L’Unione Europea approva la vendita del primo cuore totalmente artificiale: come funziona


Grazie a un cuore artificiale messo a punto dalla casa francese CARMAT potrà essere salvata la vita a moltissime persone con insufficienza cardiaca terminale e per le quali non si trova un vero cuore da trapiantare. Il dispositivo, chiamato TAH, ha ricevuto l'approvazione da parte dell'Unione Europea e potrà essere utilizzato in tutti gli ospedali della UE. Ecco come funziona.
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Torna a vedere dopo 10 anni grazie al primo trapianto al mondo di cornea totalmente artificiale


Grazie a una cornea artificiale un uomo quasi totalmente cieco è tornato a vedere dopo dieci anni. L'intervento, eseguito presso l'istituto israeliano Rabin Medical Center, è stato un successo e l'equipe medica che l'ha reso possibile ha sottolineato che questa protesi aiuterà milioni di persone. Ogni anno circa 2 milioni di persone soffrono di cecità corneale, ma non tutte possono essere sottoposte a un trapianto di cornea naturale.
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Il Tocilizumab è inefficace nei pazienti con COVID grave e potrebbe aumentare il rischio di morte


Mettendo a confronto i dati di pazienti gravi con COVID-19 trattati con la terapia standard con quelli cui è stato somministrato l'anticorpo monoclonale Tocilizumab, un team di ricerca internazionale guidato da scienziati brasiliani ha determinato che il farmaco non solo non è efficace contro la patologia, ma potrebbe addirittura aumentare il rischio di morte.
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Cosa cambia per le mascherine con le varianti più contagiose: quelle di stoffa sono meno efficaci?


Mascherine più performanti, come le FFP2 e KN95, presto obbligatorie in più Paesi europei per frenare la diffusione delle varianti più contagiose del virus. Oltre a Germania e Austria anche la Francia si sta interrogando sull’obbligo di mascherine con maggiore efficienza filtrante: “L’unica cosa che possiamo fare è migliorare le armi che abbiamo già”.
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Il vaccino anti COVID di Pfizer efficace contro la variante inglese in laboratorio


Il colosso farmaceutico Pfizer ha annunciato che il vaccino anti COVID "BNT162b2" sviluppato in collaborazione con la società di biotecnologie BioNTech è efficace contro la variante inglese del coronavirus SARS-CoV-2. In un test di laboratorio condotto con gli anticorpi ottenuti dal plasma di 16 pazienti vaccinati, è stato dimostrato che la capacità neutralizzante contro una "replica" della variante inglese è la stessa ottenuta contro il ceppo originale del virus.
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Kit rapido per l’identificazione delle nuove varianti di coronavirus in arrivo: come funziona


La diffusione sempre più massiccia delle varianti mutate del coronavirus SARS-CoV-2 è motivo di apprensione per esperti e istituzioni, e individuare rapidamente i nuovi focolai è di estrema importanza nel contrasto alla pandemia di COVID-19. Entro la fine di febbraio dovrebbe essere reso disponibile un nuovo kit diagnostico rapido in grado di identificare le varianti in sole due ore e con un costo fino a 10 volte inferiore rispetto ai metodi più classici.
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Gelato “positivo” al coronavirus in Cina: quali sono i rischi di contagio


Nei giorni scorsi sono stati identificati in Cina lotti di gelato contaminato dal coronavirus SARS-CoV-2, prodotti in uno stabilimento nella città di Tianjin. Non è ancora chiara la fonte della contaminazione; le autorità cinesi puntano sugli ingredienti provenienti dall'estero o sui dipendenti positivi dell'azienda produttrice. Ma quali sono i potenziali rischi di contagio? Ecco cosa indicato le autorità sanitarie.
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Cosa sappiamo della variante californiana del coronavirus


Si chiama L452R ed è la versione mutata di Sars-Cov-2 che si sta diffondendo in California, dove è responsabile di diversi grandi focolai di Covid-19. Isolata per la prima volta nel marzo scorso in Danimarca, presenta tre diverse mutazioni rispetto alla variante inglese, di cui una interessa la proteina Spike che consente al virus di legare le cellule umane e penetrare al loro interno.
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Vaccinare per prime le fasce vulnerabili potrebbe non essere la strategia migliore contro la Covid


Grazie a un sofisticato modello matematico basato sull'agente o "ABM", un team di ricerca internazionale composto da scienziati italiani e americani ha determinato che vaccinare prioritariamente contro il coronavirus SARS-CoV-2 le fasce vulnerabili della popolazione offre pochi benefici in termini di mortalità. Miglioramenti significativi si ottengono solo attraverso la vaccinazione di massa.
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A chi e come segnalare le eventuali reazioni avverse al vaccino anti COVID


Nella pagina dedicata alla domande e risposte sulla "Farmacovigilanza su vaccini COVID-19", l'Agenzia Italiana del Farmaco ha specificato che eventuali reazioni avverse al vaccino anti COVID possono essere segnalate al proprio medico, al farmacista o alla ASL di appartenenza. La scheda con i dettagli può essere compilata anche dallo stesso cittadino. Ecco tutto quello che c'è da sapere.
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“Immunità immediata” grazie a farmaco anti COVID basato su plasma dei guariti: al via i test


Nel mese di febbraio partirà la sperimentazione clinica di un nuovo farmaco anti COVID basato su anticorpi policlonali ottenuti dal plasma dei guariti. Il medicinale, chiamato Gamunex®-C e messo a punto dalla casa farmaceutica spagnola Grifols, garantirebbe immunità immediata e potrebbe rappresentare una valida alternativa al vaccino per i pazienti immunocompromessi che non possono essere vaccinati. Ma i vantaggi sarebbero diversi.
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Cosa sappiamo sulla “variante tedesca” del coronavirus scoperta in 35 pazienti


Durante una conferenza stampa il vicedirettore di una clinica di Garmisch Partenkirchen, in Baviera, ha annunciato che 35 dei 73 pazienti positivi (tra i quali diversi operatori sanitari) al coronavirus SARS-CoV-2 sono stati infettati da una nuova variante. Al momento non si sa se sia più contagiosa o aggressiva; maggiori informazioni arriveranno alla fine del mese, quando saranno concluse le indagini genomiche.
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Come i tamponi rapidi influenzano il tasso di positività delle statistiche ufficiali


Dal 15 gennaio per calcolare il tasso di positività quotidiano sono stati inclusi nel conteggio del Ministero della Salute anche i tamponi antigenici rapidi, caratterizzati da una sensibilità e una specificità inferiori rispetto ai tamponi molecolari. Dalla loro introduzione il tasso di positività si è praticamente dimezzato. Ecco perché si tratta di un parametro che va sempre contestualizzato e non è un valore assoluto dell'andamento della pandemia.
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