Stop del Portogallo alle pensioni senza tasse per gli stranieri

Il governo socialista di Lisbona vuole introdurre un'imposta massima del 10%, con un pagamento minimo di 7.500 euro, sul reddito annuo dei residenti non abituali.

La pacchia non è ancora finita, ma presto i pensionati stranieri in Portogallo non potranno più godere di assegni completamente senza tasse.

Il governo socialista di Lisbona ha infatti presentato un emendamento alla legge di stabilità con cui introduce un’imposta massima del 10%, con un pagamento minimo di 7.500 euro, sul reddito annuo dei pensionati che hanno lo status di residenti non abituali.

Manca ancora il via libera del parlamento, ma è molto probabile che arrivi visto che i socialisti hanno 108 seggi su 230. Ottenere la maggioranza necessaria per far passare la misura non dovrebbe essere un’impresa troppo ardua.

Il provvedimento, in ogni caso, non sarà retroattivo e si applicherà solo ai nuovi arrivati. E gli imprenditori del settore edile sono già sul piede di guerra: «Scoraggiare gli investimenti stranieri è un crimine contro la nazione», ha detto Luis Lima, numero uno dell’associazione portoghese degli intermediari immobiliari.

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