Tar, respinto il ricorso dell’Ati Via libera all’azienda di Rainone

di Erika Noschese

L’aggiudicazione effettuata dal Comune è regolare. E’ quanto stabilito dal Tar di Salerno che ieri si è espresso sul ricorso presentato dalla società Pamef Appalti Srl, aiende che ha partecipato al bando per l’aggiudicazione dei lavori di completamento di Piazza della Libertà, l’opera progettata da Ricardo Bofill. La società, di fatti, ha chiamato in causa il Comune di Salerno per chiedere al tribunale amministrativo regionale della sezione di Salerno l’annullamento della determina dirigenziale con la quale il direttore del settore Ambiente del Comune di Salerno ha disposto l’esclusione della ricorrente dalla gara per l’affidamento dei “Lavori di completamento definitivo di Piazza della Libertà, del sottostante parcheggio e relative urbanizzazioni” e l’aggiudicazione definitiva in favore della controinteressata, in uno alla proposta ivi allegata. Per Per i giudici del Tar locale l’aggiudicazione effettuata dal Comune infatti è regolare. Il responsabile unico del procedimento aveva affidato l’appalto al secondo classificato, il raggruppamento di imprese formato da Rcm Costruzioni srl – Cicalese Impianti Srl – Elettrica Salernitana srl, escludendo l’associazione temporanea di imprese Pamef che originariamente aveva vinto l’appalto. «Abbiamo atteso fino ad oggi senza dare inizio ai lavori», ha dichiarato il legale della Rcm Costruzioni, Lorenzo Lentini. «Il dispositivo odierno conferma che l’aggiudicazione del Comune era legittima. Ora potranno finalmente partire i lavori per una delle opere piu’ importanti e strategiche di Salerno, una piazza sul mare che cambierà l’aspetto della città e che ora è ancora un cantiere», ha poi aggiunto l’avvocato salernitano. Il Comune di Salerno, ora dovrà adottare gli atti necessari per far ripartire i lavori di completamento di piazza della Libertà. Di fatti, la Rcm Costruzioni Srl aveva presentato ricorso accidentale per chiedere la sospensione della determina che ha escluso la Ati Pamef – l’associazione temporanea di imprese composta dalla Pamef Appalti, Sacco Giovanni Srl, Elett.R.a. Srl, Di Mario geom Francesco Srl, che erano primi al bando – per eventuali illeciti presenti nella gara di assegnazione dei lavori. Sarà dunque la Rem Costruzioni, l’azienda edile guidata dall’imprenditore Elio Rainone a completare i lavori che potrebbero ripartire entro la fine del mese di settembre. La Rcm Costruzioni è nota nella città capoluogo anche per essere l’artefice della realizzazione del Crescent, opera di Riccardo Bofil al centro non solo di una lunga serie di polemiche ma anche di una vicenda giudiziaria durata diversi anni e che ha visto coinvolto l’attuale governatore De Luca.

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