Tutti con il naso all’insù ad osservare la cometa Iniziativa nel Cosentino per l’evento cosmico

MENDICINO (COSENZA) - In occasione del passaggio al perielio della cometa 46P/Wirtanen, l’associazione culturale “Gruppo Astrofili Giovan Battista Amico” terrà una serata osservativa pubblica per assistere a questo spettacolare evento cosmico.

L'iniziativa si svolgerà domenica 16 dicembre, a partire dalle 19, presso lo stadio comunale del comune di Mendicino, che patrocinerà l’iniziativa. Le attività della serata saranno suddivise in più turni, della durata di circa 1 ora e mezza, e saranno presenti alcuni telescopi per l’osservazione del cielo.

Il programma prevede, per ogni turno: la visione ai telescopi della cometa e di altri oggetti del cielo profondo; l’illustrazione delle costellazioni, dei loro allineamenti celesti e della mitologia ad esse collegata; attività ludiche e illustrative pensate per i bambini. I membri del Gruppo astrofili Gba saranno a disposizione per guidare l’osservazione e l’accesso agli strumenti sarà garantito a tutti.

Il Gruppo astrofili Gba pone particolare attenzione alla Divulgazione Inclusiva, una pratica pionieristica in Italia, che ha tra gli obiettivi quello di rendere le attività fruibili anche ai portatori di disabilità, superando così le barriere alla crescita intellettuale dell’individuo e in linea con il solco tracciato dagli articoli 9 e 33 della Costituzione Italiana. I nostri strumenti sono perciò dotati di tutti gli ausili e le modifiche necessarie per realizzare questi obiettivi e, ad esempio, consentire l’osservazione astronomica anche a persone in carrozzina.

L’associazione “Gruppo astrofili Giovan Battista Amico” aderisce al progetto “Stelle per Tutti” promosso nel 2016 dalla UAI, l’Unione Astrofili Italiani. Il progetto è sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con co-finanziamento nell’ambito della Legge 383/2000 – linee di indirizzo 2015. 

Calendario solidale dell’Avvento, il Natale con le musiche del coro Gospel

NON ci sono feste natalizie senza un pizzico di Gospel. Quella forma di canto che attraverso voci possenti, ritmo e gioia nell’esprimere il senso della vita è travolgente non solo per chi sta sul palco. Il Gospel è molto più di un’esibizione dal vivo. È l’espressione in canto di emozioni e di energia. È lanciare anche un messaggio di fede.

Come nelle esibizioni del Bethel Gospel Choir di Cosenza che domani alle ore 18 si esibirà nella sala Tokyo del Museo del Presente di Rende. “Aspettando il Natale...” è il titolo del concerto che vede il patrocinio del comune di Rende.

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L’ingresso è gratuito. Il Bethel Gospel Choir nasce all’interno della chiesa evangelica Bethel (una missione che su Cosenza ha 52 anni) ma svolge attività anche fuori. Vi raccontiamo di più nell'edizione del Quotidiano del Sud in edicola oggi.

L'iniziativa

Per Natale fatti un regalo: apri il tuo cuore e aiuta gli altri. Nasce con questa idea Il calendario solidale dell'Avvento, una rubrica che ci accompagnerà fino a Natale. Ogni giorno racconteremo storie e iniziative che arrivano dal mondo del volontariato e dell'associazionismo, aperte al contributo e all'impegno di tutti. Potete segnalarcele anche voi, inviando una mail all'indirizzo cosenza@quotidianodelsud.it e indicando come oggetto “calendario solidale dell'Avvento”.

Calendario solidale dell’Avvento, “Gli altri siamo noi” per l’autosufficienza dalla sindrome di Down

FONDATA 15 anni fa l'associazione “Gli altri siano Noi” accompagna le persone con sindrome di Down e disabilità intellettive sulla strada verso l'autosufficienza. Vive grazie all'aiuto economico dei genitori dei ragazzi che la frequentano e delle donazioni dei benefattori e ora si è lanciata anche un una start up innovativa, “Volando oltre”, in cui i ragazzi lavorano oer produrre dolci, confetture e conserve.

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In questi giorni li trovate al centro commerciale Metropolis, dove è stato allestito un banchetto per la vendita dei loro prodotti, ma è possibile anche ordinarli sulla pagina Facebook dell'associazione, telefonando al numero 3515291344 o scrivendo una mail a commerciale@buoni-buoni.com La loro storia sull'edizione oggi in edicola del Quotidiano del Sud.

