Le ricette del nutrizionista: I cuori di carciofo di Caterina de’ Medici

Fra le principali proprietà del carciofo ricordiamo sicuramente la sua ormai nota proprietà disintossicante sul fegato, grazie alla cinarina, che aumenta il flusso biliare e abbassa il colesterolo.

Di ANGELO PERSICO

Il carciofo è una pianta tipica del mediterraneo, appartenente alla famiglia delle Asteraceae.  Alcune documentazioni storiche farebbero risalire le prime coltivazioni del carciofo a partire da un suo progenitore selvatico, nel I secolo in Sicilia. Ma già presso gli Egizi e i Greci veniva considerato un dono del sole, con potere afrodisiaco, diuretico e depurante per il fegato. Venne poi messo da parte per buona parte del medioevo, a causa della sua consistenza dura e spinosa, per poi essere nuovamente apprezzato dopo il XV secolo. Si narra che fu proprio Caterina de’ Medici – che amava consumare i cuori di carciofo – a importarlo in Francia, quando si sposò con il re Enrico II di Francia. Sua una ricetta in uso alla sua corte In un tegame cuocere i carciofi, precedentemente tagliati a spicchi, con olio d’oliva, prezzemolo tritato  e un poco di aglio: separatamente saltare in una padella pochi fegatini di pollo nel burro, fumandoli con un poco di marsala e spolverandoli con spezie rinascimentali (pepe, fiori d’anice, semi di finocchio, peperoncino e chicchi di garofano) o con pochissima polvere di cannella e chiodi di garofano. Unire il tutto e battere a coltello (frullare) usando poi per condire maccheroni o fare crostini. Oggi l’Italia detiene il primato mondiale di produzione del carciofo, e fra le regioni in cui viene maggiormente coltivato spiccano la Sicilia, la Sardegna e la Puglia, sebbene anche la nostra regione non sia da meno (ricordiamo la straordinaria varietà Igp del carciofo di Paestum, apprezzato in tutto il mondo). Rispetto ad altri vegetali i carciofi hanno un buon apporto proteico (2,7 g di proteine per 100 g di prodotto), che insieme all’alto contenuto di fibra alimentare, conferiscono a questo alimento un indice glicemico molto basso. Fra le principali proprietà del carciofo ricordiamo sicuramente la sua ormai nota proprietà disintossicante sul fegato, grazie alla cinarina, che aumenta il flusso biliare e abbassa il colesterolo. Non a caso, il carciofo, viene utilizzato in numerosissimi integratori alimentari, proprio come coadiuvante nella depurazione epatica. Inoltre ha potere diuretico ed è una vera miniera di vitamine preziosissime al nostro organismo, come la vitamina A, B C ed E. Fra i sali minerali spiccano il Sodio, il Ferro, il Calcio ed il Potassio.  Oggi propongo un piatto delicato e profumato: Risotto Carciofi e Arancia. (Di seguito la ricetta: Ingredienti per 2 persone) 1) Pulire i carciofi. Tagliarli a fettine sottili e metterli in ammollo in acqua acidulata con il succo di limone . 2) Far soffriggere in una pentola la cipolla tagliata finemente con un goccio di olio EVO e dell’acqua. Una volta appassita, unire i carciofi, salare e pepare, e lasciar cuocere a fuoco moderato per almeno 15 minuti. 3) Quando saranno teneri aggiungere il riso (100 g di riso Carnaroli), lasciarlo tostare per qualche secondo e poi sfumare con il vino bianco. Continuare la cottura del risotto, aggiungendo il brodo vegetale, un mestolo per volta. 4) A fine cottura aggiungere il succo di un’arancia filtrato e metà buccia grattugiata. Spegnere il fuoco e mantecare con 1 cucchiaio di parmigiano. Servire ben caldo. 

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