Scatti di anzianità colf e badanti: aumento 4% dello stipendio minimo


Gli scatti di anzianità per i lavoratori domestici, colf e badanti, secondo il CCNL del lavoro domestico, spettano nella percentuale del 4 per cento della paga base. Gli scatti di anzianità sono biennali, quindi spettano ogni due anni di lavoro presso lo stesso datore di lavoro. L’aumento spetta in misura percentuale, quindi dipende dall’importo del minimo stipendiale in base al livello di inquadramento. Vediamo nello specifico cosa stabilisce il CCNL lavoro domestico riguardo agli scatti di anzianità.
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Tabelle retributive CCNL Cooperative sociali: stipendio anno per anno


Le tabelle retributive del contratto CCNL Cooperative sociali indicano la retribuzione fissa e continuativa spettante nello stipendio mensile dei lavoratori delle cooperative sociali. Le tabelle retributive CCNL Cooperative sociali sono decise in base al rinnovo del contratto collettivo. L’ultimo rinnovo CCNL Cooperative sociali è di aprile 2020. Vediamo in questo approfondimento la retribuzione spettante ai dipendenti inquadrati con il CCNL Cooperative sociali e tutte le tabelle retributive contratto nazionale Cooperative sociali, in vigore anno per anno.
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Rientro dall’estero dei lavoratori: quarantena obbligatoria e diritto alla malattia


Con il D.P.C.M. 7 agosto 2020 introdotto l'obbligo di autodichiarazione in caso di rientro dall'estero, sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario. L'ordinanza del Ministero della salute l'obbligo di tampone per i rientri da Croazia, Grecia, Malta o Spagna. La quarantena obbligatoria comporta l'assenza da lavoro e potrebbe far scattare il diritto all'equiparazione alla malattia. Vediamo paese per paese gli obblighi dei lavoratori di ritorno dalle ferie e come devono comportarsi i datori di lavoro.
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Proroga Naspi e Dis-coll di due mesi nel Decreto Agosto: a chi spetta


Il Decreto Agosto, D. L. n. 104 del 14 agosto 2020, ha riconosciuto due mensilità aggiuntive di Naspi e Dis-coll ai lavoratori disoccupati aventi la scadenza della prestazione a sostegno del reddito tra il 1° maggio e il 30 giugno 2020. Dopo le due mensilità aggiuntive con il Decreto Rilancio, riconosciuti ulteriori due mesi aggiuntivi anche a coloro che hanno la Naspi o Dis-Coll scaduta tra il 1° marzo e il 30 aprile 2020. Vediamo come funziona la decorrenza e l'importo percepito.
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Preavviso dimissioni o licenziamento CCNL metalmeccanici artigiani


Nel CCNL metalmeccanica artigiani i termini di preavviso in caso di dimissioni o licenziamento dipendono dal settore in cui opera l’azienda artigiana (Settore Metalmeccanica ed Installazione Impianti; Settore Orafi, argentieri ed affini; Settore odontotecnico), dall’anzianità di servizio e dalla qualifica e livello contrattuale. I termini del preavviso nel contratto Metalmeccanici artigiani sono pari a dei giorni di calendario. In caso di mancato rispetto del periodo di preavviso, scatta l’obbligo di erogare l’indennità sostitutiva del preavviso in base alle ore e alle giornate di lavoro effettivamente prestate. Vediamo nel dettaglio tutta la normativa relativa ai termini di preavviso nel contratto metalmeccanici artigiani.
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CCNL Studi professionali: livelli, mansioni e classificazione del personale


La classificazione del personale nel CCNL Studi professionali Conprofessioni Consilp è suddivisa in cinque aree professionali. Essa comprende le professioni di Consulenti del Lavoro, Commercialisti, Esperti e Revisori Contabili, Avvocati, notai, ingegneri, architetti, geometri, geologi, periti, medici, dentisti, ecc. I livelli di inquadramento vanno dal primo al quinto livello. Vediamo l’elenco completo della declaratoria e della descrizione delle mansioni di ogni livello di inquadramento nel contratto collettivo degli studi professionali.
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Tabelle retributive contratto Pelli e cuoio industria: stipendio anno per anno


