Lo spread e la Borsa italiana del 5 febbraio 2019

Attesa per l'apertura di Piazza Affari. Il differenziale Btp-Bund riparte da quota 135 punti base. I mercati in diretta.

Attesa per l’apertura della Borsa italiana nella seduta del 5 febbraio 2019. La giornata precedente è terminata con un forte rialzo: +1,64%. Lo spread Btp-Bund riparte da quota 135 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,94%.

Il 4 febbraio ottima performance per Mps, cresciuta del 5,5% a 1,78 euro sulle ipotesi di un via libera dell’Ue alla vendita degli Npl. Tutto il settore è stato trascinato al rialzo: Ubi è salita del 3,9%, Banco Bpm del 3,5% e Intesa San Paolo del 2,9%. Molto bene anche Atlantia, che ha registrato un +4,1% a 23 euro. Fiacche Mediaset e Pirelli (-0,5%), debole Nexi (-1,3%), mentre Ferrari è scivolata del 2,3% per la delusione degli analisti sulle guidances di redditività 2020.

I MERCATI IN TEMPO REALE

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La Borsa italiana e il valore dello spread del 3 febbraio 2020

Attesa per l'apertura di Piazza Affari. I mercati cinesi hanno riaperto dopo le festività del Capodanno lunare, funestate dall'epidemia di coronavirus. La diretta.

Attesa per l’apertura della Borsa italiana nella seduta del 3 febbraio 2020. Oggi i mercati cinesi hanno riaperto dopo le festività del Capodanno lunare, funestate dall’epidemia di coronavirus. E la Banca centrale di Pechino ha deciso di iniettare 173 miliardi di dollari per sostenere l’economia. Lo spread Btp-Bund riparte da quota 136 punti base, Piazza Affari tenta il recupero dopo il -2,2% segnato venerdì 31 gennaio.

GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

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Le quotazioni di Borsa italiana e spread del 31 gennaio 2020

Avvio in positivo per Piazza Affari e le borse europee. Spread intorno a quota 134. I mercati in diretta.

La Borsa italiana tenta il rimbalzo nella seduta del 31 gennaio 2019. Piazza Affari ha avviato le contrattazioni con l’indice Ftse Mib a +0,35% a 23.863 punti. Bene anche l’Europa: Parigi guadagna lo 0,34%, Francoforte sale dello 0,3%, mentre Londra che alla mezzanotte darà corso alla Brexit, registra una flessione dello 0,14%.

SPREAD STABILE A 134 PUNTI

Avvio di giornata stabile per lo spread tra Btp e Bund che segna 134 punti come ieri sera. Il tasso di rendimento del decennale italiano è allo 0,94%.

I MERCATI IN DIRETTA

9.18 – IN POSITIVO ANCHE LE BORSE EUROPEE

Le Borse europee aprono l’ultima seduta della settimana in positivo. Parigi guadagna lo 0,34% con il Cac 40 a 5.891 punti. Sulla stessa linea Francoforte che sale dello 0,3% con il Dax a 13.196 punti. Mentre Londra che alla mezzanotte darà corso alla Brexit, registra una flessione dello 0,14% con il Ftse 100 a 7.372 punti.

9.13 – APERTURA BORSA DI MILANO IN RIALZO

Piazza Affari apre positiva. Il Ftse Mib segna in avvio un +0,35% a 23.863 punti.

7.58 – TAIWAN CHIUDE IN RIALZO

La Borsa di Taiwan trova un mini rimbalzo e chiude la seduta in territorio positivo: l’indice Taiex recupera 73,36 punti e sale a quota 11.495,10 (+0,64%). Ieri il listino, al ritorno agli scambi dopo la lunga pausa festiva del Capodanno lunare, ha perso ben il 5,75%, scontando i timori legati al coronavirus di Wuhan.

7.31 – TOKYO CHIUDE IN RIALZO

La Borsa di Tokyo recupera dai minimi in tre mesi nell’ultima seduta della settimana, con gli investitori che si mostrano ottimisti sulle misure messe in atto dai governi per contrastare i rischi di un’espansione del corona virus cinese, e dopo il recente allarme dell’Organizzazione mondiale della sanità (Who). Il Nikkei avanza dello 0,99%, guadagnando 227 punti, a quota 23.205,18. Sul fronte valutario lo yen è stabile sul dollaro poco sopra a 109 e a 120,10 sull’euro.

2.38 – HONG KONG APRE POSITIVA

La Borsa di Hong Kong prova a risollevarsi dalle due sedute di pesanti perdite sotto l’effetto del coronavirus di Wuhan: l’indice Hang Seng segna nelle prime battute un progresso dell’1,17%, a 26.757,61 punti.

2.24 – TAIWAN TENTA IL RIMBALZO

La Borsa di Taiwan tenta il rimbalzo e apre la seduta positiva: l’indice Taiex segna nelle prime battute un rialzo dell’1,38%, a 11.580,15 punti. Ieri il listino, al ritorno agli scambi dopo la lunga pausa del Capodanno lunare, ha perso il 5,75%, scontando i timori legati al coronavirus di Wuhan.

1.16 – TOKYO APERTURA IN RIALZO

La Borsa di Tokyo tenta un recupero nell’ultima seduta della settimana, in scia a quanto avvenuto a Wall Street, con gli investitori che tornano sul mercato quando l’indice di riferimento giapponese è ai minimi in 3 mesi e malgrado i timori di un’espansione del coronavirus cinese. Il Nikkei avanza dello 0,75% con un guadagno di 171 punti, a quota 23.149,66. Sul mercato dei cambi lo yen è stabile sul dollaro a 108,90 e a 120,10 sull’euro.

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La Borsa italiana e il valore dello spread del 28 gennaio 2020

Attesa per l'apertura di Piazza Affari. Il differenziale Btp-Bund riparte da 142 punti base. I mercati in diretta.

Attesa per l’apertura della Borsa italiana nella seduta del 28 gennaio 2020. La giornata precedente è terminata con un ribasso del 2,31%, sulla scia dell’allarme per la diffusione del coronavirus cinese con 44 mila casi di contagio a Wuhan. Lo spread Btp-Bund riparte da 142 punti base, il livello più basso dall’8 novembre 2019. Il rendimento del decennale del Tesoro è all’1,03%.

Le paure per il coronavirus si sono abbattute anche sugli altri listini europei: Francoforte -2,7%, Parigi -2,7%, Londra -2,3%. Male anche Wall Street: Dow Jones -1,57%, Nasdaq -1,89%, S&P500 -1,58%. Sui mercati si è assistito alla fiammata dell’oro e dello yen, mentre in Europa hanno accusato il colpo soprattutto le compagnie aeree (-4,4%), il settore del lusso (-3,5%) e quello dell’automotive (-3%).

LA DIRETTA DEI MERCATI

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I valori di Borsa italiana e spread del 22 gennaio 2020

Attesa per vedere se i mercati tenteranno il rimbalzo dopo il rosso del 21. Spread intorno a a160 punti. I mercati in diretta.

C’è attesa per vedere se l’allarme sul Coronavirus in Cina continuerà a tenedere basse le borse. Il 21 la Borsa italiana ha chiuso in rosso a -0,66% in linea coi principali mercati europei: Londra (-0,5%), Parigi (-0,5%) e Madrid (-0,5%). Unica eccezione Francoforte, rimasta sulla parità (+0,01%).

SPREAD INTORNO A QUOTA 162 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 161,9 punti base dai 157 di stamani e della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,36%.

