Come sono variati ricoveri e mortalità per Covid tra prima e seconda ondata: il caso della Francia


Il confronto degli esiti clinici nei pazienti che hanno richiesto ospedalizzazione e cure in terapia intensiva rivela importanti differenze nell’andamento tra le due ondate della pandemia: “Variazioni probabilmente dovute a una combinazione di cambiamenti nel comportamento da parte dei pazienti, adeguamento dei centri sanitari e migliori trattamenti”.
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Nuovo, drammatico record per i livelli di anidride carbonica in atmosfera: rischiamo una catastrofe


In base alle misurazioni effettuate dal Mauna Loa Observatory delle isole Hawaii, a marzo 2021 le concentrazioni di anidride carbonica in atmosfera hanno raggiunto una media drammatica di ben 417,14 parti per milione (ppm). Secondo le stime degli esperti, a maggio si raggiungerà il picco del 2021 419,5 ± 0,6 ppm. Se continueremo su questa strada, saremo sempre più vicini alla catastrofe climatica.
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Un’inattesa reazione nei polmoni dei pazienti Covid può spiegare le difficoltà di cura


Un copioso team di ricerca internazionale guidato da scienziati americani dell'Università Purdue ha scoperto che nelle cellule polmonari infettate dal coronavirus SARS-CoV-2 si attiva un inatteso meccanismo immunitario chiamato "sistema del complemento". L'identificazione di questa peculiare risposta cellulare può aprire le porte a nuove terapie anti Covid.
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I bambini sono meno contagiosi degli adulti, secondo un nuovo studio


Attraverso una serie di test di laboratorio in cui sono stati messi a confronto campioni biologici estratti da bambini e adulti contagiati dal coronavirus SARS-CoV-2, un team di ricerca canadese guidato da scienziati dell'Università di Manitoba ha determinato che i più piccoli risultano essere sensibilmente meno contagiosi dei grandi. Per questa ragione raccomandano una riapertura in sicurezza delle attività scolastiche ed extrascolastiche.
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I farmaci antipsicotici possono proteggere dal contagio e dalla Covid grave


Pur essendo particolarmente esposti al rischio di contagio da coronavirus SARS-CoV-2 e di Covid grave a causa di diverse condizioni sottostanti, secondo un'indagine epidemiologica i pazienti psichiatrici che soffrono di psicosi mostrano un rischio sensibilmente inferiore di infezione, oltre che ricovero in terapia intensiva e morte per COVID-19. Si ritiene che la ragione sia lo "scudo protettivo" offerto dai farmaci antipsicotici.
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Il vaccino russo Sputnik V meno efficace contro la variante sudafricana: “Ma fa meglio di altri”


Il direttore del Gamaleya Research Institute di Mosca, centro di ricerca responsabile dello sviluppo del vaccino nati Covid russo "Sputnik V", ha affermato che in test di laboratorio è stata evidenziata una ridotta efficacia del farmaco contro la variante sudafricana. Tuttavia il dottor Alexander Gintsburg ha anche aggiunto che il calo nella risposta anticorpale indotta dal vaccino russo è minore di quella osservata con altri vaccini.
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Gibilterra finalmente libera da Covid grazie ai vaccini: restano solo due casi di turisti


Con circa il 90 percento della popolazione residente vaccinata, il piccolo Stato non autonomo di Gibilterra si è appena "liberato" del coronavirus SARS-CoV-2. Come annunciato dalla ministra della Salute Samantha Sacramento, restano infatti soltanto due casi attivi fra i visitatori. Le infezioni sono letteralmente crollate dall'avvio della campagna vaccinale, lo scorso 9 gennaio, e la curva epidemiologica si è appiattita totalmente senza più risollevarsi.
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Italiani scoprono interruttori che “frenano” la crescita del cancro al seno e il rischio di recidiva


Colpendo due piccole molecole chiamate MiR-146a e MiR-146b fortemente presenti nelle cellule tumorali del cancro al seno, un team di ricerca italiano ha scoperto che è possibile frenare la proliferazione del tumore e ridurre il rischio di recidiva e diffusione delle metastasi. I test al momento sono stati condotti in vitro e su modelli animali, ma l'identificazione di questa “vulnerabilità nascosta” può aprire le porte a nuove, innovative terapie.
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La prima dose AstraZeneca, la seconda un vaccino a mRNA: “Richiamo con farmaco diverso è possibile”


Poiché non si è ancora fatta piena luce sulla questione tra il (raro) rischio di trombosi e il vaccino anti Covid di AstraZeneca, alcuni Paesi hanno deciso di sospendere le somministrazioni del farmaco agli under 60-55, anche per coloro che avevano già ricevuto la prima dose. In Francia e Germania, ad esempio, le persone già trattate riceveranno come seconda dose un vaccino diverso, lo Pfizer o il Moderna. Abbiamo chiesto un parere sulla questione al virologo Fabrizio Pregliasco; ecco cosa ci ha raccontato.
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Il pericolo di contagio da Covid all’aperto è basso, ma non escluso: come minimizzare il rischio


