Coronavirus, chi rischia di più: lo studio sul tasso di mortalità per fasce d’età


Come emerso sin dai primi studi epidemiologici, gli uomini anziani con comorbidità (condizioni cliniche preesistenti) rappresentano le principali vittime del nuovo coronavirus emerso in Cina (SARS-CoV-2). Il dato è stato confermato dal più grande studio del genere, che ha coinvolto oltre 70mila persone. Ecco cosa è emerso sul tasso di mortalità in base a fasce d'età, genere e condizioni cliniche pregresse.
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Coronavirus, trasmissione senza sintomi rilevata da studio: ragazza contagia 5 parenti


Un team di scienziati e medici cinesi ha pubblicato un case report sull'autorevole rivista scientifica "JAMA" nel quale si descrive la trasmissione del nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) da parte di una ragazza asintomatica a cinque membri della propria famiglia. La ragazza, che vive a Wuhan, si è trasferita in un'altra città dove è avvenuta la trasmissione.
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Coronavirus, vaccino australiano testato su animali in settimana: “Pietra miliare”


Gli scienziati australiani dell'Università del Queensland hanno messo a punto in sole tre settimane un vaccino candidato promettente, che entro la settimana sarà testato sugli animali. La speranza è quella di arrivare ai primi test sull'uomo entro la primavera e a una preparazione definitiva entro 12-18 mesi. Per l'OMS ci vorranno almeno 18 mesi, per un vaccino.
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Coronavirus in Italia: bisogna usare le mascherine? La risposta dell’esperto


La "psicosi da mascherina" rappresenta uno degli elementi più diffusi sul coronavirus. Il Ministero della Salute le raccomanda per proteggere se stessi e gli altri dall’esposizione e dalla trasmissione del nuovo Coronavirus, ma ha davvero senso usarle quotidianamente? Lo abbiamo chiesto al virologo Fabrizio Pregliasco dell’Università degli Studi di Milano. Ecco cosa ci ha detto.
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Cancro al seno, primo bimbo nato da donna guarita grazie a nuova tecnica di fecondazione in vitro


È nato il primo bambino da una donna sopravvissuta al cancro al seno grazie a una nuova tecnica di fecondazione in laboratorio, chiamata "maturazione in vitro degli ovociti” (IVM). I suoi ovociti immaturi furono prelevati 5 anni fa, quando le fu diagnosticato un carcinoma mammario al terzo stadio; grazie alla nuova procedura, dopo la guarigione ha potuto dare alla luce il suo Jules.
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Chi guarisce dal coronavirus è ancora infettivo: l’ipotesi del medico cinese, ma i colleghi frenano


Lo specialista in terapia respiratoria e intensiva Zhao Jianping, medico dell'ospedale Tongji di Wuhan, ha dichiarato in una intervista che nei tamponi nasali e orali di persone guarite da COVID-19 (l'infezione scatenata dal nuovo coronavirus) è ancora presente il virus. Ciò suggerisce che potrebbero essere ancora in grado di infettare gli altri, secondo il medico. Ma altri esperti frenano.
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Coronavirus in Lombardia, esperto: “Possibili focolai non visti, nascosti dall’influenza”


Alla luce dei primi casi di contagio registrati in Italia, nello specifico quello di un uomo ricoverato in gravi condizioni in Lombardia, di sua moglie e di un amico, abbiamo intervistato il virologo Fabrizio Pregliasco dell’Università degli Studi di Milano, per comprendere meglio come possa essere avvenuta la trasmissione del coronavirus e quali sono i possibili rischi. Ecco cosa ci ha raccontato l'esperto.
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Il coronavirus può essere trasmesso attraverso uno smartphone?