I MERCATI IN DIRETTA

7.42 – CHIUSURA BORSA DI TOKYO IN RIALZO

La Borsa di Tokyo recupera sul finale di seduta con gli investitori che tornano sul mercato dopo i recenti ribassi, mentre continuano i timori sulla diffusione del coronavirus, in concomitanza con il primo caso accertato negli Stati Uniti. L’indice di riferimento Nikkei mette a segno un aumento dello 0,70% a quota 24.031,35 e un guadagno di 166 punti. Sul mercato valutario lo yen si mantiene stabile sul dollaro, poco sopra a un valore di 110, e a 121,90 sull’euro.

1.59 – APERTURA POCO VARIATA PER LA BORSA DI TOKYO

La Borsa di Tokyo avvia la seduta all’insegna della cautela, seguendo la chiusura negativa degli indici azionari statunitensi, con gli investitori che guardano con timore agli ultimi aggiornamenti sulla diffusione del corona virus, dopo il primo caso accertato negli Usa. L’indice Nikkei in apertura segna una variazione negativa dello 0,07% a quota 23.848,89. Sul mercato valutario lo yen si rivaluta a 109,90 sul dollaro, e a 121,80 sulla moneta unica.

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La Borsa italiana e lo spread del 21 gennaio 2020

Le piazze asiatiche affossate dal virus cinese. Milano apre in calo. Stabile lo spread Btp Bund. La giornata dei mercati in diretta.

Apertura in perdita per la Borsa italiana il 21 gennaio. Milano apre in calo con il Ftse Mib che cede lo 0,6% a 23.858 punti. Il 20 gennaio Piazza Affari aveva avviato la settimana perdendo lo 0,57%, in linea con le altre Borse europee.

SPREAD BTP BUND A 157 PUNTI BASE

Apertura di giornata senza sensibili variazioni per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra i due titoli di stato segna 157 punti come ieri sera. Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,37%.

IL VIRUS CINESE AFFOSSA LE BORSE ASIATICHE

Le Borse asiatiche chiudono in calo con gli investitori che temono un’espansione del contagio del corona virus proveniente dalla Cina. In rosso Tokyo (-0,91%), con gli investitori che fanno scattare le prese di profitto dopo che l’indice nipponico ha raggiunto i massimi in 16 mesi. In rosso i listini della Cina con Shanghai (-1,4%), Shenzhen (-1,3%) e in forte calo Hong Kong (-2,7%). Male anche Seul (-1%) e Mumbai (-0,3%).

LA GIORNATA DEI MERCATI IN DIRETTA

9.12 – APERTURA IN CALO PER LA BORSA DI MILANO(-0,6%)

La Borsa di Milano apre in calo. Il Ftse Mib cede lo 0,6% a 23.858 punti.

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I valori di Borsa italiana e spread del 16 gennaio 2020

Attesa per Piazza affari dopo il rosso del 15 gennaio. Spread stabile a 159 punti. I mercati in diretta.

C’è attesa per l’apertura della Borsa italiana del 16 gennaio dopo la chiusura in rosso del 15 gennaio, quando l’indice di Piazza Affari ha terminato a -0,7%. Deboli anche gli altri listini europei: in rosso Madrid (-0,24%), Francoforte (-0,18%) e Parigi (-0,14%). In controtendenza Londra (+0,27%).

SPREAD STABILE A 159 PUNTI

Avvio di mattinata sostanzialmente stabile per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra titoli di Stato segna 159,7 punti rispetto ai 160 di ieri in chiusura di giornata. Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,39%.

I MERCATI IN DIRETTA

8.41 – CHIUSURA BORSA DI SHANGHAI IN ROSSO

Le Borse cinesi chiudono la seduta in territorio negativo, malgrado la firma a Washington della ‘fase uno’ dell’accordo commerciale tra Usa e Cina, il cui effetto è stato peraltro già scontato dai mercati: l’indice Composite di Shanghai cede lo 0,52%, a 3.074,08 punti, mentre quello di Shenzhen scivola dello 0,15%, a quota 1.811,57.

8.18 – CHIUSURA BORSA DI TOKYO POCO VARIATA

La Borsa di Tokyo conclude la seduta poco variata, con gli investitori che fanno scattare le prese di profitto in concomitanza con la firma della prima fase dell’accordo commerciale fra Cina e Stati Uniti, che di fatto porta a una tregua nella guerra dei dazi tra le due nazioni. Il Nikkei segna una variazione positiva di appena lo 0,07% a quota 23,933.13. Sul mercato valutario lo yen è poco mosso sul dollaro, a 109,90, e sull’euro a 122,50.

2.45 – APERTURA BORSA HONG KONG A +0,11%

Le Borse di Hong Kong e della Cina continentale aprono la seduta non rialzi frazionali all’indomani della firma della ‘fase uno’ dell’accordo commerciale tra Usa e Cina, peraltro già scontato dai mercati. L’Hang Seng segna un progresso dello 0,11%, a 28.806,12 punti, mentre gli indici Composite di Shanghai e Shenzhen guadagnano rispettivamente lo 0,18% (a 3.095,73 punti) e lo 0,07%, a quota 1.815,50.

1.35 – APERTURA BORSA DI TOKYO IN RIALZO

Avvio col segno positivo per la Borsa di Tokyo, che trae spunto dai nuovi massimi fatti segnare a Wall Street dopo la firma del mini accordo commerciale fra Cina e Stati Uniti, aprendo di fatto a una tregua nella guerra dei dazi tra i due paesi. Il Nikkei segna una variazione positiva dello 0,21% a quota 23,965.61, con un guadagno di 49 punti. Sul mercato valutario lo yen torna ad indebolirsi sul dollaro a 109,90 e sull’euro a 122,60.

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Le quotazioni di Borsa e spread dell’8 gennaio 2020

Attesa per l'apertura dei listini dopo la chiusura in positivo del 7 gennaio. Spread in aumento a 166 punti. I mercati in diretta.

C’è attesa per la seduta della Borsa italiana dell’8 gennaio 2020. Il 7 Piazza Affari ha chiuso le contrattazioni in positivo con l’indice Ftse Mib in rialzo a +0,6%. In generale le principali Borse europee hanno tenuto testa al rosso di Wall Street nonostante le tensioni sul dossier iraniano. La migliore Piazza del Vecchio continente è stata Francoforte (+0,7%) insieme a Milano. In rosso Madrid (-0,2%), sul filo Parigi e Londra (-0,02%).

SPREAD IN RIALZO INTORNO AI 166 PUNTI

Il 7 gennaio lo spread tra Btp e Bund ha chiuso in rialzo a 166 punti base (162 punti la chiusura del 6 gennaio), con il rendimento del Btp salito all’1,37%.

I MERCATI IN DIRETTA

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I valori di Borsa italiana e spread del 2 gennaio 2020

Piazza Affari riparte dopo la chiusura in negativo del 30 dicembre. Attesa anche per i listini europei. Le borse in diretta.

Prima apertura per la Borsa italiana nel nuovo anno. C’è attesa per vedere come inizierà il 2020 Piazza Affari dopo la chiusura negativa del 30 dicembre scorso quando l’indice Ftse Mib aveva terminato le contrattazioni in perdita dell’1,06% a 23.506 punti. Il 31, con listini mezzi chiusi e a mezzo servizio, le borse avevano avuto una giornata fiacca con scambi deboli e negoziazioni ridotte. Londra aveva ceduto lo 0,59%, Parigi lo 0,07%, Madrid lo -0,66% e Amsterdan lo -0,21%.

SPREAD INTORNO A QUOTA 160

Il 30 il differenziale tra Btp e Bund aveva chiuso a 160 punti base, con il rendimento del titolo decennale italiano all’1,407%.

