Industria, a luglio calano ordini (-0,29%) e fatturato (-0,5%)

A renderlo noto è l'Istituto nazionale di statistica.

A luglio prosegue la flessione congiunturale del fatturato dell’industria italiana, che segna -0,5% rispetto al mese precedente e -0,6% rispetto al giugno 2018. Gli ordinativi registrano un calo congiunturale del 2,9%, mentre nella media degli ultimi 3 mesi si rileva un modesto aumento dello 0,1%. Su base annua, il dato grezzo evidenzia un calo dell’1% rispetto a luglio 2018. A renderlo noto è l’Istat, precisando che la flessione tendenziale è sintesi di un leggero aumento sul mercato interno (+0,3%) e di un netto calo su quello estero (-2,9%).

IL SETTORE MANIFATTURIERO

Tra i settori delle attività manifatturiere l’Istituto di statistica segnala il risultato tendenziale (rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) positivo dell’industria alimentare e delle bevande. Anche al netto della componente di prezzo, il settore manifatturiero evidenzia una flessione congiunturale su base mensile e un modesto incremento su base trimestrale.

GLI ALTRI SETTORI INDUSTRIALI

Con riferimento ai raggruppamenti principali di industrie, a luglio gli indici destagionalizzati (depurati dalle fluttuazioni attribuibili alla componente stagionale) del fatturato segnano aumenti congiunturali del 3,1% per l’energia e dello 0,2% per i beni di consumo; variazioni negative si rilevano per i beni intermedi (-0,3%) e per i beni strumentali (-2,4%). Nell’ambito del comparto manifatturiero, il settore alimentare registra la crescita tendenziale più rilevante (+4,9%), mentre l’industria farmaceutica mostra il calo maggiore (-10,9%).

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