Periodo di prova nel CCNL Pubblici esercizi, ristorazione e Turismo


Il periodo di prova nel CCNL Pubblici esercizi, ristorazione e Turismo è pari a 180 giorni di calendario per i livelli A e B, 150 giorni di calendario per I livello, 75 giorni per II livello, 45 giorni per III livello, 30 giorni per IV livello e V livello, 20 giorni di calendario per il VI livello super e 15 giorni per il Vi e VII livello. Contano le giornate di effettiva prestazione lavorativa, non i giorni di calendario. Vediamo come funziona il periodo di prova nel CCNL pubblici esercizi, ristorazione e turismo, come si calcolano i giorni di prova, quali sono i diritti e gli obblighi delle parti durate la prova, quanto spetta di stipendio durante il periodo di prova, ma anche a chi si applica il CCNL pubblici esercizi, ristorazione e turismo.
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Calcolo contributo a fondo perduto Decreto Sostegno: le istruzioni


L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato le istruzioni per la presentazione della domanda ed il calcolo del contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Sostegno. Vediamo come determinare la media di fatturato del 2019, con la dichiarazione dei redditi 2020, la fascia di fatturato, e come viene calcolato il fatturato medio del 2020, nonché le percentuali effettive che vanno dal 2,5% al 5% del calo di fatturato.
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Orario minimo part-time commercio: cosa prevede il contratto


L'orario minimo del part-time nel contratto commercio è di 16 ore settimanali nelle aziende che occupano complessivamente fino a 30 dipendenti. Sale a 18 ore settimanali nelle aziende oltre i 30 dipendenti. Prevista una deroga con limite a 8 ore settimanali per le giornate di sabato o domenica, ma in presenza di determinati requisiti. Nel contratto di apprendistato professionalizzante a tempo parziale il limite di orario minimo deve essere congruo il progetto formativo e le ore di formazione previste dal CCNL.
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Credito imposta vendita giornali, riviste e periodici per gli anni 2021-2022


La Legge di Bilancio 2021 ha prorogato per gli anni 2021 e 2022 il credito d’imposta per la vendita di giornali, riviste, periodici. Il credito spetta per un massimo di 4.000 euro commisurati in base alle spese sostenute dagli esercenti nel corso dell’anno precedente a quello di richiesta del credito. L’agevolazione spetta alle attività di vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici e alle imprese di distribuzione che riforniscono a rivendite situate in comuni con meno di 5.000 abitanti e in comuni con un solo punto vendita. Il credito va utilizzato in compensazione tramite modello F24.
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Credito imposta investimenti pubblicitari per l’anno 2021


La Legge di Bilancio 2021 ha confermato per il biennio 2021-2022, il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche online. Potranno accedere al beneficio le imprese o i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali nella misura del 50 per cento dell’importo investito, indipendentemente dall’importo investito o meno l’anno precedente. Tale credito deve essere utilizzato in compensazione.
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CCNL Pubblici esercizi, Ristorazione e Turismo: livelli e mansioni


Il CCNL per i dipendenti da aziende dei settori Pubblici esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo prevede due livelli relativi alla qualifica di Quadro ed otto livelli di inquadramento contrattuale legati alla mansione del lavoratore. Vediamo la classificazione del personale, la declaratoria per ogni livello e la descrizione delle funzioni.
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Tabelle retributive e indennità contratto Portieri e Custodi


Le tabelle retributive del contratto portieri e custodi, CCNL Proprietari di fabbricati Confedilizia, prevedono il salario conglobato o minimo stipendiale (art. 101) e tutte le indennità supplementari (art. 102) previste dal contratto: indennità per ogni vano catastale, ascensore, scala, citofono, pulizia scale, cortili e innaffiamento spazi verdi, servizio esazione, conduzione caldaie e impianti, apertura e chiusura portone e secondo ingresso. Vediamo tutte le indennità, anche per alloggio, energia e riscaldamento, per i portieri A1), A2), A3), A4), A5), A6), A7) e A8) e i salari per i lavoratori con i livello B), C) e D).
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Indennità ritiro pacchi e raccomandate portieri


L'indennità di ritiro raccomandate e pacchi (Amazon, corrieri, ecc.) previste dal CCNL proprietari di fabbricati sono pari a 1,00 euro per ogni unità immobiliare a prevalente uso abitativo e 1,30 euro per ogni unità immobiliare ad uso non abitativo. Restano rispettivamente pari a 0,63 euro e 0,88 euro le indennità nel caso di solo ritiro di raccomandate. Vediamo nel dettaglio.
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Credito imposta servizi digitali nella Legge di Bilancio 2021