Lo schermo di uno smartphone, la maniglia di una porta o il pulsante di un ascensore possono essere facilmente contaminati da agenti patogeni, compreso il nuovo coronavirus emerso in Cina (SARS-CoV-2). L'Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene che il virus possa sopravvivere sulle superfici per alcune ore, ma i dati sono ancora preliminari. Ecco cosa c'è da sapere per ridurre il rischio di contagio.
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Smettere di fumare avvia l’autoriparazione dei polmoni, anche dopo 40 anni di sigarette


Un team di ricerca internazionale guidato da scienziati dell'Università di Cambridge e del Wellcome Trust Sanger Institute ha scoperto che quando si smette di fumare, anche dopo 40 anni di vizio, gruppi di cellule "superstiti" non danneggiate dal fumo iniziano a sostituire quelle malate. In parole semplici, smettere di fumare avvia un processo di autoriparazione dei polmoni.
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Inquinamento, obesità, marketing: così rubiamo il futuro ai bambini

Secondo il rapporto A Future for the World's Children? nel mondo sono a rischio 250 milioni di piccoli sotto i 5 anni. Italia promossa a metà: sui 180 Paesi presi in esame siamo al 26esimo posto per l'indice di sopravvivenza e del benessere, ma solo al 134esimo per quanto riguarda le emissioni di C02.

«Tutti i grandi sono stati bambini una volta. (Ma pochi di essi se ne ricordano)», scriveva Antoine de Saint-Exupéry ne Il Piccolo Principe.

Era il 1943. Sono passati quasi 80 anni e a vedere i numeri del rapporto A Future for the World’s Children? realizzato da Oms, Unicef e dalla rivista Lancet le sue parole suonano come una triste profezia.

Inquinamento, cambiamenti climatici, obesità e overdose di marketing «minacciano da vicino la salute e il futuro di ogni bambino e adolescente nel mondo», si legge nella ricerca. E 250 milioni di piccoli sotto i 5 anni rischiano di non raggiungere il loro potenziale di sviluppo.

ITALIA PROMOSSA MA SOLO A METÀ

In altre parole, il mondo sta fallendo nel fornire ai bambini una vita sana e un clima adatto al loro futuro. «Nonostante la salute dei bambini e degli adolescenti sia migliorata negli ultimi 20 anni, i progressi si sono fermati, e sono destinati a tornare indietro», osserva Helen Clark, ex primo ministro della Nuova Zelanda e co-presidente della commissione di esperti che ha redatto la ricerca che include un nuovo indice globale di 180 Paesi e valuta il benessere dei più piccoli in termini di salute, istruzione, nutrizione, e indice della sostenibilità, ovvero una misurazione indicativa delle emissioni di gas serra e i divari di reddito.

LEGGI ANCHE: Temiamo il nuovo coronavirus ma i killer sono altri

E l‘Italia? Sui 180 Paesi presi in esame il nostro Paese si colloca al 26esimo posto per l’indice di sopravvivenza e del benessere dei più piccoli, ma solo al 134esimo per quanto riguarda le emissioni di anidride carbonica pro-capite. Tradotto: assicuriamo una qualità di vita relativamente buona a bambini e adolescenti, ma non pensiamo sufficientemente al loro futuro. L’Italia, infatti, sottolinea Francesco Samengo, presidente di Unicef Italia, «con 5,99 tonnellate di CO2 pro-capite emette il 121% di CO2 pro-capite in più rispetto all’obiettivo del 2030». E se il riscaldamento globale, in linea con le proiezioni attuali, supererà i 4 gradi nel 2100, ricorda il rapporto, ci saranno conseguenze devastanti per la salute dei bambini, a causa dell’innalzamento del livello degli oceani, delle ondate di calore, della proliferazione di malattie come la malaria e la febbre dengue e della malnutrizione.

USA, ARABIA SAUDITA E AUSTRALIA MAGLIE NERE PER EMISSIONI DI CO2

Dal rapporto A Future for the World’s Children? emerge che i primi 5 posti che assicurano ai bambini le migliori condizioni sono Norvegia, Repubblica di Corea, Paesi Bassi, Francia, Irlanda. Mentre i bambini in Repubblica Centrafricana, Ciad, Somalia, Niger e Mali affrontano le probabilità peggiori. Per quanto riguarda le emissioni di CO2 pro-capite, gli Stati Uniti, l’Australia e l’Arabia Saudita sono tra i 10 Paesi con i dati peggiori.