I MERCATI IN DIRETTA

La Borsa di Hong Kong ha aperto oggi in lieve rialzo, iniziando positivamente il nuovo decennio. L’indice Hang Seng è salito dello 0,21%, con un guadagno di 59,62 punti a quota 28.249,37. Gli indici Composite delle borse di Shanghai e Shenzhen sono saliti invece rispettivamente dello 0,53%% (+16,22 punti, a 3.066,34) e dello 0,68% (+11,68 punti, a 1.734,63).

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Le quotazioni di Borsa e spread del 27 dicembre 2019

Piazza Affari negativa nella prima seduta dell'ultima settimana del 2019. Spread a quota 162,5.

La Borsa di Milano ha vissuto in calo la seduta del 27 dicembre. Piazza Affari ha chiuso in ribasso la penultima seduta dell’anno (Ftse Mib -0,59% a 23.757 punti), confermandosi in testa alle altre borse europee ad eccezione di Atene (+50%), con un rialzo da inizio anno del 29,6%. A livello mondiale hanno fatto meglio finora solo il Nasdaq di New York (+36%), San Paolo in Brasile (+33%) e Shanghai (+33%). Fiacchi gli scambi per 1,5 miliardi di euro di controvalore, in ripresa però rispetto alla seduta dello scorso 23 dicembre. Ha sofferto il comparto finanziario con Unipol (-2,28%), Intesa (-1,9%) e Unicredit (-1,66%). Pesante anche per Tim (-1,94%), oggetto di realizzi, mentre sono salite Nexi (+3,12%), in attesa di un accordo per la fusione con Sia e dopo i dati sui pagamenti elettronici a Natale. Bene Saipem (+1,98%) con i nuovi contratti per 1,7 miliardi di dollari, in ripresa Atlantia (+0,7%), dopo la disponibilità del presidente di Crt Giovanni Quaglia a mediare con il Governo sulla concessione di Autostrade.

LO SPREAD STABILE A QUOTA 162,5

Seduta in calo per lo spread tra Btp e Bund che ha chiuso la giornata a quota 162,5. Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,42%.

LA DIRETTA DEI MERCATI

17.40 – L’EUROPA CHIUDE IN POSITIVO

Chiusura positiva per le principali borse europee. Parigi ha guadagnato lo 0,13% a 6.037 punti, Francoforte lo 0,19% a 13.326 punti e Londra lo 0,17% a 7.644 punti.

17.30 – CHIUSURA IN CALO PER PIAZZA AFFARI

Chiusura in calo per Piazza Affari. Nella penultima seduta dell’anno l’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,59% a 23.757 punti. Da inizio anno il progresso è pari al 29,6%.

15.45 – WALL STREET APRE IN RIALZO E SEGNA UN NUOVO RECORD

Wall Street apre in rialzo e vola a nuovi record storici. Il Dow Jones sale dello 0,19% a 28.677,28 punti, il Nasdaq avanza dello 0,30% a 9.049,65 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,24% a 3.247,50 punti

14.54 – PIAZZA AFFARI SI CONFERMA DEBOLE

Piazza Affari si conferma debole (Ftse Mib -0,4%), ultima in Europa, con lo spread stabile a 166 punti. In calo il comparto finanziario con Unipol (-2%), Unicredit (-1,5%) e Intesa (-1,4%), dopo le inattese dimissioni del ministro all’Istruzione Lorenzo Fioramonti a Natale, interpretate nelle sale operative come un indebolimento dell’esecutivo. Segno meno anche per Tim (-1,64%), in controtendenza con diversi rivali europei, mentre salgono Nexi (+3%), in attesa di un accordo per la fusione con Sia, e Saipem (+1,77%) spinta dai nuovi contratti in diverse aree per 1,7 miliardi di dollari (1,52 miliardi di euro). In ripresa Atlantia (+0,9%), positivi gli altri concessionari autostradali Astm (+0,43%), Autostrade Meridionali (+1,31%) e Sias (+0,2%). Sprint di Mondo Tv (+16,6%) tra i minori, mentre scivola nuovamente Orsero (-2,2%), nella seconda seduta dopo il passaggio da Aim a Star.

12.47 – MILANO IN CONTROTENDENZA RISPETTO ALL’EUROPA

Le Borse europee proseguono la seduta in rialzo. In controtendenza Milano (-0,4%), appesantita dalle banche. Nel Vecchio Continente si mette in mostra il settore dell’energia (+0,5%), con il prezzo del petrolio vicino ai massimi da tre mesi a 61,87 dollari per barile. I mercati rispondono in modo positivo al bollettino della Bce nel quale si evidenzia una crescita debole ma con segnai stabilizzazione del rallentamento economico. In rialzo Parigi (+0,5%), Francoforte (+0,4%), Londra (+0,3%) e Madrid (+0,2%). Sul versante valutario l’euro è in rialzo sul dollaro a 1,1148 a Londra. A Piazza Affari scivola Unipol (-2%) mentre corrono Saipem (+2,6%), con i nuovi contratti, e Nexi (+2,2%). Soffrono le banche con Unicredit (-1,5%), Intesa (-1,2%), Ubi e Banco Bpm (-1%). In rosso anche Tim e Fca (-0,8%) mentre sono in rialzo Stm (+0,6%) e Mediaset (+0,5%).

9.35 – MILANO PROSEGUE IN ROSSO

La Borsa di Milano (-0,4%) prosegue in calo, in controtendenza con gli altri listini del Vecchio Continente. A Piazza Affari corre Saipem (+3%), con l’acquisizione di contratti per 1,7 miliardi di dollari. In ordine sparso le banche con lo spread che ha avviato la seduta a 167 punti base e il rendimento del decennale italiano all’1,42%. In fondo al listino principale, Diasorin (-3,2%). Male anche Fca (-1,3%), A2a e Unipol. Tra le banche sono in calo Unicredit (-0,9%), Intesa (-0,5%) e Fineco (-0,6%). In terreno positivo Ubi (+0,1%) e Mps (+0,1%), due degli istituti di credito protagonisti dell’accordo con Amco e Prelios per il primo fondo di crediti immobiliari Utp. Seduta in positivo anche per Mediaset (+0,2%) e Eni (+0,4%), quest’ultima dopo che il prezzo del petrolio sfiora i massimi da tre mesi.

9.27 – APERTURA IN RIALZO PER LE BORSE EUROPEE

Le Borse europee aprono in rialzo con gli investitori che attendono i verbali del Fomc della Fed e il bollettino economico della Bce. I mercati si avviano a concludere l’anno con performance positive, in attesa di vedere cosa accadrà per la Brexit e sul confronto tra Usa e Cina sul commercio internazionale. In rialzo Francoforte (+0,28%) e Parigi (+0,17%) mentre sono piatte Londra (-0,02%) e Madrid (+0,02%).

9.08 – PIAZZA AFFARI APRE IN CALO

La Borsa di Milano apre in calo. L’indice Ftse Mib cede lo 0,13% a 23.867 punti.

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Le quotazioni di Borsa e spread del 13 dicembre 2019

Piazza Affari punta a mantenere il trend positivo nell'ultima seduta settimanale. Lo spread riparte da quota 150. I mercati in diretta.

La Borsa di Milano si prepara all’ultima seduta della settimana, sperando di mantenere l’andamento positivo delle giornate precedenti. Giovedì 12 dicembre, per la terza seduta consecutiva, Piazza Affari ha chiuso in rialzo (Ftse Mib +1,02%) e si è posta in vetta agli altri listini europei, tutti comunque girati in rialzo nella seconda metà della seduta. A far cambiar volto alla giornata più delle dichiarazioni della neopresidente della Bce, Christine Lagarde sono state le aperture di Donald Trump nei confronti della Cina. La promessa degli Usa è quella di arrivare presto a un accordo commerciale.