Nella Legge di Bilancio 2021 è prevista la proroga per gli anni 2021 e 2022 del credito d'imposta servizi digitali. Il credito per i servizi digitali spetta alle imprese editrici di quotidiani e periodici per un importo pari al 30 per cento delle spese effettuate per l’acquisizione di servizi digitali ed information technology. Il credito può essere utilizzato solo in compensazione attraverso modello F24 utilizzando il codice tributo 6919. Vediamo cosa stabilisce la normativa in merito agli anni 2021 e 2022, ai beneficiari, alle modalità di accesso al credito e quali sono le spese ammesse.
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Tabelle retributive CCNL acqua e gas: stipendio anno per anno


Le tabelle retributive del contratto CCNL Gas e acqua indicano lo stipendio mensile o anche paga base dei lavoratori del settore Gas e acqua in busta paga. Allo stipendio mensile vanno aggiunti gli aumenti periodici o scatti di anzianità e gli altri elementi fissi e continuativi della retribuzione. Le tabelle retributive CCNL Gas e acqua sono decise dai rinnovi del contratto collettivo (gli ultimi aumenti dei minimi da settembre 2021, settembre 2020 e dicembre 2019). Vediamo la retribuzione spettante ai dipendenti assunti con il CCNL Gas e acqua e tutte le tabelle retributive del CCNL Gas e acqua in vigore anno per anno.
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Tredicesima nel contratto Telecomunicazioni: come si calcola


Nel contratto Telecomunicazioni è previsto il pagamento della tredicesima entro la Vigilia di Natale. Spetta un rateo di tredicesima per ogni mese, o frazione superiore a 15 giorni, di rapporto di lavoro nell'anno solare di erogazione della tredicesima. Il calcolo della tredicesima va effettuato sul trattamento economico minimo (T.E.M.), ossia minimo stipendiale, contingenza, scatti di anzianità, E.D.R., ma anche su alcuni elementi del trattamento economico complessivo (T.E.C.) previsto dal CCNL Telecomunicazioni. In particolare, dopo il rinnovo del contratto, è incluso nella tredicesima il nuovo elemento Retributivo di Settore (E.R.S.) e da aprile 2021 è incluso l'elemento retributivo separato. Esclusi una tantum, elemento di garanzia retributiva e maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno, festivo e supplementare. Vediamo tutte le informazioni.
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Sospensione versamenti tributari: cosa è previsto nel Decreto Ristori bis


Sospesi i versamenti delle ritenute alla fonte e dell’Iva in scadenza a novembre 2020 secondo quanto stabilito dal Decreto Ristori bis all’articolo 7. La sospensione dei versamenti riguarda tutti gli operatori economici del territorio nazionale con attività sospese e i ristoratori, le agenzie di viaggio, i tour operator e tutte le attività classificate nell’allegato 2 del Decreto Ristori bis operanti in zona rossa e arancione. I versamenti sospesi sono posticipati al 16 marzo 2021 in unica soluzione o in 4 rate mensili. Vediamo nello specifico cosa stabilisce il Decreto Ristori bis.
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Credito d’imposta locazioni 60% per 3 mesi ai settori del D.P.C.M. 24 ottobre


Il Decrero Ristori, Decreto Legge n. 137 del 28 ottobre 2020, concede un credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda, nella misura del 60% del canone, a tutti i settori riportati nell'allegato 1 del Decreto. Il credito d'imposta spetta per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020 e non è necessario il requisito del calo di fatturato. Vediamo l'elenco completo dei beneficiari con il codice ateco.
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Reddito di cittadinanza e figli minori: deroghe sull’offerta congrua di lavoro


La normativa sul reddito di cittadinanza obbliga le famiglie ad accettare offerte di lavoro congrue, pena decadenza del Rdc. Nel caso delle famiglie con figli minori, esiste una deroga che consente di accettare almeno una di tre offerte di lavoro congrue nei primi 18 mesi (entro 100 km la prima, entro 250 km la seconda e la terza); una sola offerta di lavoro ma entro 250 km in caso di rinnovo e nei primi 6 mesi; solo dopo 24 mesi è obbligatorio accettare l'offerta di lavoro proveniente ovunque in Italia.
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Reddito di cittadinanza: famiglia con disabili, offerta congrua entro 100 km


Durante il periodo di percezione del reddito di cittadinanza di 18 mesi continuativi e durante il periodo di rinnovo del Rdc per ulteriori 18 mesi le famiglie con componenti con disabilità hanno l'obbligo di accettare offerte di lavoro entro i 100 km, perché ritenute congrua offerta di lavoro. Nei primi 18 mesi di Rdc l'obbligo è di accettare almeno una di tre offerte, in caso di rinnovo la prima offerta congrua. Vediamo la normativa sul Rdc sull'offerta congrua di lavoro.
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Cancellazione seconda rata Imu 2020: ecco l’elenco dei beneficiari