ALLARME OBESITÀ E MARKETING AGGRESSIVO

Altro dato su cui riflettere è la malnutrizione, intesa non più solo come carenza di cibo, ma come eccesso di quello di bassa qualità. Tanto che il numero di bambini e adolescenti obesi nel mondo è passato dagli 11 milioni del 1975 ai 124 milioni del 2016, un aumento di 11 volte in circa 40 anni. Colpa del marketing aggressivo che spinge sin da piccoli verso fast food, bevande zuccherate, alcol e tabacco. In alcuni Paesi i più piccoli vedono fino a 30 mila annunci pubblicitari in tivù in un anno. L’esposizione dei giovani alla pubblicità delle sigarette elettroniche è aumentata invece di oltre il 250% negli Usa in due anni. «L’autoregolamentazione del settore industriale ha fallito», spiega Anthony Costello, uno degli autori del rapporto. «Studi dimostrano che non ha frenato la capacità delle imprese di fare pubblicità ai minori». E la realtà potrebbe essere ancora peggiore. «Abbiamo pochi dati sull’enorme espansione della pubblicità sui social media e degli algoritmi diretti ai bambini». Insomma, non è un mondo per piccoli.

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Cancro, ascoltata la “voce” dei tumori per la prima volta: speranza per nuove cure


Un team di ricerca internazionale guidato da scienziati dello University College di Londra ha messo a punto una nuova tecnica spettroscopica grazie alla quale è stato possibile decifrare la "voce" dei tumori, i segnali di comunicazione che permettono alle cellule malate di crescere in modo incontrollato. Possibili nuove cure grazie ai test sui mini-organoidi coltivati in laboratorio.
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Il Coronavirus si trasmette anche con le banconote? La Cina disinfetta miliardi di yuan


Il governatore della Banca Popolare cinese Fan Yifei ha annunciato che tutte le banche cinesi dovranno ritirare e disinfettare i contanti prima di immetterli nuovamente in circolazione, una misura per contenere il nuovo coronavirus. Le banconote saranno sottoposte a trattamenti termici e con raggi ultravioletti e subiranno una "quarantena" di 7-14 giorni. Ecco cosa pensano gli esperti dell'iniziativa di Pechino.
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Coronavirus, chi è più a rischio e qual è il tasso di mortalità di COVID-19


Il Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie (CCDC) ha pubblicato il più ampio e approfondito studio epidemiologico sul nuovo coronavirus emerso in Cina (SARS-CoV-2), che ha coinvolto oltre 44mila pazienti. Dall'analisi dei dati è emerso che gli uomini, anziani e malati sono i più esposti alle conseguenze gravi dell'infezione. Il tasso di mortalità si attesta in media sul 2,3 percento. Non ci sono bambini tra le vittime.
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La curcuma può aiutarti contro raffreddore e i malanni di stagione: ecco come


Dal rizoma della curcuma, una pianta erbacea, si ottiene una polvere giallognola-arancione ricchissima di una sostanza antiossidante e antinfiammatoria chiamata curcumina, le cui proprietà terapeutiche sono note da migliaia di anni. Associata ad altre spezie può essere efficace contro i sintomi del raffreddore e di altri malanni di stagione: ecco in che modo.
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Perché si muore di anoressia


Per comprendere meglio cos'è l'anoressia nervosa, com'è possibile che questa patologia possa uccidere ancora oggi e cosa si fa in Italia per contrastarla abbiamo intervistato il professor Umberto Nizzoli, Presidente della Società Italiana per lo Studio dei Disturbi del Comportamento Alimentare (SISDCA). Ecco cosa ci ha raccontato l'esperto.
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Coronavirus, la febbre non è sempre un sintomo iniziale: possibili nausea e diarrea


