Dalle mucche super anticorpi anti coronavirus: “In vitro 4 volte più potenti del plasma dei guariti”


La società americana SAB Biotherapeutics ha modificato geneticamente alcune mucche per produrre anticorpi umani contro il coronavirus SARS-CoV-2. Le immunoglobuline policlonali "SAB-185" prodotte dai bovini sono risultate quattro volte più efficaci del plasma dei guariti in test in provetta. L'efficacia dovrà tuttavia essere dimostrata negli studi clinici.
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Farmaco antitumorale migliora respirazione e infiammazione nei pazienti gravi con coronavirus


Un team di ricerca americano guidato da scienziati del National Cancer Institute di Bethesda ha dimostrato che un farmaco antitumorale - l'Acalabrutinib - può essere efficace nel trattamento dei pazienti gravi con COVID-19, l'infezione provocata dal coronavirus SARS-CoV-2. Dopo la somministrazione sono migliorate sia la respirazione che lo stato infiammatorio.
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Studio italiano conferma l’efficacia del Tocilizumab contro l’infiammazione causata dal coronavirus


Una squadra di ricercatori dell'Università di Firenze e dell'Ospedale Careggi ha dimostrato che il Tocilizumab, anticorpo monoclonale progettato per contrastare patologie autoimmuni come l'artrite reumatoide, è efficace contro la COVID-19, l'infezione scatenata dal coronavirus SARS-CoV-2. Nel caso specifico, è in grado di regolare con successo la risposta immunitaria.
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L’ossigeno-ozono terapia efficace contro il coronavirus, esperto: “Salvata vita a pazienti gravi”


Il dottor Mariano Franzini, presidente della Società italiana di ossigeno ozono terapia (Sioot), durante un'audizione alla Camera ha sottolineato l'importanza e l'efficacia della terapia nel contrasto alla COVID-19, l'infezione causata dal coronavirus SARS-CoV-2. Economica e priva di controindicazioni, è stata testata con successo su oltre 100 pazienti italiani, alcuni anche molto gravi.
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Ragazza italiana sviluppa malattia alla tiroide dopo il contagio da coronavirus: primo caso al mondo


Scienziati e medici italiani dell'Unità di Endocrinologia 1 presso l'Ospedale Universitario di Pisa hanno descritto il primo caso di tiroidite subacuta scatenata dal coronavirus SARS-CoV-2. La malattia alla tiroide, guarita grazie a una terapia con glucocorticoidi, è stata diagnosticata in una ragazza italiana di 18 anni, recatasi in ospedale con palpitazioni, febbre e dolore alla tiroide, 15 giorni dopo essere risultata positiva al patogeno emerso in Cina (e dal quale si era ripresa in pochi giorni).
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Cos’è la tetraplegia spastica distonica, la condizione del fisico nucleare Fulvio Frisone


Tra le varie forme di Paralisi Cerebrale Infantile (PCI), la tetraplegia spastica distonica è una delle più gravi. È caratterizzata primariamente da alterazioni nei movimenti e nella postura, dovute a una lesione cerebrale provocata prima, durante o dopo il parto, nei primi due anni di vita. Ne è affetto il fisico nucleare Fulvio Frisone, la cui storia è raccontata nel film per la televisione "Il Figlio della Luna". La tetraplegia spastica distonica può essere accompagnata anche da deficit intellettivi, nel linguaggio e sensoriali.
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Chi soffre di sclerosi multipla non è più esposto ai rischi del coronavirus


Grazie al progetto “International MuSC-19 platform Multiple Sclerosis and COVID-19”, che punta a indagare gli effetti dell'infezione da coronavirus SARS-CoV-2 nei pazienti con sclerosi multipla, è stato determinato chi soffre della patologia neurodegenerativa non è esposto a un maggior rischio di contagio, né di sviluppare una forma più aggressiva dell'infezione.
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Sigarette elettroniche, pochi mesi di “svapo” alterano i batteri orali: rischio infezioni e cancro


Ricercatori americani dell'Università Statale dell'Ohio hanno dimostrato che basta usare le sigarette elettroniche per pochi mesi per alterare la flora batterica del cavo orale, rendendola simile a quella di chi soffre di parodontite grave. Per gli scienziati è una bomba a orologeria che aumenta il rischio di patologie gengivali e persino cancro.
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“La movida rischia di azzerare i sacrifici del lockdown”: la virologa Gismondo a Fanpage.it


Maria Rita Gismondo, Direttrice della struttura di Microbiologia Clinica, Virologia e Bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano: “Molti giovani hanno interpretato la libertà di uscire come un “torniamo alla vita di prima” ma non è così. Siamo ancora in una fase di circolazione del virus ancora importante, per cui anche per i giovani possono infettarsi e, soprattutto, diffondere l’infezione”.
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La direttrice del laboratorio di Wuhan si difende: “Il coronavirus non lo abbiamo creato noi”


Intervistata dalla CGTN, l'emittente in lingua inglese della TV di Stato cinese CCTV, la direttrice dell'Istituto di Virologia di Wuhan Wang Yanyi ha dichiarato che il coronavirus SARS-CoV-2 non solo era a loro completamente sconosciuto, ma che nei propri laboratori non sono conservati coronavirus che "sfuggendo di mano" possano essere mutati nel patogeno responsabile della pandemia.
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Da paziente guarito dalla SARS ottenuto un anticorpo che distrugge il nuovo coronavirus in provetta


