Procida capitale della cultura 2022: festa in piazza sull’isola. Esulta anche Napoli


Festa in piazza a Procida, incoronata Capitale della Cultura Italiana 2022. Sono tantissimi i procidani che stanno esultando in questo momento. Il riconoscimento, infatti, segnerà una tappa importante della ripresa economica dell'isola colpita fortemente dalla crisi del Coronavirus. Esulta anche Napoli, che sarà la meta di arrivo di molti turisti e visitatori, che dal porto del capoluogo partenopeo potranno poi raggiungere l'isola del Golfo in traghetto o aliscafo e magari fermarsi qualche giorno in più per ammirare le bellezze del litorale campano.
Continua a leggere

Campania, ingressi gratis nei musei per due settimane: la lista


In Campania musei gratis per due settimane da oggi, lunedì 18 gennaio 2021, per festeggiare la riapertura. Da Castel Sant'Elmo a Villa Pignatelli, alla Villa Floridiana, sono tanti i musei che si potranno visitare a costo zero. L'iniziativa, promossa dalla direttrice dei Musei della Campania Marta Ragozzino, d'intesa con il direttore generale Massimo Osanna, riguarderà i musei e i siti archeologici. Le visite saranno con ingressi contingentati, distanziati e con mascherina, nel rispetto delle norme Covid.
Continua a leggere

Castel dell’Ovo, le foto dei gravi danni causati dalla mareggiata. Crolli anche all’interno


Muri crollati, i basoli vesuviani della pavimentazione divelti e trascinati in mare o sospinti all’interno dei corridoi, rosoni e vetri rotti anche all’interno. Sono ingenti i danni subiti dal Castel dell’Ovo a causa della mareggiata che ha flagellato il Lungomare di Napoli il 28 dicembre scorso. Già partiti i lavori di messa in sicurezza, affidati dal Comune a NapoliServizi.
Continua a leggere

È morto il poeta milanese Franco Loi, autore della raccolta Stròlegh


È morto a Milano il poeta Franco Loi, uno dei maggiori esponenti italiani della poesia del dopoguerra e il maggiore tra quelli in dialetto milanese. Nato a Genova il 21 gennaio 1930, da famiglia sarda, si era trasferito nel 1937 nel capoluogo lombardo dove è poi rimasto a vivere. Si è fatto conoscere al grande pubblico con la raccolta "Stròlegh".
Continua a leggere

Termopolio agli Scavi di Pompei trovato intatto, ci sono resti del cibo degli antichi pompeiani


Nei nuovi scavi di Pompei affiora il primo termopolio intatto, con insegna, affreschi e resti di alimenti nelle anfore: si tratta di una bottega in cui venivano venduti cibi pronti da consumare al momento, l'equivalente del moderno street food. Il locale, ottimamente conservato, si trova vicino alla bottega dei gladiatori.
Continua a leggere

Il Pan Tramvai della Brianza, il dolce tipico di Natale che nasconde una storia lunga un secolo


Sulla tavola dei brianzoli a Natale non manca mai il Pan Tramvai, il tipico dolce a lievitazione naturale e con uvette, tante quante almeno il 40 per cento del peso totale. Il dolce ha una tradizione lunga una vita: veniva comprato con il resto del biglietto del tram già un secolo fa, quando venne inaugurata la prima linea Monza-Milano.
Continua a leggere

Natale in casa Cupiello con Castellitto: la ‘porporina’ di Eduardo non c’è. Ma era giusto riportarlo in tv


La magia del teatro di Eduardo De Filippo non c'è (e non ci sarebbe mai potuta essere) nel film per la televisione di Edoardo De Angelis che tuttavia andava fatto: erano passati troppi anni dalla storica edizione del 1977. Questo "Natale in casa Cupiello" manca del tono farsesco che non appesantisce il dramma della famiglia e la disillusione di Luca. Ma nonostante tutto, in un anno difficile come questo, resta una produzione di pregio.
Continua a leggere

Natale in casa Cupiello: la lettera di Tommasino, pezzo memorabile, capolavoro di comicità e teatro


Uno dei pezzi memorabili di "Natale in casa Cupiello" è sicuramente la "lettera di Tommasino" alla mamma, anticipata a Lucariello e a zio Pasqualino. Tutti noi ricordiamo soprattutto la meravigliosa interpretazione (datata 1977) di Luca De Filippo, figlio di Eduardo che si contrappone a zio Pasquale interpretato da Gino Maringola.
Continua a leggere

Natale in casa Cupiello: storia, trama e attori del capolavoro di Eduardo De Filippo