Un team di ricerca cinese guidato dal professor Nan-shan Zhong, esperto di malattie respiratorie e scopritore della SARS, analizzando i casi di oltre mille pazienti ricoverati a Wuhan ha determinato che la febbre non è sempre un sintomo iniziale del nuovo coronavirus emerso in Cina. In 6 pazienti su 10 all'inizio dell'infezione non c'era, sebbene si sia palesata successivamente quasi nel 90 percento dei casi.
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Coronavirus, possibile cura da plasma dei guariti: migliorano 10 pazienti in condizioni critiche


Dal plasma delle persone guarite dall'infezione COVID-19 si ottengono anticorpi e plasma convalescente con i quali è possibile combattere il nuovo coronavirus emerso in Cina (SARS-CoV-2). Lo ha dimostrato l'azienda China National Biotec Group con un test su 10 pazienti in condizioni critiche: nell'arco di 12/24 ore hanno tutti presentato un significativo miglioramento delle condizioni. Possibile una cura.
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Coronavirus, ISS: “Sintomi simili all’influenza, ma in Italia SARS-CoV-2 non circola”


In occasione del rilascio dell'ultimo bollettino InfluNet, il portale della Rete di Sorveglianza Integrata dell’Influenza, l'Istituto Superiore della Sanità ha ricordato la somiglianza tra i sintomi della comune patologia di stagione con quelli del nuovo coronavirus emerso in Cina (SARS-CoV-2), "almeno nelle fasi iniziali". Ciò nonostante, in Italia il virus non circola e dunque chi manifesta febbre, mal di gola, tosse e altri sintomi tipici nella stragrande maggioranza dei casi è affetto proprio da influenza.
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Coronavirus, picco di morti e contagi in un solo giorno: cosa sta succedendo


In un solo giorno nella provincia di Hubei, epicentro dell'infezione COVID-9 causata dal nuovo coronavirus (SARS-CoV-2), sono stati accertati circa 15mila nuovi casi di contagio e oltre 250 morti. Un vero e proprio boom rispetto ai giorni precedenti. Fortunatamente non si è trattato di una recrudescenza della patologia, ma di un cambio nel metodo di diagnosi, che ha fatto aumentare i numeri ma non la tendenza. Vediamo cosa significa.
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Coronavirus, il nome ufficiale è SARS-CoV-2: “fratello” della SARS. L’infezione chiamata COVID-19


Gli scienziati del Coronavirus Study Group, l'ente preposto alla classificazione dei virus appartenenti alla famiglia Coronaviridae, ha assegnato al nuovo coronavirus emerso in Cina il nome ufficiale di SARS-CoV-2. La denominazione è stata scelta per la notevole somiglianza col patogeno della SARS. Pochi giorni addietro l'OMS aveva nominato COVID-19 l'infezione scaturita dal virus.
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Completata la più grande mappa genetica del cancro: perché è un risultato straordinario


Dopo 13 anni di lavoro, un team di ricerca internazionale composto da oltre 1.300 scienziati ha messo a punto la più ampia mappa genetica del cancro. Sono stati infatti sequenziati oltre 2.600 genomi, relativi a 38 tipi di cancro. Questo risultato si tradurrà in terapie innovative precise e personalizzate, oltre che in nuovi percorsi diagnostici.
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Coronavirus, chi sono i “super diffusori” di una malattia infettiva


All'inizio di febbraio le autorità sanitarie di Pechino hanno annunciato di aver individuato i primi "super diffusori" del nuovo coronavirus 2019-nCoV, malati (sintomatici e non) in grado di infettare molte persone in più rispetto alla media legata al fattore r0. Emergono in ogni epidemia ed è importante individuarli subito, ma non vanno demonizzati, come sottolineano gli esperti.
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Scoperto un nuovo, misterioso virus: ha il 90% dei geni sconosciuto. Virologi “sconcertati”


Un team di ricerca internazionale guidato da scienziati dell'Università Federale di Minas Gerais ha identificato e descritto un nuovo, misterioso virus. Il 90 percento dei suoi geni non era infatti noto alla Scienza; ciò lo rende un'entità virale estremamente enigmatica. È stato scoperto in alcune amebe recuperate in un laghetto artificiale del Brasile.
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