Usura, Emergenza Legalità lancia un appello: «Denunciate sempre»

di Andrea Pellegrino

«Bisogna sempre denunciare, perché la giustizia arriva sempre». Luigi Frezzato presidente dell’associazione “Emergenza Legalità”, dopo l’ultimo blitz condotto dalla Dia di Salerno che ha portato agli arresti cinque persone per estorsione ed usura, lancia un nuovo appello. Proprio l’associazione “Emergenza Legalità” è stata tra le protagoniste dell’operazione della Direzione distrettuale antimafia di Salerno. «Noi – dice il presidente, insieme al vice Ottavio Leo – seguiamo passo dopo passo la vittima in un percorso giuridico, psicologico ed economico». Ora più che mai, denunciare conviene: «Anche per i familiari – dicono – che molto spesso vengono coinvolti. Anche a loro l’associazione fornisce tutto il supporto necessario». «Vogliamo – spiegano ancora – ringraziare le forze dell’ordine, la procura e l’intera magistratura. Con loro c’è un ottimo rapporto consolidato nel tempo». Oltre 78 persone si sono rivolte all’associazione “Emergenza Legalità” nel corso del 2019: sono 54 le pratiche istruite di cui 17 riguardano l’usura e 20 lo sdebitamento. Venti, invece, sono allo stato, le costituzioni di parti civile nei processi istruiti presso i tribunali della provincia di Salerno e non solo. «Buoni risultati – dicono Frezzato e Leo – arrivano anche dagli sportelli che abbiamo istituito, grazie al supporto delle amministrazioni locali sul territorio della provincia di Salerno, oltre che dalla sede centrale che abbiamo a Palazzo Sant’Agostino, sede dell’amministrazione provincia di Salerno». Gli sportelli attivi, attualmente, sono quelli di Pontecagnano Faiano, Campagna, Baronissi, Cava de’ Tirreni e San Giuseppe Vesuviano mentre è imminente l’apertura anche di un punto a Vallo della Lucania. «Tutto questo – dice il vicepresidente Leo – è stato possibile grazie all’impegno e alla sensibilità dei sindaci che ci offrono costantemente il loro contributo e il loro sostegno». Un impegno costante che ha portato ad oggi ottimi risultati che hanno consentito di sgominare vere e proprie organizzazioni dedite all’usura e al racket sul territorio. Tra gli ultimi casi – oltre quello di ieri mattina – c’è l’operazione, condotta sempre dalla Dda di Salerno, che ha portato qualche mese fa allo smantellamento del clan Zullo di Cava de’ Tirreni. Raccogliendo anche l’allarme lanciato, ieri mattina, dal pm Senatore sul fenomeno dell’usura nel salernitano, i vertici dell’associazione ribadiscono: «La denuncia è l’unica arma di difesa per tornare ad una vita normale che sia completamente libera dalle oppressioni». Infine, fanno sapere, l’associazione si occupa anche di cyberbullismo, violenza sulle donne e ludopatia: «C’è un ricco staff di esperti che possono supportare quanti necessitano di aiuto. Noi siamo sempre aperti a tutti e pronti a fornire il nostro supporto».

za

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