LO SPREAD RIPARTE DA QUOTA 150 PUNTI BASE

Lo spread tra Btp e Bund riparte dai 150 punti base a fronte dei 152 della chiusura del giorno prima. Il rendimento del titolo decennale italiano è pari all’1,23%.

A Milano Sugli scudi le banche, in particolare è Unicredit è il titolo che ha contribuito maggiormente (+3,2%). In evidenza Ubi (+3,96%), Banco Bpm (+3,2%), Nexi (+2,46%). Bene anche Fca (+2,47%) che dovrebbe firmare settimana prossima l’accordo con Psa. E porta con se i titoli della galassia, Exor (+2,33%) e del settore auto come Pirelli (+1,11%), Brembo (+0,89%).

I MERCATI IN DIRETTA

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La Borsa italiana e il valore dello spread del 10 dicembre 2019

Attesa per l'apertura di Piazza Affari. La giornata precedente è terminata con un -0,97%. Il differenziale Btp-Bund riparte da quota 158 punti base.

Attesa per l’apertura della Borsa italiana nella seduta del 10 dicembre 2019. La giornata precedente è terminata con un -0,97%.

Il 9 dicembre a Piazza Affari hanno sofferto in particolare Azimut (-3,61%), Recordati (-3,01%), Prysmian (-2,43%) e Leonardo (-2,2%). Prese di beneficio anche sul lusso, con Ferragamo che ha ceduto il 3,78%. Sotto pressione Fineco (-2,03%) e Ubi (-1,73%), mentre ha tenuto Unicredit (-0,05%). Buon passo per Mps (+1,64%), positiva Stm (+0,44%), sulla parità Atlantia.

SPREAD INTORNO A QUOTA 158 PUNTI

Nella seduta del 9 dicembre lo spread tra Btp e Bund si è raffreddato intorno a quota 158 punti.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN DIRETTA

3.10 – HONG KONG DEBOLE IN AVVIO

La Borsa di Hong Kong apre la seduta in calo scontando la debolezza di Wall Street e l’assenza di segnali sull’accordo commerciale tra Usa e Cina, mentre si avvicina la scadenza del 15 dicembre per la possibile stretta ai dazi da parte americana sull’import di oltre 100 miliardi di dollari di beni made in China. L’Hang Seng cede nelle prime battute lo 0,44%, a 26.378,99 punti. Scivolano anche Shanghai e Shenzhen, i cui indici Composite cedono, rispettivamente, lo 0,19% (a 2.908,94 punti) e lo 0,23%, a quota 1.636,66.

1.21 – APERTURA BORSA DI TOKYO IN CALO

La Borsa di Tokyo apre all’insegna della cautela con gli investitori che attendono il dato sull’inflazione in Cina, e guardano a nuovi sviluppi sulle trattative del commercio internazionale tra le delegazioni di Pechino e Washington. Il Nikkei mette a segno una variazione appena negativa dello 0,17% a quota 23.371,41, con una perdita di 40 punti. Sul fronte valutario lo yen si apprezza sul dollaro a 108,50, ed è stabile sull’euro a 120,10.

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I valori di Borsa italiana e spread del 9 dicembre 2019

Attesa per l'apertura di Piazza Affari nel giorno in cui la manovra approda in Senato. Lo spread riparte da quota 166. I mercati in diretta.

Attesa per l’apertura della Borsa italiana lunedì 9 dicembre 2019, il giorno in cui la manovra economica si appresta ad affrontare la prova del voto in Senato. La prima settimana di dicembre si era chiusa in modo positivo con il +0,93% di venerdì 6.

LO SPREAD BTP-BUND RIPARTE DA 166

Lo spread tra Btp e bund tedeschi riparte da quota 166 punti, dato alla chiusura di venerdì.

LA GIORNATA DEI MERCATI IN DIRETTA

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Le quotazioni di Borsa e spread del 5 dicembre 2019

Attesa per l'apertura di Piazza Affari dopo la chiusura positiva di mercoledì 4 dicembre. I mercati in diretta.

Attesa per l’apertura del 5 dicembre 2019 della Borsa italiana dopo la buona giornata di mercoledì 4: Piazza Affari ha chiuso a +1,3%, sulla stessa lunghezza d’onda delle altre principali Borse europee.

LO SPREAD RIPARTE DA 160,5 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund si è mantenuto su livelli stabili e in chiusura del 4 dicembre ha fatto segnare 160,5 punti.

LA GIORNATA DEI MERCATI IN DIRETTA

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Lo spread e la Borsa italiana del 4 dicembre 2019

Piazza Affari in rialzo. Spread intorno a quota 163 punti. I mercati in diretta.

La Borsa italiana il 4 dicembre 2019 ha aperto piatta con l’indice Ftse Mib sulla parità per poi imboccare un deciso rialzo e guadagnare a +0,3% nei primi scambi. La chiusura della vigilia aveva segnato un aumento lievissimo dello 0,04% a 22.736 punti. Nel complesso l’Europa viaggia senza una direzione unica: avvio in calo per Londra cheperde lo 0,1%, mentre Parigi perde lo 0,02% e Francoforte segna invece un rialzo dello 0,07%.

A Piazza Affari Azimut, Juventus e Cir crescono di oltre un punto percentuale. Atlantia sale dello 0,9% e non soffre del taglio di ieri del rating di Moody’s, così come le banche appaiono indifferenti al miglioramento dell’outlook sul settore, con Unicredit che ondeggia attorno alla parità dopo le reazioni alla dichiarazione degli esuberi. Pochi spunti anche tra i titoli a minore capitalizzazione, dove comunque spicca Monrif che sale di quasi tre punti percentuali.

SPREAD STABILE INTORNO AI 163 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund è stabile in avvio di giornata a quota 163,3 punti, sugli stessi valori della chiusura del 4 dicembre. Il rendimento del titolo decennale italiano è pari all’1,27%.

MERCATI ASIATICI IN PERDITA DOPO LE MINACCE DI TRUMP SUI DAZI

Mercati azionari asiatici e dell’area del Pacifico in calo dopo i nuovi timori di una dilazione dell’accordo sul commercio internazionale tra Cina e Stati Uniti come lasciato intendere del Presidente Usa, Donald Trump. Tokyo ha terminato gli scambi con l’indice Nikkei in flessione dell’1,05%, Hong Kong sta chiudendo peggio e nel finale segna un ribasso dell’1,2%. Meglio le Borse cinesi (Shanghai -0,2%, Shenzhen +0,2%), ma Seul ha chiuso in calo dello 0,7% e soprattutto Sidney, dove sono quotati diversi titoli che possono anticipare l’avvio dei loro settori in Europa, ha accusato un ribasso dell’1,5% appesantita dai gruppi delle materie prime. Incerti i futures sull’avvio dei listini europei, con Londra vista partire in lieve calo e le altre Borse in leggero rialzo.

I MERCATI IN DIRETTA

9.33 – PIAZZA AFFARI GUADAGNA LO 0,3%

I primi scambi in Piazza Affari, dopo un avvio piatto, mostrano una tendenza positiva: l’indice Ftse Mib sale dello 0,3%.

9.19 – EUROPA IN ORDINE SPARSO: PARIGI GIÙ, SU FRANCOFORTE

Apertura senza una direzione precisa per i mercati azionari del Vecchio continente: Londra nei primissimi scambi cede lo 0,1%, Parigi segna un avvio in calo dello 0,02% e Francoforte un rialzo dello 0,07%.

9.10 – AVVIO POSITIVO PER PIAZZA AFFARI

Avvio marginalmente positivo per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib è invariato rispetto alla chiusura della vigilia, mentre l’Ftse It All-Share segna un aumento dello 0,1%.