L'iniziativa

Per Natale fatti un regalo: apri il tuo cuore e aiuta gli altri. Nasce con questa idea Il calendario solidale dell'Avvento, una rubrica che ci accompagnerà fino a Natale. Ogni giorno racconteremo storie e iniziative che arrivano dal mondo del volontariato e dell'associazionismo, aperte al contributo e all'impegno di tutti. Potete segnalarcele anche voi, inviando una mail all'indirizzo cosenza@quotidianodelsud.it e indicando come oggetto “calendario solidale dell'Avvento”.

Calendario solidale dell’Avvento, l’Aism in scena al Rendano con i racconti in vernacolo

L’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, quest’anno spegne 50 candeline e la sezione di Cosenza ha una storia lunga circa trent’anni. Per le iniziative di Natale i soci saranno in campo con la compagnia teatrale “I sognatori dell’Aism” guidati dalla regista Lucia Catalano, che porteranno in scena uno spettacolo dal titolo “Io e la sanità”.

Una serie di racconti in vernacolo, un vissuto, una critica in maniera ironica alla sanità, previsto per il 16 dicembre al teatro Rendano, nell'occasione ci sarà una raccolta fondi. Come ogni anno poi, nel mese di dicembre è già attiva nelle piazze la vendita di stelline di Natale. Si tratta di addobbi per gli alberi o di segnaposto per le tavole imbandite. Il ricavato delle vendite verrà devoluto per metà alla sezione di Cosenza, per l’altra metà alla ricerca.

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Oggi l’Aism di Cosenza ha una sede a Serra Spiga in comodato d’uso dall’Asp; al piano superiore inoltre vi è anche il Centro sclerosi multipla, un centro clinico che garantisce accesso ai farmaci e sostegno medico ai malati. Chiunque volesse contribuire può farlo decidendo di diventare volontario, con donazioni anche in forma anonima, oppure partecipando alle iniziative natalizie e durante l’anno.

L'iniziativa

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Calendario solidale dell’Avvento, associazioni unite in Ristorando per dare aiuto alle persone in difficoltà

OFFRIRE un nuovo percorso di vita alle persone in difficoltà, con questo obiettivo è nato Ristorando il progetto promosso dal M.e.d.a. Calabria (Movimento Europeo Diversabili Associati), Amicib, Amico volontario, Stella Cometa, Casa circondariale e Comune di Cosenza. Nato con il proposito di abolire l’idea della mensa assistenzialistica, “Ristorando” ha come obiettivo quello del reinserimento dei soggetti in stato di disagio, al fine di tutelare il bene e l’unità della famiglia.

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È nato pensando ai “nuovi poveri”, alle famiglie della porta accanto in difficoltà. Attraverso Ristorando, che ha ottenuto i finanziamenti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, si cerca di andare incontro alle reali esigenze: non solo cibo quindi ma anche un luogo di ascolto dove ricevere anche consulenze per il reinserimento nel mondo del lavoro. La sede di Ristorando si trova a via Popilia di fronte all’Agenzia delle Entrate. Una casetta in legno che accoglie 70 persone (che diventano 140 con il doppio turno) che possono consumare un pasto a pranzo e un servizio di asporto per la cena (dal lunedi al sabato). Il progetto è partito nel 2013 e coinvolge tantissimi volontari, molti professionisti.

Come spiega Flora Barone: «Un percorso che è fatto di ascolto, le famiglie vanno ad iscriversi o al nostro sportello di via Popilia o a quello del Comune, dopo incontrano i nostri psicologici, sociologi, avvocati e poi vengono avviati al servizio di mensa qualora ce ne sia effettivamente bisogno. Ristorando significa appunto ristoro nel percorso di vita».

Il mercatino natalizio “Banco Natale” è una delle iniziative per raccogliere fondi, chi vuole pensare a piccoli oggetti da omaggiare per le festività, con spirito di solidarietà, può andare domenica dalle ore 10 alle ore 20, presso il piazzale di Ristorando e ci saranno pure i cuochi che prepareranno i cuddruriaddri. Inoltre chi vuole sostenere il progetto può recarsi, in qualsiasi periodo, allo sportello Ristorando di via Popilia o può chiamare l’associazione Meda 3776811914, vale anche per chi vuole fare volontariato e vuole offrire la propria professionalità.

L'iniziativa

Per Natale fatti un regalo: apri il tuo cuore e aiuta gli altri. Nasce con questa idea Il calendario solidale dell'Avvento, una rubrica che ci accompagnerà fino a Natale. Ogni giorno racconteremo storie e iniziative che arrivano dal mondo del volontariato e dell'associazionismo, aperte al contributo e all'impegno di tutti. Potete segnalarcele anche voi, inviando una mail all'indirizzo cosenza@quotidianodelsud.it e indicando come oggetto “calendario solidale dell'Avvento”.

