L’Iran conferma: Boeing ucraino colpito da due missili

L'inchiesta ufficiale conferma l'abbattimento dell'aereo con a bordo 176 persone: «Due M1-TOR sono stati lanciati da Nord in direzione del velivolo».

Adesso è ufficiale. L’inchiesta avviata dall’Iran ha confermato che sono stati due i missili sparati contro l’aereo del Boeing ucraino precipitato lo scorso 8 gennaio con 176 persone a bordo, per la maggior parte iraniani e canadesi. Secondo il rapporto dell’Aviazione civile iranian. «Due missili M1-TOR sono stati lanciati da Nord in direzione del velivolo».

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Iran: primi arresti per il Boeing ucraino abbattuto

Lo ha annunciato la magistratura di Teheran senza specificare né il numero né l'identità delle persone finite in manette. Rohani promette giustizia per le vittime.

L’Iran ha avviato «un’indagine a tutto campo sull’aereo ucraino abbattuto e alcune persone sono state arrestate in merito nelle ultime 72 ore».

Lo ha riferito il portavoce della magistratura di Teheran, Gholamhossein Esmaili senza specificare il numero esatto delle persone arrestate né la loro identità.

«Lo Stato maggiore delle forze armate, che è stato incaricato delle indagini, ha interrogato molte persone», ha aggiunto Esmaili, citato dalla tivù di Stato iraniana. Anche la magistratura ha avviato un’indagine in collaborazione con l‘esercito, l’Organizzazione per l’aviazione civile e altri enti che si occupano di attacchi cibernetici ed elettronici.

ROHANI PROMETTE GIUSTIZIA PER LE VITTIME

Il presidente iraniano Hassan Rohani ha annunciato in tivù la formazione di un tribunale speciale composto da «dozzine di esperti». «Questo non è un caso normale», ha sottolineato. «Tutto il mondo avrà gli occhi puntati su questa corte». Rohani ha ribadito che l’abbattimento dell’aereo con a bordo 176 passeggeri è stato «un errore doloroso e imperdonabile», promettendo che la sua amministrazione seguirà l’inchiesta con tutti i mezzi possibili e che «tutti i colpevoli saranno puniti».

LE SCATOLE NERE SARANNO INVIATE IN FRANCIA

Le scatole nere del Boeing saranno inviate in Francia per essere analizzate. Un coinvolgimento degli esperti di Parigi era stato annunciato dalle autorità della Repubblica islamica nei giorni scorsi. I motori dell’aereo del resto erano stati realizzati da una compagna francese.

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Boeing, «il 737 Max è progettato da clown e controllato da scimmie»

Resi pubblici documenti e mail in cui alcuni dipendenti prendevano in giro le autorità e insabbiavano i difetti di progettazione dell'aereo delle tragedie.

Nuova grana per la Boeing. Dopo le dimissioni il 23 dicembre scorso dell’amministratore delegato Dennis Muilenburg a causa della crisi del 737 Max, sono stati resi pubblici migliaia di email e documenti interni contenenti critiche e prese in giro alle autorità e non solo proprio sul 737 Max, l’aereo ormai a terra da mesi dopo due incidenti mortali che sono costati la vita a 346 persone.

Il 737 Max è stato «progettato da clown e controllato da scimmie», si legge in una delle email dalle quali emerge anche come i dipendenti di Boeing abbiano convinto, anche ricorrendo ad alcuni trucchi, le compagnie aeree e le autorità che non fosse necessario alcun addestramento con simulatori per i piloti del velivolo. Alcuni dipendenti del colosso Usa dunque erano a conoscenza dei difetti di progettazione del Max737. «Non sono ancora stato perdonato da Dio per tutto l’insabbiare che ho dovuto fare l’anno scorso», è scritto in un messaggio del 2018.

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Crisi 737 Max: licenziato il ceo di Boeing

Il cda ha deciso di non rinnovare la fiducia a Dennis Muilenburg. Per l'azienda è stato un anno disastroso, con due dei suoi aerei caduti e 346 vittime.

L’amministratore delegato di Boeing, Dennis Muilenburg, si è dimesso dopo che il cda dell’azienda ha deciso di non rinnovargli la fiducia. Il colosso dell’aviazione nomina David Calhoun presidente a amministratore delegato a partire dal 13 gennaio. Il cambio ai vertici è legato alla crisi del 737 Max. «Credo fermamente nel futuro di Boeing e del 737 Max», ha affermato Calhoun in una nota.

«PIÙ TRASPARENZA CON AUTORITÀ E CONSUMATORI»

Il consiglio di amministrazione di Boeing ha deciso che un cambio della leadership «era necessario per riportare fiducia nella società. Sotto la nuova leadership, Boeing», si legge in una nota, «opererà con un rinnovato impegno alla trasparenza», inclusa una migliore comunicazione con la Federal Administration Aviation, le autorità a livello globale e i consumatori.

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