Visita a sorpresa di Jovanotti nello stabilimento Fca di Melfi

MELFI (PZ) – Dopo l'annuncio in diretta fb di una tappa lucana per il suo tour estivo sulle spiagge italiane, Jovanotti si materializza stavolta in carne e ossa: è accaduto a Melfi, di preciso nello stabilimento Fca di San Nicola.

A darne notizia (e fornire le foto) è il sito VultureNews. L'ipotesi è che il cantautore possa fare da testimoinial per qualcuno dei modelli prodotti nello stabilimento lucano, che secondo i nuovi piani comunicati nelle scorse settimane dai nuovi vertici dovrebbe ospitare la linea produttiva di una Jeep Compass in sostituzione della Punto, dismessa lo scorso agosto. 

 

Jovanotti pronto a lanciare un nuovo ambizioso progetto Diretta Facebook dai profili del Quotidiano del Sud

SONO in arrivo grandi novità nel mondo di Jovanotti e, stando a quanto trapelato dal suo entourage, riguarderanno anche la Calabria e la Campania.

Il cantante romano è da qualche giorno tornato sulla cresta dell’onda avendo lanciato il suo nuovo singolo con tanto di videoclip "Chiaro di Luna", e domani (giovedì 6 dicembre) a partire dalle 12 terrà una conferenza stampa con un annuncio in diretta, che sarà possibile seguire anche sulle pagine Facebook del Quotidiano del Sud: Calabria (CLICCA QUI PER LA PAGINA FACEBOOK DELLA CALABRIA), Basilicata (CLICCA QUI PER LA PAGINA FACEBOOK DELLA BASILICATA) e Campania (CLICCA QUI PER LA PAGINA FACEBOOK DELLA CAMPANIA).

Sul suo profilo social è lo stesso Jovanotti che anticipa qualcosa della diretta: «A proposito di cose da fare, in questi giorni vi terrò occupati con un po' di cose. La più calda è alle 12, se ci riuscite collegatevi alla diretta Facebook, vi racconterò una cosa pazzesca, una grande figata che sta per succedere» e aggiunge che «domenica sera c'è un'altra cosa, ve la confermo domani. Intanto vediamoci qui per la diretta. Ciao ragazzi!». L'appuntamento, quindi, è per il 6 dicembre a mezzogiorno sulle pagine Facebook del Quotidiano del sud a partire dalle 12.

‘Musicanti’, ricordanoi Pino Daniele: debutto nazionale a Napoli

Manca poco al debutto di 'Musicanti', il musical con le canzoni di Pino Daniele. Il debutto nazionale è in programma, a Napoli, il prossimo weekend: si inizia venerdì 7 dicembre alle 21 cui seguono gli appuntamenti di sabato 8 dicembre, sempre alle 21 e domenica 9 alle 18, nel Teatro Palapartenope. Dal patrimonio delle canzoni dell'artista partenopeo, scomparso nel gennaio 2015, sono state scelte, tra le altre, le storiche "Na Tazzulella 'e cafè", "A me me piace 'o blues", "I say I sto 'ccà"," Napule è", "Viento", "Yes I know my way", "Je so pazzo", "Cammina cammina", "Lazzari felici", "Musica musica", "Tutta n'ata storia", "Quanno chiove" e alcune canzoni tratte dal repertorio successivo, come "Che soddisfazione" e "Anima".
    Le canzoni si mescolano con la drammaturgia e la tradizione partenopea: gli attori e i danzatori si muoveranno all'interno di una scenografia sviluppata su quattro piani e con movimenti coreografici studiati per accompagnare il racconto e la musica.
   

Musica, i 90 anni del maestro Ennio Morricone Da Catanzaro gli auguri per il noto cittadino onorario

CATANZARO - Compie 90 anni Ennio Morricone (nato a Roma il 10 novembre del 1928), il noto compositore che ha realizzato più di 500 melodie, spesso immortali, per il cinema e la televisione. 

Nella sua grande storia, anche la cittadinanza onoraria concessa dal Comune di Catanzaro. Per questo, il vicesindaco di Catanzaro, Ivan Cardamone, assessore alla Cultura, ha voluto ricordare quell'evento: «Tra i ricordi più belli del mio percorso politico e istituzionale devo sicuramente annoverare il conferimento della cittadinanza onoraria al Maestro Ennio Morricone, avvenuto nell’Aula rossa di Palazzo De Nobili l’11 novembre del 2011». 