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La Borsa italiana e il valore dello spread del 27 novembre 2019

Piazza Affari apre tonica poi si attesta sulla parità. Stabile lo spread Btp-Bund. I mercati in diretta.

Apertura in positivo per la Borsa italiana nella seduta del 27 novembre 2019. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,33% a 26.626 punti in avvio degli scambi, in linea con la giornata precedente, terminata con un +0,37%, per poi calare muovendosi attorno alla parità. In rialzo i principali listini europei: Londra segna +0,35% a 7.429 punti, Parigi lo 0,23% a 5.943 punti e Francoforte lo 0,41% a 13.291 punti.

A Piazza Affari prosegue la corsa di Buzzi (+1,6%) spinta dalle attese di maggior consumo di cemento per le opere di ripristino dei danni causati dal maltempo, tra cui il crollo del viadotto sulla A6 Torino Savona, per il quale il Gruppo Gavio (Astm +1% e Sias +1,5%) si è impegnato a porre rimedio in “3/4 mesi”, con conseguente corsa dei titoli nella vigilia. Sotto pressione la Juventus (-4%) dopo il via libera ad un aumento di capitale da 300 milioni. Giù Tim (-1,2%), Prysmian (-0,58%), ancora oggetto di prese di beneficio e Atlantia (-0,24%). In luce Ferragamo (+1,24%) e Bper (+0,71%), con lo spread in calo a 152 punti. Deboli invece Unicredit (-0,3%) e Intesa Sanpaolo (-0,15%). Ancora tensione su Astaldi (-3,37%), dopo l’avvicendamento tra i commissari a seguito delle indagini che hanno coinvolto i dimissionari Francesco Rocchi e Stefano Ambrosini.

STABILE LO SPREAD TRA BTP E BUND

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi è stabile in avvio di giornata a 153,4 punti base (154 in chiusura alla vigilia). Il tasso di interesse sul decennale italiano è pari all’1,15%.

BORSE ASIATICHE GIÙ COL CALO DEGLI UTILI CINESI

Borse contrastate in Asia e Pacifico dopo due rialzi consecutivi, in attesa del Beige Book della Fed previsto per la serata del 27 novembre. Sui listini ha pesato il dato sugli utili delle imprese cinesi, scesi in ottobre del 9,9% a 60,74 miliardi di dollari a fronte di un calo del 5,3% registrato in settembre. Tokyo ha guadagnato lo 0,28%, Taiwan lo 0,61% e Sidney lo 0,88%, mentre Shanghai ha perso lo 0,17%. Poco sopra la parità Hong Kong (+0,03%), ancora aperta insieme a Mumbai (+0,14%). In rialzo i futures sull’Europa e sugli Usa in attesa del dato sull’inflazione e del tasso di disoccupazione in Germania domani, mentre oggi è atteso il Pil trimestrale Usa.

I MERCATI IN DIRETTA

9.57 – HONG KONG CHIUDE IN RIALZO

La Borsa di Hong Kong chiude la seduta in rialzo, sostenuta anche dai solidi guadagni di Alibaba (+2,99% a 193,20 dollari Hk), sugli scudi anche nel secondo giorno di contrattazione dopo il +6,59% registrato all’esordio. L’indice Hang Seng guadagna lo 0,15%, pari a 40,08 punti, salendo a quota 26.954,00

9.50 – MILANO CAUTA: FTSE MIB A +0,05%

Piazza Affari si muove con cautela (Ftse Mib +0,05%) dopo un avvio più tonico in attesa dei dati sulla fiducia delle imprese e dei consumatori in Italia.

9.15 – APERTURA IN RIALZO PER LE BORSE EUROPEE

Apertura in rialzo per le principali borse europee. Londra guadagna lo 0,35% a 7.429 punti, Parigi lo 0,23% a 5.943 punti e Francoforte lo 0,41% a 13.291 punti.

9.11 – APERTURA POSITIVA PER LA BORSA DI MILANO

Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,33% a 26.626 punti.

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Le quotazioni di Borsa e lo spread del 21 novembre 2019

La Borsa Italiana riparte dal +0,1% della chiusura del 20 novembre. Piazza Affari è stata la migliore in Europa che..

La Borsa Italiana riparte dal +0,1% della chiusura del 20 novembre. Piazza Affari è stata la migliore in Europa che ha chiuso in ribasso in attesa delle prossime mosse di Donald Trump sulle trattative con la Cina per il commercio internazionale. Tra i listini del Vecchio continente, Londra (-0,84%) è stata la peggiore. In calo anche Francoforte (-0,48%), Madrid (-0,37%) e Parigi (-0,25%).

A sostenere Milano sono state una parte delle banche e Nexi (+4,9%), quest’ultima dopo la notizia di contatti con Intesa Sanpaolo (-0,1%). Bene anche As Roma (+16%), con l’ipotesi di un socio americano che potrebbe entrare nel capitale della società. Tra le banche in rialzo Ubi (+1,8%), Bper (+1,3%) e Fineco (+1,2%). In calo Banco Bpm (-0,9%), Unicredit e Mps (-0,1%). Corrono anche Recordati (+2,9%), Tim (+2,4%). In positivo il settore dell’energia, con il prezzo del petrolio in rialzo, dove si mettono in mostra Saipem (+1,2%), Tenaris (+1,6%) ed Eni (+0,3%). Fuori dal listino principale performance positiva per Ucapital24 (+16,6%), il giorno dopo il debutto in Borsa. Seduta in rosso per Atlantia (-2,2%), dopo il ritrovamento di un report del 2014 sul ponte Morandi. Male Fca (-1,1%) e Leonardo (-0,8%).

SPREAD INTORNO A QUOTA 154

Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 154,8 punti base in chiusura. Il rendimento del decennale del Tesoro è all’1,19%.

I MERCATI IN DIRETTA

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Gli indici della Borsa italiana e lo spread del 20 novembre 2019

Piazza Affari in ribasso nelle prime sedute della settimana. Spread intorno ai 160 punti. I mercati in diretta.

Avvio di settimana difficile per la Borsa italiana. Il 19 novembre l’indice Ftse Mib ha chiuso in ribasso dello 0,57%, mettendo a segno il peggior passivo d’Europa. Listini del Vecchio continente contrastati: Parigi ha terminato a -0,35%, Francoforte invece ha chiuso intorno alla parità a 0,09%, mentre Londra in positivo dello 0,22%.

A Piazza Affari sotto pressione Terna (-1,93%), che ha chiuso un accordo con la Bei per un finanziamento da 490 milioni di euro. Giù Generali (-1,84%) insieme a Poste (-1,72%), Snam (-1,52%), Amplifon (-1,44%), Saipem (-1,33%) e Italgas (-1,27%). Segno meno anche per Fineco (-1,19%) e Pirelli (-1,18%), cauta invece Fca (+0,1%) dopo i dati sulle vendite in ottobre. In controtendenza Bper (+2,9%) dopo che l’amministratore delegato di Unipol Carlo Cimbri ha annunciato il sostegno ai manager sul “necessario consolidamento bancario” in arrivo. Acquisti anche su Diasorin (+2,14%) e Azimut (+1,29%), seguite da Tim (+1,29%), Ubi (+1,09%) e Prysmian (+0,71%). Cauta Unicredit (+0,29%), debole Intesa (-0,11%). Sotto pressione tra i minori Bialetti (-9,48%) e Alerion (-4,14%).

SPREAD INTORNO A QUOTA 160 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund il 19 novembre ha chiuso poco sotto i 160 punti base, a 158, contro i 156 punti base della chiusura del 18. Il rendimento del titolo decennale italiano è pari all’1,24%.

