‘Panini Tour’, figurine invadono 30 città: si parte da Napoli

Torna l'appuntamento con il 'Panini Tour Up! 2019'. L'iniziativa promozionale per il lancio della collezione 'Calciatori 2018-2019' avrà inizio in questo week end e fino al 31 marzo. Decine di migliaia di collezionisti potranno darsi appuntamento per scambiare i propri doppioni e per partecipare a quiz e giochi a premio. Inoltre, coloro che avranno completato interamente l'album potranno accedere all'area 'Panini Box', dove riceveranno regali e il timbro ufficiale 'Album Completato'. Il 'Panini Tour Up! 2019' seguirà 3 percorsi, toccando oltre 30 città per un totale 36 tappe e 48 giornate-evento. Un 'villaggio' girerà l'Italia da sud a nord con partenza da Napoli questo weekend per arrivare a Brescia il 30 e 31 marzo. Previste anche due tappe speciali a Gaeta e Reggio Emilia per il Festival dei Giovani. Il secondo percorso si svilupperà in 24 filiali del gruppo Intesa Sanpaolo a partire da San Donà del Piave, Rho e Perugia. Il terzo percorso avrà come location importanti centri commerciali di 6 città.
   

Calcio, il Crotone accusa gli arbitri e chiede rispetto Vrenna: «Al prossimo torto ritiro la squadra»

CROTONE - Nel posticipo di lunedì sera il Crotone è stato battuto in casa, per 0-2, dal Pescara. Ma sin da subito sono state molte le recriminazioni da parte della squadra calabrese che ha fortemente contestato l'arbitraggio. 

Una condizione che ha spinto il presidente del Crotone, Gianni Vrenna, a protestare con veemenza, al punto da affermare: «Credo che si sia toccato il fondo. Al prossimo torto arbitrale ritiro la squadra». 

Vrenna fa riferimento alla decisione del direttore di gara, Rapuano di Rimini, di non concedere il rigore per un fallo di Scogliamiglio su Spolli. «Ho parlato con l’arbitro - racconta Vrenna in sala stampa dopo la gara - che si è giustificato dicendo che sul fallo subito da Spolli ha dato la regola del vantaggio. Sono rimasto basito visto che poi l’occasione da gol non si è concretizzata. Hanno deciso forse che in questa categoria siamo scomodi. Non è il primo episodio eclatante che ci penalizza».

Il presidente del Crotone annuncia che in settimana presenterà un dossier sui torti subiti in questa stagione. «Non mi avete mai visto in sala stampa - dice ai giornalisti - a protestare contro l’arbitraggio. Ma adesso prepareremo un dossier da inviare a chi di competenza. Non possiamo più permettere di essere trattati così. Se ci fosse stato il Var, staremmo parlando di un altro campionato. Mi farò sentire con tutte le mie forze. Ho ripetuto all’arbitro che l’anno scorso Tagliavento ha inciso molto sulla retrocessione del Crotone. Non vorrei che anche lui abbia fatto lo stesso».

L’impressione che si coglie negli ambienti societari é che si vuole fare pagare al Crotone quello che è avvenuto la scorsa estate con il Chievo. «Voi forse non lo sapete - dice Vrenna - ma io e la società siamo stati deferiti dalla Procura federale per aver leso l’onorabilità del Chievo, che è stato condannato dalla stessa Procura. Hanno deciso di chiedere il deferimento per me ed il Crotone per una intervista che ho rilasciato ad una radio di Roma. Siamo nel Paese di Pulcinella».

Serie B, il Crotone pareggia in casa col Venezia Un punto a testa nella sfida con l’ex Walter Zenga

SI è chiusa con due pareggi la domenica delle cquadre calabresi di serie B. Un punto a testa per Crotone e Cosenza che, se non altro, serve per muovere la classifica. 

Crotone-Venezia

Finisce in parità, con una rete per tempo, la gara tra il Crotone ed il Venezia dell’ex Zenga. La formazione rossoblù, ancora una volta, ha costruito tanto ma alla prima e unica occasione degli avversari ha preso gol. Crotone in campo con molte novità come Zanellato e Spinelli.

