Diga del Menta, parte la distribuzione dell’acqua «Una giornata storica per la città di Reggio Calabria»

REGGIO CALABRIA - Dopo decenni «Reggio Calabria ha oggi, finalmente l’acqua che meritava. È una giornata storica».

È molto soddisfatto il governatore Mario Oliverio che questa mattina, a Reggio Calabria, insieme al sindaco Giuseppe Falcomatà, ha attivato l’impianto di potabilizzazione dell’acqua del Menta.

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Si tratta di un impianto che consentirà di fornire acqua potabile all’intera comunità reggina. L’opera è stata realizzata grazie ad uno stanziamento di 25 milioni, con 65 km di condotte, 10 tronchi funzionali, 50 nodi di interconnessione e 35 serbatoi.

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«È stato un lavoro silenzioso, ma come tutte le azioni fatte senza proclami, si è arrivati ad un grande risultato» ha detto Oliverio che poi ha chiesto scusa per i 40 anni di inadempienze «che hanno fatto soffrire i reggini. Lo faccio - ha aggiunto - perché abbiamo il dovere di far sì che le istituzioni affrontino i problemi reali delle comunità».

Dopo la benedizione al grande impianto di Armo, sulle colline di Reggio, da parte dell’arcivescovo metropolita di Reggio Calabria Giuseppe Fiorini Morosini, Oliverio e Falcomatà hanno incontrato i familiari di un operaio di 32 anni, Aldo Ferraro, morto durante i lavori al sistema del Menta.

«Vivo questa giornata con sentimenti contrastanti. È la fine di un incubo per i reggini - ha dichiarato Falcomatà -. Le famiglie reggine non dovranno più organizzare la loro vita in base a quando c'è l’acqua, ma in funzione delle proprie necessità. È una piccola grande rivoluzione che ci permetterà, gradualmente, di dismettere l’impianto di dissalazione che serviva al trattamento dell’acqua tirata dalle decine di pompe di sollevamento della città, con un risparmio annuo di 2 milioni di euro».

Reggio Calabria, dal 28 ottobre arriva l’acqua del Menta Ufficializzata l’inizio delle fornitura dalla diga alla città

REGGIO CALABRIA - L'entrata in funzione ai fini idrici della diga del Menta è ormai imminente, il Presidente della Giunta regionale Mario Oliverio, d’intesa con il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, e il Commissario di Sorical spa, Luigi Incarnato, ha infatti reso noto che il 28 ottobre si procederà all’attivazione della fornitura idrica dell’acqua della Diga del Menta ai serbatoi e alla rete idrica della città di Reggio Calabria.

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«L’evento è di straordinario significato - si legge in una nota - e apre una pagina nuova che chiude quella dolorosa della carenza idrica e della salinità dell’acqua. Un’attesa decennale che finisce grazie ad un investimento regionale di 25 milioni di euro che ha consentito, dopo cinque anni di fermo cantiere, alla ripresa e al completamento dei lavori. La giornata del 28 ottobre sarà caratterizzata da una molteplicità di iniziative a partire dalla benedizione degli impianti, al collegamento dei serbatoi del potabilizzatore con quelli del Comune, alla conferenza stampa con proiezione del video e distribuzione di materiale informativo sulle caratteristiche del sistema idrico del Menta. Subito dopo sarà riattivata la fonte Tre Fontane alla presenza di autorità e cittadini. Nel pomeriggio si svolgerà un convegno sul tema “Il sistema idrico integrato dell’acqua a Reggio Calabria».

Nell'occasione, inoltre, è previsto un concerto in Piazza Italia che concluderà la giornata.

«Un fondamentale impegno, assunto con i cittadini di Reggio Calabria fin dal mio insediamento, è stato onorato - ha dichiarato Oliverio - La vicenda della Diga del Menta è uno delle metafore, forse la più significativa, della mia esperienza di governo regionale. Ho ereditato la sfascio, un cantiere fermo e vandalizzato, ho programmato le risorse e seguito la redazione dei progetti e dei lavori. Sono stato più volte sui cantieri. Un lavoro spesso nascosto, che oggi produce fatti. Sono tante le situazioni di opere incompiute o abbandonate che sono state recuperate e riattivate come, per citare le più significative, l’apertura della cardiochirurgia, i cantieri di adeguamento sismico delle scuole, la strada Gallico-Gambarie, il finanziamento della metropolitana, i finanziamenti sul rischio idrogeologico e così via. Per questi motivi il 28 ottobre sarà una data storica e un’occasione di festa per la città di Reggio Calabria».

Soddisfatto anche il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà che ribadisce come in questo modo si decreta «la fine della grande sete per la Città di Reggio Calabria. Con l'apertura del nuovo sistema idrico della Diga sul Menta finalmente si risolve in maniera definitiva un problema che esiste da sempre nella nostra Città. Siamo davvero di fronte ad un passaggio epocale, una sorta di "rivoluzione copernicana" che inciderà in maniera determinante nella vita quotidiana dei reggini che, finalmente, avranno la possibilità di utilizzare l'acqua in casa secondo i propri bisogni domestici senza dover "sperare" che non manchi. Quando ci siamo insediati il cantiere della diga risultava fermo e vandalizzato. Sono serviti anni di duro lavoro, costante e silenzioso, nella proficua sinergia attivata con il Presidente Oliverio e con Sorical, per arrivare a questo punto. Nulla di tutto ciò era scontato, ma oggi possiamo finalmente affermare che l'acqua della Diga non è più un miraggio». 