Natale in casa Cupiello è probabilmente la più conosciuta delle opere del drammaturgo napoletano Eduardo De Filippo. Realizzata nel 1931 nel corso degli anni ha subìto numerose modifiche nel copione che ora consta di 3 atti. Narra i giorni immediatamente precedenti il Natale di Luca Cupiello e della sua famiglia. L'edizione rimasta nella memoria di tutti è quella prodotta dalla Rai nel 1977 con Eduardo, il figlio Luca e Pupella Maggio nel ruolo di Concetta.
Continua a leggere

Natale in Casa Cupiello su Rai 1: stasera c’è Napoli in tv, torna la magia di Eduardo De Filippo


Su Rai 1 va in onda il film di "Natale in casa Cupiello" con Sergio Castellitto e Marina Confalone: è stato girato nel cuore di Napoli tra via Tribunali e il Duomo, in una vecchia casa napoletana. Il capolavoro di Eduardo De Filippo amatissimo dai partenopei torna in prima serata a pochi giorni dal Natale 2020.
Continua a leggere

Lo street artist Jorit sbarca al Tufello: realizzerà il volto di Valerio Verbano


L'artista inizierà nei prossimi giorni la realizzazione di un murales di grandi dimensioni al Tufello. Jorit - diventato famoso in tutto il mondo per i ritratti di Maradona o di Young San Gennaro - realizzerà il volto di Valerio Verbano, studente di 19 anni assassinato da un commando di neofascisti, coniugando ancora una volta arte e impegno sociale.
Continua a leggere

Pizzaioli patrimonio Unesco, a Napoli un presepe di pizza per il terzo anniversario


Nel 2017, l 'Unesco inseriva l'arte del pizzaiolo napoletano nel Patrimonio immateriale dell'umanità. In occasione del terzo anniversario del riconoscimento, l'Associazione Pizzaiuoli Napoletani ha deciso di creare un presepe quasi interamente fatto di pizza, che sarà ospitato a partire dal 7 dicembre nella Basilica di Santa Chiara, nel centro storico di Napoli.
Continua a leggere

Il fratello di Maradona Hugo a San Gregorio Armeno venerdì per inaugurare la fiera di Natale


Il fratello di Diego Armando Maradona, Hugo Maradona, venerdì sarà a San Gregorio Armeno per inaugurare la fiera di Natale 2020. La cerimonia di apertura è fissata per le ore 11. Ci sarà il taglio del nastro con la benedizione della Chiesa di San Lorenzo. Lo annuncia Gabriele Casillo, presidente dell'associazione dei bottegai di San Gregorio Armeno.
Continua a leggere

Lettera a te che non hai mai tifato Maradona


Il motto degli ultrà di tutto il mondo è "solo la maglia". Significa che i giocatori passano, ma i colori della squadra del cuore restano. Per Diego Armando Maradona non è stato così. C'è un Prima Diego e un Dopo Diego, a Napoli. E i Napoletani sono i Parenti di Maradona. Come le Parenti di San Gennaro che invocano il miracolo, per anni hanno avuto il loro prodigio a riscattarli non solo in campo sportivo ma anche nella storia.
Continua a leggere

Pompei, l’emozionante video della scoperta dei due corpi sotto le ceneri del Vesuvio


Lo straordinario ritrovamento di due scheletri, con ogni probabilità un alto magistrato ed uno schiavo, all'interno di una villa romana a Civita Giuliana, poco distante da Pompei. La tecnica della colata di gesso ideata nell'Ottocento da Giuseppe Fiorelli ha permesso di ottenere dei calchi con un livello di dettaglio impressionante.
Continua a leggere

È morto l’inventore della delizia al limone: Sorrento dice addio al pasticciere Marzuillo. Era malato di Covid


È morto il maestro pasticciere Carmine Marzuillo, inventore della celebre delizia al limone di Sorrento. A darne notizia è il sindaco della città costiera, Massimo Coppola: "Da lui generazioni di pasticcieri hanno imparato i segreti di un'arte e di un mestiere che per lui era un’autentica passione, divisa con quella per la squadra di calcio del Sorrento". Negli anni Settanta l'invenzione del dolcetto a cupola dolce in tutto il mondo simbolo di Sorrento e ambasciatore di uno dei suoi prodotti, il dolcissimo limone ovale.
Continua a leggere

La bottiglia d’olio d’oliva più antica del mondo: sepolta a Pompei e ritrovata da Alberto Angela


La bottiglia, scoperta agli Scavi di Pompei, fu ritrovata nel 2018 nei depositi del Museo Archeologico di Napoli da Alberto Angela, che stava registrando "Stanotte a Pompei". Ora, uno studio coordinato dal Dipartimento di Agraria dell'Università Federico II di Napoli e pubblicato su Nature, ha rivelato che la bottiglia conteneva effettivamente olio d'oliva.
Continua a leggere