Le tabelle retributive del contratto CCNL Pelli e cuoio industria indicano lo stipendio mensile o paga base dei lavoratori in busta paga, al quale vanno aggiunti gli aumenti periodici di anzianità, ossia gli scatti biennali di anzianità. Le tabelle retributive CCNL Pelli e cuoio sono decise in base al rinnovo del contratto collettivo. Vediamo la retribuzione spettante ai dipendenti assunti con il CCNL Pelli e cuoio industria e tutte le tabelle retributive del CCNL Pelli e cuoio in vigore anno per anno.
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Scatti di anzianità CCNL Pelli e cuoio industria: ecco gli aumenti in busta paga


Gli scatti di anzianità nel CCNL Pelli e cuoio sono gli aumenti periodici di anzianità previsti dall'art. 48 del contratto collettivo. Si tratta di quattro aumenti biennali in busta paga. Vanno da 11,88 euro al mese per il livello sesto fino a 6,71 euro mensili per il primo livello e rientrano nella retribuzione di fatto. Il contratto Pelli e industria disciplina anche il calcolo degli scatti di anzianità in caso di passaggio ad un livello superiore di inquadramento e riconoscimento di un superminimo.
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Periodo di prova nel CCNL Telecomunicazioni


Il periodo di prova massimo nel CCNL Telecomunicazioni (contratto TLC) è pari a tre mesi per i lavoratori inquadrati al primo, secondo, terzo e quarto livello e di sei mesi per i lavoratori inquadrati al quinto, sesto, settimo livello del CCNL TLC. Possibile la protrazione e la rinnovazione solo in caso di malattia o infortunio. Il recesso durante il periodo di prova per "licenziamento" datoriale o "dimissione" del lavoratore è senza preavviso e riconoscimento dell'indennità di preavviso.
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Spese di istruzione e universitarie detraibili nel 730/2020


Sulle spese di istruzione sostenute per la scuola e da studenti per tasse universitarie, master, dottorati di ricerca e corsi di specializzazione è possibile fruire di una detrazione Irpef del 19%, che riduce l’imposta da pagare. L’agevolazione fiscale va fruita nel 730 o nella dichiarazione dei redditi. Vediamo la normativa, come indicare le detrazioni per tasse universitarie e scolastiche nel quadro E del modello 730 con il codice 12 e 13 nei righi da E8 a E10 e quali sono limiti di detrazione.
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Periodo di prova CCNL edilizia artigianato per operai e impiegati


Il CCNL edilizia artigianato disciplina il periodo di prova prevedendo una durata diversa della prova per i dipendenti assunti come operai, impiegati e apprendisti. La durata del periodo di prova dipende anche dal livello di inquadramento. Si va da un minimo di 15 giorni ad un massimo di 35 giorni per gli operai; da 2 a 6 mesi per gli impiegati. Per gli apprendisti la durata del periodo di prova può essere massimo di 6 settimane. Sono esonerati dal periodo di prova operai ed impiegati che entro un determinato periodo di tempo abbiano già lavorato presso la stessa impresa. Vediamo cosa stabilisce il contratto edilizia artigianato in materia di periodo di prova.
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Pensione giugno 2020 in pagamento con trattenute fiscali


La pensione di giugno 2020 in banca viene accreditata lunedì 1° giugno 2020, mentre il pagamento tramite Poste Italiane in contanti o con accredito viene effettuato secondo l'ordine alfabetico in base al cognome del pensionato. Il calendario pagamento va da martedì 26 maggio a lunedì 1 giugno, anche per l'assegno ordinario di invalidità. La pensione di giugno 2020 per alcuni pensionati è più bassa: l'Inps ha annunciato trattenute per debiti di natura fiscale, accanto a trattenute Irpef e addizionali regionali e comunali, contenute nella Certificazione unica 2020.
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Come leggere la Certificazione Unica 2020