Al 13' pt padroni di casa vicini al gol con Vaisanen che stampa la palla sul palo. Buona occasione al 23' per Zanellato, che stacca di testa da solo ma la sua deviazione è debole e centrale.

Il Venezia passa alla prima occasione con Modolo, che al 31' di testa batte Cordaz. I lagunari sfiorano il raddoppio al 35' con Citro, il cui diagonale va fuori. Nella ripresa Oddo manda in campo Nalini e Stoian ed il Crotone s'insedia nella metà campo avversaria. All’11' é Budimir a pareggiare trasformando un rigore concesso per fallo su Zanellato.

Proprio Zanellato al 25' sfiora il vantaggio, colpendo il palo con un tuffo di testa. Zenga, a quel punto, puntella centrocampo e difesa ed il Crotone non crea più pericoli.

Cosenza-Benevento

Dopo il rinvio di ieri per l'impraticabilità del campo del San Vito-Gigi Marulla (causa pioggia), è andata in scena oggi Cosenza-Benevento. La squadra di Braglia e quella di Bucchi (priva degli squalificati Costa e Volta) hanno provato a più riprese a sbloccare il risultato ma hanno prevalso le difese e soprattutto i due portieri.

Naturale, dunque, lo 0-0 finale, ennesimo pareggio di questa sedicesima giornata del campionato cadetto. Da segnalare un palo colpito da Buonaiuto (conclusione leggermente deviata) e una traversa scheggiata per parte: testata di Dermaku toccata da Mantipò per i padroni di casa; tiro dalla distanza di Coda sporcato da Perina per i padroni di casa. Giusto nel complesso il pareggio.

Champions, Napoli fuori. Ancelotti: fatto tutto il possibile

Abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità in tutte e sei le partite, forse anche qualcosa in più. Non c'è rammarico. E' mancato poco, ma questa amarezza ce la portiamo in Europa League, con la consapevolezza di poter fare bene e dire la nostra": così ai microfoni di Sky Sport Carlo Ancelotti commenta l'eliminazione del suo Napoli dalla Champions league. "Dobbiamo accettarla, anche se ci dispiace molto - le parole del tecnico. E' mancata un po' di lucidità nella costruzione, legata ad una pressione fortissima del Liverpool. La partita era iniziata bene. Nel secondo tempo è stata meno ordinata, le opportunità per metterla dentro l'avevamo. Avevamo necessità di fare un gol e per questo ci siamo sbilanciati".
    "Se il Liverpool avesse avuto bisogno di due gol li avrebbe fatti - ha aggiunto Ancelotti - Ci è mancata un pizzico di buona sorte e questa tornerà in Europa League. Sono contentissimo di quanto fatto dalla squadra. Abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità per superare questo turno, era difficilissimo. Siamo arrivati a giocarcela fino all'ultimo secondo. Siamo tutti dispiaciuti - ha concluso - ma il dispiacere ci farà essere più determinati in Europa League, in cui vogliamo essere protagonisti fino alla fine".

Champions, Liverpool-Napoli: arbitra Skomina

Sarà il 42enne sloveno Damir Skomina l'arbitro di Liverpool-Napoli, partita del gruppo C di Champions in programma martedì ad Anfield. I guardalinee saranno Jure Praprotnik e Robert Vukan, quarto uomo Tomaz Klancnik, mentre gli addizionali saranno Slavko Vincic e Matej Jug.

    Per Inter-Psv, gara valida per la sesta e ultima giornata del girone B di Champions League in programma martedì sera a San Siro, l'arbitro sarà il tedesco Felix Zwayer, coadiuvato dagli assistenti Thorsten Schiffner e Marco Achmüller, quarto uomo Eduard Beitinger, Daniel Siebert e Sascha Stegemann gli addizionali

 

Serie B, batosta per il Cosenza con lo Spezia Brutta sconfitta, segna anche l’ex Okereke

LO Spezia serve il poker al Cosenza, riscatta il passo falso di Ascoli e si rilancia in classifica. Al Picco finisce 4-0 (1-0) per la squadra di Pasquale Marino, brava a sbloccare la gara poco neppure un minuto di gioco e a dilagare nella ripresa approfittando di un Cosenza impalpabile davanti e impacciato in difesa.

