Capodanno Rai, la Regione propone Venosa. Delusione nel Metapontino: «Fate chiarezza»

VENOSA Poche righe per ribadire un concetto: il Capodanno Rai dovrà essere trasmesso da Venosa.

La Regione dopo un incontro che s è tenuto a Roma la scorsa settimana, ha comunicato formalmente la volontà dell’Ente di indicare la città di Orazio quale luogo in cui celebrare la trasmissione “L’anno che verrà”. La vicepresidente della Giunta regionale, Flavia Franconi ha scritto ai vertici di Rai Com spa: all’amministratore delegato Gianpaolo Tagliavia e ala responsabile degli eventi Federica Tanzilli. A seguito dell’incontro romano, la presidente facente funzione conferma «formalmente la scelta della città di Venosa quale location dell’evento in programma il 31 dicembre prossimo. La scelta - aggiunge nella lettera la Franconi - così come si è avuto modo  di evidenziare nel suddetto incontro, discende dalla valenza della città di Venosa, rappresentativa di un’area, il Vulture-Melfese, ricca di storia e di cultura e dalla forte vocazione turistica, che ha in più occasioni, a seguito della visita-sopralluogo dello scorso anno, manifestato la propria disponibilità ad ospitare l’evento».

Insomma a questo punto sarebbe solo questioni di giorni per avere l’ufficialità da parte della Rai. Pare infatti che l’incontro che si è tenuto a Roma abbia dipanato tutti gli ostacoli e che la Rai si sia convinta a trasmettere “L’Anno che verrà da Venosa”. Ma bisogna comunque fare in fretta. Mancano poco più di due mesi all’evento e bisogna organizzare tutto: dall’accoglienza, alla location dove verrà montato il palco (dovrebbe essere lo spazio che da piazza Castello continua per via Tangorra)  alla sicurezza. Insomma ci sarà molto da lavorare e in fretta. Lo scorso anno l’ufficialità di Maratea arrivò alla fine di luglio. La Perla del Tirreno ha avuto tutto il tempo per organizzare il tutto e contribuire alla buona riuscita dell’evento televisivo.

«La Regione con questa lettera conferma che il Capodanno sarà fatto a Venosa e la Rai a questo punto può solo ratificare quanto deciso quanto deciso dall’Ente di Via Verrastro - ha commentato il sindaco Gammone -. Aggiungo il fatto che, così come stabilito durante i sopralluoghi, Venosa è una sede idonea per poter svolgere una manifestazione così importante. Attendo notizie immediate  in modo da organizzare al meglio tutto quanto compete all’ente comunale che vuole contribuire alla buona riuscita dell’evento».

Cosenza dichiarata “Città europea dello Sport 2020” La soddisfazione del sindaco Mario Occhiuto

COSENZA - «Adesso è ufficiale: Cosenza è Città Europea dello Sport 2020. La comunicazione della conquista del prestigioso titolo è arrivata dal presidente di Aces Europe, Gian Francesco Lupattelli, che ha scritto al sindaco Mario Occhiuto ('abbiamo l’onore di dichiarare Cosenza European City of Sport 2020'), complimentandosi perché Cosenza è davvero un buon esempio dello sport per tutti, inteso come strumento di salute, integrazione, educazione e rispetto, proprio quali sono gli obiettivi principali di Aces Europa».

LEGGI LA NOTIZIA DELLA PRESENTAZIONE
DELLA CANDIDATURA DI COSENZA
A CITTÀ DELLO SPORT 2020

Con queste parole una nota del portavoce del Sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, annuncia l'assegnazione dell'importante riconoscimento alla città. Nel testo si aggiunge che «nella motivazione si legge inoltre che l’Amministrazione comunale di Cosenza ha anche sviluppato una politica sportiva esemplare con strutture, programmi e attività».

