Attesa in Mondadori per l’incontro sul futuro dei periodici

CORRIDOI. L'azienda ha convocato per il 25 settembre il cdr per discutere le sorti delle testate. L'idea è creare una società ad hoc in vista di una possibile cessione. Da tempo Segrate dice che intende concentrarsi su libri e digitale.

Un appuntamento all’ufficio del personale tiene con il fiato sospeso gli oltre 150 giornalisti di Mondadori. Pochi giorni fa il responsabile delle risorse umane della casa editrice, Gianni Perino, ha convocato per mercoledì 25 settembre i responsabili sindacali, annunciando che il tema dell’incontro sarà «la societarizzazione dell’area periodici», oggi inquadrata come semplice divisione del gruppo.

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LI DUBBI SULLA SOCIETARIZZAZIONE

La definizione è generica e può significare cose molto diverse: un semplice riordinamento contabile e amministrativo, come sperano i diretti interessati, ma anche il primo passo verso la vendita di testate come Grazia, Chi, Donna Moderna (e diverse altre) che per decenni hanno dominato il mercato dei periodici e oggi rappresentano un fardello di cui la più importante casa editrice d’Italia non vede l’ora di liberarsi.

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ANCHE I GIORNALISTI PIÙ “COCCOLATI” LASCIANO SEGRATE

Che Mondadori abbia smesso di puntare sul loro futuro lo pensano tutti negli open space di palazzo Niemeyer, dal momento che lo stesso Perino lo ha fatto capire chiaramente qualche mese fa, durante gli incontri per la definizione dell’ennesimo contratto di solidarietà di cui l’azienda ha beneficiato per rendere più sostenibili i conti aziendali. Dopo che il gruppo della famiglia Berlusconi ha venduto Panorama al direttore-editore della Verità Maurizio Belpietro, del resto, si può ben dire che ormai non ci siano più tabù. Il fatto poi che da qualche tempo anche i giornalisti più “coccolati” dai vertici aziendali abbiano cominciato ad accettare le proposte di esodo incentivato (l’ultimo pochi giorni fa) non fa che aumentare il tasso di pessimismo dei sussurri che corrono di bocca in bocca nelle redazioni.

Il direttore de ‘La Verità’, Maurizio Belpietro.

BELPIETRO TRA I POSSIBILI ACQUIRENTI

La domanda è: vendere in che tempi e a chi? In prima fila fra i potenziali acquirenti c’è proprio Belpietro, che dopo essersi assicurato Panorama (con una riduzione di circa il 30% degli stipendi dei giornalisti e una dote pagata da Mondadori, a quanto si dice, di un paio d’anni di stipendio per ciascuno di loro) potrebbe essere molto tentato dal bis. Sarà un caso, ma molti giurano che da qualche tempo incontri spesso il direttore generale dei periodici di Mondadori, Carlo Mandelli. Naturalmente si spera che oltre a Belpietro si facciano avanti altri possibili acquirenti (magari attraverso una vendita pezzo a pezzo nell’arco di qualche anno).

IPOTESI BAD COMPANY

Ma non sembra questo ciò che si aspettano i sindacalisti della casa editrice, che nei giorni scorsi hanno messo nero su bianco in una mail ai colleghi le domande che si apprestano a fare al capo del personale. Due soprattutto: se l’operazione possa aprire la strada a una bad company e se Belpietro abbia intenzione di entrare nella nuova società. “Entrare” non è sinonimo di “comprare” ma potrebbe andarci abbastanza vicino. C’è chi pensa che testate come quelle citate (insieme ad altre meno strutturate fra cui Tu Style, Icon, Icon Design, Sale e pepe, Giallo Zafferano) siano un boccone troppo grosso per la piccola casa editrice del direttore della Verità. E che la formazione di una società congiunta fra lui e Mondadori possa fungere da tappa intermedia in attesa che i tempi siano maturi. Già in passato Segrate ha gestito testate in condominio con altri partner.

