Accoltellano ragazzo davanti alla discoteca a Coroglio, presi dopo inseguimento in galleria


Quattro giovani tra i 18 e i 19 anni, della provincia di Napoli, sono stati bloccati dalla Polizia nella galleria Laziale dopo un inseguimento: erano in fuga da Coroglio, dove avevano accoltellato un 19enne davanti a una discoteca durante un litigio. I quattro sono stati denunciati per lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.
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Cadavere decapitato trovato in un casolare a Pozzuoli, è di un ottantenne


Pozzuoli, icadavere decapitato in avanzato stato di decomposizione è stato trovato in un casolare abbandonato, nella tarda serata di ieri. Il defunto è stato identificato: è un uomo in età avanzata di nazionalità italiana, residente della zona, sul cui corpo, dai primi rilievi, non sono stati rilevati segni di violenza.
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Donna morta a Giugliano, zona Lago Patria. Non si esclude ipotesi omicidio: “Segni sul collo”


Donna morta in casa nel Napoletano, a Giugliano, zona Lago Patria. Le forze dell'ordine non escludono l'omicidio. Secondo i medici sul posto la vittima avrebbe avuto "segni di strangolamento sul collo". La denuncia del 118: nel momento della dichiarazione del decesso della donna uno dei parenti si è scagliato contro la dottoressa del 118 schiaffeggiandola più e più volte.
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Usa il cellulare della vittima, arrestato: è accusato di due rapine a Ottaviano


I carabinieri hanno arrestato un giovane di 25 anni di Ottaviano, pregiudicato: è accusato di due rapine, commesse la notte del 20 maggio scorso nel comune in provincia di Napoli. Ad incastrarlo, il telefono che aveva sottratto a una delle vittime: i militari hanno monitorato il traffico telefonico e lo hanno rintracciato.
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Picchiati per uno sguardo davanti al bar di Posillipo: 22enne in ospedale col polso rotto


Un giovane di 20 anni di Marano è stato denunciato dai carabinieri per lesioni gravi: è ritenuto responsabile, insieme a complici in via di identificazione, dell'aggressione ai danni di due ragazzi, picchiati nella notte tra venerdì e sabato davanti a un noto bar di Posilipo, a Napoli. Il pestaggio sarebbe avvenuto per "uno sguardo di troppo".
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“Meglio vivere 20 anni da Re che 50 da schiavo”: la frase del 18enne incensurato ucciso come un boss


“Meglio vivere 20 anni da Re che 50 da schiavo”. È la frase che Antimo Giarnieri, il ragazzo di 18 anni ucciso due giorni fa a Casoria, scriveva sulla sua pagina Facebook due anni fa, prima di andare a dormire. Parole che oggi sembrano agghiaccianti. La vita di Antimo si è spezzata purtroppo prima di arrivare a 20 anni. Strappata via dalla ferocia del killer che gli ha esploso contro 7 colpi. Ucciso come un boss.
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Casoria, 18enne incensurato ucciso come un boss: il fratello è in carcere per camorra


Si indaga in tutte le direzioni per l'agguato in cui è stato ucciso Antimo Giarnieri, il diciottenne incensurato ucciso come un boss a Casoria, nel Napoletano. Il fratello Vittorio era stato arrestato nel 2017 e poi condannato nel 2019 per camorra: è ritenuto tra gli organizzatori di una fazione affiliata al clan dei Casalesi.
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Tommaso Rea, tabaccaio e politico del Vesuviano, trovato in una pozza di sangue. È grave


Tommaso Rea, 52 anni, titolare di una tabaccheria di Somma Vesuviana (Napoli) e segretario della lista civica "Svolta Popolare", è stato ritrovato nel suo esercizio commerciale in una pozza di sangue ieri sera, 8 luglio. Dall'analisi della videosorveglianza è emerso che si è trattato di un tentato suicidio. Trasportato all'ospedale del Mare, è stato operato d'urgenza; le sue condizioni restano critiche.
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Acerra, padre e figlio arrestati per tentato omicidio: hanno accoltellato un parente


Un uomo di 58 anni di Acerra è stato arrestato per tentato omicidio in concorso col figlio di 33 anni e con l'altro figlio di 32 anni, quest'ultimo denunciato: avrebbero aggredito un parente ferendolo a coltellate e con una mazza da baseball. I tre bloccati dagli agenti dopo veloci indagini in seguito all'arrivo della vittima al Pronto Soccorso della clinica Villa dei Fiori.
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Raimondo, operaio di 48 anni, morto sul lavoro ad Acerra. È il terzo in 3 giorni


Un operaio di 48 anni di Ponticelli, Raimondo Martinelli, è morto nella mattina del 3 giugno nella zona industriale di Acerra mentre era al lavoro in un impianto per il trattamento delle acque reflue: è stato colpito da una condotta di ferro. La tragedia ha scosso il rione dove abitava il 48enne, molto conosciuto anche per la devozione alla Madonna.
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Angri, imprenditore ferito a colpi di pistola, a novembre bomba contro la società


Un imprenditore di 41 anni, che opera nei servizi di pulizia, è stato ferito a colpi di pistola la sera del 25 maggio ad Angri (Salerno): gli hanno sparato da una motocicletta, centrandolo al braccio e al fianco. Sei mesi fa, a fine novembre, una bomba carta era stata fatta esplodere davanti alla sede della sua società. Le indagini affidate ai carabinieri.
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Gragnano, notte di sangue: agguato fallito a 21enne dopo la morte del nipote del boss


