Le quotazioni di Borsa e spread del 9 aprile 2020

Piazza Affari di nuovo in crescita. Il differenziale tra Btp e Bund a quota 196. I mercati in diretta.

La Borsa di Milano apre in rialzo. L’indice Ftse-Mib avanza dell’1,75% a 17.685 punti.

SPREAD STABILE A QUOTA 196

Apertura stabile per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna quota 196 punti contro i 195 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari all’1,64%.

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Le quotazioni di Borsa e spread dell’8 aprile 2020

Piazza Affari debole in avvio di contrattazioni: Milano perde l'1%. Il differenziale tra Btp e Bund schizza a quota 214. I mercati in diretta.

Avvio negativo per Piazza Affari: l’indice Ftse Mib ha segnato in partenza un ribasso dell’1,15% per poi stabilirsi a -1%, l’Ftse All share un calo dello 0,84%. Mercati azionari del Vecchio continente con prevalenza di vendite in apertura: Londra segna un calo dell’1,1%, Parigi un ribasso dell’1,3% e Madrid dell’1,2%.

LO SPREAD SCHIZZA A QUOTA 214

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi è schizzato di oltre 20 punti dopo la decisione dell’Eurogruppo di rinviare la riunione a domani per non essere finora riuscito a trovare un accordo sugli strumenti anti-coronavirus. Il differenziale è a 214 punti base (dai 192 di ieri sera), con un tasso di rendimento del decennale italiano dell’1,78%.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN DIRETTA

9.30 – MILANO PROSEGUE FIACCA

I primi scambi confermano l’avvio negativo di Piazza Affari che, come le altre Borse europee, paga l”impasse’ all’Eurogruppo: l’indice Ftse Mib ondeggia attorno a una perdita dell’1% in un clima nervoso. Male le banche, che accusano l’impennata dello spread. Con Parigi che cede l’1,3%, Madrid l’1,2%, Londra l’1,1% e Francoforte poco meno di un punto percentuale, Piazza Affari prova a tenere, anche perché Intesa, Ubi, Banco Bpm e Mediobanca cedono oltre due punti percentuali.

9.09 – EUROPA DEBOLE IN AVVIO

Mercati azionari del Vecchio continente con prevalenza di vendite in apertura: Londra in avvio segna un calo dell’1,40%, Parigi un ribasso dello 0,92% e Francoforte dello 0,53%.

9.08 – PIAZZA AFFARI APRE NEGATIVA

Avvio negativo per Piazza Affari: l’indice Ftse Mib segna in partenza un ribasso dell’1,15%, l’Ftse All share un calo dello 0,84%.

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Le quotazioni di Borsa e spread del 7 aprile 2020

Milano parte forte e schizza subito a +4%. Avvio in calo per lo spread. I mercati in diretta.

Piazza Affari parte in rialzo nella seduta del 7 aprile. Il primo Ftse Mib ha segnato un +3,22%, per poi schizzare immediatamente a +4,02% a 17.727 punti all’indomani del pacchetto di stimoli economici messo in campo dal governo per contrastare l’emergenza legata al coronavirus. Avvio in deciso rialzo per le Borse europee in attesa dell’Eurogruppo. Francoforte segna una crescita del 3,86%, Parigi del 3,3% e Londra alle prime battute segna un aumento del 2,84%.

LO SPREAD APRE IN CALO

Apertura in calo per lo spread tra Btp e Bund che prosegue così il ribasso a seguito degli acquisti sul mercato da parte della Bce. Il differenziale segna 189 punti contro i 191 della chiusura di lunedì. Il rendimento del decennale è apri all’1,49%.

GUADAGNI PER LE BORSE CINESI

Le Borse cinesi chiudono la seduta con buoni guadagni sostenute dai rialzi di Wall Street e dalla fiducia di un rallentamento dell’avanzata su scala globale della pandemia del coronavirus: l’indice Composite di Shanghai sale del 2,05%, a 2.820,76 punti, mentre quello di Shenzhen mette a segno un balzo del 3,18%, a quota 1.743,37.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN DIRETTA

9.15 – AVVIO IN DECISA CRESCITA PER TUTTA L’EUROPA

Avvio in deciso rialzo per le Borse europee in attesa dell’Eurogruppo. Francoforte segna una crescita del 3,86%, Parigi del 3,3% e Londra alle prime battute segna un aumento del 2,84%

9.12 – MILANO CONTINUA A GUADAGNARE

Piazza Affari dopo un avvio con il botto consolida il rialzo con il Ftse Mib che strappa a +4,02% a 17.727 punti all’indomani del pacchetto di stimoli economici messo in campo dal governo per contrastare l’emergenza legata al coronavirus. Tra i titoli migliori Diasorin (+7,97%) che entro aprile lancerà un nuovo test per per rilevare la presenza di anticorpi nei pazienti infettati da Covid-19. Di corsa anche Unicredit (+6,25%), Banca Generali (+5,95%).

9.05 – PIAZZA AFFARI PARTE FORTE

Piazza Affari parte in rialzo. Il primo Ftse Mib segna un +3,22% a 17.587 punti.

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Lo spread e la Borsa italiana del 6 aprile 2020

Milano corre. Brillano tutte le principali piazze europee. Differenziale Btp-Bund in calo. La diretta dei mercati.

Borsa italiana in netto rialzo nella seduta del 6 aprile. Milano guadagna il 3,2%, dopo avere aperto a +2,5%. Bene anche le altre principali piazze europee: Francoforte a +3,81%, Londra +2,3%, Parigi +1,84%.

Piazza Affari è spinta da Leonardo (+8,5%), congelata anche al rialzo, Nexi (+6,14%) e Atlantia (+6%), in attesa di novità sul fronte del riassetto di Autostrade. Corre Intesa (+5,63%). Bene anche Mediobanca (+3,8%), Ubi (+3,2%) e Banco Bpm (+2,49%). Brillante Fca (+3,89%), insieme ai rivali europei.

SPREAD BTP-BUND IN CALO

In calo lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale è a 194 punti contro i 199 della chiusura del 3 aprile. Il rendimento del decennale si attesta all’1,51%.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN DIRETTA

9.30 – BORSE EUROPEE BRILLANTI IN AVVIO

Apertura brillante per le principali Borse europee. Francoforte guadagna il 3,81% a 9.889 punti, Londra il 2,3% a 5.540 punti e Parigi l’1,84% a 4.298 punti.

9.00 – APERTURA IN FORTE RIALZO PER LA BORSA ITALIANA

Apertura in forte rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib guadagna il 2,59% a 16.808 punti.