TV SORRISI E CANZONI NON SAREBBE IN VENDITA

Resterebbe comunque fuori da tutto questo discorso, secondo la maggior parte dei rumors e delle previsioni, Tv Sorrisi e canzoni che non solo ha conti economici migliori delle consorelle, ma è troppo funzionale al core business della famiglia Berlusconi per essere alienata a cuor leggero. Non sarebbe difficile trovarle uno spazio all’interno di Mediaset.

Quello di cui si occupa la rubrica Corridoi lo dice il nome. Una pillola al giorno: notizie, rumors, indiscrezioni, scontri, retroscena su fatti e personaggi del potere.

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Ecco il nuovo palinsesto di Sky TG24 al via il 23 settembre

La piattaforma d'informazione si rinnova. Tra new entry e alcune conferme. Si parte alle sei del mattino per chiudere dopo la mezzanotte e accompagnare lo spettatore dentro la notizia.

Sky TG24 si rinnova. Lo fa da lunedì 23 settembre con un palinsesto rivoluzionato dove accanto alle consuete certezze si inseriscono nuovi format e rubriche. Il tutto mantenendo il suo spirito di informazione in diretta h24. «Perché il mondo sta cambiando e con lui deve farlo anche l’informazione. Sempre più smart e rapida nei tempi dell’iperconnessione», ha spiegato il direttore Giuseppe De Bellis.

IL NUOVO PALINSESTO DI SKY TG24

Si parte alle sei di mattina e si chiude a mezzanotte e trenta. Questa la sfida portata avanti dal pool di giornalisti di Sky Tg24. Il primo approfondimento della mattina è quello di Buongiorno con Moreno Marinozzi dalle sei alle nove per affrontare i temi caldi di giornata. Poi la staffetta con Start condotto da Roberto Inciocchi chiamato a portare il pubblico sino all’appuntamento delle 11.30 e la mezzora dedicata all’economia e alla finanza con Mariangela Pira alla guida di Sky TG24 Business. Si approda così alle 15 e allo spazio di Stefania Pinna che con Timeline e i suoi ospiti mette sotto la lente d’ingrandimento i principali temi d’attualità. Confermato l’appuntamento pomeridiano con Sky TG24 Economia – la rubrica dalle 18.15 alle 19 con Alessandro Marenzi, Andrea Bignami e Marco Congiu – e le sue analisi degli scenari economici e produttivi nazionali e internazionali. La novità è la presenza di Sarah Varetto nel ruolo di editorialista economica. Si passa poi a Sky TG24 mondo condotto da Renato Coen e in onda dalle 19.15 per 45 minuti. Chiude la lunga giornata di diretta Skyline che avrà il compito di tenere incollati agli schermi dalle 23 a mezzanotte e mezza i telespettatori. La trasmissione che analizza il meglio della giornata è stata affidata a Francesca Baraghini con appuntamento settimanale a cura di Alessio Viola.

LE NUOVE RUBRICHE

In tutto questo c’è spazio anche per nuove rubriche ognuna in un diverso giorno della settimana ma sempre alle 14.15. Il lunedì i fan dei motori sono chiamati all’appello con Drive Club; il martedì tocca a Menù, la rubrica dedicata al food; con Globetrotter, il mercoledì, si viaggia attorno al mondo; giovedì è la volta di Now, focus sul mondo della tecnologia; infine al venerdì per gli appassionati di lifestyle è stato pensato Flash.

COSA SUCCEDE NEL WEEKEND

Durante il fine settimana, dal 28 settembre, è pronto a partire Sky TG24 Progress condotto da Helga Cossu. Ogni sabato, dalle 10 alle 12, è pronto quindi un viaggio per raccontare l’attualità del dibattito pubblico globale e analizzarli. Confermato l’appuntamento con L’intervista di Maria Latella in onda sempre al sabato a partire dalle 14.30 per raccontare in un faccia a faccia incalzante i protagonisti della politica, dell’economia e della società. Da domenica 29 settembre, invece, è la volta di Agenda, in onda dalle 10 alle 12 e condotto da Olivia Tassara. Uno sguardo sul futuro e di quello che dovrebbe capitare a inizio settimana.

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