Piccioni decapitati e abbandonati su spiaggia di Ostia, Raggi: “Raccapricciante, ma non ci fermano”


La sindaca Raggi su Facebook: "Hanno macabramente decapitato degli uccelli e ce li hanno fatti trovare. E’ evidente che a qualcuno non fa piacere che quelle spiagge libere siano gratuitamente a disposizione delle famiglie. Eppure poche righe sui giornali, pochissime e isolate voci di chi pubblicamente si ribella a questi episodi di intimidazione. Non ci spaventate. Non ci fermerete".
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150 controlli a la ‘Casa clandestina’ a Ostia, ma il locale è in regola: “Vogliono farci chiudere”


Il centro culturale e pub la Casa Clandestina di Ostia da quando ha aperto ad ottobre 2019, è soggetta ad un controllo quasi giornaliero da tutte le forze dell'ordine. Un'attenzione che non riescono a comprendere i gestori del locale che si domandano perché continuino ad esserci tutti questi controlli nonostante loro non prendano multe.
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Protesta contro Raggi a Ostia: la sindaca bloccata in auto per la contestazione dei commercianti


La sindaca di Roma Virginia Raggi è stata contestata a Ostia da un gruppo di commercianti piegati dalla crisi economica causata dal coronavirus. La prima cittadina non è potuta scendere dalla macchina per circa quindici minuti, dopodiché è uscita e ha parlato con i negozianti che stavano protestando per sentire le loro ragioni.
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Come andremo in spiaggia: un braccialetto elettronico suonerà se troppo vicini a un’altra persona


Il circolo Litorale Dem del Partito democratico, un circolo di Ostia, ha proposto un progetto per l'accesso in spiaggia "in grado di garantire la massima sicurezza e allo stesso tempo rilanciare il turismo". Le idee principali sono due: un'app per scegliere e prenotare lo stabilimento o il posto sulla spiaggia libera, ma soprattutto un braccialetto elettronico di gomma con sensori sonori che si attiverebbe quando intercetta un altro braccialetto che si trova a meno di un metro di distanza.
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Rapinano un’anziana ad Ostia: tre ragazzi fanno irruzione in casa e la legano a una sedia


I carabinieri hanno arrestato tre ragazzi, che hanno messo a segno una rapina in un appartamento di Ostia. Hanno legato l'anziana padrona di casa a una sedia, cercando denaro e gioielli. A dare l'allarme un vicino che ha udito le urla della donna. Uno dei tre malviventi si è lanciato dal balcone e si è rotto un piede.
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Ai domiciliari finge di avere i sintomi del coronavirus ma dimesso dall’ospedale non torna a casa


I carabinieri hanno denunciato per evasione e ricondotto presso la propria abitazione un 25enne di Fregene sottoposto agli arresti domiciliari. Il ragazzo ha chiesto l'intervento dell'ambulanza dicendo che manifestava sintomi inflenzali. Ma una volta fuori dall'ospedale senza alcuna prognosi, non è tornato a casa.
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Ostia, ancora violenze in famiglia: prende a pugni l’anziana madre e le rompe il naso, denunciato


Un uomo di 46 anni ha picchiato la madre fino a romperle le ossa del naso. Il terribile episodio - purtroppo l'ennesimo di cui il 46enne si è reso protagonista - è avvenuto la scorsa notte in un appartamento di Ostia. L'uomo è stato denunciato a piede libero per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
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Così Diabolik e Casamonica hanno garantito la pax mafiosa a Ostia durante la guerra al Clan Spada


Hanno siglato un accordo alla presenza di un avvocato, segnando così la fine della guerra per il controllo del territorio di Ostia. Salvatore Casamonica e Fabrizio 'Diabolik' Piscitelli sono stati, secondo gli inquirenti, i due garanti che hanno dato vita alla pax mafiosa a Ostia, ponendo fine ai fatti di sangue che stavano danneggiando economicamente i gruppi criminali di Roma.
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Clan Spada, confermata condanna a 8 anni per ‘Romoletto’: voleva estorcere 270mila euro a tabaccaio


La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a otto anni di carcere per Carmine Spada, detto 'Romoletto', per aver tentato di estorcere 270mila euro a un tabaccaio di Ostia. Condannato a otto anni anche il suo braccio destro, Emiliano Belletti. I due hanno picchiato e minacciato di morte l'uomo più volte per intimidirlo e costringerlo a dargli il denaro.
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Il clan Fasciani è la mafia di Ostia: la sentenza definitiva della Cassazione

Per la prima volta riconosciuta l'organizzazione criminale autoctonia della capitale. Raggi: «Sentenza storica».

Per la prima volta viene riconosciuta al massimo grado della giustizia italiana la presenza della mafia a Roma. La seconda sezione penale della Cassazione ha confermato che il clan Fasciani è la mafia di Ostia, rendendo definitive le 10 condanne a vario titolo per associazione mafiosa e altri reati aggravati dall’uso del metodo mafioso e confermando in grand parte quanto stabilito dalla sentenza della Corte d’appello di Roma del 4 febbraio scorso.

27 ANNI DI RECLUSIONE CONFERMATI A CARMINE FASCIANI

Oltre 27 anni di reclusione al ‘patriarca’ Carmine Fasciani, 12 anni e 5 mesi alla moglie Silvia Franca Bartoli, 11 anni e 4 mesi alla figlia Sabrina e 6 anni e dieci mesi alla figlia Azzurra. Il collegio della seconda sezione penale della Cassazione, presieduta da Giovanni Diotallevi, ha condannato anche Alessandro Fasciani, nipote di Carmine, a 10 anni e cinque mesi (con uno sconto di pena di un mese), Terenzio Fasciani (8 anni e mezzo), Riccardo Sibio (25 anni e mezzo), Luciano Bitti (13 anni e tre mesi), a John Gilberto Colabella 13 anni, Danilo Anselmi 7 anni. Ci sarà un nuovo processo per la determinazione della pena a Mirko Mazzoni ed Eugenio Ferramo.

RAGGI: «SENTENZA STORICA»

La sindaca di Roma ha commentato: «È una sentenze storica, per la prima volta viene affermato in modo chiaro che a Roma c’è stata, che c’è, la mafia. È importante perché per iniziare la cura bisogna riconoscere la malattia. Ostia può voltare pagina e alzare la testa». L’avvocato Giulio Vasaturo, di Libera che è parte civile nel processo: «È la prima volta che la Cassazione riconosce la mafia a Roma, non era mai accaduto, nemmeno ai tempi della banda della Magliana». «Segna un nuovo corso della giurisprudenza. Vengono riconosciute le mafie autoctone al centro e al nord. È una sentenza che farà scuola», ha aggiunto il legale..

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