8.30 – TOKYO CHIUDE IN NETTO AUMENTO

La Borsa di Tokyo termina la prima seduta della settimana in forte aumento. Gli investitori tornano sul mercato dopo i recenti ribassi in scia ai segnali incoraggianti di una seppur contenuta discesa dei casi di contagi del coronavirus in Europa. Il Nikkei mette a segno un rialzo del 4,24% a quota 18.576,30 con un guadagno di 756 punti. Sul mercato dei cambi lo yen si deprezza sul dollaro, poco sopra quota 109 e sulla moneta unica a 117,80.

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Le quotazioni di Borsa e spread del 3 aprile

Milano in rosso. Deboli gli altri principali listini europei. Differenziale Btp-Bund in salita a 195 punti. Asia a picco. La diretta.

Borsa italiana in calo (-1,2%) nella seduta del 3 aprile, dopo la chiusura in rialzo (a +1,75%) del giorno precedente. Deboli anche per le altre europee: Parigi e Londra oscillano attorno alla una perdita di un punto percentuale, Francoforte è piatta mentre Madrid sale dello 0,4%.

SPREAD STABILE

Lo spread tra Btp e Bund oscilla stabilmente attorno ai 195 punti base, con il rendimento del decennale italiano all’1,49%,

CHIUSURA IN ROSSO PER LE ASIATICHE

Le Borse asiatiche chiudono in calo dopo un iniziale tentativo di recupero e con il calo del prezzo del petrolio. I mercati risentono dei timori per gli effetti negativi sull’economia della pandemia di coronavirus. Tra gli investitori si guarda all’andamento dell’oro. Piatta Tokyo (+0,01%) che ha interrotto la scia di quattro sedute negative. Sul mercato dei cambi la divisa nipponica arresta la manovra di apprezzamento sul dollaro, trattando poco sotto a quota 108, e sull’euro a 116,80. In rosso la Cina con Shanghai (-0,84%), Shenzhen (-0,73%) e Hong Kong (-0,76%). In calo anche Mumbai (-1,73%) mentre è piatta Seul (+0,03%).

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN DIRETTA

15.43 – MERCATI NEGATIVI DOPO WALL STREET

I mercati azionari del Vecchio continente restano negativi dopo l’avvio di Wall street: Milano con l’indice Ftse Mib cede l’1,2%, Parigi e Londra oscillano attorno alla una perdita di un punto percentuale, Francoforte è piatta mentre Madrid sale dello 0,4%. In Piazza Affari, in particolare, Ferrari si conferma pesante e cede il 5%, con Snam, Unicredit, Prysmian, Azimut ed Eni che scendono di oltre il 3%. Il titolo del cane a sei zampe risente di qualche presa di beneficio dopo la corsa di ieri, ma a diffrenza di quasi i gruppi del settore non riesce a sfruttare la forte ripresa del prezzo del petrolio soprattutto a causa di un report negativo di Jp Morgan.

10.36 – LE BORSE SI MANTENGONO DEBOLI

Le Borse europee si confermano deboli nell’ultima seduta della settimana. L’indice d’area Stoxx 50 cede quasi mezzo punto. Sulla stessa linea, più o meno, tutti i listini con l’esclusione di Milano che lascia sul terreno l’1,10% con il Ftse Mib a 16.640 punti. Tra le altre piazze Parigi perde lo 0,69%, Londra lo 0,82%, mentre Francoforte è la migliore con un -0,21% nonostante il Pmi tedesco sia crollato al minimo storico.

10.01 – MILANO PROSEGUE IN CALO

La Borsa di Milano (-1,4%) prosegue in calo, in linea con gli altri listini del Vecchio continente. A Piazza Affari soffrono le banche e i titoli legati al petrolio, dopo il calo del prezzo del greggio. Lo spread tra Btp e Bund sale a 192 punti base con il rendimento del decennale all’1,47%. In fondo al listino principale Azimut (-3%). Male anche Unipol (-2,8%), dopo lo stop al dividendo per l’emergenza coronavirus. In rosso Eni (-2,06%), Snam (-2,4%) e Tenaris (-1%). Scivola anche il comparto dell’auto con Fca (-1,5%), Ferrari (-2,9%) e Cnh (-1,4%). Soffrono le banche con Unicredit (-2,3%), Banca General (-2,2%), Mediobanca e Intesa (-1,9%). In controtendenza Atlantia (+4,1%), con il susseguirsi delle indiscrezioni su una possibile soluzione che riguarda Aspi. Bene anche Nexi (+2,2%), Leonardo (+2,1%) e Buzzi (+1,9%).

09.33 – ATLANTIA SALE AL +3,1%

Atlantia corre in Borsa con il susseguirsi delle indiscrezioni su una soluzione più vicina per un passo indietro da Aspi. Con Piazza Affari che perde l’1,3%, il titolo Atlantia sale del 3,1% a 13,05 euro.

09.22 – MILANO SCENDE AL -1,6%

La Borsa di Milano peggiora con il Ftse Mib che cede l’1,6% a 16.653 punti. Pizza Affari è appesantita dall’andamento delle banche e dai titoli legati al petrolio con il calo del prezzo del greggio. In rosso Mediobanca (-2,8%), Poste (-2,1%), Intesa (-2%), Unicredit (-1,9%), Unipol (-1,5%). Male anche Eni (-2,8%) e Snam (-2,7%).

09.11 – DEBOLE AVVIO IN EUROPA

Le Borse europee aprono in calo. Parigi segna -0,38% con il Cac 40 a quota 4.204 punti, Francoforte cede lo 0,37% con il Dax a 9.535 punti, mentre Londra registra una flessione dello 0,61% con il Ftse 100 a 5.447 punti.

09.06 – MILANO APRE IN CALO

La Borsa di Milano apre in calo. L’indice Ftse Mib cede lo 0,55% a 16.742 punti.

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Le quotazioni di Borsa e spread del 1 aprile

Milano in rosso. Differenziale Btp-Bund in salita oltre i 200 punti. Listini asiatici a picco. La diretta.

Borsa italiana in forte calo (-2,6%) nella seduta del primo aprile, dopo un inizio di settimana cautamente positivo.

LO SPREAD OLTRE I 200 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund sale in apertura a 202 punti base (199 la chiusura di ieri). Il tasso di rendimento del decennale italiano è all’1,51%.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN DIRETTA

9.00 – APERTURA DELLA BORSA ITALIANA IN ROSSO

Avvio di seduta pesante per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in ribasso del 2,64% a 16.600 punti.

8.45 – TOKYO CROLLA IN CHIUSURA

Nuovo tracollo per la Borsa di Tokyo dopo la pubblicazione del Tankan che evidenzia la caduta di fiducia delle imprese manifatturiere, con l’indice in territorio negativo per la prima volta in 7 anni, anticipando pesanti ripercussioni sull’economia giapponese a causa del progredire dell’espansione del coronavirus. Il Nikkei perde il 4,50% a quota 18.065,41, lasciando sul terreno oltre 850 punti. Sul mercato dei cambi lo yen si rafforza sul dollaro, a 107,40, e sull’euro a 118,10.

