Riace, via il cartello del “paese dell’accoglienza”

L'iniziativa del sindaco Antonio Trifoli. Al suo posto ne è stato messo uno dedicato ai santi Cosma e Damiano. Finisce l'era Lucano?

Riace non è più “Paese dell’accoglienza“. Il sindaco Antonio Trifoli, con posizioni vicine a quelle di Matteo Salvini, ha sostituito il cartello stradale collocato all’ingresso del vecchio borgo con un altro che identifica Riace come «paese dei Santi Cosma e Damiano».

LA FINE DEL “MODELLO LUCANO”

Viene così definitivamente archiviato il modello di accoglienza dell’ex sindaco Mimmo Lucano, che dal 5 settembre è potuto tornare nel paese dopo 11 mesi di divieto di dimora. Lucano è imputato nel processo Xenia per presunte irregolarità riguardanti l’accoglienza dei migranti.

L’ANNIVERSARIO DELL’ARRIVO DELLE RELIQUIE DEI SANTI

Trifoli ha inaugurato il nuovo cartello, benedetto dai due sacerdoti della cittadina, don Giovanni Coniglio e don Giovanni Piscioneri. La sostituzione, secondo l’amministrazione comunale, non ha alcuna motivazione polemica ma si collega a una ricorrenza religiosa: i 350 anni dall’arrivo in paese delle reliquie dei santi medici cui nella cittadina è stato dedicato un santuario. La festa patronale dei Santi Cosma e Damiano si celebra in due occasioni: a maggio e dal 25 al 27 settembre di ogni anno.

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