Ostia, tre ergastoli agli Spada: «È mafia»

Il maxi processo al clan riconosce l'associazione mafiosa. Raggi: «Restituire fiducia ai cittadini».

Tre ergastoli e riconoscimento dell’associazione mafiosa. È quanto deciso dai giudici della Corte d’Assise di Roma nel maxiprocesso ad appartenenti al clan Spada. Ergastoli per i capi Carmine Spada, detto Romoletto, per Roberto Spada, già condannato per la vicenda della testata ad un giornalista della Rai e per Ottavio Spada, detto Marco.

Leggi tutte le notizie di Lettera43 su Google News oppure sul nostro sito Lettera43.it