08.00 – LE BORSE ASIATICHE AFFONDANO

Borse asiatiche in profondo rosso con gli indici azionari che scontano le fosche previsioni del presidente Usa, Donald Trump, che si attende “due settimane molto dure” e paventa fino a 240 mila morti negli Usa a causa del coronavirus mentre i decessi a New York hanno superato quota mille. Sul finale di seduta Tokyo crolla del 5%, Hong Kong del 2,2%, Seul del 3,7%, Mumbai del 3,6% mentre contengono i cali i listini cinesi grazie all’indice pmi manifatturiero di marzo. Pesanti i future sull’Europa, in calo di oltre il 3%, e su Wall Street, giù di quasi il 3%.

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Gli andamenti di Borsa e spread del 31 marzo

Piazza Affari in positivo a +1,45%. Spread in rialzo. Bene anche l'Europa. Listini asiatici incerti. I mercati in diretta.

Si annuncia come un’altra giornata di passione per la Borsa di Milano quella del 31 marzo. L’indice Ftse Mib ha aperto in rialzo dell’1,33%, l’Ftse All share una crescita dell’1,45%.

Anche i listini europei sono in positivo: Londra segna un primo rialzo dell’1,08%, Parigi dell’1,35% e Francoforte dell’1,58%. Bene anche Madrid che ieri era stata la Borsa peggiore: l’indice Ibex 35 cresce di due punti percentuali.

SPREAD BTP BUND IN RIALZO

Apertura in lieve rialzo per lo spread fra Btp e Bund che segna 199 punti contro i 197 della chiusura di lunedì. Il rendimento del decennale italiano è pari all’1,49%.

LISTINI ASIATICI INCERTI

Mercati azionari asiatici e dell’area del Pacifico in direzioni diverse dopo l’indice Pmi manifatturiero di marzo della Cina passato a 52 dai minimi storici segnati a gennaio-febbraio per il blocco anti Covid-19. La Borsa di Tokyo arretra sul finale di seduta quando continua a prevalere la volatilità, con gli investitori che guardano agli sviluppi dell’espansione del coronavirus per l’economia globale e la possibilità di un imminente lockdown nella città di Tokyo. Il Nikkei cede lo 0,88% a quota 18.917,01, con una perdita di 167 punti. Sul mercato valutario lo yen è stabile a 108,10 sul dollaro, e sull’euro a 119,20. Il Pmi cinese, molto atteso per valutare l’uscita dall’emergenza sul piano economico, ha battuto le attese degli analisti, ma è stato spinto delle misure straordinarie di sostegno lanciate da Pechino e ‘raffreddato’ dall’ufficio statistico cinese che ha spiegato come testimoni solo la ripresa del lavoro e non il ritorno all’attività normale. Così Shanghai e Shenzhen si avviano alla chiusura in frazionale rialzo, mentre Sidney ha segnato un calo finale del 2% e Seul un aumento dell’1,8% con un buon andamento dell’hi tech. In deciso rialzo Singapore e Mumbai nel finale, incerti i futures sull’avvio dei listini europei.

LE QUOTAZIONI DELLE BORSE INTERNAZIONALI IN DIRETTA

09.11 – L’EUROPA PARTE IN RIALZO

Mercati azionari del Vecchio continente tutti in aumento in apertura di giornata: Londra segna un primo rialzo dell’1,08%, Parigi dell’1,35% e Francoforte dell’1,58%. Bene anche Madrid che ieri era stata la Borsa peggiore: l’indice Ibex 35 cresce di due punti percentuali.

09.00 – APERTURA BORSA DI MILANO IN POSITIVO

Avvio positivo per Piazza Affari: l’indice Ftse Mib segna un primo rialzo dell’1,33%, l’Ftse All share una crescita dell’1,45%.

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Le quotazioni di Borsa e spread del 30 marzo

Piazza Affari a +0,2%. Differenziale Btp Bund in rialzo a 186. Borse asiatiche in negativo. I mercati in diretta.

Seduta che parte in positivo quella del 30 marzo per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib ha aperto a +0,2%.

SPREAD BTP BUND IN RIALZO

Apertura in rialzo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 186 punti contro i 183 della chiusura di venerdì. Il rendimento del decennale è pari all’1,31%.

BORSE ASIATICHE ANCORA IN NEGATIVO

Ancora una seduta in sofferenza sulle Piazze asiatiche con i timori che la pandemia da coronavirus possa durare mesi. Il petrolio affonda ai minimi degli ultimi 17 anni finendo, seppure brevemente, sotto la soglia dei 20 dollari al barile. Tokyo perde l’1,57%, tiene Hong Kong (-0,69%) mentre Shanghai perde lo 0,89% e Shenzhen l’1,79% con la la Banca centrale cinese che ha deciso di tagliare a sorpresa di 20 punti base, al 2,20%, il tasso sui reverse repo a 7 giorni per allentare le pressioni sull’economia. La Borsa di Seul azzera nel perdite nel finale e chiude la seduta poco sotto la parità: l’indice Kospi cede 0,61 punti, a quota 1.717,12 Il governo ha stanziato 80 miliardi di dollari per salvaguardare i posti di lavoro. I future sull’Europa sono in positivo. Lo stato di salute delle imprese e la fiducia dei consumatori sono i due indicatori attesi dai mercati per percepire la situazione in Italia ma anche nel resto dell’Eurozona.

LA DIRETTA DAI MERCATI INTERNAZIONALI

09.00 – APERTURA BORSA DI MILANO IN POSITIVO

Piazza Affari apre leggermente positiva. Il Ftse Mib in avvio segna un +0,2% a quota 16.855 punti.

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La Borsa italiana e il valore dello spread del 26 marzo 2020

Piazza Affari apre in deciso calo. Avvio stabile per lo spread. I mercati in diretta.

Avvio di seduta in forte calo per Piazza Affari nella seduta del 26 marzo. L’indice Ftse Mib ceduto il 2,12% a 16.884 punti, per poi risalire a -1,5%. Deboli Unicredit (-3,8%), Stm (-3%) e Mediobanca (-2%). Sprint di Buzzi (+5%), Azimut (+2,78%), Mediolanum (+1,8%) e Leonardo (+2%), che rimbalza dopo un simmetrico calo iniziale. Avvio in deciso ribasso per i listini europei. La Borsa di Francoforte ha aperto in calo del 2,56%, Parigi del 2,24% mentre Londra alle prime battute cede l’1,46%.

