Rc auto familiare e bonus airbag: il decreto fiscale cambia ancora

Il testo torna in commissione Finanze dopo i rilievi della commissione Bilancio sulle coperture disponibili. Le novità più importanti.

L’Odissea della conversione in legge del decreto fiscale 2020 non è ancora finita. Il testo è infatti destinato a tornare in commissione Finanze e i cambiamenti principali già annunciati sono due: salta il bonus per l’acquisto di airbag per le moto, perché mancano le coperture; e saranno riviste prima ancora di aver visto la luce le nuove norme in materia di Rc auto familiare.

Tra gli emendamenti che andranno riformulati, sempre per ragioni legate alle coperture disponibili, ci sono anche quelli che riguardano il fondo per le vittime dell’amianto e il credito d’imposta per le commissioni sui pagamenti via smartphone.

Per quanto riguarda la nuova Rc auto, le disposizioni che estendono la classe più favorevole a tutti i veicoli assicurati in famiglia, anche in occasione dei rinnovi, dovrebbe essere corretta.

Salta anche l’ampliamento della platea del 730 e la commissione Bilancio ha chiesto che si cancelli pure lo slittamento al 30 settembre per la presentazione della dichiarazione dei redditi, perché comporterebbe criticità nel monitoraggio delle entrate.

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Il cannibale Marquez vince anche a Valencia

Il pilota della Honda trionfa anche nella sua Spagna. Male gli italiani a parte Dovizioso a un passo dal podio. Lorenzo chiude la carriera al 13esimo posto.

Il titolo iridato conquistato con alcuni Gp d’anticipo non ha placato la fame di Marc Marquez. Il pilota della Honda ha fatto suo anche il Gran Premio nella sua Spagna trionfando a Valencia. Seconda posizione invece per Fabio Quartararo che era partito in pole ma non ha retto agli attacchi incalzanti dello spagnolo. Con questo podio Marquez ha conquistato il 12esimo titolo stagionale consegnando alla Honda anche il titolo dedicato ai team. Terza posizione invece per l’australiano Jack Miller dell’Alma Pramac Racing. Da segnalare inoltre la 13esima posizione di Jorge Lorenzo che chiude con questo scialbo risultato la sua carriera motoristica.

A VALENCIA MALE GLI ITALIANI

Al Gp di Spagna non hanno brillato di sicuro gli italiani ben lontani dal podio e dai tempi di Marquez. A far sorridere è solo la quarta posizione di Andrea Dovizioso. Poi per trovare un pilota nostrano si deve scendere all’ottavo posto occupato da uno spento Valentino Rossi mai veramente in gara e poi al nono con Andrea Iannone. Male infine Franco Morbidelli che ha chiuso la gara – oltre che una stagione – in chiaroscuro con una scivolata sulla ghiaia chiude nella ghiaia una stagione in chiaroscuro.

LO SCONTRO TRA ZARCO E LEUCONA

Attimi di paura per lo scontro tra Zarco e Leucona. I due si sono scontrati in curva uscendo di pista e interrompendo di fatto la loro gara. Fortunatamente nessuno dei due si è fatto male. «Non so cosa sia successo. Sono caduto a un certo punto della gara. Forse c’era olio in pista. Mi scuso con la squadra. Zarco? Sono rimasto con lui, avevo paura per le gambe, l’impatto è stato molto forte. Poi l’ho visto andare via con lo scooter e mi sono tranquillizzato», ha detto Leucona a caldo.

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Vinales ha vinto il Gp della Malesia del Mondiale MotoGp 2019

Il pilota della Yamaha ha preceduto Marc Marquez e Andrea Dovizioso. Solo quarto Valentino Rossi.

Maverick Vinales ha vinto il Gp di Malesia di MotoGp, penultimo appuntamento stagionale del motomondiale, disputato oggi sul circuito di Sepang. Il pilota della Yamaha ha preceduto Marc Marquez (Honda) e Andrea Dovizioso (Ducati). Quarto Valentino Rossi sull’aktra Yamaha, mentre il ‘poleman’ Fabio Quartararo ha chiuso al settimo posto, subito dietro Franco Morbidelli, sesto.

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Quartararo conquista la pole del Gp della Malesia in MotoGp

Il giovane francese primo nelle qualifiche della MotoGp. Dominio Yamaha, ma Rossi è solo sesto. Marquez cade e scatterà undicesimo.