Una buona ventilazione riduce la probabilità di esposizione alle goccioline respiratorie potenzialmente infette ma può non essere sufficiente durante conversazioni prolungate o lunghe permanenze in luoghi particolarmente affollati anche all’esterno. In queste circostanze è sempre importante indossare correttamente le mascherine, rispettare il distanziamento interpersonale e evitare gli assembramenti, specialmente nei luoghi dove l’aria può diventare stagnante o contaminata.
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Nei luoghi soleggiati la mortalità per Covid è abbattuta del 30%


Mettendo a confronto i tassi di mortalità per COVID-19 nelle aree più o meno soleggiate di Stati Uniti, Italia e Inghilterra, un team di ricerca dell'Università di Edimburgo ha determinato che nei luoghi maggiormente esposti ai raggi UVA si registra una riduzione dei decessi del 30 percento. Gli scienziati hanno tenuto conto di fattori ambientali e sociodemografici come densità della popolazione, età, reddito, temperature, inquinamento atmosferico e altro.
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Questi composti chimici che abbiamo in casa riducono le dimensioni dei testicoli


Gli ftalati e altre sostanze inquinanti presenti normalmente nelle nostre case hanno un impatto negativo sul sistema endocrino e soprattutto sulla sfera riproduttiva, abbattendo il numero di spermatozoi, riducendo le dimensioni dei testicoli e del pene e determinando un calo della libido. Secondo un recente studio, in 50 anni la conta degli spermatozoi negli uomini occidentali è calata del 59%.
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Le varianti sudafricana e brasiliana riducono l’efficacia degli anticorpi di guariti e vaccinati


Un team di ricerca guidato da scienziati del Centro tedesco per i primati (DPZ) - Leibniz Institute for Primate Research di Gottinga ha dimostrato che le varianti sudafricana e brasiliana del coronavirus resistono agli anticorpi neutralizzanti dei guariti e dei vaccinati, riducendone l'efficacia. Inoltre eludono completamente un anticorpo monoclonale utilizzato come terapia anti COVID. La variante inglese viene invece completamente bloccata come il ceppo originale.
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Perché rischiamo una nuova pandemia a causa delle piantagioni per l’olio di palma


Mettendo a confronto i dati sui cambiamenti nelle coperture forestali con quelli della densità delle popolazioni e dello scoppio di focolai epidemici, due scienziati francesi hanno dimostrato che la deforestazione, il rimboschimento scriteriato e le monocolture commerciali (come quelle di palme da olio) favoriscono la diffusione di zoonosi e vettori di patogeni. Il rischio è che da questi ambienti stravolti, responsabili del crollo della biodiversità, possano emergere nuove, catastrofiche pandemie.
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Scoperta nuova variante indiana del coronavirus con una doppia mutazione


Il ministero della Salute indiano ha comunicato che il team di scienziati dell'INSACOG, impegnato nel sequenziamento genomico dei campioni virali del coronavirus SARS-CoV-2, ha identificato una nuova variante con doppia mutazione. Ad oggi le identificazioni di questa e altre varianti di preoccupazione (VOC) sono ancora troppo limitate per stabilire un legame col peggioramento dei contagi nel Paese.
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Italiani scoprono composto naturale che blocca il coronavirus nelle cellule impedendo la diffusione


Un team di ricerca internazionale guidato da scienziati italiani delle università Tor Vergata di Roma e Torino ha scoperto che l'indolo-3-carbinolo (I3C), un composto naturale derivato da piante come cavoli e broccoli, è in grado di bloccare il coronavirus SARS-CoV-2 nelle cellule umane impedendogli di uscire e diffondersi nel resto dell'organismo. I test, al momento condotti solo in vitro, gettano le basi per potenziali farmaci in grado di ostacolare la replicazione virale e la trasmissione della COVID-19.
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Rischio co-infezione da fungo Aspergillus nei pazienti Covid gravi: segnalati casi mortali


Diversi studi hanno evidenziato che i pazienti contagiati dal coronavirus SARS-CoV-2 e ricoverati in terapia intensiva rischiano la co-infezione dal comune fungo Aspergillus, un patogeno in grado di determinare una malattia potenzialmente fatale chiamata aspergillosi polmonare. Anche i farmaci immunosoppressori utilizzati per il trattamento della COVID-19 potrebbero favorire l'aggressione del fungo.
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L’integrazione di Vitamina D nei pazienti Covid carenti può ridurre i rischi di ventilazione e morte


Mettendo a confronto i casi di pazienti Covid con carenza di Vitamina D cui è stato somministrato un integratore con altri che non lo hanno ricevuto, un team di ricerca americano guidato da scienziati del Montefiore Health System ha dimostrato che l'integrazione può ridurre il rischio di ventilazione meccanica e morte dopo il ricovero.
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