Piero De Luca resta fuori Tofalo unico salernitano

di Andrea Pellegrino

Resiste solo Angelo Tofalo nel Conte bis. E’ l’unico salernitano ad aver ricevuto la riconferma come sottosegretario nel nuovo governo. Il grillino salernitano resterà al suo posto, contrariamente al senatore Andrea Cioffi (più vicino all’area Fico) che perde il posto al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Salerno resta, dunque, quasi a secco: zero sottosegretari e viceministri del Partito democratico, uno solo del Movimento 5 Stelle. Anche i De Luca perdono la propria partita nazionale. Due i fattori che avrebbero inciso sulla scelta di escludere Piero De Luca dal governo: il veto del Movimento 5 Stelle, campano e non solo, e anche la volontà del gruppo Renzi di restare fuori dall’esecutivo. Un’esclusione, quella di De Luca jr, che potrebbe giocare a favore anche del papà governatore, pronto naturalmente alla riconferma alla guida della Regione Campania in una sfida che si prospetta, a prescindere, contro il Movimento 5 Stelle. Fuori anche Tommaso Pellegrino (sindaco di Sassano e presidente del parco nazionale del Cilento) ma anche Nicola Oddati, ritenuto tra i più fedeli di Nicola Zingaretti. Stessa sorte per il deputato dem Lello Topo. Anche lui sarebbe caduto sotto i veti del Movimento 5 Stelle della Campania. Salerno e Campania, dunque, raccolgono poca roba dalle ultime nomine. Anche i socialisti si fermano, così come si ferma in particolare la scalata di Enzo Maraio, il salernitano segretario nazionale del Psi che sperava in un posto nel Conte bis. Maraio d’altronde deve fare i conti con una spaccatura interna al partito e soprattutto con l’area Craxi, meno propensa ad un sostegno all’attuale governo. Infine, nulla da fare neppure per Federico Conte, deputato Leu e protagonista dell’accordo di governo con Pd e Movimento 5 Stelle. Leu conquista due sottosegretari: in squadra c’è anche Peppe De Cristofaro.

 

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