Calendario solidale dell’Avvento, il sogno di Terra di Piero per il progetto in Namibia

È LA Namibia la prossima destinazione della Terra di Piero, l'associazione nata a Cosenza su impulso di Sergio Crocco e nel ricordo di Piero Romeo, tifosissimo del Cosenza Calcio ma soprattutto uomo vicino agli ultimi e promotore di numerose iniziative di solidarietà.

In Namibia la Terra di Piero vuole realizzare il terzo parco giochi “Piero Romeo”, uno spazio inclusivo in cui tutti i bambini possono giocare insieme, al di là di ogni barriera e disabilità. I primi due sono stati già realizzati a Cosenza e in Tanzania.

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La corsa alla raccolta fondi è già partita e il 7 al cinema Garden tanti artisti – come Dario Brunori e Peppe Voltarelli – si esibiranno in uno spettacolo il cui ricavato sarà destinato al nuovo progetto. Vi raccontiamo di più nell'edizione odierna del Quotidiano del Sud, con la seconda puntata del Calendario solidale dell'Avvento.

L'iniziativa

Per Natale fatti un regalo: apri il tuo cuore e aiuta gli altri. Nasce con questa idea Il calendario solidale dell'Avvento, una rubrica che ci accompagnerà fino a Natale. Ogni giorno racconteremo storie e iniziative che arrivano dal mondo del volontariato e dell'associazionismo, aperte al contributo e all'impegno di tutti. Potete segnalarcele anche voi, inviando una mail all'indirizzo cosenza@quotidianodelsud.it e indicando come oggetto “calendario solidale dell'Avvento”.

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Fino a Natale il Calendario solidale dell’Avvento Iniziativa del Quotidiano: la missione di Oxfam

PER Natale fatti un regalo: apri il tuo cuore e aiuta gli altri. Nasce con questa idea Il calendario solidale dell'Avvento, una rubrica che ci accompagnerà fino a Natale. Ogni giorno l'edizione cosentina del Quotidiano del Sud racconterà storie e iniziative che arrivano dal mondo del volontariato e dell'associazionismo, aperte al contributo e all'impegno di tutti. Potete segnalarcele anche voi, inviando una mail all'indirizzo cosenza@quotidianodelsud.it e indicando come oggetto “calendario solidale dell'Avvento”.

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Per la prima “casella” del nostro calendario, vi raccontiamo come potete aiutare Oxfam, una confederazione internazionale di associazioni no-profit che nasce nel 1942 ad Oxford, in Inghilterra, con l’intento di far fronte alle situazioni emergenziali causate dal secondo conflitto mondiale. La missione di Oxfam è ormai da più di 70 anni è quella di fronteggiare situazioni legate a fenomeni di povertà intervenendo sia con aiuti umanitari che attraverso progetti di sviluppo.

Anche quest’anno Oxfam Italia approfitta del periodo natalizio per lanciare il progetto “Incarta il presente regala un futuro”, una raccolta fondi che si svolgerà in tutta Italia ed anche a Cosenza per supportare le popolazioni dell’Etiopia e del Sudan, vittime della più grave emergenza siccità degli ultimi 60 anni. Troverete i volontari di Oxfam al al Toys Center di Zumpano fino al 24 dicembre: potete aiutarli con la raccolta fondi ma anche regalando qualche ora del vostro tempo come volontari.

Sull'edizione del Quotidiano del Sud oggi in edicola vi spieghiamo come.

A museo Marca di Catanzaro la prima rassegna su Ullrich Aperta fino al 27 gennaio sarà inaugurata il primo dicembre

CATANZARO - S'intitola "Coordinate e convergenze" ed è la prima grande mostra antologica dell’artista tedesco Wolfram Ullrich (Wurzburg, 1961), in esposizione nelle sale del Museo Marca di Catanzaro dal 2 dicembre 2018 al 27 gennaio 2019 e che sarà inaugurata domani, sabato 1 dicembre alle ore 18.30, il taglio del nastro sarà preceduto da una conferenza stampa alle 18 alla quale prederà parte, oltre all’artista, al curatore e al direttore Guglielmo, il presidente della Provincia di Catanzaro, Sergio Abramo.

La rassegna, curata da Alberto Zanchetta, è organizzata in partnership con Dep Art di Milano e si inserisce nel più ampio progetto Glocal I Edizione Arte Contemporanea Sezione Grandi Mostre, promosso dalla Fondazione Rocco Guglielmo e realizzata in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale di Catanzaro. Presenti, nel percorso espositivo della mostra, 30 opere di Ullrich, tra cui una serie di lavori recenti in acrilico su acciaio e altri pezzi storici, capaci di ripercorrere trent'anni di carriera e definire con chiarezza la cifra più caratteristica della sua ricerca.