Dominio Yamaha nelle qualifiche del gran premio della Malesia. La pole position la conquista il francese Fabio Quartararo, che stabilisce anche il nuovo record della pista, dopo averlo già abbassato nelle libere del venerdì. Una soddisfazione per il team Petronas che festeggia il primo gran premio di casa con il terzo tempo di Franco Morbidelli (che ha dominato le prime due sessioni del sabato al comando della classifica dei tempi). Tra i due si inserisce Maverick Vinales in sella alla Yamaha ufficiale a completare la prima fila. Scatterà 11esimo il pluricampione del mondo Marc Marquez, caduto nella Q2. Continua a confermare la sua crescita Jack Miller (Pramac Racing), quarto, piazzando la prima Ducati sullo schieramento seguito dalla migliore Honda, quella di Cal Crutchlow (LCR Honda), e dalla Yamaha di Valentino Rossi che chiude la seconda fila con un ritardo di 0.697 da Quartararo. Settima piazza per Alex Rins (Suzuki Ecstar), Johann Zarco (LCR Honda) s’infila tra i due piloti del Ducati Team, Danilo Petrucci lo precede in ottava posizione mentre Andrea Dovizioso chiude la top 10.

«UNA POLE FANTASTICA»

«È stata una pole fantastica», ha commentato Quartararo che ha dovuto lottare soprattutto con un piede dolorante, «è stata una settimana difficile, non avevo molta fiducia. È una pole importante. C’è anche la prima fila di Morbidelli, sono contento per tutto il team». Soddisfatto Morbidelli: «È stato un buon weekend sin dall’inizio», le parole del pilota italiano, «Non come l’Australia ma come il Giappone, forse un pelo meglio. Stiamo facendo la strada giusta».

QUARTARARO VINCE LA SFIDA CON MARQUEZ

La qualifica del gp della Malesia è una sfida serrata tra un pluricampione del mondo e la rivelazione dell’anno e ad avere la meglio è il rookie del 2019 Quartararo, mentre Marc Marquez finisce a terra alla curva 2 chiudendo la qualifica con l’undicesimo tempo. Lo spagnolo cerca la scia del francese che decide di non cedere al ricatto e rinuncia ad un paio di minuti di qualifica, passa per la corsia box nel tentativo di liberarsi di Marquez ma non c’è niente da fare perché il catalano continua a seguirlo a ruota. Tornano in pista ed è lì che Marquez perde il controllo della sua Honda facendo un high side alla curva 2. Ormai libero, Quartararo approfitta degli ultimi minuti per spingere al massimo prendendosi la pole e vincendo una guerra psicologica che preannuncia essere appena iniziata.

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I risultati delle prove libere del MotoGp di Australia 2019

Vinales il più veloce, davanti a Dovizioso e Crutchlow. Settimo Rossi.

Il pilota della Yamaha Maverick Vinales ha dominato le prime e le seconde prove libere in vista del Gran premio di Australia di MotoGp in programma domenica sul circuito di Phillip Island. Lo spagnolo ha fatto il miglior tempo sul giro di pista in 1:28.824, precedendo Andrea Dovizioso su Ducati e il britannico Cal Crutchlow su una Honda. Quarto miglior tempo per l’altro italiano Danilo Petrucci, davanti all’australiano Jack Miller e al campione del mondo Marc Marquez. Settima posizione per Valentino Rossi, a poco più di mezzo secondo dal compagno di scuderia. Non è andata benissimo invece al francese Fabio Quartararo (Yamaha Petronas), vittima di una caduta senza conseguenze alla fine della prima sessione di libere. Il pilota per precauzione ha comunque deciso di saltare la seconda sessione e tornerà in pista domani. Quanto agli altri italiani, invece, Franco Morbidelli (Yamaha Petronas) è stato nono, Andrea Iannone (Aprilia) 13esimo.

VALENTINO ROSSI ALLA GARA NUMERO 400

Rossi sarà al via della gara numero 400 della sua infinita carriera. Sono passati oltre due anni dall’ultima volta che il ‘Dottore’ è salito sul gradino più alto del podio e ci terrebbe molto a non chiudere l’anno con uno zero alla voce vittorie. «Ne ho fatta di strada, su questo circuito…», ha ricordato in conferenza stampa la guida Yamaha. «È bello festeggiare questo traguardo qui. Amo Phillip Island, è un tracciato così suggestivo. Uno dei migliori posti in cui tagliare un bellissimo traguardo». Per il nove volte iridato il digiuno si è fatto lungo, ma «la motivazione c’è, deve essere sempre forte, anche quando le cose non vanno al meglio». «Questo è un circuito in cui ti devi trovare bene, con il massimo feeling della moto, altrimenti fatichi», ha aggiunto Marquez. «Spero che il tempo regga, mi aspetto di duellare con le Yamaha e le Suzuki, che di solito qui vanno molto bene». In realtà per i prossimi giorni il meteo è previsto assai incerto, come spesso accade sull’isola australiana.

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