Truffa dei finti tamponi per il Coronavirus, la Regione: “Non aprite la porta e chiamate la polizia”


L'appello che rivolgiamo a tutta la popolazione è quello di non aprire le porte, ma di avvertire subito le forze dell'ordine". È l'avvertimento dell'assessore regionale alla Sicurezza, Riccardo De Corato, dopo le denunce sui tentativi di truffe da parte di finti tecnici con i tamponi per il Coronavirus in alcuni comuni del milanese e della bergamasca.
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Coronavirus, la procura di Milano chiude l’accesso al pubblico


La procura di Milano ha chiuso al pubblico l'accesso a tutti gli uffici e alle segreterie dei pubblici ministeri. Lo ha deciso il procuratore della Repubblica Francesco Greco per evitare la diffusione del contagio da Coronavirus. Per i prossimi giorni le attività di contatto col pubblico saranno svolte online. Continua però il lavoro dei pm e dei dipendenti della procura.
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Coronavirus, cosa resta aperto a Milano nonostante l’emergenza


Da oggi a Milano per via dell'emergenza Coronavirus sono chiuse le scuole e le università, ma anche i musei e due simboli come il Duomo e il teatro alla Scala. Eppure, nonostante lo stop a tutte le manifestazioni e gli eventi almeno fino al 2 marzo, c'è una parte di città che resta comunque aperta: dagli uffici comunali ai mezzi pubblici (comunque deserti), dai negozi ai supermercati.
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Coronavirus, primo lunedì di emergenza a Milano: “Nemmeno ad agosto treni così vuoti”


Treni e mezzi pubblici molto più vuoti del solito a Milano per il primo lunedì di "chiusura" per l'emergenza Coronavirus. Inevitabile, con tutte le scuole e le università chiuse. Per strada però traffico intenso come al solito: in tanti hanno utilizzato la propria auto per recarsi al lavoro, seguendo anche le indicazioni di alcune aziende.
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Milano alle prese con l’emergenza coronavirus

Assalto ai supermercati. Mascherine e Amuchina finite in molte farmacie. Bar e locali chiusi. Così la metropoli europea fa i conti con il nemico invisibile.

È corsa all’ultimo pacco di biscotti secchi. Ma anche acqua, scatolette di cibo per gatti, verdura. Carrelli che si agitano per le corsie strette, in uno slalom tra mascherine che scrutano date di scadenza e dipendenti che non fanno in tempo a rifornire gli scaffali.

Milano, giorno 2 dall’esplosione dell’emergenza coronavirus. Ore 15 e 30. Uno dei supermercati centrali della più nota catena della Lombardia è preso d’assalto. «È Natale», scherza un addetto con un collega mentre rimpingua il banco frigo con nuovi brick di latte. E, dicono, nei grandi punti vendita appena fuori il centro è addirittura peggio.

La nota influencer-imprenditrice-da-k-follower che insieme al compagno entra spingendo un carrello dà alla situazione una pennellata di straordinarietà preoccupante. «Siamo pronti ad affrontare qualsiasi emergenza», ha rassicurato il gruppo della Gdo. Niente paura: le scorte ci sono e i magazzini sono pieni. Insomma, non moriremo di fame.

IL PANICO DA PROVVISTA

A scatenare il panico da provvista è bastata una mezza ipotesi buttata lì durante la conferenza stampa di Regione Lombardia: la possibilità di chiudere gli esercizi commerciali anche a Milano, come nelle aree focolaio del Lodigiano.

LEGGI ANCHE:Virologi contro: il coronavirus è poco più di un’influenza o no?

Poco dopo la piattaforma per la spesa online della suddetta catena è andata in tilt. Giorni di consegna non più disponibili, fino al mancato riconoscimento dell’utente. A frenare l’acquisto compulsivo non è bastato nemmeno l’annuncio ufficiale che no, a Milano i negozi non chiuderanno.

MILANO CITTÀ STATO SI SCOPRE PROVINCIA

Così Milano l’europea, la città Stato, l’”idrovora” di intelletti e risorse, Milano la laica, la città aperta e vitale e moderna si scopre provincia arci-italiana davanti al nemico invisibile che ha bussato alle sue porte. Si scopre cioè come tutti: semplicemente impaurita.

Un’altra farmacia in corso Buenos Aires (foto Manuel Carli).

ESAURITE MASCHERINE E AMUCHINA

In Porta Venezia, scendendo lungo corso Buenos Aires fin quasi a Piazzale Loreto, le farmacie te lo sbattono in faccia subito: «Esaurite mascherine e amuchina». Astenersi rompiscatole. Ma anche in questo caso niente panico. La carenza di gel disinfettanti per le mani in diverse farmacie è solo momentanea, ha detto il presidente di Federfarma Marco Cossolo annunciando che «attualmente è allo studio la possibilità di produrre questi gel nei laboratori di galenica delle farmacie».