Lo Spezia passa dopo appena 42 secondi: sul corner calciato da Ricci è perfetta la coordinazione di Augello che al volo da fuori area non lascia scampo a Perina.

Nella ripresa lo Spezia chiude: il raddoppio arriva al 3'. Azione manovrata dei liguri, cross di Mora, Bartolomei sbuca sul secondo palo e insacca di testa. Al 7' è 3-0 per i liguri: con i calabresi sbilanciati in avanti, Bartolomei con un lancio imbecca Okereke che accentra, elude l’intervento di Idda e di destro batte Perina. Il nigeriano, ex della contesa, non esulta.

Il definitivo 4-0 arriva al 17' su calcio di rigore: Dermaku atterra Okereke, dal dischetto Ricci non sbaglia. Col successo odierno, lo Spezia sale a 20 punti e, in attesa delle partite di domani, torna in zona play off.

Serie B, il Crotone battuto anche dalla Cremonese Per il Cosenza importante vittoria per la salvezza

NUOVA sconfitta per il Crotone, mentre il Cosenza vince in extremis. Sono questi i risultati per le calabresi di serie B.

Per quanto riguarda le gare, la Cremonese supera di misura il Crotone per 1-0, in una gara valida per la 14esima giornata di Serie B. Il gol decisivo porta la firma di Boultam al 74', dopo che gli ospiti erano rimasti in dieci dal 44' per l'espulsione di Romero. In classifica la Cremonese aggancia il Brescia a quota 18 punti, il Crotone sale a 12 ma resta in zona retrocessione. Nella prossima giornata, la Cremonese ospita il Cittadella mentre il Crotone affronterà in casa il Venezia del grande ex Walter Zenga.

Successo in extremis per il Cosenza sul Padova nella sfida salvezza. La gara del San Vito-Marulla, valida per la 14/a giornata di Serie B, finisce con la festa dei padroni di casa, capaci di trovare al 94' con Garritano il gol dei tre punti. Un successo fondamentale, il secondo consecutivo per la squadra di Braglia che sale a 14 punti agganciando la zona tranquiillità. Beffa invece per gli uomini di Foscarini, fermi a quota 11.

Sono i veneti a sbloccare il risultato nel primo tempo, con Bonazzoli che trasforma il rigore concesso per la trattenuta di Legittimo ai danni di Cappelletti (27'). E' un altro penalty a decidere il pareggio, nella ripresa. Mazzocco atterra in area Baez, l'intervento frutta il rosso al numero 18 dei veneti e il tiro dal dischetto per il Cosenza. Realizza Baclet, è 1-1 (59'). All'ultimo respiro il Cosenza trova la rete della vittoria con il colpo di testa vincente di Garritano sul corner di Palmiero (94').

Serie D. La sopravvivenza della Palmese Il mercato e la delusione del main sponsor della Cittanovese

 Sono tre i punti caldi relativi al campionato di Serie D e, senza perderci ulteriormente in chiacchiere, andiamo subito al dunque. La sopravvivenza della Palmese: c’è grande attesa per le decisioni dell’amministratore giudiziario. Il club nerovede, che in campionato sta facendo cose egregie, ha bisogno di fondi per proseguire la stagione. Squadra e staff tecnico hanno mostrato, con poco, di aver fatto tanto.

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CHE FA IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI SERIE D

Adesso devono avere idee chiare sul futuro e il denaro adeguato per sopravvivere. Qualcuno si è fatto avanti, ma non basta ed è a rischio il futuro di un club blasonato, assurto agli onori della cronaca per via di un cammino straordinario rispetto alle problematiche intervenute la scorsa estate.

Forza Palmese, allora, perché questo club non deve scomparire e questi ragazzi che ci giocano meritano di andare avanti. Il mercato: molte squadre cambieranno fisonomia. Ci sono calciatori che hanno deluso e ci sono squadre che hanno bisogno di puntelli. Il Roccella ed il Castrovillari sono fra questi, ma anche il Locri necessita di ritocchi, per reggere l’urto nel girone di ritorno, quando le forze in campo saranno diverse. Prepariamoci, allora, a botti e sorprese, cambi e rivoluzioni.