«Non è certo la prima volta - afferma il direttore Rocco Guglielmo - che il Marca di Catanzaro si apre ad artisti internazionali, rappresentanti delle istanze più innovative del panorama artistico internazionale. In particolare, siamo ben lieti di ospitare Ullrich, una delle voci più interessanti della pittura contemporanea europea. Pensiamo che quella di Catanzaro rappresenti una tappa importante nella sua carriera e che, dal confronto con la storia e la cultura, non solo artistica, di questa città del sud dell’Europa, sappia cogliere delle suggestioni che possano servire per l’evoluzione del suo percorso artistico».

«La ricerca di Wolfram Ullrich - scrive Alberto Zanchetta nel suo testo in catalogo - è deduttiva e dimostrativa. Mettendo in crisi l’ortodossia dell’arte concreta, l’artista cerca di sollecitare la visione mediante un’ambiguità che fa configgere l'estetica con la logica e la percezione. Ullrich riesce infatti a ovviare allo schema troppo rigido della simmetria introducendo l'idea della prossimità e della disseminazione, dello sfasamento e dello slittamento. Le sue composizioni destabilizzano i volumi geometrici, come se dovessero essere congiunti e disgiunti di continuo (una continuità basata sull'estensione dei corpi solidi); unitamente all’avvolgimento dello spazio, l’esercizio illusionistico di Ullrich sfrutta l’effetto dello scorrimento degli elementi, che sono sempre sviluppati sulle diagonali, suscitando così una tensione dinamica».

Il percorso espositivo ruota attorno alle astrazioni geometriche tridimensionali di Ullrich, frutto di un assemblaggio di segmenti in acciaio preparati in modo che l'acrilico, applicato per velature successive, vi si possa fissare. Le creazioni appaiono come sculture da parete - nonostante lo stesso Ullrich si definisca 'pittorè e non 'scultorè - che giocano con la prospettiva, poligoni che fluttuano e che sembrano immersi in uno spazio profondo, grazie all’uso di aree dai colori intensi. Le opere, come spiega lo stesso artista, vengono letteralmente costruite assemblando le diverse parti, in un processo opposto alla scultura, dove si lavora per sottrazione. Una delle caratteristiche del lavoro dell’artista tedesco è l’uso piatto del colore. Il segno cromatico di Ullrich anima la superficie della parete marcandola con presenze vive. Accompagna la mostra, che chiuderà i battenti il 27 gennaio 2019, un catalogo Giampaolo Prearo Editore, con testi di Alberto Zanchetta, Ralf Christofori e Matteo Galbiati. 

Gabrielli: «La Questura di Vibo Valentia sarà potenziata» Una palazzina alla Scuola di Polizia ad Antonio Montinaro

VIBO VALENTIA – «La Questura di Vibo sarà soggetta a potenziamento di organico significativo rispetto al passato. C'è l'impegno dell'Amministrazione, i nuovi organici vedranno la presenza di circa 80 uomini in più che andranno ad aggiungersi al personale attualmente in servizio perché questo è un territorio complesso, delicato, in cui gli indici negativi sono espressione di una forte presenza della realtà criminale e di un tessuto sociale che non sempre risponde alla necessità di fare squadra contro i fenomeni di illegalità. I territori si possono riscattare solo se c'è il coinvolgimento di tutti, in primis delle istituzioni e la loro credibilità agli occhi delle comunità».

La rassicurazione arriva stamani dal capo della Polizia, Franco Gabrielli, in occasione della cerimonia di intitolazione di una palazzina della scuola Allievi agenti della Polizia di Stato ad Antonio Montinaro, ucciso nella strage di Capaci insieme ad altri colleghi della scorta e ai magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo.

Poi un passaggio, atteso, sulla necessità di mantenere in vita la Scuola: «Essa - ha aggiunto Gabrielli - rappresenta l'ultimo presidio di formazione dei poliziotti presente nel Meridione. Se noi dovessimo sopprimere anche questa istituzione daremmo alla gente e non solo un segnale fortemente negativo e questo non lo possiamo tollerare, peraltro in una stagione in cui avremmo bisogno di altre scuole. Questa scuola va riacquisita al patrimonio pubblico eliminando quello scempio di finanza creativa», ha rilevato Gabrielli in riferimento al fatto che oggi la struttura è di proprietà di una banca e il Ministero paga l’affitto per l’utilizzo: «Io sto insistendo con questo governo, dopo averlo fatto con quello precedente, affinché questa scuola torni ad ad essere patrimonio pubblico e se ne garantisca la presenza sul territorio non solo Vibonese ma di tutto il Meridione».