Cartello in una farmacia di zona Loreto a Milano (foto Manuel Carli).

L’Amuchina, nuovo elisir di sopravvivenza che ha sostituito sui social i nutella biscuits, è venduta a cifre impensabili su Amazon. Una confezione da quattro pezzi arriva a costare addirittura 115 euro.

MASCHERINE ALTERNATIVE

La cosa strana però è che scivolando lungo la via dello shopping nazionalpopolare, se confrontata a Montenapoleone e via della Spiga nel quadrilatero della moda, pochi passanti indossano una protezione sanitaria. Sì, se ne vedono. Turisti stranieri soprattutto. Ma chi vive in città sembra provare ancora un filo di vergogna a ostentare questa ansia da contagio. Vergogna di mostrarsi impaurito, impotente davanti a una minaccia che fino a una manciata di ore fa sembrava la solita “giargianata”. Un sentimento poco cittadino, dell’hinterland, di fuori.  Quella mascherina, insomma, per alcuni assomiglia tanto a una resa.

Corso Buenos Aires a Milano (foto Manuel Carli).

Eppure l’ansia aumenta insieme con il numero dei contagi. Con le scuole e le università chiuse, e le luci a San Siro davvero spente, almeno per oggi. Con i bar e i locali con le serrande abbassate dalle 18, proprio all’ora dell’aperitivo. E il Duomo senza turisti e celebrazioni. Resterà invece agibile un’area per le preghiere, almeno quella.

Corso Buenos Aires (foto Manuel Carli).

La laboriosa e creativa Milano, però, s’ingegna. Le sciure con fare finto sbadato si arrotolano la sciarpa intorno al collo fino a lambire il naso. C’è poi chi, non cedendo alla fine mesta di questa settimana della moda si aggira con calzoni stretti, caviglie nude, trench primaverile, occhiale da sole e un foulard di seta sul viso. Banditi chic e metrosexual. Quasi un costume di Carnevale.

Myss Keta (Ansa).

Ma a Milano si sa, tra una fashion week e l’altra, il travestimento è diventato ordinario. Termina così, senza cocktail e olivette, il secondo giorno di emergenza coronavirus. Aspettando che la mise di Myss Keta, “ragazza (ormai donna) di Porta Venezia” mascherata, diventi, quella sì, virale.

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Milano, corriere di Amazon litiga con un cliente: lo prende a pugni e lo lascia sanguinante


Un fattorino di Amazon si è reso responsabile di una grave aggressione a Milano ai danni di un uomo di 54 anni, preso a pugni e lasciato sanguinante sul marciapiede. Stando a quanto riferito a Fanpage.it da numerosi testimoni, il driver avrebbe trovato chiusa la portineria di un palazzo dove doveva effettuare alcune consegne. Ha quindi lanciato i pacchi da una finestra per non perdere tempo. Quando uno dei condomini lo ha rimproverato, il corriere ha perso la testa. Il litigio è sfociato in aggressione. La vittima è stata presa a pugni e scagliata contro alcune auto in sosta. Quindi l'aggressore è ripartito lasciando l'altro uomo sanguinante. Soccorso dai passanti, è stato trasportato al Niguarda con ferite al volto e traumi. Allertati i carabinieri.
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Coronavirus, italiano contagiato in Lombardia, Gallera: “Non è stato in Cina nell’ultimo periodo”


Si aggravano le condizioni del 38enne italiano risultato positivo al Coronavirus e ricoverato all'ospedale di Codogno nel Lodigiano: secondo quanto raccontato dall'assessore al Welfare Gallera l'uomo non sarebbe stato in Cina nell'ultimo periodo ma a cena con un collega a inizio febbraio rientrato dal paese asiatico. In questo senso si stanno ricostruendo gli spostamenti del 38enne delle ultime settimane.
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Coronavirus, primo contagio in Lombardia: 38enne italiano ricoverato a Codogno


Primo caso di coronavirus in Lombardia dove un italiano di 38 anni è stato ricoverato all'ospedale di Codogno, in provincia di Lodi. A confermarlo è l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera che ha spiegato che sono in corso le controanalisi a cura dell'Iss. Le condizioni dell'uomo sarebbero piuttosto gravi a causa di una grave crisi respiratoria.
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Milano, da Cadorna a Malpensa in 10 minuti con Hyperloop, il treno di Elon Musk


Uno studio di fattibilità della durata di sei mesi per valutare l'effettiva possibilità di collegare l'aeroporto di Malpensa con la stazione di Milano Cadorna tramite Hyperloop, il treno super veloce di Elon Musk capace di viaggiare a oltre 1000 chilometri orari. È quanto hanno annunciato i vertici di Fnm nel corso di una conferenza stampa. Critiche dai Cinque stelle: "Non si può pensare allo straordinario quando non si sa gestire nemmeno l’ordinario", ha detto il consigliere regionale Di Marco.
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Trenord, a marzo bonus sull’abbonamento dei pendolari che hanno subìto ritardi o cancellazioni


