Caso b&b, Stasi: «Gestori intraprendano azioni contro la chiusura»

Assistenza a tutti coloro che intederanno opporsi al nuovo regolamento del Comune di Salerno che impone, ai bed & breakfast, la chiusura per 95 giorni. A tendere la mano ai titolari delle attività che non condividono la scelta dell’amministrazione comunale è il consigliere dei Moderati per Salerno, Pietro Stasi. Quest’ultimo, che ha espresso il proprio voto contrario nel corso dell’ultima seduta Consiglio comunale, aveva già, durante il suo intervento, aveva richiamato la sentenza del Tar Lazio con la quale veniva sancito lo stop a garanzia della saltuarietà delle attività extralberghiere. «La Regione Lazio – ha sottolineato Stasi – è tornata sui suoi passi. Quello è stato un ricorso presentato dall’Antitrust, difesa dall’Avvocatura dello Stato. In Umbria, Toscana e Piemonte questo tipo di provvedimento non esiste proprio e non vedo perché debba esserci a Salerno. Non contesto la legge regionale – spiega ancora Stasi – che, comunque, non parla di giorni di chiusura ma da saltuarietà». Per questo, il consigliere di Moderati per Salerno ribadisce il proprio supporto ai titolari: «Invito a intraprendere azioni, nel caso in cui si ritenesse ingiusto questo regolamento. Io sono a disposizione per ogni chiarimento e voglio che sia ben chiaro che non ho alcun interesse in questa vicenda che trovo, invece, semplicemente ingiusta nei confronti di chi ha un bed and breakfast a Salerno».

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