Infine, le parole del capo della polizia sulla carenza di organico: «Noi oggi non abbiamo solo un deficit di unità, perché dovremmo essere almeno 106mila e invece siamo 98mila, ma da qui al 2030 solo nella Polizia di Stato andranno in pensione, a legge Fornero invariata, circa 40mila persone; nel 2023-2024 saranno, annualmente 6.300 i poliziotti che smetteranno di prestare servizio. Le nostre scuole attualmente, al massimo dei regimi possibili riescono a sfornare circa 4.000 operatori. È quindi necessario dotarci di qualche struttura in più che ci consenta di evitare una pericolosa carenza di organico». «Il messaggio di questa intitolazione è molto importante perché abbiamo avuto tantissimi grandi uomini in Polizia e quindi l'intitolazione di questa palazzina mi riempie di orgoglio e così deve essere per tutti poliziotti che passeranno da questa scuola».

Sono le parole di Tina Montinaro, moglie di Antonio Montinaro, l'agente della scorta del giudice Falcone, che, presente all'evento di stamani, ha parlato anche sulle vicende di depistaggio dell'attentato di Capaci: «C'è tanta amarezza ma anche tanta rabbia perché chi avrebbe dovuto tutelare gli uomini dello Stato non l'ha fatto. Certe azioni te le aspetti dalla mafia non invece da chi è deputato a proteggerti. Tuttavia, dico sempre, che la maggior parte dello Stato è costituito da persone perbene e l'iniziativa odierna ne è dimostrazione, con la presenza del prefetto Gabrielli che è sempre vicino ai familiari delle vittime».

Missione Telethon,da Progress una tazza speciale per un Natale di solidarietà

“Una tazza speciale per un Natale più buono”. Taglia il traguardo della sesta edizione il progetto firmato Progress, nato dalla volontà di raccogliere fondi attraverso la vendita di una tazza realizzata in edizione limitata e venduta al pubblico a 2 euro. Per ogni tazza venduta, Progress ha donato 1 euro a sostegno di un progetto a sostegno delle fasce più deboli. Tra le novità le due tazzine da caffè che hanno preso il posto della mug, sempre in edizione limitata e vendute in una bellissima confezione appositamente realizzata per l’occasione. Una scommessa nata nel 2013 con la donazione di 5.616 euro alla Croce Rossa Italiana per affrontare l’emergenza Sardegna causata dal ciclone “Cleopatra”. Nel 2014 Progress ancora una raccolta fondi di 10.500 euro alla Fondazione Santobono Pausilipon a sostegno del nuovo reparto di Terapia Intensiva Neonatale. Dal 2015 il progetto sostiene la Fondazione Telethon, alla quale sono stati donati nelle edizioni 2015 e 2016 oltre 25.000 euro per il sostegno alla ricerca verso la cura delle malattie genetiche rare. Nel 2017, i 15.000 euro raccolti sono stati utilizzati per realizzare la prima fase del progetto T-Car, in collaborazione con il Comitato Provinciale Telethon di Avellino e Benevento. Il progetto T-Car prevede l’acquisto e l’allestimento di un veicolo destinato al trasporto dei disabili in modo da consentire loro una partecipazione realmente attiva alla missione di Telethon: quella di diffondere la conoscenza ed aiutare a progredire la ricerca biomedica sulle malattie genetiche rare. La cifra raccolta con l’edizione 2018 servirà per realizzare la seconda ed ultima fase del progetto T-Car, ossia la modifica strutturale del veicolo acquistato con i fondi raccolti nel 2017. Questa modifica consentirà il trasporto in tutta sicurezza di disabili anche dotati di carrozzine di grandi dimensioni. Il marchio Progress, nato dall’esperienza pluriennale della Antonio Capaldo S.p.A. nel settore della ferramenta, rappresenta con i due punti vendita di Manocalzati e Caserta Sud – rispettivamente di 6.000 e 5.500mq - una delle realtà più dinamiche nel settore della grande distribuzione specializzata brico del Sud Italia. La caratteristica peculiare dei punti vendita a marchio Progress è la capacità di soddisfare le esigenza di tutta la famiglia grazie ad un’ampia offerta di prodotti che spazia dai settori merceologici storici, quali ferramenta, utensileria, edilizia e giardinaggio, ai reparti dedicati all’arredamento per la casa, per il bagno, per l’ufficio e per il giardino. Completano l’offerta i reparti illuminotecnica, tessile, casalinghi, legno.