Dal canto suo il primo cittadino Occhiuto ha espresso la propria soddisfazione affermando: «Siamo felici e onorati di tale riconoscimento frutto di un percorso mirato e corale, per il quale ringrazio l’assessore allo Sport Carmine Vizza e tutti coloro che, con il corposo dossier presentato, hanno contribuito a testimoniare alla Commissione esaminatrice che la nostra città aveva le carte in regola per rappresentare un esempio di svolta ecologica reale. Abbiamo sempre creduto in questa candidatura e sono certo che il titolo di 'Città Europea dello Sport 2020' sarà un ulteriore volano attrattivo, oltre che motivo per portare i riflettori su un capoluogo del Sud che mette al centro la qualità della vita con azioni concrete di sostenibilità».

Il sindaco Occhiuto parteciperà, il prossimo 12 novembre, al "Gala dei Premi Aces Europe" nella sede del Coni a Roma, alla presenza, tra gli altri, del presidente Giovanni Malagò.

Festival del Fumetto, “Le strade del paesaggio” Il suggestivo workshop a Cosenza con John Pomeroy

COSENZA – Si respira l’aria delle grandi fiere internazionali di fumetto a Cosenza, in occasione della XII Edizione delle Strade del Paesaggio. Il merito dell’organizzazione, che quest’anno ha suddiviso l’evento in più location tra le quali spiccano il Museo del Fumetto e il Castello Svevo, è nella scelta degli autori presenti, molto disponibili ad incontrare il pubblico, e protagonisti di mostre che contengono opere a cui va riconosciuto il merito aver scritto la storia dell’arte sequenziale e dell’animazione.


 

Miguel Angel Martin e John Pomeroy sono nomi di una caratura tale da fare tremare i polsi a qualsiasi curatore di eventi. Ma colui che ha catturato l’immaginario dell’intera città è David Lloyd, disegnatore di quella pietra angolare del mondo del fumetto che risponde al titolo di V For Vendetta. Lloyd è l’uomo che ha dato un volto ad Anonymous, realtà di protesta a livello mondiale, la quale ha scelto come simbolo la maschera che l’autore inglese disegnò per citare Guy Fawkes, cospiratore inglese, evocato nell’opera scritta da Alan Moore da cui fu tratto anche un celebre film.

Sabato mattina si è svolto il è svolto il workshop di John Pomeroy, con il coinvolgimento di tanti visitatori che, nel Museo del Fumetto di Cosenza, hanno potuto seguire direttamente il lavoro dell'animatore. 

Cosenza, al via Strade del paesaggio 2018 Il festival del fumetto giunge alla 12esima edizione

COSENZA – La dodicesima edizione delle Strade del Paesaggio, il festival dedicato al fumetto, all’intrattenimento e alla creatività che ha come scenario il centro storico di Cosenza, alle 17.00 di oggi apre i battenti, ma già stamattina, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta presso il Museo del fumetto, ha potuto ammirare le tre splendide mostre di opere originali.


 

Tra le opere spiccavano quelle dedicate a V for Vendetta, la seminale opera di Alan Moore e David Llyod, ospite della manifestazione, a Miguel Angel Martin, autore spagnolo di caratura internazionale e John Pomeroy, animatore per i Walt Disney Studios di capolavori dell’animazione quali Pocahontas, Eliot il drago invisibile, Il pianeta del Tesori e tante altri gioielli di un’arte amata da spettatori di ogni età. Divisa tra il Castello Svevo e il Museo del Fumetto, la manifestazione si prospetta ricchissima e densa di eventi e appuntamenti imperdibili per tutto coloro che voglio scoprire un mondo fatto di concreta immaginazione e passione per la fantasia allo stato puro.

Materadio 2018, il tributo ad Antonio Infantino nel cartellone off

MATERA  – Si apre il sipario sulla ottava edizione di Materadio, la festa di Rai Radio3 co-prodotta dalla Fondazione Matera-Basilicata2019 e che quest'anno tornerà, come nella prima edizione, nel parco del Castello Tramontano per i concerti serali di Max Gazzè e Seun Kuti, l'erede di Fela Kuti. 