APERTURA STABILE PER LO SPREAD

Apertura stabile per lo spread Btp/Bund. Il differenziale segna 180 punti, sullo stesso livello della chiusura di ieri. Il mercato guarda al vertice europeo di oggi che dovrebbe decidere sui Coronabond e le misure contro l’emergenza e a un nuovo intervento della Bce attraverso il piano Omt ideato (ma fino a ora non attivato) nel 2012 dall’ex presidente Mario Draghi il quale, in un articolo all’Ft, ha esortato ad agire attraverso un incremento della spesa pubblica.

I MERCATI IN DIRETTA

9.15 – MILANO RIDUCE IL CALO

Piazza Affari riduce il calo nei primi minuti di contrattazioni (Ftse Mib -1,5%). Deboli Unicredit (-3,8%), Stm (-3%) e Mediobanca (-2%). Sprint di Buzzi (+5%), Azimut (+2,78%), Mediolanum (+1,8%) e Leonardo (+2%), che rimbalza dopo un simmetrico calo iniziale.

9.11 – TUTTA L’EUROPA IN RIBASSO

Avvio in deciso ribasso per i listini europei. La Borsa di Francoforte ha aperto in calo del 2,56%, Parigi del 2,24% mentre Londra alle prime battute cede l’1,46%.

9.03 – PIAZZA AFFARI APRE IN CALO

Avvio di seduta in forte calo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib cede il 2,12% a 16.884 punti.

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La Borsa italiana e il valore dello spread del 25 marzo 2020

Piazza Affari apre ancora in rialzo, il differenziale sopra quota 180. I mercati in diretta.

Piazza Affari ha aperto la seduta del 25 marzo in aumento, all’indomani del suo quarto maggior rialzo di sempre. L’indice Ftse Mib segna un guadagno dell’1,76%.

LO SPREAD APRE STABILE

Spread Btp-Bund stabile a 188 punti all’avvio di giornata. Il rendimento del decennale è pari all’1,54%.

I MERCATI IN DIRETTA

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La Borsa italiana e il valore dello spread del 24 marzo 2020

In attesa dell'apertura dei mercati europei, quelli asiatici chiudono tutti col segno più. I mercati in diretta.

Lunedì di sofferenza per la Borsa italiana. Nella seduta del 23 marzo 2020 l’indice Ftse Mib ha chiuso a -1,09% dopo una giornata in altalena. Colpa del blocco di tutte le attività industriali non necessarie deciso dal governo per tentare di rallentare l’epidemia di coronavirus. Non è andata meglio agli altri listini del Vecchio Continente. Londra ha infatti lasciato sul terreno il 3,79% a 4.993 punti, Parigi ha perso il 3,32% a 3.914 punti e Francoforte il 2,1% a 8.741 punti. Pesante anche Madrid (-3,3% a 6.230 punti).

L’ANDAMENTO DELLO SPREAD BTP-BUND

Il 23 marzo lo spread Btp-Bund ha aperto a quota 201 per poi salire a 204, con il rendimento del decennale italiano all’1,67%. Poi il differenziale si è raffreddato, tornando a 196 punti base in linea con la chiusura a 195 di venerdì 20 marzo.

BORSE CINESI IN RIALZO

Tutt’altra storia per le Borse cinesi che il 24 marzo hanno chiuso in ripresa. L’indice Composite di Shanghai è salito del 3,11% a 2.722,44 punti, mentre quello di Shenzhen ha guadagnato 2,10%, salendo a quota 1.666,22. Volano Seul (+8,60%) e Tokyo (+7,13%).

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La Borsa italiana e il valore dello spread del 23 marzo 2020

Attesa per l'apertura di Piazza Affari. Shanghai, Shenzhen e Seul hanno chiuso in rosso. I mercati in diretta.

Attesa per l’apertura della Borsa italiana nella seduta del 23 marzo 2020.

Le Borse cinesi chiudono la seduta in brusca frenata tra i timori sulla diffusione della pandemia del nuovo coronavirus: l’indice Composite di Shanghai cede il 3,11%, a 2.660,17 punti, mentre quello di Shenzhen perde il 4,26%, a quota 1.631,88. Seul cade ancora (-5,34%). Tokyo in rialzo (+2,02%).

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Lo spread e la Borsa italiana del 20 marzo 2020

In attesa dell'apertura di Milano, le borse asiatiche chiudono con buoni rialzi. Shanghai a +1,61%, Shenzhen +1,28%, Hong Kong +2,55%, Seul a +7,44%. Merito della la fiducia generata dalle misure prese a livello globale contro la pandemia del coronavirus. I mercati in diretta.

Nella seduta del 19 marzo 2020 la Borsa di Milano, dopo aver toccato un +4,4% , ha chiuso a+2,29%, in allineamento con gli altri listini europei, in altalena dopo le misure straordinarie varate nella notte dalla Bce contro l’emergenza coronavirus.

L’ANDAMENTO DELLO SPREAD BTP-BUND

Lo spread Btp-Bund ha segnato nei primi scambi 180 punti per poi risalire attorno ai 200 nella giornata del 19 marzo in netto ribasso rispetto al giorno precedente quando aveva chiuso a 267 punti base.

BORSE CINESI IN RIALZO

Le Borse cinesi hanno chiuso con buoni rialzi. L’indice Composite di Shanghai è salito dell’1,61%, a 2.745,62 punti, mentre quello di Shenzhen ha guadagnato l’1,28%, a quota 1.704,46. Tenta il rimbalzo sulla spinta dei massicci piani di stimoli annunciati a livello globale contro gli effetti del coronavirus anche Hong Kong : l’indice Hang Seng guadagna nelle prime battute il 2,55% e si porta a 22.261,72 punti. Più che positiva anche la chiusura di Seul a +7,44% e 1.566,15 punti, dopo uno stop delle contrattazioni per eccesso di rialzo.

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Lo spread e la Borsa italiana del 19 marzo 2020

Milano avanza del 4,4%. Bene anche gli altri listini europei dopo le mosse della Bce. I mercati in diretta.

La Borsa di Milano vola con il Ftse Mib che avanza del 4,4% a 15.791 punti. Svettano Atlantia (+9%) e Tim (+7%), corrono Pirelli (6%) e Snam (+8,8%). Positivi anche gli altri listini europei, dopo le misure straordinarie varate nella notte dalla Bce contro l’emergenza coronavirus. In forte rialzo Parigi (+2,1%) e Madrid (+1,49%). Segno più anche per Francoforte (+0,64%) e Londra (+0,11%).

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Le quotazioni di Borsa italiana e spread del 18 marzo 2020

Piazza Affari torna ad aprire in calo sulla scia dell'emergenza coronavirus. Lo spread riparte da quota 271. I mercati in diretta.

La Borsa di Milano si appresta a vivere un’altra giornata sulle montagne russe sulla scia dell’emergenza coronavirus. Avvio di seduta in forte calo per Piazza Affari, con l’indice Ftse-Mib che ha segnato un ribasso del 2,16% a 14.987 punti. Il 17 marzo Milano avea chiuso a +2,2%, senza quindi azzerare il 6% perso il giorno precedente. L’indice Ftse Mib aveva recuperato infatti solo 7,8 miliardi, meno della metà degli oltre 18 andati in fumo nella seduta del giorno prima.