Infine, per il commissario Sorical Luigi Incarnato, «dare l’acqua del Menta alla città di Reggio, afferma il Commissario di Sorical Luigi Incarnato, è la più grande soddisfazione per un amministratore pubblico. E per me la soddisfazione è doppia perché abbiamo ridato fiducia alle istituzioni e sconfitto tutte quelle forze che per decenni hanno boicottato e ostacolato il completamento della più grande opera idropotabile della Calabria costruita dalla Regione”».

La chimera dell’Alta Velocità nella Basilicata dei trasporti lumaca

ROMA – «Portare l’alta velocità da Salerno a Reggio Calabria costerebbe circa 12 miliardi, attualmente su questo progetto non sono previste risorse. C'è un dibattito in corso su portare l’AV in Calabria e in Basilicata. La risposta deve essere data dalla politica, la scelta è politica». Così l'amministratore delegato di Rfi (Rete ferroviaria italiana) Maurizio Gentile rispondendo alle domande dei senatori della Commissione Trasporti a proposito dell’Alta Velocità al Sud.

Affermazioni che arrivano nei giorni in cui la viabilità locale è di nuovo emergenza – con l'ennesima vittima sulla Basentana e altre promesse, stavolta dell'Anas, sui lavori di messa in sicurezza – e il Trasporto pubblico locale su gomma, a fronte della proroga dei servizi, annaspa tra mezzi vetusti e stipendi non pagati

«Al momento – ha precisato Gentile – stiamo velocizzando la rete che collega la Calabria al Nord Italia, permettendo ai treni di toccare in alcuni punti i 200 chilometri all’ora. Stiamo facendo tutto quello che si può fare per collegare Roma a Reggio Calabria in 4 ore e 30». 

La Regione dà il via libera ad impegnare 7 milioni di euro Si punta sulla valorizzazione dei Poli di innovazione

CATANZARO - La Regione ha approvato in via definitiva le prime operazioni ammesse ai finanziamenti dei Poli di Innovazione e della valorizzazione delle infrastrutture di ricerca territoriali.

A seguito dei lavori della commissione di valutazione, infatti, sono stati impegnati oltre 7 milioni di euro del Fondo europeo di sviluppo regionale, a cui si aggiungono le risorse dei soggetti gestori dei Poli. I contributi finanziari sono rivolti alle due aree "Scienze della Vita" e "Ambiente e rischi naturali" e rientrano nel quadro di politiche per sostenere sinergie tra il sistema produttivo regionale e il mondo della ricerca.

I Poli di Innovazione sono strutture o raggruppamenti organizzati di parti indipendenti volti a incentivare le attività innovative mediante la promozione, la condivisione di strutture e lo scambio di conoscenze e competenze e contribuendo efficacemente al trasferimento di conoscenze, alla creazione di reti, alla diffusione di informazioni e alla collaborazione tra imprese e altri organismi che costituiscono il polo.

Nella pagina del bando sul portale istituzionale Calabria Europa è consultabile la graduatoria definitiva ed è disponibile l’Atto di adesione e obbligo regolante i rapporti tra l’Amministrazione regionale e ogni beneficiario.

Lunedì inizia la scuola, resta alto l’allarme strutture Marziale ricorda «il 90% senza certificato di agibilità»

REGGIO CALABRIA - La prossima settimana riprendono le scuole e l'emergenza sulle infrastrutture scolastiche resta invariata. A rilanciare l'allarme è stato Antonio Marziale, Garante per l’Infanzia e l'Adolescenza della Regione, il quale ha evidenziato come «lunedì mattina le scuole riapriranno i battenti ed io, oltre che gli auguri di buon anno agli addetti ai lavori, dirigenti, docenti, operatori e studenti, invito le istituzioni politico-governative ad ogni livello preposte alla cura dell’istruzione, a ricordarsi che tutti gli attori da me citati frequenteranno plessi privi della certificazione di agibilità, il Miur indica il 90%».

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ROCCO VALENTI SULLA SICUREZZA NELLE SCUOLE

Marziale ha voluto anche incitare «i ragazzi a studiare con profitto ricordando loro che la scuola, con tutti i suoi problemi, rimane l’agenzia di socializzazione che, unica, può smarcarli da un mondo sempre più difficile, dove povertà culturale ed economica regnano sovrane, in contrasto a poche ricchezze smodate. È la scuola una palestra dei sogni per costruire un progetto di vita. Saluto con ammirazione gli eroi di ogni giorno, i dirigenti e i docenti, consapevoli più dei ragazzi dei problemi che attanagliano la scuola, ma disponibili a lasciare a casa il carico dei loro problemi personali e familiari pur di accompagnare la crescita degli studenti».

Inoltre, «chiedo ai genitori di essere vicini alla scuola, di frequentarla anche loro, aderendo agli inviti di formazione ed informazione che la scuola organizza e non ivi recarsi solo quando c'è da discutere sui voti dei figli, magari mancando di rispetto agli educatori. Se non esiste armonia tra scuola e famiglia, a perdere saranno esclusivamente i figli».

In conclusione, Marizale ha voluto ringraziare «le amministrazioni provinciali e comunali laddove - conclude Marziale - sono stati attivati in tempi i servizi di sostegno, le mense, l’igiene e il decoro, anche se sto ricevendo troppe denunce in senso contrario. È chiaro che con i responsabili di ritardi gravi faremo debitamente i conti nelle sedi opportune».