Un giovane è stato ferito da un proiettile a un braccio nella notte a Gragnano (Napoli): si sarebbe trattato di un agguato fallito, avrebbero esploso verso di lui 6 o 7 colpi mentre era in automobile. È avvenuto nella notte, un'ora dopo la rissa in cui sono stati feriti un 30enne e un 17enne, quest'ultimo nipote di un boss della zona e morto poco dopo l'arrivo in ospedale.
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Gragnano, rissa con coltellate: muore 17enne nipote del boss


Un 17enne morto a Castellammare di Stabia, un trentenne è in gravi condizioni: entrambi sono stati accoltellati, il più giovane è nipote di un boss. Sono giunti feriti nella notte, attorno alle 4, al pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo: il più giovane è deceduto, l'altro è stato portato in sala operatoria. La polizia sul posto per coordinare le indagini.
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Litiga con un amico, lo accoltella e lo scarica al Pronto Soccorso dove muore: arrestato


La tragedia è avvenuta nelle scorse ore: durante una cena tra amici, una lite per futili motivi è terminata con l'accoltellamento di uno dei partecipanti. L'altro lo ha poi scaricato al Pronto Soccorso più vicino, per poi scappare. Il ferito è deceduto in ospedale, ma i carabinieri sono risaliti alla targa dell'aggressore grazie alle immagini dell'impianto di videosorveglianza.
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Fuorigrotta, 18 colpi di pistola contro la casa del ladro di appartamenti


Nella notte 18 colpi di pistola sono stati esplosi contro un'abitazione di Fuorigrotta, quartiere della zona occidentale di Napoli: le pallottole hanno spaccato le finestre e sono entrate in casa, una si è conficcata nel soffitto. Nell'appartamento abita un 32enne, pregiudicato per furto, che non risulta legato alla criminalità organizzata.
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Napoli, marche da bollo cinesi e patenti nautiche vendute a 3mila euro, 12 arresti


I carabinieri hanno arrestato 12 persone per produzione di documenti falsi e di valori bollati contraffatti. Una organizzazione fingeva di truccare gli esami ma in realtà smerciava patenti di guida e nautiche false, durante le indagini è stato scoperto che 4 avvocati usavano marche da bollo falsificate con strumenti provenienti dalla Cina.
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Rapinò Rolex da 25mila euro a turista a Pompei, arrestato dai carabinieri


Aveva rapinato nel 2019 un turista del Rolex da 25mila euro davanti agli Scavi di Pompei, 37enne arrestato dai carabinieri del posto fisso Scavi Archeologici. È accusato di rapina aggravata in concorso a un altro complice, al momento non ancora identificato. Il Rapina-Rolex arrestato è residente al Rione Sanità, aveva seguito la vittima fin da Napoli.
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Agguato a Napoli, zona Quartieri Spagnoli: uomo colpito all’addome, è grave


Un giovane di circa 35 anni è arrivato nella notte al Pronto Soccorso della Clinica Internazionale di via Tasso con una grave ferita da arma da fuoco nella zona toraco-addominale; è stato trasferito in ambulanza al Cardarelli. Sarebbe stato ferito nelle vicinanze. Poche ore prima, la segnalazione di colpi d'arma da fuoco ai Quartieri Spagnoli. Indagano i carabinieri.
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Nella centrale napoletana i documenti falsi per le truffe e per i rapinatori di Rolex


Tra i clienti della stamperia di documenti falsi di Porta Capuana, a Napoli, c'erano anche criminali italiani in cerca di una nuova identità per commettere reati: nelle intercettazioni un uomo si lamenta che una patente non è stata accettata da una società di noleggio di automobili e si menzionano dei documenti che sarebbero serviti a dei rapinatori che si spostavano in Spagna in cerca di Rolex.
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Il 15 maggio 2015 la strage di Secondigliano costata la vita a cinque persone


Il 15 maggio 2015 la strage di Secondigliano, costata la vita a cinque persone: Giulio Murolo, dopo un litigio col fratello, uccide lui e la moglie, poi inizia a sparare all'impazzata in strada. Muoiono un fioraio in scooter e un agente della municipale, un altro finisce in come e morirà due mesi dopo. Diversi i feriti. Il responsabile muore a sua volta, dopo un tentativo di suicidio in carcere, meno di un anno dopo.
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Morcone (Benevento): cercano asparagi in un bosco e trovano resti umani


Due cercatori di asparagi hanno ritrovato all'alba di questa mattina resti umani in un bosco alle porte di Morcone, nel Sannio. Il pessimo stato di conservazione rende irriconoscibile la salma, sulla quale verrà effettuato un test del dna: il timore è che possa trattarsi di qualche persona che, nei mesi scorsi, era scomparsa dalla zona senza lasciare traccia.
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Imprenditore si uccide nella sua fabbrica. Nella lettera d’addio motivi economici e familiari


Un imprenditore di 68 anni si è tolto la vita nella sua fabbrica a Barra, nelle periferia orientale di Napoli. L'uomo ha lasciato una lettera d'addio, nel quale parla di motivi economici e familiari alla base del suo estremo gesto. I sanitari del 118 giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare l'avvenuto decesso: l'uomo si è tolto la vita impiccandosi.
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