Siamo sicuri che mettere un nastro blu ai bambini autistici per farli uscire sia una buona idea?


In questi giorni circola sui social l'invito a segnalare la condizione di autismo, soprattutto dei propri figli, indossando un indumento blu o un nastro del medesimo colore, in modo che le persone capiscano che si ha esigenza ad uscire (magari per una crisi ansiosa) e non si arrabbino. Le associazioni, però, non ci stanno.
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Coronavirus, lo sfogo del sindaco di Delia e quel “ritardato” che rovina un messaggio giusto


È diventato virale lo sfogo del sindaco di Delia, in Sicilia, contro chi non rispetta le regole del decreto "Io resto a casa". Peccato però che, sul finale, quella parola "ritardato" come sinonimo di "stupido" faccia storcere il naso, rendendo un messaggio giusto in un'offesa - seppur indiretta - alle persone con disabilità.
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Conte ricorda l’Università per tutti, ma con gli studenti con disabilità siamo indietro. E parecchio


Giuseppe Conte ha ricordato l’importanza dell’accesso per tutti all’Università, peccato che di dieci studenti con disabilità soltanto tre circa riescano a laurearsi davvero: non per incapacità personali, ma per la mancanza di strumenti e servizi indispensabili. Un sistema che tutt’oggi non dà libero accesso alla cultura.
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