Trenord ha comunicato che anche per il mese di marzo i pendolari di alcune tratte ferroviarie avranno la possibilità di usufruire di un bonus sui loro abbonamenti mensili. Si tratta di una riduzione del 30 per cento applicabile nel caso in cui il detentore dell'abbonamento abbia viaggiato su linee dove a dicembre si sono verificati ritardi o cancellazioni.
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Garbagnate, arrestato titolare azienda di cannabis light: nei barattoli c’era marijuana illegale


È stato arrestato dai carabinieri di Garbagnate Milanese l'uomo di 44 anni, titolare di un'azienda di produzione di cannabis legale, dedito in realtà allo spaccio di marijuana illegale: all'interno delle confezioni riportanti il logo dell'azienda i militari hanno infatti trovato la droga già pronta per essere venduta. Durante la perquisizione sono stati trovati anche 100mila euro in contanti.
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Milano, Sala sulla questione Airbnb: “Sì al mercato libero ma collaborare sul tema degli affitti”


Il sindaco di Milano Beppe Sala cerca di fare chiarezza intorno alla questione relativa agli affitti brevi a Milano, sollevata dall'assessore all'Urbanistica Pierfrancesco Maran: "Non esiste lontanamente l'idea di imporre qualcosa rispetto a regole che governano il libero mercato", ha detto Sala che ha poi ribadito che serve trovare "delle formule anche collaborative per il tema degli affitti". A detta del sindaco, "dei ragazzi che mi scrivono, il 50 per cento lo fa per dirmi che fatica a trovare. Questo tema è molto importante per Milano".
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Gessate, lavoratore in malattia esaurisce ore di permesso retribuite: i colleghi gli donano le loro


I lavoratori e le lavoratrici dell'azienda Parker di Gessate, in provincia di Milano, hanno donato ore di permesso retribuito a un loro collega alle prese con una seria malattia che aveva esaurito le sue. Così facendo, l'operaio potrà continuare a ricevere lo stipendio sino a fine 2020, quando raggiungerà l'età pensionabile.
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Seviziò la fidanzata, condannato a 6 anni il “guru del corallo” Oldrati: “Vizio parziale di mente”


Giacomo Oldrati, 40enne milanese noto come il "guru del corallo", è stato condannato a sei anni di reclusione per le sevizie alla sua ex fidanzata. Una perizia ha riconosciuto un vizio parziale di mente al momento dei fatti. L'uomo, già assolto per precedenti violenze perché giudicato incapace di intendere e di volere, lo scorso giugno era stato arrestato per aver sequestrato per quattro giorni e sottoposto a violenze fisiche e psicologiche la sua compagna.
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Milano, smog sopra la soglia di guardia da cinque giorni: scatta il blocco del traffico


I livelli di smog a Milano tornano sopra il livelli di guardia e scatta il blocco del traffico. Le centraline Arpa nella giornata di ieri hanno rilevato concentrazioni di Pm10 a livello provinciale pari a 51,9 microgrammi per per metro cubo, superando la soglia di guardia di 50 mg/mc per il quinto giorno consecutivo. Scatta così il blocco del traffico come previsto dalla normativa regionale per lo sforamento dei livelli di polveri sottili.
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Milano, attività chiuse e multe per 40mila euro dopo tre operazioni distinte della polizia locale


Tre operazioni distinte degli agenti dell'Unità annoraria della polizia locale di Milano hanno portato alla chiusura di tre attività e alla sanzione di altre cinque locali. Le tre attività chiuse, che dovranno tenere le saracinesche abbassate da una a due settimane, hanno venduto alcolici durante gli orari non consentiti. Gli altri locali, invece, hanno subìto multe per un totale di circa 40mila euro a causa di violazioni amministrative.
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Milano, disabile cerca di salire sul filobus e riceve una pioggia di insulti: “Che ci fai in giro?”


