De Camillis e Spanò tornano liberi

di Pina Ferro

Sentenze favorevoli in cambio di soldi: revocati gli arresti domiciliari ai giudici Giuseppe De Camillis e Fernando Spanò ed al segretario della commissione tributaria regionale di Salerno Giuseppe Naimoli. La decisione è giunta al termine dell’udienza preliminare di ieri, celebrata dinanza al gip Gennaro Mastrangelo. Nell’udienza di ieri l’Avvocatura dello stato si è costituita parte civile per conto della Presidenza del Consiglio dei ministri. Così come avevano richiesto nella scorsa udienza l’ex deputato e fiscalista Teodoro Tascone ed il giudice De Camillis sono stati ulteriormente sentiti dal giudice al fine di chiarire ulteriormente la propria posizione. Ora, nel corso della prossima udienza, fissata la prossima settimana saranno vagliate le prime quattro richieste di rito abbreviato. A chiedere l’abbreviato sono stati i legali di: Antonio D’Ambrosi, Sorrentino, Angelo Criscuolo, l’ex deputato e fiscalista Teodoro Tascone, i giudici Giuseppe De Camillis e Fernando Spanò, il figlio Franco Spanò, la Facon Gas, Alfonso De Vivo e Giuseppe Naimoli. Hanno fatto richiesta di patteggiamento: Claudio Dusci, Giuseppe Piscitelli, Aniello Russo e l’ex patron della Battipagliese Cosimo Amodio. L’accoglimento della richiesta di patteggiamento è finalizzata alla restituzione del profitto. Corruzione in atti giudiziari e ̀l’accusa mossa dalla Procura della Repubblica di Salerno nei confronti degli indagati. Il passaggio di denaro avveniva sempre in contanti, il giorno prima della decisione della commissione tributaria regionale. Dieci i casi accertati, di cui un solo ammontava a otto milioni di euro nei confronti di una societadella provincia di Sa- ̀ lerno. Le mazzette, che arrivano fino ai 30 mila euro, erano suddivise tra gli impiegati amministrativi dell’ufficio della commissione tributaria e i giudici.

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