«Per me, giovane presidente del Consiglio comunale - aggiunge - fu una straordinaria emozione venire a contatto con uno dei più grandi musicisti del mondo, un Genio assoluto della cultura italiana, l’uomo che ha fatto sognare intere generazioni con le sue indimenticabili opere. Fu il sindaco Traversa, su suggerimento del capo ufficio stampa Sergio Dragone, a proporre a Morricone il conferimento della cittadinanza onoraria al Premio Oscar. Non era un riconoscimento campato in aria. Il Maestro in quegli anni aveva tenuto ben tre applauditissimi concerti da sold out al Politeama ed aveva accettato la presidenza onoraria della rassegna "La Grande Musica per il Cinema". Legare il nome di Catanzaro al Genio di Morricone è stata una grande occasione per la città».

«Al Maestro, che oggi compie 90 anni - conclude Cardamone - rivolgo gli auguri più sinceri a nome della "sua" Catanzaro, sperando che presto possa tornare a dirigervi uno dei suoi indimenticabili concerti. Auguri Immenso Maestro!».

Musica, arte e grande guerra: al Cimarosa di Avellino il convegno per celebrare i 100 anni dalla fine del primo conflitto mondiale

Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra, il Conservatorio di Musica «Domenico Cimarosa»di Avellino, presieduto da Luca Ciprianoe diretto da Carmelo Columbro, ricorda il primo conflitto mondiale con un Convegno nazionaleche affronterà uno dei grandi eventi del XX secolo da una prospettiva scientificadel tutto ineditae con uno sguardo sugli artisti meridionalie il loro contributo nel periodo bellico.

 

Mercoledì 3 e giovedì 4 ottobre, il «Cimarosa» di Avellino ospiterà il Convegno Nazionale dal titolo «Musica, Arte e Grande Guerra», un progetto del Dipartimento di Musicologiacurato da

Tiziana GrandeAntonio Carocciache proporrà dibattiticonfrontiregistrazioniineditescattifotografici d’epocaincentrati sulla Prima Guerra Mondiale.

 

«Il Conservatorio di Avellino dimostra di essere sempre estremamente attento e sensibile ai temi strettamente legati all’attualità e ai grandi avvenimenti del XX secolo– spiegano il presidente Luca Cipriano e il direttore Carmelo Columbro –Per questa ragione abbiamo pensato di celebrare il centenario della Grande Guerra con un convegno nazionale che fornirà alla città di Avellino un momento di grande riflessione in linea con la variegata produzione didattica e musicale che da sempre contraddistingue il nostro Istituto».

 

«In occasione delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra, il Dipartimento di Musicologia del “Cimarosa” vuole ricordare questo anniversario con un convegno scientifico, in cui insigni studiosi nazionali si confronteranno sul contributo dato dagli artisti meridionali al conflitto bellico– spiega Antonio Caroccia –Cinema, pittura, scultura, teatro e musica sono solo alcuni degli argomenti che saranno trattati nel corso delle giornate di studio. Inoltre, sarà possibile ascoltare alcune musiche espressamente composte per la Grande Guerra grazie ad un concerto speciale dell’Orchestra dei fiati del Conservatorio irpino diretta dal maestro Giovanni Aiezza».

 

«Nel corso delle due intense giornate di convegno saranno presentati molti materiali inediti: dai dischi a 78 giri, alle registrazioni sonore di canti e narrazioni di soldati, dalle fotografie alle sequenze cinematografiche del tempo– spiega Tiziana Grande –Inoltre nella biblioteca d’istituto sarà allestita un’esposizione di documenti musicali a stampa originali, come canzoni, inni, fascicoli per le Piedigrotte degli anni 1915-18 e anche la prima edizione della Canzone del Piave di E.A. Mario».

 

Si partirà mercoledì 3 ottobre alle ore 11 nella Sala «Bruno Mazzotta»dell’Istituto di via Circumvallazione con i saluti istituzionali, alla presenza del Prefetto di Avellino Maria Tirone, il colonnello Gianluca Zulini, comandante del 232° Reggimento Trasmissioni, e del colonnello Massimo Cagnazzo, comandante provinciale dei Carabinieri di Avellino. 

