Colantuono, minestra riscaldata

di Tommaso D’Angelo

Che Castori abbia sbagliato le sostituzioni è apparso evidente a tutti, doverlo difendere è un esercizio che non mi sarei mai aspettato di fare. Che Marchetti abbia deciso lui di esonerare il tecnico è una barzelletta. Il ritorno di Colantuono, tecnico che scappò dalla Salernitana per i suoi disastri, è un valzer laziale cui abbiamo assistito per anni. Menichini, Bollini, Gregucci ecc. ecc. Castori conosceva lo spogliatoio e i giocatori lo seguivano, quello spogliatoio che Colantuono non seppe gestire e lo fece fuggire. Si vede lontano un miglio la mano di Lotito, credo che Marchetti non sappia nemmeno chi sia Colantuono, tecnico in caduta libera che ha accettato quello che passa il convento pur di allenare. Nicola e Iachini erano un sogno: nessuno si impicca da solo per una squadra incompleta e tecnicamente scarsa. Invece di processare Castori era opportuno rafforzare subito la squadra. Ora una mossa per distrarre i tifosi, tanto tra i due allenatori cambia poco se non in peggio. Per le modalità e per la qualità della scelta non c’è dubbio: Lotito ci rifila la solita minestra riscaldata.

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Salerno piange Anna Masullo, la donna che per una vita ha spinto la carrozzina del fratello

di Monica De Santis

Da ieri Anna Masullo non c’è più. La sua anima, per chi crede, è salita in cielo e si sarà rincontrata con quella dell’amato fratello Enzo. Nella domenica dal clima invernale più che autunnale, il cuore della donna che tutti i salernitani, del centro città e non solo, conoscevano ha smesso di battere. La signora Anna era conosciuta per aver dedicato la sua vita (non ha mai avuto figli, non si è mai sposata e non ha mai lavorato) al fratello Enzo, sociologo tetraplegico, che lei ha accudito con amore e dedizione fino alla fine dei suoi giorni. Anna ha sempre accompagnato il fratello ovunque, ed ovunque andavano a fare la spesa oppure una passeggiata. Era sempre lei a spingere quella carrozzina e non ha mai permesso a nessuno di aiutarla. Mai, neanche quando la spingeva, con non poca fatica lungo le strade in salita di piazza XXIV Maggio, o del Carmine. La notizia della morte di Anna si è diffusa in città attraverso i social. Il primo ad annunciare la triste dipartita, dovuta “ai postumi di un incidente domestico” è stato il giornalista Gabriele Bojano, il suo post in pochi minuti è stato condiviso da più di 200 persone, poi via via, in tantissimi hanno voluto sulle proprie pagine esprimere un pensiero, un ricordo, un messaggio per questa piccola donna che con amore, forza e coraggio ha curato il fratello fino alla fine senza mai lamentarsi, senza mai rimpianti o rimproveri per ciò che la vita gli ha tolto e per i sacrifici che ha dovuto affrontare. Addio Anna, ora riposa insieme a tuo fratello nel posto più bello del paradiso.

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Consiglio comunale, Gallozzi a rischio

di Erika Noschese

Il riconteggio delle schede inizia a creare già i primi dubbi e malumori. Così, mentre c’è chi ha assaporato il sapore della vittoria troppo in anticipo c’è chi, ora, può esultare, o almeno potrebbe. È il caso di Giuseppe Gallozzi, inizialmente indicato come neo consigliere comunale con la lista Per, a sostegno di Vincenzo Napoli e che, nei prossimi giorni, potrebbe – ancor prima di entrare – essere fuori da Palazzo di Città. Il seggio dovrebbe infatti andare alla lista Salerno per i Giovani con l’ingresso di Pino d’Andrea che ha ottenuto 787 preferenze. Di conseguenza, dovrebbe entrare in consiglio anche Gianluca Memoli che, all’indomani del risultato elettorale, aveva comunicato agli elettori la sua “sconfitta”. L’ingresso di Memoli avverrebbe però solo con un assessorato alla lista Salerno per i Giovani: in pole position Paola De Roberto, la consigliera che lo scorso quinquennio ha guidato la commissione Politiche Sociali e che potrebbe guidare l’assessorato affidato, almeno fino alle scorse elezioni regionali, a Nino Savastano. Al momento, tutto è ancora incerto, nei prossimi giorni però dovrebbe essere ufficializzata la giunta che, di conseguenza, porterebbe in consiglio, il primo dei non eletti della lista collegata all’assessore ma nel frattempo, non mancano momenti di sfogo social: l’ex consigliera Sara Petrone – che dovrebbe rientrare con Loffredo confermato assessore – ha invitato il sindaco Napoli a dare alla città di Salerno un assessorato all’ambiente degno della città, segno di un forte malcontento per il lavoro svolto da Angelo Caramanno lo scorso quinquennio e che, durante questa tornata elettorale, ha dovuto fare i conti con un netto crollo dei consensi. Al momento si esclude la possibilità di un ruolo tecnico affidato proprio dalla Petrone che, in consiglio comunale, si è distinta proprio per le sue battaglie a favore dell’ambiente. Solo nei prossimi giorni saranno ufficializzati i nomi dei consiglieri comunali eletti e la composizione della nuova giunta comunale. Intanto, questa mattina, alle 12, nella Sala del Gonfalone del Comune di Salerno si terrà la proclamazione del Sindaco Vincenzo Napoli mentre sabato 9 ottobre, alle ore 10:30, presso la Stazione Marittima, incontrerà tutti i candidati che lo hanno sostenuto in questa competizione elettorale che lo ha portato alla riconferma alla carica di primo cittadino.

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