I lavoratori dipendenti, i lavoratori autonomi, i collaboratori, i pensionati italiani e tutti i percipienti di redditi nell'anno d'imposta 2019 hanno ricevuto dal datore di lavoro o scaricato online dall'Inps, la Certificazione Unica dei redditi CU 2020, l'ex modello CUD. Dai dati fiscali relativi al reddito imponibile percepito, ai dati previdenziali nei quali è possibile verificare i contributi fiscali, dai dati dei familiari, a quelli relativi al TFR nella CU, vediamo come leggere il nuovo modello di Certificazione Unica 2020, chiamato anche CU 2020, anche nella sezione relativa ai redditi dei lavoratori autonomi, provvigioni e redditi diversi, nonché nella sezione relativa alla Certificazione Redditi - Locazioni brevi.
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Mancato rispetto norme anti Covid-19: chiusura attività e sanzione fino 3.000 euro


Con la riapertura dal 18 maggio 2020, chi esercita attività economiche, produttive e sociali deve rispettare le normative anti Coronavirus Covid-19 contenute nel Decreto Legge n. 33 del 16 maggio 2020, nel D.P.C.M. 17 maggio 2020, nei protocolli nazionali anti contagio di ogni settore e nelle ordinanze regionali. Prevale l'ordinanza regionale, ma per il datore di lavoro si applicano le norme nazionali sulla salute e sicurezza su lavoro (D. Lgs. n. 81 del 2008) e il protocollo anti contagio nei luoghi di lavoro del 24 aprile 2020. In caso di violazione che non assicuri "adeguati livelli di protezione" scatta la sospensione dell'attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Prevista la sanzione amministrativa da 400 a 3.000 euro e la chiusura dell'attività da 5 a 30 giorni. Chi irroga la sanzione è il Prefetto per le norme nazionali o l'autorità regionale o locale che ha emesso l'ordinanza.
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Periodo di prova CCNL metalmeccanici artigiani


Il periodo di prova nel CCNL metalmeccanici artigiani va dai 10 giorni ai 3 mesi di lavoro in base al livello di inquadramento e al settore di appartenenza del lavoratore: metalmeccanico, installazione impianti, orafo o odontotecnico. Per gli impiegati il periodo di prova è di 3 mesi. Vediamo la durata del periodo di prova per ogni categoria professionale, cosa fare in caso di licenziamento o dimissioni durante il periodo di prova, quali sono i diritti dei lavoratori, compreso apprendisti, in termini di stipendio, scatti di anzianità, ratei di tredicesima, anche in caso di contratto a tempo determinato o apprendisti.
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Festività durante cassa integrazione: chi paga la giornata


Il pagamento della festività durante la cassa integrazione ordinaria, straordinaria, la cassa integrazione in deroga, l’assegno ordinario e l’assegno di solidarietà FIS segue regole diverse tra impiegati e operai, lavoratori retribuiti ad ore o in misura fissa mensile, tra CIG a zero ore, ad orario ridotto o rotazione, sospensione totale o parziale dell’attività lavorativa. L'Inps paga la giornata di festività per gli impiegati, paga il datore di lavoro la festività in caso di riduzione dell’orario di lavoro e per gli operai nelle prime due settimane di sospensione dell'attività lavorativa o nelle festività nazionali 25 aprile, 1° maggio e 2 giugno. Ecco come funziona tra festività e CIGO, CIGS, CIG in deroga e Fondo di integrazione salariale, anche in caso di festività coincidenti con il sabato o la domenica in un periodo di integrazione salariale.
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Perché la cassa integrazione non è l’80% dello stipendio in busta paga


La cassa integrazione non è l'80% dello stipendio e in moltissimi casi neanche l'80% della retribuzione globale ai sensi della normativa sul calcolo della cassa integrazione. Durante la cassa integrazione, anche per emergenza Coronavirus causale Covid-19, la maggior parte dei lavoratori percepiranno il massimale CIG, pari a 998,18 euro mensili, pari a 5,34 euro lordi ad ora di integrazione salariale, comprensivi di tredicesima e quattordicesima. Il netto in tasca percepito dipende dalla tassazione del lavoratore, ma non è l'80% della paga oraria. Ecco perché la cassa integrazione non è l'80% dello stipendio.
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Malattia prima e durante cassa integrazione e CIG in deroga