Una donna di 67 anni, Graziella, con una disabilità del cento per cento che la costringe in carrozzina, è stata insultata mentre saliva sul filobus della 90 a Milano. "Disabile di m...", "Cosa ci fai in giro?". Sarebbero queste alcune delle frasi rivoltele, rea - a dire degli altri passeggeri - di stargli facendo perdere tempo. L'accesso al mezzo per i portatori di handicap in carrozzina, infatti, avviene con l'ausilio di una pedana che richiede l'intervento manuale dell'autista. Il conducente è stato l'unico a difenderla.
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Milano, vandali e problemi economici: quando car e bike sharing sono un fallimento


Dalle bici gialle di Ofo alle auto blu di Twist!. Dagli scooter di Enjoy fino alle auto gialle di Share'n'go. Non sempre il rapporto tra Milano e i servizi di mobilità in sharing è idilliaco. La città considerata la capitale della sharing economy deve fare i conti con atti vandalici o, banalmente, con lo scarso utilizzo dei mezzi offerti in condivisione che causa problemi economici alle società fornitrici del servizio. Ma i dati mostrano che il futuro della mobilità sarà sempre più in condivisione.
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Milano, trovato sotto un’auto, volontari dell’Enpa salvano un coniglio: “Ora cerca una casa”


Sta cercando casa il coniglio ritrovato da un passante in zona Baggio a Milano nei giorni scorsi e soccorso dai volontari Enpa Milano: l'animale fortunatamente non era ferito ma solo disorientato e spaventato. Gli operatori che lo hanno salvato hanno lanciato un appello affinché l'eventuale proprietario si faccia avanti.
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San Donato Milanese, controlli in un panificio: 7 lavoratori in “nero” e scarse condizioni igieniche


In un panificio di San Donato Milanese, alle porte di Milano, sono stati scoperti sette lavoratori in nero. Quattro di loro, sprovvisti di regolare permesso di soggiorno, sono stati denunciati per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato, mentre il titolare ha ricevuto un'altra denuncia, per favoreggiamento e utilizzo di manodopera clandestina. Dal controllo sono emerse anche carenze a livello igienico sanitario: avvisata l'Ats.
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Il Parco del Ticino è infestato dalla processionaria, Ats: “Colpa di questo inverno mite”


È allarme processionaria nel Parco del Ticino dove a causa del caldo di questo inverno i pini marittimi sono infestati di nidi che potrebbero iniziare a cadere già nelle prossime settimane. A richiedere un intervento immediato da parte dei sindaci di zona è l'Ats Insubria che ha spiegato come una volta terra gli insetti diventano pericolosi e difficili da debellare.
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Milano, 15enne colpito durante partita di calcio: frattura di rotula e femore e legamenti lesionati


Un brutto fallo subìto sul campo dell'Ausonia costringe un ragazzino di 15 anni in un letto d'ospedale. Il giovane calciatore del Cimiano ha infatti rimediato la frattura della rotula, del femore e la lesione dei legamenti a seguito di uno scontro di gioco per cui ora la madre chiede giustizia. Ma nessuno sembra aver visto o ripreso nulla. La versione ufficiale parla di "fallo qualsiasi".
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Milano, incidente stradale in via Montevideo: ragazza di 16 anni investita e auto ribaltata


Una ragazza di 16 anni che era in sella alla sua bicicletta è stata investita da un'auto in via Montevideo a Milano. Al volante del veicolo c'era un uomo di 45 anni che ha provato a evitarla. Il mezzo ha sbandato e si è rovesciato su un fianco. È successo attorno alle 13.40 di mercoledì 19 febbraio. La ragazza è stata soccorsa da alcuni passanti che hanno chiamato il 118, poi è stata trasportata in codice giallo all'ospedale Fatebenefratelli.
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Amianto alla Scala, dossier choc dei familiari delle vittime: “Nove morti per le fibre killer”


"Nove lavoratori del Teatro, operai, tecnici, cantanti, musicisti, coristi, direttore d'orchestra, sono stati uccisi dall'amianto". La verità delle famiglie delle vittime sui morti per amianto alla Scala è contenuta in un dossier presentato da una serie di associazioni nel giorno in cui al tribunale di Milano è ripreso il processo che vede 5 ex dirigenti del teatro accusati di omicidio colposo. Secondo la ricostruzione le fibre killer si sprigionavano dalla pattona, "una lamiera di 17 metri per 12 foderata di stoffe in amianto, posizionata tra il palcoscenico e la sala".
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Milano, incidente tra suv e moto in viale Campania: centauro lotta tra la vita e la morte


È in condizioni gravissime il centauro che in sella alla sua moto si è scontrato nel pomeriggio di oggi a Milano con un suv: trasportato d'urgenza al Niguarda dai soccorritori giunti sul posto lotta ora tra la vita e la morte. L'incidente è avvenuto in viale Campania e sul posto sono accorsi anche gli agenti della locale per i rilievi.
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Milano, reazione a un farmaco gli causa ustioni su tutto il corpo: paziente salvato al Niguarda


Un disturbo molto raro provocato da una reazione avversa ai farmaci che gli ha provocato ustioni molto gravi sulla pelle: si chiama Sindrome di Lyell e il paziente colpito è stato salvato dai medici dell'ospedale Niguarda di Milano: qui è stato sottoposto a particolari cure mediche, che gli hanno salvato la vita grazie all'approccio multidisciplinare intrapreso dai dottori.
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