Analizzando le cellule B di un paziente guarito dalla SARS nel 2003, un team di ricerca internazionale ha identificato un anticorpo - chiamato S309 - che è in grado di distruggere anche il coronavirus SARS-CoV-2 in provetta. La speranza è che l'immunoglobulina monoclonale risulti efficace anche nell'uomo: i test clinici dovrebbero partire nei prossimi mesi.
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Il vaccino cinese anti coronavirus è sicuro e innesca una reazione immunitaria nell’uomo


Il vaccino candidato messo a punto dall'Istituto di Biotecnologie di Pechino e dalla società CanSino Biological Inc. è sicuro per l'uomo e innesca una risposta immunitaria, promuovendo la formazione di anticorpi in grado di neutralizzare il coronavirus SARS-CoV-2. I risultati, pubblicati sull'autorevole rivista scientifica The Lancet, alimentano le speranze di ottenere una preparazione efficace contro il patogeno, ma andranno confermati da studi più approfonditi.
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ISS: “Il coronavirus resiste fino a 4 giorni sul lato interno delle mascherine”


Nel documento "Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza COVID-19: superfici, ambienti interni e abbigliamento" pubblicato dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS) si sottolinea che il coronavirus SARS-CoV-2 può resistere fino a quattro giorni sulle superfici interne delle mascherine, e fino a 7 su quelle esterne. Pertanto nella prevenzione risultano fondamentali il corretto utilizzo, lavaggio e smaltimento dei dispositivi, oltre che il lavaggio delle mani.
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Il vento leggero può far viaggiare il droplet di 6 metri: 1 metro di distanza forse non basta


Due ricercatori ciprioti dell'Università di Nicosia hanno determinato che un leggero vento compreso tra i 4 e i 15 chilometri orari (brezza) è sufficiente per far viaggiare fino a 6 metri le goccioline di saliva espulse dalla bocca. Ciò suggerisce che il distanziamento sociale di 1 o 2 metri potrebbe non essere sufficiente a proteggerci dall'infezione da coronavirus.
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Delirio e disturbo da stress post-traumatico tra le conseguenze mentali del coronavirus


Grazie a uno studio di revisione su decine di ricerche con i dati di oltre 3.500 pazienti colpiti da SARS, MERS e COVID-19, è emerso che le persone contagiate dai questi coronavirus possono sperimentare delirio, confusione mentale, disturbo da stress post-traumatico e altre condizioni mentali durante e/o dopo il ricovero. Gli effetti a lungo termine sulla salute mentale causati dalla pandemia in corso devono essere ancora compresi a fondo.
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Anche i ventilatori possono favorire la diffusione del coronavirus


Intervenuto in seno alla trasmissione Agorà su Rai3, il direttore scientifico della Società Italiana Malattie Infettive (SIMIT) Massimo Andreoni ha affermato che bisogna evitare la ventilazione, poiché in grado di far aumentare la distanza percorsa dal coronavirus dopo essere stato espulso nell'ambiente. Anche il flusso d'aria dei condizionatori non correttamente impostati può rappresentare un potenziale pericolo.
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In Africa si rischiano 250 milioni di contagi e 190mila morti da coronavirus in un anno


In base a una stima dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, in Africa in 12 mesi si rischiano 250 milioni di contagi da coronavirus SARS-CoV-2 e circa 190mila morti, nello scenario peggiore. A causa delle poche risorse sanitarie disponibili, già impiegate per altre condizioni, le autorità dei vari Paesi devono spingere su distanziamento sociale, tracciabilità dei contatti, igiene delle mani e altre misure per ridurre al minimo la diffusione del patogeno.
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Come proteggerti dal coronavirus se devi andare dal parrucchiere o dall’estetista


Parrucchieri, barbieri ed estetisti fanno parte delle attività che riapriranno da lunedì 18 maggio, dopo i mesi di lockdown imposti dall'emergenza coronavirus. Trattandosi di esercizi particolarmente delicati, nei quali non potrà essere mantenuto il distanziamento sociale tra dipendenti e clienti, si dovrà fare molta attenzione ai dispositivi di protezione in uso e all'igiene. Ecco tutto quello che c'è da sapere.
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Alcuni potrebbero essere “immuni” al coronavirus senza esservi mai stati esposti


Un team di ricerca americano guidato da scienziati del La Jolla Institute for Immunology (LJI) ha scoperto che nel sangue di alcune persone mai esposte al coronavirus SARS-CoV-2 è presenta una risposta immune che potrebbe proteggerle (totalmente o parzialmente) dall'infezione. Questa immunità "pregressa" potrebbe essere legata all'esposizione a coronavirus di altro tipo, come quelli del comune raffreddore.
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Paziente “superdiffusore” contagia col coronavirus 52 coristi di una chiesa


Durante una sessione di canto di un coro tenutasi in una chiesa della contea di Skagit, negli Stati Uniti, un singolo "superdiffusore" ha contagiato col coronavirus ben 52 colleghi. Secondo gli esperti che hanno analizzato il caso, a favorire la diffusione del virus sarebbe stata proprio la pratica del canto, che determina una produzione e una circolazione maggiore dell'aerosol.
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