In materia di CIG e malattia, tra CIGO o CIGS e indennità di malattia, la legge prevede che l’integrazione salariale sostituisce l’indennità di malattia e l’integrazione della malattia da parte del datore di lavoro secondo CCNL. L’Inps prevede che in caso di malattia insorta prima della CIG a zero ore (sospensione attività lavorativa), non per tutti i lavoratori, eroga l’indennità di malattia e non la cassa integrazione ordinaria, straordinaria o CIG in deroga. Nel caso di malattia insorta durante la CIG a rotazione (riduzione orario di lavoro) eroga sempre l’indennità di malattia, in deroga alla legge. Vediamo nel dettaglio, anche in caso di pagamento diretto da parte dell’Inps ed emergenza Covid-19 per Coronavirus.
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Congedo non retribuito per figli da 12 a 16 anni durante chiusura scuola


I genitori entrambi lavoratori con figli da 12 a 16 anni hanno diritto ad un congedo non retribuito per tutta la durata della chiusura delle scuole. L'assenza non retribuita è giustificata, non è retribuita, quindi è senza indennità, non dà diritto alla contribuzione figurativa, ma dà diritto alla conservazione del posto di lavoro ed il divieto di licenziamento. Resta fermo, per altri figli fino a 12 anni, il diritto al congedo parentale straordinario retribuito di 15 giorni.
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Congedo parentale straordinario di 15 giorni per figli fino a 12 anni


Il Governo ha introdotto un congedo parentale straordinario di 15 giorni, continuativi o frazionati, da usufruire entro il 31 dicembre 2020, per i nuclei con entrambi i genitori lavoratori e figli fino a 12 anni. Spetta un'indennità pari al 50% della retribuzione. Spetta ai lavoratori dipendenti privati e pubblici, lavoratori della Gestione separata e autonomi Inps, in alternativa un voucher di 600 euro per servizi di baby sitting. Ecco tutte le informazioni anche su calcolo dell'indennità e della retribuzione globale di fatto.
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A chi spetta la cassa integrazione ordinaria (CIGO Coronavirus)


Il Decreto Cura Italia, Decreto Legge n. 18/2020, ha esteso la cassa integrazione ordinaria per causale Covid-19 (CIGO Coronavirus) a tutti i lavoratori dipendenti assunti entro il 23 febbraio, compreso apprendisti, escluso dirigenti e lavoratori a domicilio, ma non ha modificato l'elenco delle imprese beneficiarie previsto dall'art. 10 del Decreto Legislativo n. 148 del 2015. Pertanto, la CIGO Coronavirus spetta alle imprese industriali già destinatarie della cassa integrazione ordinaria. Ai lavoratori delle altre imprese spetta l'assegno ordinario FIS o la CIG in deroga. Vediamo nel dettaglio.
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Cassa integrazione: importi massimi mensili e orari, lordi e netti anno 2020


I massimali mensili della cassa integrazione ordinaria (CIGO), straordinaria (CIGS), della CIG in deroga, dell'assegno ordinario e di solidarietà del Fondo di integrazione salariale (FIS) per l'anno 2020 sono rispettivamente 939,89 euro mensili netti (998,18 euro lordi) per i lavoratori con retribuzione inferiore o uguale a 2.159,48 euro e 1.129,66 euro mensili netti (1.199,72 euro lordi) per i lavoratori con retribuzione superiore a 2.159,48 euro. Per ogni ora di cassa integrazione si percepiscono rispettivamente da 5,11 a 5,87 euro e da 6,14 a 7,02 euro netti, al lordo della tassazione Irpef. Vediamo come funzionano i massimali della cassa integrazione, il divisore orario mobile ed il calcolo tra 80% della retribuzione globale e i massimali.
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Cassa integrazione: quanto si prende e perde in busta paga


Cassa integrazione Coronavirus: quanto si prende? La legge sulle integrazioni salariali dice l'80% della retribuzione globale, ma impone massimale mensile di CIGO, assegno ordinario FIS e CIG in deroga. Quindi nella maggior parte dei casi, si prende 998,18 euro lordi compreso ratei di tredicesima e quattordicesima (939,89 euro netti al mese). E per ogni ora di cassa integrazione, per tanti lavoratori, meno di 6 euro ad ora (dividendo 998,18 euro per il divisore mensile). Chi supera i 2.159,48 euro di retribuzione globale mensile prenderà 1.129,66 netti al mese. Ecco quindi come calcolare in busta paga quanto si perde al mese e per ogni ora di CIGO, assegno ordinario FIS e CIG in deroga, in base all'orario di lavoro (part-time compreso) e al divisore orario del CCNL.
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Bonus 600 euro per lavoratori dello spettacolo Enpals (Coronavirus)