LO SPREAD APRE IN CALO A 271 PUNTI

Apertura in calo per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale segna 271 punti contro i 279 di ieri in chiusura di giornata. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,35%.

UN’ALTRA GIORNATA DIFFICILE PER I MERCATI ASIATICI

Nuova giornata difficile per i listini di Asia e Pacifico, ancora una volta legata agli effetti della diffusione del coronavirus. I listini orientali hanno scontato il calo delle esportazioni dalla Cina al Giappone, che in febbraio si sono dimezzate, bloccando di fatto le attività manifatturiere. Tokyo ha ceduto l’1,68%, Shanghai l’1,83% e Taiwan il 2,34%. Più pesanti Seul (-4,86%) e Sidney (-6,43%), legata al prezzo delle materie prime, che a parte l’oro e il minerale di fatto hanno segnato nuovamente il passo. Sotto pressione anche Hong Kong (-3,61%) e Mumbai (-3,94%.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN DIRETTA

9.02 – MILANO APRE IN FORTE CALO

Avvio di seduta in forte calo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib segna un ribasso del 2,16% a 14.987 punti

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Le quotazioni di Borsa italiana e spread del 17 marzo 2020

Milano a +3%. Differenziale Btp-Bund in leggero calo. La diretta.

La Borsa italiana prova il rimbalzo nella seduta del 17 marzo 2020. All’indomani di un lunedì nero – per tutta l’Europa e ancor più per Wall Street – dovuto all’ampliarsi della crisi coronavirus, Piazza Affari apre a +3%.

Apertura in calo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna quota 257 punti contro i 262 toccati il 16 marzo. Il rendimento del decennale segna 2,13%.

LE BORSE CINESI IN RIBASSO

Le Borse cinesi bruciano i rialzi promettenti segnati in avvio di seduta chiudendo gli scambi in calo: l’indice Composite di Shanghai cede lo 0,34%, a 2.779,64 punti, mentre quello di Shenzhen perde lo 0,43%, a 1.704,74. A preoccupare sono le prospettive economiche all’indomani del tracollo dei dati su produzione industriale (-15,3%), vendite al dettaglio (-20,5%) e investimenti fissi (-24,5%) di gennaio-febbraio, che scontano il fattore Covid-19. Goldman Sachs ha tagliato le stime sul Pil cinese del primo trimestre al 3%, contro il 5,5% precedente, a causa degli effetti della pandemia del coronavirus, ipotizzando un ritorno alla normalità non prima del terzo trimestre.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN DIRETTA

7.30 – IL NIKKEI RECUPERA E CHIUDE PIATTO

La Borsa di Tokyo tenta un recupero con gli investitori che ritornano sul mercato quando i prezzi delle azioni sono ai minimi in oltre 3 anni. Il Nikkei chiude a quota 17.011,53 (+0,06%). Sul mercato valutario lo yen è stabile a 106,30 sul dollaro, e sull’euro a 118,70.

1.30 – TOKYO APRE IN FORTE CALO

La Borsa di Tokyo segue il maggior crollo giornaliero mai registrato in Usa dal Dow Jones (oltre il 12%) e la caduta libera dei listini globali, con gli investitori che giudicano non sufficienti le manovre coordinate delle banche centrali per contrastare l’espansione del coronavirus. In apertura il Nikkei cede il 3,02% a quota 11.528,11, perdendo 513 punti. Sul mercato valutario lo yen tratta a 106,20 sul dollaro e sull’euro a 118,60.

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Lo spread e la Borsa italiana del 16 marzo 2020

Milano perde il 3%. Differenziale oltre quota 250. Sidney registra la peggior seduta dal 1987. La diretta.

Borsa italiana in netto calo nella seduta del 16 marzo 2020 in un clima che resta estremamente pesante per la crisi coronavirus. Piazza Affari si attesta a – 5% (-1,6% in apertura).

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi è salito subito all’apertura di 10 punti base, portandosi a 243 dai 233 della chiusura di venerdì 13 marzo, per poi salire ulteriormente oltre quota 250. Il tasso di rendimento del decennale italiano è all’1,88%. Il 15 marzo il governo italiano ha annunciato misure economiche anti-coronavirus per 25 miliardi di euro.

LA CINA CHIUDE PESANTE

La Borse cinesi chiudono con un tonfo dopo che la Fed ha limato i tassi di 100 punti, varando a sorpresa un quantitative easing da 700 miliardi di dollari contro il coronavirus: Shanghai cede il 3,40%, a 2.789,25 punti, mentre Shenzhen il 4,83%, a 1.712,02. La Banca centrale cinese ha deciso il 13 marzo l’iniezione di liquidità da 550 miliardi di yuan (78,8 miliardi di dollari) col taglio di 0,5-1% della riserva obbligatoria; il 16 marzo ha immesso 100 miliardi di yuan (14,28 miliardi di dollari) con la linea di credito di medio-termine (Mlf) a un anno e al tasso del 3,15%.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN DIRETTA

9.00 – BORSA ITALIANA IN ROSSO

Avvio di seduta in calo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib cede l’1,6% a 15.696 punti.

8.40 – ASIA IN PICCHIATA

Borse in picchiata in Asia e Pacifico, con epicentro a Sidney (-9,7%), nonostante l’intervento della Fed. Giù Tokyo (-2,46%), dopo misure della Banca Centrale Giapponese ritenute insufficienti, Shanghai (-3,4%), Taiwan (-4,06%) e Seul (-3,19%). Ancora aperte Hong Kong (-4,01%) e Mumbai (-5,78%). Il nuovo calo del greggio (Wti -4,19%) e lo scivolone dell’oro (-3,19%) hanno pesato sugli estrattivo-minerari Northern Star (-17,13%), Lynas (-16,28%) e Gold Road (-14,36%). In rosso i futures sull’Europa e su Wall Street.

7.00 – PER SIDNEY PEGGIOR CROLLO DAL 1987

La Borsa di Sydney chiude la seduta con la peggiore perdita registrata in un singolo giorno dal 1987, dopo le mosse a sorpresa della Fed: l’indice S%P/ASX 200 brucia 537,3 punti, a quota 5.002 (-9,70%).

3.00 – HONG KONG IN FORTE CALO DOPO LA FED

La Borsa di Hong Kong apre la seduta in forte calo, dopo il taglio a sorpresa dei tassi d’interesse da 100 punti base e il piano di allentamento quantitativo da 700 miliardi di dollari decisi dalla Fed: l’indice Hang Seng cede nelle prime battute 545 punti, a 23.487,91 (-2,27%).

