Il giorno in cui Lance Armstrong tolse la maschera e distrusse il ciclismo degli anni zero


Nel giorno in cui Lance Armstrong decide di togliersi la maschera e dire tutta la verità sull'uso sistematico del doping che lo ha aiutato a vincere sette Tour de France consecutivi, il ciclismo era davvero sull'orlo del burrone. Dopo quell'intervista a Oprah Winfrey però si è ripulito ed è ripartito, magari senza il glam americano dell'eroe, ma con la consapevolezza di poter continuare a esistere.
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Le ultime parole di Marco Pantani e quel condizionale impronunciabile che ci fa ancora male


Oggi Marco Pantani avrebbe compiuto 51 anni e questo condizionale terribile ci fa ancora tanto male. Pantani era il ribelle che sfida tutti, l'uomo che vuole accorciare la sofferenza arrivando alla vittoria. Le sue ultime parole invocano speranza, giustizia, verità, parole enormi ma le uniche possibili per chi si sente tradito dal mondo che ha sempre amato.
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La bici di Pantani nel Tour 2000 battuta all’asta a 66mila euro e donata alla famiglia


La bicicletta utilizzata nel Tour de France 2000 da Marco Pantani era il cimelio più importane dell'asta aperta nella giornata di mercoledì 9 settembre. E' stata aggiudicata per la cifra record di 66 mila euro da una cordata creata per evitare di disperdere i ricordi del Pirata. Insieme alla bici, altri oggetti legati al campione, potranno essere esposti nel museo 'Spazio Pantani'
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Gruppo travolge moto della polizia, ciclista ricoverato in coma farmacologico


Il grave incidente è avvenuto in Australia, durante l'ultima tappa della National Road Series. Un gruppo di ciclisti ha travolto una moto della polizia all'uscita di una curva: Ben Carman è il corridore che ha avuto la peggio. Non ha ferite alla testa ma ha riportato le fratture di tibia, perone e rotula. Per il forte dolore è tenuto in come farmacologico.
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Il mistero Ivan Basso e il marchio d’infamia che copre i ciclisti dell’era Armstrong


Ivan Basso compie 42 anni ed è stato uno dei più importanti ciclisti degli ultimi 20 anni. Ha vinto due Giri, sfiorato i Tour de France di Armstrong eppure la sua parabola resta un mistero. Come per tutti i corridori di inizio millennio, il marchio d'infamia dell'americano ha offuscato quello che di buono e pulito hanno fatto anche altri ciclisti.
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Tao Geoghegan Hart vince il Giro d’Italia senza aver mai vestito la maglia rosa


Geoghegan Hart è il vincitore del Giro d'Italia 2020. Decisiva l'ultima tappa, la cronometro finale di 15,7 km da Cernusco sul Naviglio a Milano vinta da Filippo Ganna, per il campione britannico che ha avuto la meglio per pochi secondi di Hindley in quello che è un successo da record. Mai prima d'ora un corridore si era laureato campione senza indossare almeno per una tappa la maglia rosa.
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Giro d’Italia, Kelderman: “Giusto accorciare la tappa, niente rischi per il sistema immunitario”


Dopo la grande gloria Gianni Bugno, anche la maglia rosa Kelderman è intervenuto sulle proteste dei ciclisti che hanno spinto gli organizzatori del Giro a ridurre la tappa di oggi, a causa del maltempo. La maglia rosa: "Questa mattina c'era un tempo pessimo, molto rischioso per il sistema immunitario. Noi come corridori volevamo accorciare la tappa e siamo felici che ci siano venuti incontro".
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Giro d’Italia 2020, Cerny vince la 19a tappa accorciata per il maltempo. Kelderman resta in rosa


Josef Cerny ha vinto la 19a tappa del Giro d'Italia trionfando in solitaria sul traguardo di Asti. Nessuno stravolgimento in classifica in una frazione che sarebbe dovuta essere inizialmente di 258 km, ma che è stata poi accorciata dopo la protesta dei corridori a causa del maltempo, tra non poche polemiche. Kelderman resta in maglia rosa.
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Giro d’Italia, Stelvio amaro per Nibali: “Ricambio generazionale? Io fino alla fine ci credo”


Per Vincenzo Nibali un ritardo pesante sullo Stelvio per la 18a tappa del Giro d'Italia, dominata dalla nuova generazione under 30: "Sono stati semplicemente più veloci e forti, non c'è altra spiegazione. Lo strappo è arrivato nella prima parte di tappa e subito è stato difficile. Adesso? Io onorerò il Giro fino alla fine anche se è stata una stagione particolarmente difficile"
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Il Giro d’Italia 2020 cambia: niente passaggio in Francia nella 20a tappa per le norme anti-Covid


Gli organizzatori del Giro d'Italia hanno ufficializzato le modifiche alla 20a tappa da Alba al Sestriere. I corridori non passeranno più in territorio francese, sull'Izoard e sul Montgenèvre, a causa del decreto del Prefetto delle Haute Alpes sulle norme anti-Covid. Impossibile controllare in quelle zone la presenza di persone a bordo strada, alla luce del divieto di assembramenti dalle 6 unità in più che vige in terra transalpina.
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