arrivati tutti ai live significa che tutti ci meritiamo di essere sul palco di X Factor.

Ti ha fatto male leggere delle frasi razziste sui social? Cosa diresti a queste persone?
Non mi hanno fatto male, anche perché è una vita che ne ricevo. Praticamente dall’asilo, da quando ho cominciato a conoscere il mondo sociale. Mi sono scivolate addosso. Anzi, ero sorpresa per averne ricevute poche.

Dici di aver ricevuto commenti razzisti sin dall’asilo. Hai sofferto molto per questo?
Certo. A parlare è una ragazzina di origini marocchine che pur essendo nata in Italia ha dovuto sentirsi diversa in tutti i casi. Di commenti razzisti ne ho ricevuti eccome, ma questo non significa che debba prendermela con tutti.

Hai detto che tuo padre non accetta il tuo voler diventare una cantante. Cosa ti ha detto ieri al telefono dopo l’eliminazione?
Non ho potuto sentire nessuno ancora. In questo momento è come se fossi ancora dentro al loft. Però questa domanda mi ha un po’ rotto le scatole. Ho condiviso una parte della mia storia, ma deve finire qua. Tra l’altro, da quando mi ha visto alle audizioni, ai bootcamp e agli home visit diciamo che mio padre è rimasto abbastanza stupito. Adesso non ha più niente da dire su questa faccenda. Semplicemente lo rispetta, mi sono fatta rispettare.

Con quali altre canzone avresti voluto esibirti se non fossi stata eliminata?
Mi ero fatta una lista di canzoni che avrei voluto portare dopo gli Home Visit. In cima c’era Moonstar di Tha Supreme.

È in programma una collaborazione con Sfera Ebbasta?
Non lo so, chiedetelo a lui.

Leggi tutte le notizie di Lettera43 su Google News oppure sul nostro sito Lettera43.it