 

Subito dopo si entrerà nel vivo del Convegno nazionalecon Emilio Jona e Flavio Giaccheroche racconteranno i canti della guerra nati nel Mezzogiorno d’Italia nell’intervento dal titolo «Il meridione nel canto della Grande Guerra»

 

A partire dalle 15, invece, si aprirà la prima sessionepresieduta da Antonio Caroccia, con Anita Pesceche si soffermerà sulla produzione sonora del «disco a 78 giri nel periodo della Prima Guerra Mondiale». Seguirà l’intervento diTiziana Grandeche sarà incentrato sulle «Piedigrotte di guerra»,realizzate proprio negli anni del primo conflitto mondiale. La prima sessione si concluderà con l’intervento di Marco Pizzoche affronterà il tema dei «Pittori-soldato»soffermandosi su i tre casi esemplati di artisti come Bucci, Carli e Lombardi.

 

Dopo la pausa caffè sarà la volta di Gaia Salvatorie il suo contributo dal titolo «La Grande Guerra fra pittura e illustrazione: la ‘Battaglia di Bligny’ in posa». Seguiranno gli interventi di Fiorella Taglialatelache si occuperà del teatro di Vivianidurante il conflitto e di Giuseppe Camerlingoche tratteggerà un profilo della musica accademica napoletananel periodo della Grande Guerra.

 

La prima giornata del Convegno nazionale «Musica, Arte e Grande Guerra»si concluderà alle ore 19:30quando ci si trasferirà nell’Auditorium «Vitale» di piazza Castello per il concerto dell’Orchestra di Fiati del «Cimarosa» diretta dal maestro Giovanni Aiezza
Il programma musicale sarà declinato attraverso i brani come quello scritto da Goffredo Mameli e Michele Novaro «Il canto degli italiani. Inno nazionale Fratelli d’Italia», «La Bandiera. Marcia militare»di Giovanni Orsomando, «La Grande Guerra»di Michele Mangani, «La canzone del Grappa»di Emilio De Bono, «Le campane di San Giusto»di Giovanni Dovretti, «Stelle Alpine»nell’arrangiamento di Fernando Francia, la «Fantasia militare»di Amilcare Ponchielli per concludere con «’O surdato ’nnammurato» di Enrico Cannio e Aniello Califano.

 

La seconda giornata del Convegno nazionale, invece, presieduta da Tiziana Grande, sarà introdotta, a partire dalle 9:30, da Ignazio Macchiarellache esporrà per la prima volta le registrazioni sonore di canti e narrazioni di prigionieri italiani della Grande Guerra. Si proseguirà con Giovanni Vaccache analizzerà la Canzone napoletananell’immaginario collettivo durante la prima guerra mondiale. Allo stesso Antonio Carocciasarà affidato l’intervento sulla Canzone patriottica di E.A. Mario, con un focus sulla celeberrima“Canzone del Piave”. 

 

Dopo la pausa caffè si proseguirà con l’intervento di Mariangela Palmieriche si soffermerà sul Cinema italiano durante la Grande Guerra, mentre a Roberto Calabrettotoccherà affrontare il «Carosello napoletano tra realismo e quadri allegorici»Consuelo Giglio e Patrizia Maniscalcoanalizzeranno le Canzoni di guerracon una certa attenzione alla produzione siciliana. Infine, Luigi Izzo, concluderà la due giorni analizzando «Il suono del cannone: le bande musicali e la Grande Guerra».

 

In occasione del Convegno, nella Biblioteca dell’istituto sarà possibile visitare l’esposizione bibliografica di canzoni del tempo di guerra curata da Tiziana Grandee sarà proiettata una inedita selezione di fotografie e musiche del campo di prigionia di Mauthausennegli anni 1915 – 1918 curata da Bienamino Cuomo.

Musica, la città del rock è in provincia di Crotone Ecco il progetto con Steven Tyler degli Aerosmith

COTRONEI – Cotronei città del rock, grazie al mito di Steven Tyler, potrebbe diventare uno slogan all'insegna del quale trasformare il centro silano in una meta di appassionati grazie al bando dei Borghi: c'è un progetto presentato dal Comune per realizzare un museo dedicato alla rockstar di fama mondiale in un palazzo storico. “Cotronei borgo del rock”, è la denominazione esatta del progetto già trasmesso alla Regione.

Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando, intorno al 1890, Giovanni Tallarico, nonno del leader degli Aerosmith quest'estate in tour in Italia con la sua Lovin Mary band, diplomatosi in mandolino alla scuola regia di Napoli, sposò la “segretaria”, come era chiamata in paese Fortunata Trocino, una vedova che stava di casa a palazzo Bevilacqua, che il suo marito defunto, ex maresciallo dei carabinieri, le aveva lasciato in eredità. Qui Giovanni Tallarico visse, con la sua sposa, fino al 1896, allorquando, per meglio esprimere il suo talento musicale – il Dna non mente -decise di emigrare in America, dove successivamente si trasferirono anche la moglie e i fratelli Maria Grazia, Francesco e Pasquale. Proprio quest'ultimo dopo qualche tempo si sarebbe rivelato un prodigio del pianoforte e nacquero i Tallarico Brothers, con cui i fratelli originari di Cotronei suonavano in giro per gli States.

Proprio Palazzo Bevilacqua, secondo il progetto commissionato dall'associazione Steven Tyler, presieduta dall'avvocato Nino Grassi, uno dei discendenti degli avi della rockstar, alla bolognese IA+ srl con project manager l'ingegnere Rosario Miletta, anche lui di Cotronei e pertanto estremamente motivato nel dare un contributo alla sua terra d'origine, potrebbe essere la sede della Steven Tyler's Gallery.

Il cantante ha messo la sua firma sul progetto, condividendolo in toto, durante un incontro in occasione di uno dei suoi tre concerti italiani della scorsa estate. Sul finire di luglio scorso, Grassi e Miletta hanno incontrato Tyler a Roma, dove si era appena tenuto lo spettacolo nel parco della musica realizzato da Renzo Piano. Il cantante ha accettato di fornire costumi, strumenti musicali e chicche per i quali i fan degli Aerosmith sparsi in tutto il mondo impazzirebbero. E la firma l'ha messa anche il sindaco, Nicola Belcastro, la cui giunta ha trasmesso il progetto alla Regione ritenendolo adeguato per partecipare al Bando dei borghi.

Con circa 1,5 milioni di euro si potrebbe trasformare quel palazzo in pietra nel cuore del centro storico cotronellaro in un tempio del rock. Una parte della struttura, secondo i progettisti, sarebbe da ampliare rivestendola con acciaio corten che per il suo aspetto ruvido e cangiante conferirebbe una patina di “vissuto” in continuità con l'esistente. Ciò al fine di realizzare un nuovo piano. Ma è prevista anche la riqualificazione di uno spazio verde con la messa a dimora di ulivi e altre piante locali. Tra le viuzze del borgo sembra già risuonare il riff di “Walk this way”, celeberrimo brano degli Aerosmith di cui Tyler è coautore.

Musica – Sixlei nuovo album: I’m Flying And I’m Free (JsfhjahfjahfHuscjajsgc)

JsfhjahfjahfHuscjajsgc scrive nella categoria Musica che: Sixlei nuovo album: I\'m Flying And I\'m Free\r\n\r\nSixlei il DJ Producer italiano, con fama mondiale all\'estero, oggi alle 19:00 ha annunciato l\'uscita del duo nuovo album gia atteso da un po\'
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Musica – Donatello Ciullo, in arte Dona chiude la sua stagione di concerti a Roletto(To) (DonatelloCiullo)

Dal sito odisseaquotidiana.blogspot.it, DonatelloCiullo scrive nella categoria Musica che: Oggi intervistiamo Donatello Ciullo in arte Dona, cantautore pugliese più precisamente di Foggia, ma da alcuni anni adottato da Torino.\r\nM:Dona, allora vuoi raccontarci come è andata la tua stagion
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1 Voti Donatello Ciullo, in arte Dona chiude la sua stagione di concerti a Roletto(To)

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Donatello Ciullo, in arte Dona chiude la sua stagione di concerti a Roletto(To)

Musica – Marcello Romeo “rispolvera” via Zamboni 33 (DonatelloCiullo)

Dal sito https:/ fantaera.com, DonatelloCiullo scrive nella categoria Musica che: Marcello Romeo\\r\\n\\r\\nCantautore, musicista, attore e regista bolognese, è direttore artistico del Voxyl Voice Festival (2015), del format le Canzoni Sussurrate (2015), e del format Musica in Tea
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1 Voti Marcello Romeo "rispolvera" via Zamboni 33

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Marcello Romeo "rispolvera" via Zamboni 33