Dombrovskis ha aperto alla riforma del Patto di stabilità

Per il vicepresidente designato della prossima Commissione europea servirà un «dibattito considerevole» per verificare la disponibilità degli Stati membri a una «semplificazione» delle regole. Sì al salario minimo.

Il vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, nell’audizione al parlamento europeo che deve confermare la sua nomina a vicepresidente esecutivo anche della nuova Commissione, ha aperto a una riforma del Patto di stabilità e crescita.

Le regole, ha detto infatti Dombrovskis, «sono diventate troppo complesse». Servirà quindi un «dibattito considerevole per vedere se c’è un ampio consenso per semplificarle». Dombrovskis ha detto anche che la nuova Commissione europea «intende continuare a usare la flessibilità prevista dalle regole del Patto, per consentire di reagire a eventuali rallentamenti dell’economia».

Mentre tra le prime novità in arrivo sul fronte legislativo ci sarà una proposta di salario minimo europeo: «La trasformazione green e digitale può avere successo solo se sarà equa dal punto di vista sociale, per questo mi assicurerò che le politiche sociali evolvano per accompagnare queste trasformazioni. Presenteremo proposte mirate, a partire da un quadro comune per il salario minimo».

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