Mattarella alla Cna: «Alle imprese serve un fisco equo»

Il presidente della Repubblica ha ribadito la necessità di investimenti in «infrastrutture, innovazione e formazione» e di un'Europa forte.

Alle imprese serve un fisco più equo che «che non distorca la concorrenza tra operatori». È l’appello di Sergio Mattarella che nel messaggio inviato al presidente della Cna, Daniele Vaccarino, sottolinea come «le istituzioni «insieme alle parti sociali» debbano accompagnare il percorso di innovazione e digitalizzazione delle piccole imprese «con una strategia complessiva, assicurando un ambiente che favorisca l’imprenditorialità e lo sviluppo sostenibile, incluse regole semplici, amministrazioni efficienti».

SERVE «UN’EUROPA FORTE»

Secondo il Presidente della Repubblica, «il rallentamento dell’economia, in particolare, per tensioni che frenano il commercio e alimentano l’incertezza a livello internazionale, evidenzia la necessità di un’Europa forte per affrontare le sfide – interne ed esterne – e di sostenere la fiducia di famiglie e imprese per rilanciare la domanda». Quindi sono «indispensabili investimenti in infrastrutture, innovazione e formazione per cogliere le opportunità delle nuove tecnologie in maniera diffusa, ridurre divari e valorizzare il contributo delle piccole imprese e dell’artigianato, fondamentale nel nostro Paese in termini di occupazione e produzioni di qualità».

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