Casaleggio all’Onu con Rousseau: gli attacchi del Pd

Il figlio di Gianroberto al Corsera annuncia la sua partecipazione a un evento organizzato dal governo alle Nazioni Unite.

Davide Casaleggio varcherà le porte dell’Onu. Parteciperà infatti, in qualità di rappresentante della società civile, all’incontro Digital Citizenship: Crucial Steps Towards a Universal and Sustainable Society a margine dell’Assemblea delle Nazioni Unite. «L’Associazione Rousseau», ha spiegato Casaleggio in una intervista al Corriere della Sera, «è da sempre in prima linea per difendere i diritti che possono essere esercitati attraverso Internet e per questo motivo ha sostenuto questa iniziativa presso l’Onu propedeutica alla presentazione di una risoluzione a difesa dei diritti di cittadinanza digitale».

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EVENTO PROMOSSO DAL GOVERNO ITALIANO

L’evento, continua il presidente dell’associazione Rousseau e della Casaleggio e associati, «è stato organizzato e promosso dal governo italiano, attraverso la Rappresentanza permanente italiana alle Nazioni Unite». Ma, ha tenuto a precisare: «Non viaggerò con la delegazione del governo. Le mie spese le gestirò in autonomia».

SMENTITE LE VOCI DI FAIDE ALL’INTERNO DEL M5S

Nell’intervista Casaleggio ha poi smentito le voci di faide interne al M5s contro il capo politico Luigi Di Maio. «È stato confermato pochi mesi fa dalla stragrande maggioranza dei nostri iscritti con un voto online su Rousseau, così come è stata approvata la sua proposta di costituire un team del futuro. Stiamo ultimando i dettagli per far partire il processo con cui tutti potranno proporre il proprio progetto e candidarsi per far parte di questo team», ha ricordato Casaleggio. Che, rispetto all’attuale governo, si è limitato a un appunto: «L’auspicio è che la forza politica con la quale il Movimento collabora attualmente si dimostri più affidabile della precedente», così da poter «attuare il programma che è stato presentato e risolvere i problemi dei cittadini». È passata un’era geologica da quando – era il 2013 – suo padre Gianroberto, cofondatore del Movimento, tuonava: «Un governo con il Pd? L’ho già detto, io uscirei dal MoVimento».

I DEM ALL’ATTACCO: PRIMA IL CONFLITTO DI INTERESSI

L’annuncio della visita di Casaleggio all’Onu ha scatenato qualche polemica su Twitter, soprattutto dalle parti dell’alleato di governo. «Leggo di una proposta Casaleggio all’Onu. A nome, nientemeno dell’esecutivo italiano. Quale? Quello di prima? Quello di adesso? E il governo? Russò? Sveglia», ha commentato il deputato dem Filippo Sensi.

«Casaleggio continua a evitare il macigno che pesa sulla democrazia italiana: il conflitto d’interessi tra la sua azienda privata e il partito dai cui parlamentari riceve finanziamenti obbligatori», ha twittato il collega Andrea Romano. «Superare quel conflitto d’interessi sarebbe nell’interesse di tutti, anche della maturazione del Movimento cinque stelle».

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