L’olio al CBD ora è uno stupefacente inserito nella tabella dei medicinali


Un decreto delministero della Salute dell'1 ottobre inserisce "composizioni per somministrazione ad uso orale di cannabidiolo ottenuto da estratti di Cannabis" nel testo unico degli stupefacenti nella tabella dei medicinali. Il decreto entra in vigore oggi e le conseguenze saranno per tutto il settore della cannabis light e degli oli al CBD che ora non potranno più essere venduti nei numerosi negozi spuntati negli ultimi anni.
Continua a leggere

Basta corrieri per gli oli di cannabis: la circolare che rende più difficile le cure


Secondo una nota del ministero della Salute gli oli a base di cannabis non sarebbero da consegnarsi medicinali e le consegne tramite corrieri ai pazienti sarebbero vietate, sconfessando una prassi che va avanti da 5 anni, avallata dalle istituzioni regionali e nazionali. La circolare ha mandato nel panico pazienti e professionisti di settore che attendono chiarimenti.
Continua a leggere

Dal campo al cantiere nel raggio di 100 km: chiusa la filiera delle case di canapa in Puglia


In Puglia è stata chiusa la filiera della bioedilizia in canapa e nel raggio di pochi chilometri si passa dai campi all'utilizzo dei materiali trasformati. Non solo: grazie al centro di prima trasformazione della canapa attivo a Cerignola, ora ci sarà la possibilità di avviare anche le altre filiere industriali come quelle della carta, del tessile e delle bioplastiche.
Continua a leggere

La canapa sarà lanciata nello spazio per studiarla in assenza di gravità


La cannabis alla conquista dello spazio grazie al progetto di due aziende americane che vogliono mandare delle colture di cellule di canapa sulla Stazione Spaziale Internazionale per studiarne il comportamento in assenza di gravità per poi riportarle sulla terra e analizzarne i cambiamenti per possibili nuove applicazioni. Mentre in Italia il dibattito è fermo agli anni '30.
Continua a leggere

“La cannabis cura il cancro? Abbiamo ottimi motivi per crederlo, ma c’è un ostacolo economico”


Il primo studio che ha dimostrato le potenzialità della cannabis nel trattamento del cancro è del 1974. Sono passati 45 anni e non sono ancora stati svolti ampi studi clinici. Secondo Manuel Guzman, pioniere della ricerca in questo campo, la motivazione è economica e bisogna spingere per avere più ricerca sui pazienti perché i risultati pre-clinici sono molto solidi.
Continua a leggere

Cannabis, la disobbedienza civile dei pazienti: “Non possiamo più aspettare, ora la coltiviamo noi”


I pazienti di Cannabis Cura Sicilia dopo aver aspettato per anni una risposta dalle istituzioni affinché rimborsino anche in Sicilia la cannabis medica, lanciano una disobbedienza civile: "Siamo costretti ad essere dei disobbedienti, dei criminali colpevoli di coltivare cannabis senza essere autorizzati, perché lo Stato e le Regioni ignorano da anni il nostro grido d’aiuto"
Continua a leggere