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Le quotazioni di Borsa e spread del 12 marzo

Forti ribassi in arrivo su Europa, crollo future: Euro Stoxx 50 -5,4%, Francoforte -5,5%, Londra -5,3%. Spread in rialzo a 205 punti. I listini asiatici sprofondano. I mercati in diretta.

Si prospetta una nuova seduta di forti ribassi per le Borse europee quella del 12 marzo dopo la decisione del presidente Usa, Donald Trump, di fermare i viaggi in Europa e l’avanzata dell’epidemia di coronavirus, ormai diventata pandemia.

La Borsa di Milano ha aperto in forte ribasso, a -1,5%, molti titoli del listino non riescono a fare prezzo

I future sull’Euro Stoxx 50 crollano del 5,4%, dopo essere arrivati a perdere fino all’8,3% a ridosso dell’annuncio di Trump. In attesa di conoscere le misure che mettera’ in campo oggi la Bce, i future su Francoforte cedono il 5,5%, quelli su Londra il 5,3% mentre quelli sul Dj di Wall Street il 4,6%.

LO SPREAD BTP BUND IN RIALZO A 205 PUNTI

Apertura in netto rialzo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 205 punti contro i 191 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale è pari all’1,27%.

TONFO DELLE BORSE ASIATICHE

Sprofondano le Borse asiatiche dopo la decisione del presidente americano Donald Trump di sospendere i viaggi per l’Europa e l’ennesima seduta disastrosa di Wall Street, generata dalla paura per l’epidemia di coronavirus, ormai diventata pandemia, e dai dubbi sull’efficacia delle misure di sostegno all’economia fino a qui dispiegate. Tokyo ha perso il 4,4%, Sydney il 7,4%, Seul il 3,9% nonostante i nuovi casi di Covid-19 siano ai minimi da due settimane. Hong Kong, ancora aperta, cede il 3,6%, Shanghai l’1,4% e Shenzhen l’1,8%. Gli investitori si sono rifugiati verso asset meno rischiosi come lo yen, in rialzo su tutte le valute, e i bond governativi, i cui rendimenti sono in ribasso generalizzato. Fanno eccezione i Btp italiani, i cui decennali salgono di 10 punti base all’1,27%, dopo la decisione del governo di dare un’ulteriore stretta alle misure per contrastare l’epidemia di coronavirus con la chiusura degli esercizi commerciali. Affonda il petrolio con il wti che cede il 5% a 31,33 dollari e il brent in calo del 5,1% a 33,9 dollari. Non si salva dalle vendite neppure l’oro, in calo dell’1,7% a 1,636 dollari all’oncia mentre le materie prime scontano i timori di una gelata sull’economia, messa a dura prova dal virus. Non hanno risollevato gli umori del mercato neppure le misure annunciate ieri dal presidente Donald Trump che ha promesso aiuti alle pmi, sotto forma di prestiti e liquidità, e chiesto al Congresso un rinvio sul pagamento delle tasse per persone e imprese in difficoltà per l’epidemia. “Il rischio di recessione sta salendo e non siamo per niente vicini a inglobarlo nei prezzi”, ha commentato Sue Trinh, global macro strategist di Manulife Investment Management all’agenzia Bloomberg.

LA DIRETTA DELLA BORSE E DELLO SPREAD BTP BUND

09.00 – APERTURA DI MILANO IN FORTE RIBASSO

Avvio di seduta in forte calo per Piazza Affari, con l’indice Ftse Mib che cede l’1,53% a 17.654 punti mentre molti titoli del listino principale della Borsa
milanese non riescono a fare prezzo.

08.40 – NUOVO TONFO PER LA BORSA DI MOSCA

Per la seconda volta questa settimana, il mercato azionario russo ha aperto con una significativa diminuzione degli indici chiave a seguito della decisione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità di riconoscere lo scoppio del coronavirus come una pandemia e delle dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulle misure contro la diffusione del coronavirus. L’indice MOEX, denominato in rubli, è sceso del 4,6% a 2.378,15 punti mentre, l’RTS denominato in dollari, ha perso il 6,8% e ha raggiunto 1.1011,98 punti. Lo riporta la Tass.

06.58 – SIDNEY, PEGGIOR CALO DAL 2008

La Borsa di Sydney precipita oggi del 7,4%, il suo peggior calo dalla crisi finanziaria del 2008, sui timori per l’impatto economico della pandemia di coronavirus. L’indice ASX 200 è crollato di 421,3 punti, a quota 5.304,6, dopo che il presidente americano Donald Trump ha annunciato il divieto di viaggiare negli stati Uniti dall’Europa.

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Le quotazioni di Borsa e spread dell’11 marzo 2020

Piazza Affari prova il rimbalzo dopo le perdite causate dall'emergenza coronavirua. Apertura in crescita dell'1,69%. Spread in lieve flessione.

La Borsa di Milano rimbalza dopo il forte calo delle sedute precedenti. L’indice Ftse Mib guadagna l’1,69% a 18.171 punti nella seconda giornata di paralisi dell’Italia, messa in ginocchio dall’emergenza coronavirus.

PER LO SPREAD APERTURA IN LIEVE CALO

Apertura in lieve calo per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale segna 210 punti contro i 212 della chiusura di martedì. Il rendimento del decennale è pari all’1,31%.

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Gli effetti su Borsa e spread di due settimane di coronavirus

Dal 21 febbraio a oggi, il differenziale è passato da 134 a 184 punti. Piazza Affari da oltre 24 mila punti a meno di 21 mila.

Due settimane dopo la prima vittima del coronavirus in Italia, lo spread è aumentato di 50 punti base mentre a Piazza Affari l’indice principale Ftse Mib è passato da 24.773 punti a 20.997.

UN TONFO DOPO L’ALTRO

Il 21 febbraio, il differenziale tra Btp decennale e l’omologo Bund tedesco si attestava a 134 punti. Il 6 marzo ha aperto a 184, con un rendimento pari all’1,12%. Quanto alla Borsa di Milano, negli ultimi giorni di contrattazioni ha segnato tonfi pesantissimi: il 5,4% di rosso il 24 febbraio, l’1,4% il giorno successivo, il 2,66% il 26 febbraio, toccando i minimi da dicembre, prima di scendere ulteriormente. Meno 3,58% ventiquattro ore più tardi. E ancora, -1,7% il 5 marzo, fino alla seduta in passivo (-3%) del 6 marzo. In difficoltà tutti i principali listini d’Europa. Il 6 marzo Londra ha segnato -1,5% a 6.606 punti, Francoforte -2,09% a quota 11.694 punti, Parigi -2% a quota 5.253.