I MERCATI IN DIRETTA

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L’andamento della Borsa italiana e lo spread del 18 novembre 2019

Piazza Affari riparte dal +0,46 del 15 novembre. Spread intorno ai 160 punti. I mercati in diretta.

La Borsa italiana riapre la settimana dopo la chiusura positiva del 15 novembre. Nell’ultima seduta della settimana Piazza Affari aveva terminato le contrattazioni in rialzo a +0,46% con l’indice Ftse Mib a 23.588 punti. Finale di settimana positivo per tutti i listini europei con Parigi a +0,65, Francoforte a +0,45% e Londra a +0,14%.

SPREAD INTORNO A QUOTA 160 PUNTI

Il 15 lo spread tra Btp e Bund ha chiuso sotto la soglia dei 160 punti base, a quota 156, contro i 168 punti base della chiusura del 14 quanto il differenziale aveva rivisto i massimi da fine agosto. Il rendimento del decennale italiano è sceso all’1,23%.

I MERCATI IN DIRETTA

3.03 – HONG KONG APRE IN POSITIVO NONOSTANTE GLI SCONTRI

La Borsa di Hong Hong apre la seduta positiva con i nuovi record raggiunti da Wall Street e malgrado le violenti proteste pro-democrazia del weekend nell’ex colonia: l’Hang Seng sale dello 0,47%, a 26.451,64 punti. In frazionale calo, invece, Shanghai e Shenzhen, i cui indici Composite cedono, rispettivamente, lo 0,06% (a 2.889,55 punti) e lo 0,15%, a quota 1.603,32.

1.31 – APERTURA SENZA VARIAZIONI PER TOKYO

La Borsa di Tokyo apre la prima seduta della settimana all’insegna della cautela, malgrado i livelli record registrati a Wall Street lo scorso venerdì, con gli investitori che attendono sviluppi dalle trattative sul commercio internazionale tra Cina e Stati Uniti. Il Nikkei è piatto ad inizio di contrattazioni facendo segnare quota 23.304,06 (0,00%). Sul fronte valutario lo yen scambia a 108,40 sul dollaro, e a 120,20 sull’euro.

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Lo spread e la Borsa italiana del 15 novembre 2019

Piazza Affari prova a chiudere la settimana con un rimbalzo dopo la chiusura negativa di ieri. Spread vicino ai 170 punti. I mercati indiretta.

La Borsa italiana si avvia a chiudere la settimana in leggera sofferenza. Il 14 novembre Piazza Affari ha chiuso in leggero calo a -0,41%, seguendo le sofferenze di tutti i listini europei: Londra -0,8%, Parigi -0,1% e Francoforte a -0,38%.

A Milano negativi i bancari con in testa Unicredit (-0,82%) e Intesa Sanpaolo (-0,81%). Controcorrente invece Ubi (+0,92%) in ripresa dopo la corrente di vendite sui risultati del trimestre. Viaggia spedita nel risparmio gestito Azimut (+2,59%) che ha creato una newco negli Usa ed entra nel mercato degli asset alternativi. Buon passo anche per Diasorin (+2,35%) e Amplifon (+1,14%). Negativa Snam (-0,86%) dopo la trimestrale. Acquisti su Tim (+0,99%) in attesa delle offerte dei fondi per Open Fiber. Tra gli altri titoli in calo A2a (-1,23%), Pirelli (-1,27%), Moncler (-1,17%), Atlantia (-1,10%).

SPREAD INTORNO AI 165 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund è sceso di qualche punto base in avvio di mattinata e si porta a 164,7 punti, con un rendimento per il decennale italiano dell’1,30%. Il differenziale ha chiuso il 14 novembre sera a 168 punti base, toccando il livello più alto da fine agosto.

I MERCATI IN DIRETTA

8.32 – CHIUSURA BORSA IN SHANGHAI IN RIBASSO

Le Borse cinesi chiudono la seduta in territorio negativo, tra le incertezze sul mini-accordo Usa-Cina sul commercio e le turbolenze di Hong Kong: l’indice Composite di Shanghai perde lo 0,64%, a 2.891,34 punti, mentre quello di Shenzhen cede l’1,13%, attestandosi ai minimi intraday a quota 1.605,70.

7.15 – CHIUSURA BORSA DI TOKYO IN RIALZO

La Borsa di Tokyo recupera sul finale di contrattazioni nell’ultima seduta della settimana, dopo le dichiarazioni da Washington del consigliere economico Larry Kudlow, sull’evoluzione delle trattative del commercio internazionale tra Cina e Stati Uniti. Il Nikkei segna un progresso dello 0,77%, a quota 23.319,70 con un guadagno di 178 punti. Sui mercati valutari lo yen si stabilizza, trattando a un valore di 108,50 sul dollaro, e a 119,60 con la moneta unica europea.

1.08 – APERTURA TOKYO POCO VARIATA

La Borsa di Tokyo apre l’ultima seduta della settimana poco variata, mentre continua l’incertezza sull’andamento delle contrattazioni sul commercio internazionale tra Cina e Stati Uniti, con gli investitori che attendono sviluppi dalle trattative in corso. Il Nikkei inizia gli scambi praticamente piatto, a quota 23.153,75 (+0,05%). Sui mercati valutari lo yen torna ad apprezzarsi sulle principali valute scambiando a un livello di 108,40 sul dollaro, e a 119,50 con la moneta unica.

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La Borsa italiana e il valore dello spread del 12 novembre 2019

Attesa per l'apertura di Piazza Affari. La giornata precedente è terminata con un -0,19%. Il differenziale Btp-Bund riparte da 150 punti base. La diretta dei mercati.

Attesa per l’apertura della Borsa italiana nella seduta del 12 novembre 2019. La giornata precedente è terminata con un -0,19%. Lo spread Btp-Bund riparte da quota 150 punti.

A Piazza Affari tra i peggiori Prysmian, che ha lasciato sul terreno il 2,68%. Prese di beneficio su Tim (-1,45%) dopo i conti, mentre tra i bancari vendite su Ubi (-1,45%) in scia alla trimestrale. Negative anche Fca (-0,85%) e Unicredit (-0,87%). Di contro sale Bper (+1,66%) e nel risparmio gestito Azimut (+1,9%). Buon passo di Salini Impregilo (+5,23%), tra i favoriti per un nuovo contratto in Australia.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN TEMPO REALE

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L’andamento della Borsa italiana e lo spread dell’11 novembre 2019

Attesa per l'apertura delle contrattazioni a Piazza Affari. Spread intorno a quota 145 punti. I mercati in diretta.

La Borsa italiana riparte dalla chiusura leggermente positiva di venerdì 8 novembre quando l’indice Ftse Mib aveva terminato le contrattazioni in aumento dello 0,13% a 23.534 punti.

Nell’ultima seduta della settimana a Milano si erano mostrati tonici Enel e Tim, mentre le banche avevano mostrato una certa deobolezza: Ubi (-4,8%), Banco Bpm ha perso il 3%, con Mps in calo finale del 2,3%, Unicredit di un punto e mezzo percentuale e tutte le banche che hanno accusato la debolezza dei bond ‘made in Italy’.

SPREAD INTORNO A QUOTA 145 PUNTI BASE

Lo spread tra Btp e Bund l’8 novembre aveva chiuso a 145 punti base dopo aver toccato un massimo di seduta a quota 150, il livello più alto dal 12 settembre scorso. Il rendimento del Btp decennale è pari all’1,18%.

