Il paradosso di piazza Sant’Agostino. Lunedì in commissione mobilità

di Giovanna Naddeo

Resta ancora irrisolta la questione del parcheggio alle “spalle” del Palazzo della Provincia, un’area di sosta regolare, peccato per le telecamere che sorvegliano l’accesso alla zona a traffico limitato, tuttora accese e in servizio. Il risultato? Multe assicurate. Eppure lo scorso agosto lo stesso assessore all’urbanistica Mimmo De Maio era intervenuto sulla vicenda, rassicurando i cittadini: «Attualmente il software del parcometro non dialoga con le telecamere» aveva spiegato De Maio. «Purtroppo tutto ciò si è verificato nel mese di agosto, periodo di ferie per tutti, anche per l’azienda di Cologna incaricata del servizio. Al rientro sarà chiamata a integrare il dispositivo di parcometro con un sistema informatizzato che rilevi elettronicamente il tempo impiegato per entrare e uscire dall’area di sosta. Nel frattempo c’è la possibilità di digitare il numero di targa al momento del parcheggio dell’autovettura così da generare automaticamente un permesso di sosta per lo stesso veicolo». Archiviata la stagione estiva e adite le vie legali da parte dei “multati”, Mimmo Ventura ha convocato la commissione mobilità da lui presieduta per la giornata di lunedì prossimo. Sul tavolo, proprio il paradosso di piazza Sant’Agostino e la convocazione di Salerno Mobilità per cercare di far luce sulla spinosa questione. «In tanti hanno già adito le vie legali» dichiara Ventura. «I responsabili del disservizio dovrebbero assumersi anche le responsabilità economiche del contenzioso»

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