ONDATA DI VENDITE SU PIAZZA AFFARI

Piazza Affari è scivolata sotto il peso delle vendite che non hanno risparmiato nessuno sul listino principale. Poste Italiane dopo i conti e soprattutto una visione positiva sul 2020 ha provato a resistere ma ha dovuto capitolare, cedendo l’1,4%. Tra i peggiori Prysmian che il 5 marzo a mercati chiusi ha diffuso i conti, in linea con le attese, ma ha dato una visione incerta sull’anno in corso (-7,12%). Azimut nonostante il miglior risultato della sua storia ha lasciato sul terreno il 6,4%, Unicredit il 4%. Le banche sono sotto pressione con Ubi Banca in ribasso del 3,7%, Intesa Sanpaolo il 3,2%, Banco Bpm il 4,3%. Mps, mentre si cerca la quadra per il rinnovo dei vertici, ha perso il 5%. Atlantia il 4,55% dopo le indiscrezioni su un’interruzione del tavolo con F21.

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Le ripercussioni sulla Borsa del coronavirus in Italia

Piazza Affari apre in forte calo dopo il fine settimana in cui è esploso il contagio nel Nord del Paese. Lo spread in risalita.

Sull’onda dell’espansione del coronavirus, la Borsa italiana apre pesante. Il Ftse Mib cede in avvio il 3,5%. La diffusione del coronavirus nel Nord Italia pesa anche sui titoli di Stato.

LO SPREAD IN FORTE RISALITA

Lo spread tra Btp Bund è schizzato a pochi minuti dall’apertura dei mercati a 145 punti base dai 134 della chiusura di venerdì scorso, con un tasso di rendimento per il decennale italiano dello 0,98%. I Btp fanno peggio dei titoli greci, a 139,8 punti base dal Bund, con un rendimento dello 0,93%. Avvio di seduta in forte calo per le Borse europee, dove prevalgono i timori per la diffusione del coronavirus. Londra alle prime battute lascia sul terreno il 2%, Parigi arretra del 2,55% mentre Francoforte perde il 2,56%.

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Le quotazioni di Borsa italiana e spread del 6 febbraio 2020

Piazza Affari si prepara all'apertura dopo una seduta positiva. Il differenziale Btp Bund a 132 punti base. I mercati in diretta.

La Borsa italiana si prepara all’apertura dopo una seduta positiva per Piazza Affari (Ftse Mib +1,64% a 24.236 punti) così come per il resto delle Borse europee sulla scorta di passi in avanti per isolare il Coronavirus.

A Milano brilla Intesa Sanpaolo che guadagna il 4,17% con Citi che migliora il giudizio a ‘buy’, con target a 2,8 euro dopo i conti. Fuori dal paniere principale svetta Astaldi (+6,24%) dopo ordini per 6,5 miliardi di euro nel 2019, in linea con il Piano concordatario. La migliore è Pirelli (+5,66%) con le indicazioni sul mercato degli pneumatici che mostrano un trend in miglioramento. Di buona passo anche Saipem (+4,01%), sul rialzo del petrolio (+4,01%). Bene poi Prysmian (+2,93%), St (+2,7%), Mediobanca (+2,57%) e Unicredit (+2%), queste ultime alla vigilia dei conti.

LO SPREAD A 132 PUNTI BASE

Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 132 punti base dai 135 punti della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano è allo 0,96%.

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Lo spread e la Borsa italiana del 5 febbraio 2019

Attesa per l'apertura di Piazza Affari. Il differenziale Btp-Bund riparte da quota 135 punti base. I mercati in diretta.

Attesa per l’apertura della Borsa italiana nella seduta del 5 febbraio 2019. La giornata precedente è terminata con un forte rialzo: +1,64%. Lo spread Btp-Bund riparte da quota 135 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,94%.

Il 4 febbraio ottima performance per Mps, cresciuta del 5,5% a 1,78 euro sulle ipotesi di un via libera dell’Ue alla vendita degli Npl. Tutto il settore è stato trascinato al rialzo: Ubi è salita del 3,9%, Banco Bpm del 3,5% e Intesa San Paolo del 2,9%. Molto bene anche Atlantia, che ha registrato un +4,1% a 23 euro. Fiacche Mediaset e Pirelli (-0,5%), debole Nexi (-1,3%), mentre Ferrari è scivolata del 2,3% per la delusione degli analisti sulle guidances di redditività 2020.

I MERCATI IN TEMPO REALE

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Le quotazioni di Borsa italiana e spread del 4 febbraio 2020

Piazza Affari si prepara all'apertura dopo una seduta positiva. Il differenziale Btp Bund a quota 139 punti base. I mercati in diretta.

La Borsa italiana si prepara all’apertura per la seduta del 4 febbraio 2020 dopo che Piazza Affari ha chiuso la prima seduta del mese in testa alle altre Borse europee (Ftse Mib +0,96% a 23.460 punti) invertendo la rotta rispetto agli ultimi due scivoloni dovuti al panico per i timori sul Coronavirus. In calo gli scambi, poco sopra i 2 miliardi di controvalore, uno in meno circa rispetto alle ultime due sedute.

LO SPREAD IN RIALZO A 139 PUNTI BASE

Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso in rialzo a 139 punti base dai 136 punti della chiusura di venerdì. Il rendimento del decennale italiano è allo 0,94%.

Gli investitori hanno premiato Nexi (+4,92%), dopo l’acquisizione di Ingenico (+17,16%) da parte di Worldline (+0,47%) e Prysmian (+3,98%), che ha lanciato nuovi minicavi ad alta densità di fibra per il 5G. In luce Mediobanca (+2,24%) che presenterà i conti fra tre giorni insieme a Unicredit (+1,03%), mentre li presentano domani Intesa Sanpaolo (+1,76%) e Ferrari (+1,15%). Nuovo segno meno per Saipem (-1,63%) con il greggio in calo del 2,37% (Wti), mentre Eni ha limitato il calo allo 0,38%. Giù anche Tenaris (-1,16%), Tim (-0,99%) e Italgas (-0,77%), positiva invece Mediaset (+0,88%) dopo il rigetto del ricorso di Vivendi (+0,57%) da parte del Tribunale di Milano.

I MERCATI IN DIRETTA

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La Borsa italiana e il valore dello spread del 3 febbraio 2020

Attesa per l'apertura di Piazza Affari. I mercati cinesi hanno riaperto dopo le festività del Capodanno lunare, funestate dall'epidemia di coronavirus. La diretta.

Attesa per l’apertura della Borsa italiana nella seduta del 3 febbraio 2020. Oggi i mercati cinesi hanno riaperto dopo le festività del Capodanno lunare, funestate dall’epidemia di coronavirus. E la Banca centrale di Pechino ha deciso di iniettare 173 miliardi di dollari per sostenere l’economia. Lo spread Btp-Bund riparte da quota 136 punti base, Piazza Affari tenta il recupero dopo il -2,2% segnato venerdì 31 gennaio.

GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

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La Borsa italiana e il valore dello spread del 28 gennaio 2020

Attesa per l'apertura di Piazza Affari. Il differenziale Btp-Bund riparte da 142 punti base. I mercati in diretta.

Attesa per l’apertura della Borsa italiana nella seduta del 28 gennaio 2020. La giornata precedente è terminata con un ribasso del 2,31%, sulla scia dell’allarme per la diffusione del coronavirus cinese con 44 mila casi di contagio a Wuhan. Lo spread Btp-Bund riparte da 142 punti base, il livello più basso dall’8 novembre 2019. Il rendimento del decennale del Tesoro è all’1,03%.

Le paure per il coronavirus si sono abbattute anche sugli altri listini europei: Francoforte -2,7%, Parigi -2,7%, Londra -2,3%. Male anche Wall Street: Dow Jones -1,57%, Nasdaq -1,89%, S&P500 -1,58%. Sui mercati si è assistito alla fiammata dell’oro e dello yen, mentre in Europa hanno accusato il colpo soprattutto le compagnie aeree (-4,4%), il settore del lusso (-3,5%) e quello dell’automotive (-3%).

LA DIRETTA DEI MERCATI

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Le quotazioni di Borsa italiana e spread del 27 gennaio 2020

Il differenziale crolla a 141 punti. Effetto coronavirus sui mercati. I listini in diretta.

La Borsa italiana si appresta ad aprire la seduta del 27 gennaio, all’indomani delle elezioni regionali in Emilia-Romagna e Calabria che danno stabilità al governo giallorosso.

LO SPREAD BTP-BUND CROLLA A 141 PUNTI

Lo spread tra Btp e Bund crolla a 141,8 punti base dopo i risultati delle Regionali, interpretati dai mercati come una netta sconfitta di Matteo Salvini. Il differenziale, che venerdì sera era a 156 punti, è ai minimi di agosto, con un tasso di rendimento sceso all’1,07%.

L’EFFETTO CORONAVIRUS SUI MERCATI

A livello globale, la paura per la diffusione del coronavirus e per i suoi impatti economici spaventa gli investitori. Tokyo ha perso il 2% mentre i future sull’indice Ftse Cina A50, che include le prime 50 azioni A cinesi per capitalizzazione, crolla del 5,5%. In profondo rosso i future in Europa, con Londra che cede l’1,2% e Francoforte l’1,3% e negli Usa dove gli indici di Wall Street cedono l’1% circa. Chiuse molte Borse asiatiche, tra cui Cina, Corea del Sud, Hong Kong e Australia. Molti investitori, intanto, si spostano verso beni rifugio come oro, titoli di Stato Usa e yen. Il petrolio scivola ai minimi da ottobre, con il Wti che cede il 2,1% a 53 dollari e Brent il 2% a 59,45 dollari. I future sul ferro cedono il 6,6%, quelli sul rame l’1,7% e sul palladio il 2,5%. Salgono l’oro (+1,1% a 1.578 dollari), lo yen (a 120,3 sull’euro, +0,5%) e i treasury, il cui rendimento scende all’1,65%, ai minimi da ottobre. Lo yuan offshore scivola sul dollaro a 6,97.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN DIRETTA

07.20 – TOKYO CHIUDE IN NETTO RIBASSO

La Borsa di Tokyo termina la prima seduta della settimana in netto ribasso, mentre aumentano i timori degli degli investitori sulla diffusione del coronavirus originato in Cina, e le ripercussioni sull’economia globale. Il Nikkei segna un calo del 2,03% a quota 23.343,51 e una perdita di 483 punti. L’incertezza si riflette sul mercato valutario dove lo yen si apprezza a un livello di poco superiore a 109 sul dollaro, e a 120,20 sull’euro.

1.30 – APERTURA DI TOKYO IN CALO

La Borsa di Tokyo apre in netto calo, sulle preoccupazioni per il coronavirus che in Cina ha già ucciso 80 persone: l’indice Nikkei ha perso nei primi scambi 486,13 punti (-2,04%), a quota 23.341,05.

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Le quotazioni di Borsa italiana e spread del 23 gennaio 2020

Piazza Affari si prepara all'apertura dopo le dimissioni di Di Maio che hanno agitato gli investitori. Il differenziale riparte da 160 punti. La diretta.

La Borsa italiana si prepara ad aprire la seduta del 23 gennaio 2020, dopo avere chiuso la giornata precedente in ribasso. Il 22 gennaio Milano ha perso lo 0,58%, in negativo così come il resto delle Borse europee.

A tenere banco sul listino i timori sull’estensione del virus cinese e, dall’altro, il passo indietro di Luigi Di Maio da capo politico del M5s. Maglia rosa Azimut (+2,54%) mentre hanno frenato le banche con Unicredit che ha lasciato sul terreno il 3,26%, Bper e Banco Bpm il 2,81%, Ubi il 2,39%. Tra gli altri sotto pressione Saipem (-3,98%) che ha pagato il taglio ad ‘underperform’ da parte di Bofa. Senza grandi strappi Fca (-0,89%) mentre da Bruxelles l’amministratore delegato Micheal Manley ha spiegato che che sulla fusione con Psa non ci sono ritardi. Di buon passo Moncler (+2,6%), Amplifon (+2,2%) e Atlantia (+2,15%). Fuori dal paniere principale bene Triboo (+3,5%), dopo l’annuncio del piano industriale al 2022.

LO SPREAD BTP-BUND RIPARTE DA 160 PUNTI

Lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi riparte da 160 punti base. Il rendimento del titolo italiano è all’1,34%.

GLI AGGIORNAMENTI DEI MERCATI IN DIRETTA

7.49 – CHIUSURA BORSA DI TOKYO IN CALO

La Borsa di Tokyo termina la seduta in ribasso, con gli investitori che guardano con preoccupazione ai pericoli di una diffusione del coronavirus, dopo le centinaia di casi accertati in Cina, mentre lo yen si va rafforzando sulle principali valute. Il Nikkei cede lo 0,98% a quota 23.795,44, perdendo 235 punti. Sul mercato dei cambi la nuova fase di incertezza su riflette sulla divisa nipponica che tratta a 109,50 sul dollaro, e a 121,40 sull’euro.

1.37 – APERTURA BORSA DI TOKYO IN RIBASSO

La Borsa di Tokyo inizia gli scambi in negativo, con gli investitori che guardano preoccupati agli ultimi sviluppi sulla diffusione del corona virus, dopo le centinaia di casi accertati in Cina e gli accertamenti in corso della Organizzazione mondiale della sanità (Who). Il Nikkei cede lo 0,79% a quota 23.841,22 con una perdita di 190 punti. Sul mercato valutario lo yen si rafforza a 109,60 sul dollaro, e a 121,70 sull’euro.

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