Il Decreto Legge n. 18 del 2020 emanato in piena emergenza Coronavirus è stata introdotta un’indennità di 600 euro per i lavoratori dello spettacolo. Hanno diritto al bonus di 600 euro i lavoratori iscritti al Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo (Enpals), con almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al Fondo, con reddito non superiore a 50.000 euro. L'Indennità COVID-19 non spetta ai titolari di pensione ed ai lavoratori rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020. Vediamo requisiti, come fare domanda e tutte le informazioni.
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Coronavirus, Reddito di cittadinanza percepito senza obblighi per 2 mesi


Il Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 ha sospeso per l'emergenza Coronavirus tutti gli obblighi e le misure di condizionalità previste per i beneficiari del Reddito di cittadinanza. La percezione per due mensilità è senza obblighi di condizionalità (DID, Patto per il lavoro, convocazione al CPI, obblighi di accettazione offerta di lavoro congrua, ecc.). Sospese anche le decurtazioni delle mensilità in caso di violazione e, in alcuni casi, la decadenza dal diritto.
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Credito d’imposta 60% affitto botteghe e negozi per marzo 2020


Nel Decreto Legge di emergenza anti Coronavirus è stato introdotto un credito d’imposta del 60%, sul canone di locazione del mese di marzo. Il credito d'imposta affitti di botteghe e negozi spetta a tutti quei soggetti esercenti attività d’impresa che al momento risultano sospese. Il credito d’imposta del 60% non riduce il canone di locazione, ma può essere utilizzato in compensazione di natura fiscale in F24 con il codice tributo 6914. Vediamo tutte le informazioni.
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Detrazione 30% per erogazioni liberali anti Coronavirus


Nel Decreto Legge n. 18/2020 di emergenza anti Coronavirus è stata introdotta una detrazione del 30%, per un importo non superiore a 30 mila euro, per le erogazioni liberali in denaro o natura in favore di Stato, Regioni, Enti locali territoriali, enti o istituzioni pubbliche, fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro. La detrazione Irpef del 30% riduce l'imposta Irpef o Irap. E' riconosciuta anche ai titolari di reddito d'impresa e in questo caso è deducibile.
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Credito imposta 50% sanificazione ambienti di lavoro per il 2020


Nel Decreto Legge Cura Italia di emergenza anti Coronavirus è stato introdotto un credito del 50% per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro e delle relative attrezzature, sostenute fino al 31 dicembre 2020. Il credito spetta a tutti i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione. Limite di spesa di 20.000 euro. Per la fruizione un Decreto con disposizioni applicative. Vediamo nel dettaglio.
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Sospese cartelle, accertamenti, Rottamazione ter, Saldo e stralcio fino al 31 maggio


L'Agenzia delle Entrate riscossione ha comunicato la sospensione dei termini di versamento delle cartelle di pagamento, avvisi di accertamento e di addebito, in scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020. La nuova scadenza dei pagamenti sospesi è il 30 giugno 2020. Sospese le attività di notifica di cartelle e atti di riscossione, chiusi gli uffici in tutta Italia. Slitta al 31 maggio 2020 la scadenza della Rottamazione-ter rata scaduta il 28 febbraio e la rata del Saldo e stralcio in scadenza il 31 marzo.
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Permessi legge 104/92 estesi fino a 12 giorni a marzo e aprile 2020


I permessi legge 104 del 1992 passano da tre a dodici giorni al mese per i mesi di marzo e aprile 2020. Il Decreto "Cura Italia" per emergenza Coronavirus Covid-19, ha infatti esteso il numero di giorni di permessi retribuiti per l'assistenza ad una persona con handicap in situazione di gravità. Durante i permessi spettano gli assegni familiari, così come le ferie sono sospese per la fruizione dei permessi. I lavoratori in cassa integrazione ordinaria a zero ore non hanno diritto ai permessi legge 104/92.
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