I MERCATI IN DIRETTA

6.40 – HONG KONG AFFONDA SOTTO IL PESO DEGLI SCONTRI

La Borsa di Hong Kong amplia le perdite a causa dei violenti scontri in corso tra attivisti pro-democrazia e polizia in corso dalle prime ore del mattino, finiti anche stabilmente nel distretto finanziario della città: intorno alle 13:30 locali, le 6:30 in Italia, l’indice Hang Seng perde 624,79 punti, a quota 27.026,35, cedendo il 2,26%, dopo essersi risollevato da un minimo intraday a -2,50% circa.

3.16 – APERTURA DEBOLE PER HONG KONG

La Borsa di Hong Kong ha aperto gli scambi con una brusca correzione scontando i violenti scontri della mattinata tra polizia e manifestanti, impegnati a bloccare la circolazione stradale, e con gli agenti che hanno sparato colpi di pistola ferendo almeno due persone: l’Hang Seng cede l’1,05%, a 27.361,41 punti. In frenata anche Shanghai e Shenzhen, i cui indici Composite cedono, rispettivamente, lo 0,93% (a 2.936,75 punti) e l’1,21%, a quota 1.628,67.

1.16 – APERTURA BORSA DI TOKYO IN RIALZO

La Borsa di Tokyo ha aperto la prima seduta della settimana in lieve aumento, con l’attenzione degli investitori che si concentra ancora una volta sulle negoziazioni in corso tra Cina e Stati Uniti, auspicando un esito favorevole dell’accordo sul commercio internazionale. L’indice Nikkei evidenzia una variazione positiva dello 0,20%, a quota 23.439,48, aggiungendo 47 punti. Sul mercato valutario lo yen si stabilizza, al cambio con il dollaro a 109,20 e sull’euro a 120,30.

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Gli indici di Borsa e spread dell’8 novembre 2019

Attesa per l'apertura di Piazza Affari. La giornata precedente è terminata con un +0,56%. Il differenziale Btp-Bund riparte da 140 punti base. I mercati in diretta.

Attesa per l’apertura della Borsa di Milano nella seduta dell’8 novembre 2019. La giornata precedente è terminata con un +0,56%. Mentre lo spread Btp-Bund riparte da 140 punti base, il livello più alto dal 10 ottobre. Il rendimento del decennale italiano è salito all’1,16% e ha superato, per la prima volta dal 2008, il rendimento di quello greco.

A Piazza Affari ha brillato Unicredit, salita del 5,9% dopo i conti e la cessione della quota in Mediobanca, con piazzetta Cuccia in ribasso dell’1,7%. Molto bene anche Moncler (+4,8%), Azimut (+3,6%) e Generali (+3,4%). Deboli Snam, Enel e Terna, in ribasso di oltre il 2%. In ribasso del 2,8% Salini Impregilo, dopo il lancio dell’aumento di capitale per Progetto Italia. In crescita del 16% Enervit su un accordo con Alibaba.

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La Borsa italiana e il valore dello spread del 7 novembre 2019

Attesa per l'apertura di Piazza Affari e occhi puntati su Unicredit, che ha messo in vendita la sua quota in Mediobanca. Il differenziale Btp-Bund riparte da 134 punti base. I mercati in diretta.

Attesa per l’apertura della Borsa italiana nella seduta del 7 novembre 2019. La giornata precedente è terminata con un +0,04%. Lo spread Btp-Bund riparte da 134 punti base. Occhi puntati su Unicredit, che ha messo in vendita l’intera quota di azioni possedute in Mediobanca.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN DIRETTA

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Le quotazioni di Borsa e spread del 6 novembre 2019

Piazza Affari punta a mantenere il trend positivo nell'ultima seduta della settimana. Lo spread riparte da quota 134. I mercati in diretta.

La Borsa di Milano punta a mantenere il trend positivo nella terza seduta della settimana. Martedì 5 novembre, il rialzo del greggio (wti +1,1%), con l’ipotesi dell’Opec di taglio alla produzione, ha trascinato al rialzo i petroliferi a Piazza Affari, che ha chiuso positiva (+0,23%). Hanno guadagnato Saipem (+3,2%), Tenaris (+1,7%) ed Eni (+1,6%), mentre ha patito Pirelli (-0,9%).

LO SPREAD RIPARTE DA QUOTA 134 PUNTI BASE

Bene anche le banche, con lo spread a fine giornata a 134 punti: su Unicredit (+1,6%), Intesa (+1,4%) dopo i conti, Banco Bpm, Bper e Fineco (+1,1%) nel giorno dei dati sui primi nove mesi. In cima al listino principale Azimut (+3,4%) coi conti, bene anche Stm (+1,4%), come il comparto tecnologici in tutto il Vecchio continente col clima più disteso sui dazi Usa-Cina. Buona seduta anche per Poste (+0,6%) e Fca (+0,5%). In fondo al Ftse Mib Ferrari (-2,6%) per le prese di profitto all’indomani del rally dopo i conti.

I MERCATI IN DIRETTA

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La Borsa italiana e lo spread Btp Bund del 31 ottobre 2019

Piazza Affari attende l'annuncio ufficiale delle nozze Fca - Psa. Lo spread riparte da quota 134 punti, nel giorno della manovra in parlamento. I listini in diretta.

La Borsa italiana cerca di rifarsi nella seduta del 31 ottobre 2019, dopo una vigilia contrastata iniziata in territorio guadagni e chiusa in perdita dello 0,15%. Le Borse europee trascinate al ribasso dai dati negativi arrivati dalla Germania e anche dalla iniziale debolezza di Wall Street devono fare i conti anche con le solite incertezze sulla Brexit. A Piazza Affari si attende l’annuncio ufficiale del matrimonio tra Fca (Fiat Chrysler) e Psa, il gruppo francese che produce tra le altre Peugeot Citroën, un’operazione che battezza il quarto gruppo automobilistico mondiale e che potrebbe dare una scossa ai listini del Vecchio Continente.

LO SPREAD BTP BUND RIPARTE DA 134 PUNTI

Attesa anche per l’andamento dello spread, che nel giorno dell’ultimo vertice di maggioranza sulla manovra, ha chiuso in rialzo a quota 134 punti base. La legge di bilancio è attesa il 31 ottobre in parlamento.

LA GIORNATA DEI MERCATI IN DIRETTA

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La Borsa italiana e il valore dello spread del 29 ottobre 2019

Partenza in rialzo per Piazza Affari che il 27 ottobre ha chiuso a +0,38%. Spread in leggero rialzo a 134 punti. I mercati in diretta.

Prima seduta di settimana senza strappi per la Borsa Italiana, che ha chiuso in rialzo sull’onda dell’annuncio del presidente statunitense Trump di un possibile mini-accordo commerciale con la Cina al vertice dell’Apec di novembre. L’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,38% a 22.695 punti, l’Ftse All share in crescita dello 0,37% a quota 24.676. Poco sopra la parità i mercati azionari del Vecchio continente giornata poco sopra la parità: Londra ha chiuso in aumento dello 0,09%, con Francoforte in crescita finale dello 0,37% e Parigi dello 0,15%.

Tra i titoli in rialzo a Piazza Affari bene soprattutto Pirelli e Salvatore Ferragamo, saliti entrambi del 4,1% finale: il primo per la corsa del settore dell’auto che teme particolarmente i dazi, il secondo in scia a Tiffany dopo l’offerta di Lvmh. In netto rialzo Fineco (+2,4%), Stm (+2,2%) e Prysmian, in aumento di due punti percentuali. In linea con il listino generale Unicredit (+0,4%), piatta Tim, in calo dello 0,7% Eni. Prese di beneficio su Moncler, scesa dell’1,8% dopo la corsa di venerdì.

