Usufrutto e decreto ingiuntivo per le spese condominiali


Cassazione 13.12.2019 n 32993 Le contestazioni del convenuto in ordine all'effettiva titolarità del rapporto controverso dedotto dall'attore (afferenti l'effettiva titolarità dell'intero debito verso il Condominio, in quanto non è la proprietaria ma solo l'usufruttuaria e, come tale, tenuta solo al pagamento delle spese odinarie del condominio) hanno natura di mere difese, proponibili in ogni fase del giudizio.
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Forma dell’acquisto di una porzione del bene costruito su un suolo in comune


Cassazione 10.10.2019 n 25539 I contratti traslativi della proprietà di beni immobili o costitutivi, modificativi o traslativi di diritti reali immobiliari su cosa altrui devono, ai sensi dell'art. 1350 cc, rivestire la forma scritta ad substantiann, per cui è nullo l'accordo verbale dei proprietari del suolo di trasferirsi reciprocamente la proprietà del manufatto su di esso edificato per singole porzioni individuate nel corso del godimento delle rispettive abitazioni.
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Rispetto del regolamento di condominio tramite domanda processuale


Cassazione 8.10.2019 n 25139 Qualora i condomini, in base al regolamento condominiale convenzionale, chiedono di accertare che gli appartamenti di proprietà esclusiva non possono essere adibiti ad una data destinazione si è al cospetto di un'actio confessoria servitutis. L'attore in confessoria ha un duplice onere probatorio, deve dimostrare l'esistenza del diritto di servitù e l'opponibilità del diritto di servitù.
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Requisiti della servitù coattiva costituita per contratto


Cassazione 7.10.2019 n 24966 la natura coattiva della servitù (di passaggio) costituita per contratto non è esclusa per la mancata indicazione nel contratto dello stato di interclusione dell'immobile o per la mancanza dell'espressa volontà di adempiere all'obbligo di legge, occorrendo verificare in concreto se il contratto fosse concretamente volto a superare la condizione di interclusione del fondo.
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Divisione del condominio art 61 e 62 disp att cc


Cassazione 3.9.2019 n 22041 L'espressione edificio autonomo ex art. 61 e 62 disp att cc non legittima l'interpretazione per la quale il risultato della divisione del condominio deve essere una autonomia meramente amministrativa, ma l'autonomia deve essere strutturale, l'edificio per dare luogo alla costituzione di più condomini, deve essere suscettibile di divisione in parti distinte, aventi ciascuna una propria autonomia strutturale.
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Contratto con immobile da costruire e ritardata consegna della fideiussione


Cassazione 22.11.2019 n 30555 La domanda di nullità del contratto preliminare avete as oggetto un immobile da costruire per mancanza della fideiussione, ex 2 del D.Lgs. 122/2005, una volta che sia stata rilasciata la garanzia in data successiva alla stipula del preliminare e senza che nelle more si sia manifestata l'insolvenza del promittente venditore, costituisce abuso del diritto e non può quindi essere accolta.
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Deposito bancario e azione di rivendica esercita da un terzo non depositante


Cassazione 19.9.2019 n 23330 La rivendica della somma versata in un deposito bancario da parte di chi è stato spogliato del denaro è compatibile con l'azione di rivendica 948 cc, qualora sia accertato che la somma rivendicata corrisponda a quella confluita nel conto e al tempo della domanda sia ancora nella disponibilità della banca, in quanto l'azione è intesa ad accertare la titolarità del diritto di poter disporre (e di avere la restituzione) della somma depositata.
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Le misure inibitorie ex art 124 codice proprietà industriale


Cassazione 14.8.2019 n 21404 Ove il giudice non indichi l'unità temporale cui ragguagliare la somma dovuta come penale ex art 124 comma 2 c.p.i. e vengano in questione atti che integrino violazioni dell'inibitoria, la liquidazione della penalità deve attuarsi prendendo in considerazione le specifiche inosservanze alla statuizione emessa, restando esclusa una eterointegrazione della sentenza da parte del giudice chiamato a pronunciarsi ex art 124 comma 7 c.p.i. sulle contestazioni insorte.
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