Abolito il pagamento della seconda rata dell’Imu 2020, con scadenza entro il 16 dicembre 2020. La cancellazione del pagamento della seconda rata Imu vale per gli immobili in cui sono esercitate le attività oggetto di sospensione o limitazione del normale esercizio, a seguito della seconda ondata di Coronavirus. Il beneficio non riguarda tutti i contribuenti, ma le attività economiche limitate dal D.P.C.M. 24 ottobre 2020 e per colo che sono sia proprietari che gestori. Vediamo insieme cosa stabilisce il Decreto Ristori (D.L. n. 137 del 28 ottobre 2020) in relazione all’IMU 2020.
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Contributo a fondo perduto Decreto Ristori: elenco attività, ecco a chi spetta


Il contributo a fondo perduto del Decreto Ristori (Decreto Legge n. 137 del 28 ottobre 2020) spetta alle attività rientranti nelle restrizioni del D.P.C.M. 24 ottobre 2020 (bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, alberghi, villaggi, taxi, palestre, piscine, ecc.). Spetta dal 10% al 20% del calo di fatturato tra aprile 2020 e aprile 2019 ma moltiplicato per una percentuale dal 100% al 400%. Vediamo l'elenco delle attività beneficiarie, il calcolo del contributo a fondo perduto, come funziona il pagamento tra bonifico diretto a chi ha avuto il contributo del Decreto Rilancio ed istanza da presentare all'Agenzia delle Entrate per altre attività.
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Lavoro straordinario, notturno e festivo nel contratto Metalmeccanici artigiani


Il lavoro straordinario nel contratto metalmeccanici artigiani scatta al superamento delle 40 ore settimanali, come prevede la legge. Il limite massimo di ore si straordinario annue previsto dal CCNL metalmeccanici artigiani è di 230 ore annue. Per il lavoro straordinario, al lavoratore, spetta la maggiorazione del 25% sulla retribuzione di fatto. Se lo straordinario è festivo o notturno le maggiorazioni sono del 45% e 55%. Vediamo la normativa, gli articoli del CCNL e come si calcolano gli straordinari in base allo stipendio in busta paga.
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Lavoro supplementare part-time nel CCNL metalmeccanici artigiani


I lavoratori part-time assunti con CCNL metalmeccanici artigiani possono svolgere lavoro supplementare entro i limiti delle 40 ore settimanali stabilite per il lavoro a tempo pieno. Si tratta quindi di un completamento delle ore come differenza tra quelle del lavoro full-time e quelle previste dal contratto part-time. Per ogni ora lavorata in più spetta una maggiorazione per lavoro supplementare pari al 10%. Vediamo cosa prevede la normativa in materia di lavoro supplementare e nello specifico le norme previste dal CCNL metalmeccanici artigianato.
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Tabelle retributive CCNL Studi professionali: stipendio anno per anno


Le tabelle retributive del contratto CCNL Studi professionali indicano la retribuzione fissa e continuativa spettante nello stipendio mensile dei lavoratori degli studi professionali o delle aziende in cui si applica tale contratto. Le tabelle retributive CCNL Studi professionali Confprofessioni Consilp sono decise in base al rinnovo del contratto collettivo. Vediamo nel corso degli anni la retribuzione spettante ai dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali Consilp e tutte le tabelle retributive CCNL Studi professionali Consilp in vigore anno per anno.
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Scatti di anzianità colf e badanti: aumento 4% dello stipendio minimo


Gli scatti di anzianità per i lavoratori domestici, colf e badanti, secondo il CCNL del lavoro domestico, spettano nella percentuale del 4 per cento della paga base. Gli scatti di anzianità sono biennali, quindi spettano ogni due anni di lavoro presso lo stesso datore di lavoro. L’aumento spetta in misura percentuale, quindi dipende dall’importo del minimo stipendiale in base al livello di inquadramento. Vediamo nello specifico cosa stabilisce il CCNL lavoro domestico riguardo agli scatti di anzianità.
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Tabelle retributive CCNL Cooperative sociali: stipendio anno per anno


Le tabelle retributive del contratto CCNL Cooperative sociali indicano la retribuzione fissa e continuativa spettante nello stipendio mensile dei lavoratori delle cooperative sociali. Le tabelle retributive CCNL Cooperative sociali sono decise in base al rinnovo del contratto collettivo. L’ultimo rinnovo CCNL Cooperative sociali è di aprile 2020. Vediamo in questo approfondimento la retribuzione spettante ai dipendenti inquadrati con il CCNL Cooperative sociali e tutte le tabelle retributive contratto nazionale Cooperative sociali, in vigore anno per anno.
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Rientro dall’estero dei lavoratori: quarantena obbligatoria e diritto alla malattia