SPREAD IN RIALZO A 134 PUNTI

Il 27 ottobre lo spread fra il Btp e il Bund ha chiuso in rialzo. Il differenziale sale a 134 punti base dai 131 punti della chiusura di venerdì 26. Il rendimento del decennale cresce all’1%.

I MERCATI IN DIRETTA

7.17 – HONG KONG CHIUDE IN RIALZO

La Borsa di Tokyo termina le contrattazioni in positivo per il settimo giorno di fila, quando prevale l’ottimismo degli investitori sulle trattative del commercio tra Cina e Stati Uniti, mentre l’indebolimento dello yen continua a favorisce i titoli legati all’export. Il Nikkei guadagna lo 0,47%, a quota 22.974,13, aggiungendo 106 punti. Sul fronte dei cambi la divisa nipponica si svaluta ai minimi in 3 mesi sul dollaro, a un livello di 109, e a 120,90 sull’euro.

3.37 – HONG KONG APRE IN POSITIVO

La Borsa di Hong Kong apre la seduta in rialzo sulla scia dell’ottimismo per il mini accordo che Usa e Cina si avvierebbero a firmare sul commercio e per un altro taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. In calo, invece, l’avvio di Shanghai e Shenzhen, i cui indici Composit segnano nelle prime battute ribassi, rispettivamente dello 0,29% (a 2.971,43 punti) e dello 0,16%, a quota 1.655,59.

1.19 – LA BORSA DI TOKYO APRE IN RIALZO

La Borsa di Tokyo avvia gli scambi col segno più, sulla scia del rialzo degli indici Usa, quando prevale l’ottimismo degli investitori sulle trattative del commercio tra Cina e Stati Uniti, e torna a indebolirsi lo yen sulle principali valute, favorendo i titoli legati all’export. L’indice Nikkei avanza dello 0,38%, a quota 22.955,28, aggiungendo 88 punti. Sul fronte dei cambi la divisa nipponica si svaluta sul dollaro a 108,90, e a 120,90 sull’euro.

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Gli indici di Borsa e spread del 25 ottobre 2019

Piazza Affari punta a mantenersi positiva nell'ultima seduta settimanale. Lo spread riparte sopra i 130 punti base. I mercati in diretta.

La Borsa di Milano punta a mantenere il trend positivo nell’ultima seduta della settimana, quella di venerdì 25 ottobre. Nella giornata precedente Piazza Affari ha chiuso in positivo e in linea con l’Europa, poco mossa dall’ultima conferenza stampa di Mario Draghi come presidente della Bce: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,79% a 22.527 punti, l’Ftse All share in rialzo dello 0,70% a 24.498.

LO SPREAD RIPARTE DA QUOTA 133

Lo spread Btp-Bund riparte da quota 133 punti base, stesso livello della chiusura del 23 ottobre. Il rendimento del titolo decennale italiano è pari allo 0,93%. Tra i titoli principali di Piazza Affari, Stm (+8,5%) e Saipem (+5,3%) hanno corso spinti dalle trimestrali, con Amplifon in aumento del 3,5%, Snam dell’1,9% e Ferrari dell’1,7%. In calo al di sotto del punto percentuale Atlantia (-0,7%), Tim (-0,8%) e Mediaset, che ha ceduto lo 0,9%. Vendite più consistenti su diversi gruppi bancari nonostante l’allentamento della tensione sui titoli di Stato italiani: Bper ha ceduto l’1,8%, Banco Bpm l’1,9%, Nexi il 2%, con Ubi scivolata del 2,8%.

I MERCATI IN DIRETTA

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Gli indici della Borsa italiana e lo spread dell’1 ottobre 2019

Piazza Affari ha aperto in rialzo dello 0,7%. Lo spread in calo a 137 punti. Bene anche i listini europei. I mercati in diretta.

La Borsa italiana, il giorno successivo al via libera alla nota di aggiornamento del Def, ha mantenuto le contrattazioni dell’1 ottobre in rialzo: il primo indice Ftse Mib ha segnato una crescita dello 0,35%, poi salita a +0,7%. Londra, Francoforte e Parigi ondeggiano attorno la parità.

In Piazza Affari, in particolare, sempre molto bene Banco Bpm e Ubi, che salgono del 3,6% e del 3%, con Bper e Unicredit che crescono di oltre un punto e mezzo. Sempre tonica Mediaset (+1,4%), in calo di qualche frazione Atlantia, Italgas e Poste italiane.

LO SPREAD APRE A 137 PUNTI

Apertura in ribasso per lo spread fra Btp e Bund dopo l’approvazione della nota di aggiornamento al Def. Il differenziale ha fatto segnare 137 punti contro i 139 della chiusura del 30 settembre. Il rendimento del decennale italiano è pari allo 0,87%.

BORSE ASIATICHE POSITIVE: BENE L’HI-TECH

Mercati azionari asiatici e dell’area del Pacifico in rialzo dopo la chiusura positiva degli indici azionari Usa e l’indebolimento dello yen che spinge l’export giapponese. Tokyo infatti ha chiuso con l’indice Nikkei 225 in aumento dello 0,59% e la Borsa di Taiwan è salita di oltre un punto percentuale. Chiusi invece per festività gli altri listini dell’area cinese compreso Hong Kong, in crescita finale dello 0,4% Seul con l’indice tecnologico Kosdaq in aumento dell’1,6%. Sidney, , dove sono quotati diversi titoli che possono anticipare l’avvio dei loro settori in Europa, ha chiuso in crescita dello 0,8%, con i futures sull’avvio delle Borse europee tutti leggermente positivi.

I MERCATI IN DIRETTA

10.24 – EUROPA ANCORA IN POSITIVO

Pochi movimenti sui mercati azionari europei in attesa anche dell’intervento del presidente della Bce Mario Draghi nel pomeriggio ad Atene: dopo un avvio marginalmente positivo, Londra, Francoforte e Parigi ondeggiano attorno la parità. Milano (Ftse Mib +0,7%) è la migliore, sostenuta anche dalle schiarite sulla manovra del governo e dal settore bancario come Madrid (+0,3%). In Piazza Affari, in particolare, sempre molto bene Banco Bpm e Ubi, che salgono del 3,6% e del 3%, con Bper e Unicredit che crescono di oltre un punto e mezzo. Sempre tonica Mediaset (+1,4%), in calo di qualche frazione Atlantia, Italgas e Poste italiane.

9.11 – APERTURA COL SEGNO PIÙ ANCHE PER LE BORSE EUROPEE

Listini azionari del Vecchio continente tutti positivi in apertura: Londra segna un rialzo dello 0,12%, con Parigi che sale dello 0,32% e Francoforte dello 0,33%.

9.03 – APERTURA BORSA DI MILANO IN RIALZO

Avvio positivo per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib segna una crescita dello 0,35%, l’Ftse It All-Share un aumento dello 0,30%.

8.43 – CHIUSURA BORSA DI TOKYO IN RIALZO

La Borsa di Tokyo termina la seduta col segno più, sostenuta dalle migliorate aspettative di una ripresa delle trattative sul commercio internazionale tra Cina e Stati Uniti. Il Nikkei guadagna lo 0,59% a quota 21.885,24, aggiungendo 129 punti.

2.30 – APERTURA BORSA DI TOKYO IN RIALZO

La Borsa di Tokyo tenta un recupero dopo la correzione dei giorni scorsi, sostenuta dalla chiusura positiva degli indici azionari Usa, e l’indebolimento dello yen sulle principali valute che da slancio ai titoli dell’export. Il Nikkei avanza dello 0,37% a quota 21.835,64, con un guadagno di 79 punti. Sui mercati valutari la divisa giapponese perde valore sul dollaro, a un livello di poco superiore e 108, e sull’euro a 117,70.

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