Sceneggiatrice Rai arrestata per stalking: perseguitava il capo di gabinetto di Di Maio

Valentina Pizzale, 41 anni, è accusata di aver perseguitato il diplomatico ed ex ambasciatore Ettore Francesco Sequi dopo una relazione terminata.

È stata arrestata con l’accusa di stalking la sceneggiatrice e autrice Rai Valentina Pizzale, 41 anni, che ha lavorato – tra gli altri – al film “Diario di un maniaco per bene” e alla fiction di Canale5 “Le tre Rose di Eva“. Già denunciata in passato e con un primo processo in procinto di aprirsi, la donna avrebbe continuato a compiere insistenti e reiterati atti persecutori nei confronti di Ettore Francesco Sequi, attuale capo di gabinetto della Farnesina nominato da Luigi Di Maio ed ex ambasciatore italiano in Cina. Lo fa sapere il Corriere della Sera.

LA DENUNCIA DUE ANNI FA

«Valentina Pizzale aveva conosciuto l’ambasciatore durante un evento pubblico: dopo una breve frequentazione era emersa subito la loro incompatibilità caratteriale e di interessi ma la donna non si era arresa e aveva incominciato a chiedergli spiegazioni insistendo per tornare insieme», riporta il Fatto Quptidiano, «già all’epoca, due anni fa, Sequi aveva dovuto ricorrere all’autorità giudiziaria per tenere lontana quella donna che aveva iniziato a tormentarlo con messaggi intimidatori a tutte le ore. La denuncia non era servita però per placare la donna, anzi, aveva avuto l’effetto contrario».

«NON HO PERSEGUITATO NESSUNO»

«Non ho perseguitato e vessato nessuno. La nostra è stata una lunga storia, andata avanti per tanto tempo e non volevo finisse», così si sarebbe difesa davanti agli inquirenti che l’hanno interrogata dopo l’arresto. La donna ha continuato a inviare messaggi anche dal tono minaccioso all’ex fidanzato al punto che la Procura ha chiesto e ottenuto per la donna gli arresti domiciliari.

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