Con il D.P.C.M. 7 agosto 2020 introdotto l'obbligo di autodichiarazione in caso di rientro dall'estero, sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario. L'ordinanza del Ministero della salute l'obbligo di tampone per i rientri da Croazia, Grecia, Malta o Spagna. La quarantena obbligatoria comporta l'assenza da lavoro e potrebbe far scattare il diritto all'equiparazione alla malattia. Vediamo paese per paese gli obblighi dei lavoratori di ritorno dalle ferie e come devono comportarsi i datori di lavoro.
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Proroga Naspi e Dis-coll di due mesi nel Decreto Agosto: a chi spetta


Il Decreto Agosto, D. L. n. 104 del 14 agosto 2020, ha riconosciuto due mensilità aggiuntive di Naspi e Dis-coll ai lavoratori disoccupati aventi la scadenza della prestazione a sostegno del reddito tra il 1° maggio e il 30 giugno 2020. Dopo le due mensilità aggiuntive con il Decreto Rilancio, riconosciuti ulteriori due mesi aggiuntivi anche a coloro che hanno la Naspi o Dis-Coll scaduta tra il 1° marzo e il 30 aprile 2020. Vediamo come funziona la decorrenza e l'importo percepito.
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Preavviso dimissioni o licenziamento CCNL metalmeccanici artigiani


Nel CCNL metalmeccanica artigiani i termini di preavviso in caso di dimissioni o licenziamento dipendono dal settore in cui opera l’azienda artigiana (Settore Metalmeccanica ed Installazione Impianti; Settore Orafi, argentieri ed affini; Settore odontotecnico), dall’anzianità di servizio e dalla qualifica e livello contrattuale. I termini del preavviso nel contratto Metalmeccanici artigiani sono pari a dei giorni di calendario. In caso di mancato rispetto del periodo di preavviso, scatta l’obbligo di erogare l’indennità sostitutiva del preavviso in base alle ore e alle giornate di lavoro effettivamente prestate. Vediamo nel dettaglio tutta la normativa relativa ai termini di preavviso nel contratto metalmeccanici artigiani.
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CCNL Studi professionali: livelli, mansioni e classificazione del personale


La classificazione del personale nel CCNL Studi professionali Conprofessioni Consilp è suddivisa in cinque aree professionali. Essa comprende le professioni di Consulenti del Lavoro, Commercialisti, Esperti e Revisori Contabili, Avvocati, notai, ingegneri, architetti, geometri, geologi, periti, medici, dentisti, ecc. I livelli di inquadramento vanno dal primo al quinto livello. Vediamo l’elenco completo della declaratoria e della descrizione delle mansioni di ogni livello di inquadramento nel contratto collettivo degli studi professionali.
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Tabelle retributive contratto Pelli e cuoio industria: stipendio anno per anno


Le tabelle retributive del contratto CCNL Pelli e cuoio industria indicano lo stipendio mensile o paga base dei lavoratori in busta paga, al quale vanno aggiunti gli aumenti periodici di anzianità, ossia gli scatti biennali di anzianità. Le tabelle retributive CCNL Pelli e cuoio sono decise in base al rinnovo del contratto collettivo. Vediamo la retribuzione spettante ai dipendenti assunti con il CCNL Pelli e cuoio industria e tutte le tabelle retributive del CCNL Pelli e cuoio in vigore anno per anno.
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Scatti di anzianità CCNL Pelli e cuoio industria: ecco gli aumenti in busta paga


Gli scatti di anzianità nel CCNL Pelli e cuoio sono gli aumenti periodici di anzianità previsti dall'art. 48 del contratto collettivo. Si tratta di quattro aumenti biennali in busta paga. Vanno da 11,88 euro al mese per il livello sesto fino a 6,71 euro mensili per il primo livello e rientrano nella retribuzione di fatto. Il contratto Pelli e industria disciplina anche il calcolo degli scatti di anzianità in caso di passaggio ad un livello superiore di inquadramento e riconoscimento di un superminimo.
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Periodo di prova nel CCNL Telecomunicazioni


Il periodo di prova massimo nel CCNL Telecomunicazioni (contratto TLC) è pari a tre mesi per i lavoratori inquadrati al primo, secondo, terzo e quarto livello e di sei mesi per i lavoratori inquadrati al quinto, sesto, settimo livello del CCNL TLC. Possibile la protrazione e la rinnovazione solo in caso di malattia o infortunio. Il recesso durante il periodo di prova per "licenziamento" datoriale o "dimissione" del lavoratore è senza preavviso e riconoscimento dell'indennità di preavviso.
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