L’audio di Piazza Pulita che imbarazza la Lega a Ferarra

A una consigliera comunale "dissidente" sarebbe stato offerto un lavoro a tempo indeterminato in cambio delle sue dimissioni. Bonaccini: «Sembra una cosa grave».

«Tu ti togli dal cazzo, come giustamente, ingiustamente anzi, il vice sindaco auspicava. E noi ti diamo un lavoro». L’audio, mandato in onda su La7 dalla trasmissione Piazza Pulita, mette in imbarazzo la Lega a Ferrara, nell’ultimo miglio della campagna elettorale per le elezioni regionali in Emilia-Romagna.

A parlare è Stefano Solaroli, vice capogruppo del partito di Matteo Salvini in consiglio comunale. Mentre la persona che in cambio di un posto di lavoro dovrebbe farsi da parte è Anna Ferraresi, consigliera comunale “dissidente” del Carroccio a Ferrara, nel frattempo uscita dal partito con cui era in conflitto. In ballo un contratto a tempo indeterminato come hostess in una società di servizi.

«MI SEI VENUTA IN MENTE TU PERCHÉ SEI UNA ROMPICAZZO»

Solaroli, nell’audio, va avanti così: «Tu sai che c’è quel servizio del trenino e che c’è bisogno di una hostess che accolga le persone e gli spieghi un po’ come funziona. A me sei venuta in mente te prima di tutto perché sei una rompicazzo, così ti cavo dai coglioni e non ti vedo più. Tu sai che è incompatibile con il ruolo di consigliere. Questo non te lo devo dire io. Nicola (Lodi, vice sindaco leghista di Ferrara, ndr) è d’accordo. Ne ho parlato con Alan (Fabbri, sindaco leghista di Ferrara, ndr) e mi ha detto: “Se a lei va bene, a me va bene”. Se lo sputi fuori mi brucio io, eh».

M5S E PD ALL’ATTACCO

«Se le accuse venissero confermate, ci troveremmo di fronte a una situazione in cui la politica utilizza il Comune come un ufficio di collocamento per beghe e lotte interne», ha attaccato Simone Benini, candidato del M5s alla presidenza dell’Emilia-Romagna, «Fabbri dovrebbe dimettersi immediatamente». Più cauto il candidato del centrosinistra, Stefano Bonaccini: «Non ho ancora visto il servizio di Piazza Pulita, da quello che leggo sembra una cosa grave, soprattutto da parte di chi in questi giorni dichiara che se vince non ci sarà più bisogno di tessere di partito o di sindacato».

IL SINDACO DI FERRARA PRENDE LE DISTANZE E MINACCE QUERELE

Il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, ha preso subito le distanze dal comportamento del suo vice capogruppo: «Si tratta di una vicenda certamente deprecabile, ma che mi vede totalmente estraneo e che rimane tutta da verificare. Solo quando la vicenda sarà più chiara prenderò le dovute decisioni in merito e assumerò eventuali provvedimenti. Nel frattempo mi riservo di querelare chiunque abbia intenzione di infangare il buon nome della nostra amministrazione».

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Nonna uccisa a pugni dal nipote a Ferrara

L'omicidio sarebbe avvenuto per una questione di soldi.

Aggressione mortale nella serata del 20 novembre a Ferrara. Un giovane di 22 anni ha ucciso a pugni la nonna, una donna di 71 anni, mentre era alla guida dell’auto. I colpi sono stati sferrati dal sedile passeggero. Dietro l’atroce delitto ci sarebbe una questione di soldi. Bloccato da altri automobilisti e da un carabiniere fuori servizio, il ragazzo è stato interrogato a lungo durante la notte e si è avvalso della facoltà di non rispondere. È in arresto per omicidio volontario.

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