La novità di questa edizione - spiegano gli organizzatori in una nota - è nel ricco programma off, vale a dire non in diretta radiofonica, che vede alcuni momenti di eccezione. 

Da non perdere l'appuntamento clou del programma off di Materadio. Per la prima volta a Matera, grazie alla collaborazione della Lucana Film Commission e di Rai Radio3 verrà proiettato domenica, 23 settembre, al cinema Piccolo, il film "The Fabulous Trickster - In viaggio con Antonio Infantino", un grande documentario dedicato al musicista di Tricarico a pochi mesi della scomparsa. Introdurranno il film il regista, Luigi Cinque, il direttore della Lucana Film Commission, Paride Leporace, e Valerio Corzani, di Rai Radio3. 

“Conoscevo la musica e l’arte di Infantino - afferma Cinque - da moltissimi anni, quando mi è capitato di incontrarlo di nuovo in un piccolo festival, a Tricarico. Mi è sembrata, la sua, una storia e una magia che andavano raccontate. Ho lavorato con lui per due anni, lo abbiamo scritto in parte insieme, ora è diventato un doloroso omaggio alla sua memoria. Un omaggio necessario, perché Infantino è riuscito ad avere una dialettica veloce e folle con la realtà, è riuscito ad essere totalmente libero in una dimensione che socialmente e politicamente si è fatta piu stretta rispetto agli anni Settanta e Ottanta. Mi piace dire che era un marziano pitagorico nella Firenze delle transumanze turistiche. E tutti gli dobbiamo qualcosa”. 

"A sei anni della nascita della Lucana Film Commission - afferma Leporace - si rinnova ancora una volta la preziosa collaborazione con Materadio. La presenza di Valerio Mastandrea e Mohsen Makhmalbaf a Hollywood party, entrambi impegnati in due diversi progetti cinematografici lucani, e la proiezione del bel documentario su Antonio Infantino rinnovano la possibilità di comunicare agli ascoltatori di Radiotre le migliori attività della Lucana Film Commission". 

Sempre nella giornata di domenica mattina, 23 settembre, dalle ore 11,37 alle ore 19,07, in piazza Vittorio Veneto (fronte ex Banco di Napoli), si terrà una performance artistica di Fabiano Lioi dal titolo "Colorare per Nascondere, Svelare per comunicare" organizzata in collaborazione con Arteprima. "Lioi - afferma Francesco Cascino, presidente di Arteprima - mette in opera la sua performance partecipAttiva e coinvolge tutti quelli che vorranno fare questa esperienza concreta e giocosa di rimando e metafora. Prepariamoci tutti a colorare per terra per immaginare altri modi di guardare e vedere la realtà quotidiana e diventarne lettori protagonisti. E' già successo a Napoli, Milano, Venezia riscuotendo ovunque grande consenso e ora anche a Matera". 

Fra le tante novità di questa edizione il Materadio Village allestito dalla Fondazione Matera-Basilicata2019 e, in particolare, dall'Open Design School con strutture removibili che serviranno ad ospitare talk show, presentazioni di libri e di progetti di Matera2019. 

Sempre qui, in piazza San Francesco, dal 21 al 23 settembre, sarà ospitata una istallazione di videomessaggi a cura di Luca Acito denominata "Chit Chat". "Il ChitChat- spiega Acito - è un sistema di ripresa automatico progettato dallo Studio Antani, un video box inserito all’interno di un vecchio telefono a muro. Un sistema innovativo e fresco per raccogliere videomessaggi di massimo 30 secondi e per raccontare in maniera dinamica i pareri della gente. Il ChitChat coinvolge direttamente le persone e genera curiosità, animazione e interazione. I contenuti video raccolti dal ChitChat hanno un potenziale virale di condivisione web elevatissimo". 

A chiudere il programma off di Materadio sarà domenica sera, 23 settembre, alle 21, in piazza San Francesco, l'orchestra del chitarrista Dino Plasmati che si esibirà accanto a una stella del jazz internazionale, il sassofonista Bobby Watson.