La rabbia di D’Agostino. Il main sponsor della Cittanovese non le ha mandate a dire. Nell’anno in cui ci aspettava qualcosa in più dalla squadra, ecco invece qualche sconfitta inattesa e un recente cammino (quattro ko nelle ultime cinque giornate) che devono far riflettere. Cittanova in questi anni è una piazza che ha sempre rispettato gli impegni. Forse non tutti lo hanno capito. Si poteva e si doveva fare di più, in campo, per rispettare le attese. Certo, le attenuanti non mancano, sotto forma di infortuni, ma la zona play out è distante solo un punto e non si può scherzare e/o frenare più.

Napoli bagnato, solo 0-0 con il Chievo: la Juve a +8

Polveri bagnate per il Napoli che, sotto la pioggia, non riesce a sfondare in casa il muro difensivo eretto dal Chievo. 20-2 il conto finale dei corner per gli uomini di Ancelotti, ma non basta: troppe le occasioni sprecate, e al 73' ci si mette anche il palo a fermare un tiro-cross di Insigne. Gli ospiti sanno anche rendersi pericolosi, il Napoli reagisce ma non trova il gol. La Juve ringrazia e vola a +8 in classifica: non c'è tempo per le recriminazioni, mercoledì sera arriva al San Paolo la Stella Rossa Belgrado per la Champions.

Serie D. La capolista attesa dal Gela di Zeman junior Castrovillari: serve un guizzo contro il Marsala

Ci avviamo a superare un terzo del cammino con la consapevolezza che questo campionato può perderlo solo il Bari. La corazzata pugliese sta rispettando le attese e solo due sembrano le squadre in grado di poter insidiare i galletti di Cornacchini: la Turris, che procede spedita (4 vittorie di fila, 8 risultati utili) e il Gela di Karel Zeman, guarda caso prossimo avversario del Bari. Il tutto in una settimana poco tranquilla, con finanche i vandali in azione allo stadio di Gela. Nel calcio, purtroppo, c’è spazio pure per gli imbecilli!

E le calabresi? Guarda caso la Turris verrà proprio dalle nostre parti, a saggiare la consistenza del Locri, il quale a sua volta sarà chiamato a sovvertire il pronostico ed a conquistare i primi punti nel rinnovato Comunale. Gara difficilissima.

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CHE FA IL PUNTO SUL CAMPIONATO DI SERIE D

Esame trasferta, invece, per la Cittanovese, squadra che gioca bene, ma che subisce troppi gol. Mimmo Zito deve trovare i giusti equilibri fra i reparti e adesso, dopo aver perduto in casa con il Gela, bisognerebbe andare al di là dello Stretto a prendersi i tre punti con il Città di Messina, onde evitare di essere risucchiati nella zona pericolosa.

In Sicilia anche il Roccella. L’arrivo di Passiatore è coinciso con una vittoria che ha fatto classifica e, soprattutto, morale.

In attesa del mercato (a dicembre in molti faranno movimenti in entrata e in uscita) bisogna fare più punti possibili e quella di Troina è una trasferta difficile, ma non impossibile. Dopo aver sognato l’impresa a Bari (ko solo a due minuti dalla fine), la Palmese gioca di nuovo contro la nobiltà, stavolta rappresentata da un Messina indecifrabile, che naviga nelle zone basse della classifica. La squadra di Franceschini vuole compiere un altro miracolo, ma ancora una volta ha bisogno, in tutti i sensi, del supporto concreto del proprio pubblico.

A chiudere ecco il Castrovillari: si torna in casa e contro il Marsala non sono ammesse stecche. Attenzione, però, perché non sarà facile, sia per le assenze (pesantissime), di Cellitti, Lavrendi e Lomasto, tutti squalificati, sia per lo stato di salute del Marsala (otto risultati utili di fila). Al “Mimmo Rende” i rossoneri hanno vinto solo una volta su cinque gare: bisogna cambiare rotta.