“Rimemorando” l’Avvocato Mario Amato a cinque anni dalla scomparsa

Oggi ricorre un lustro dalla scomparsa dell’ Avvocato Mario Amato, indimenticato decano delle toghe del foro salernitano. Stiamo vivendo un momento extra-ordinario e non ci è dato di unirci in chiesa per la Messa in suffragio del caro Mario, con la figlia Palmyra, la moglie Rosa Fanuele e i familiari tutti, ma il ricordo è un atto libero, ci insegna Husserl, che dipende dalla volontà della coscienza, la quale può liberamente decidere di ripresentarsi o di presentificarsi dei vissuti passati, dando luogo alla “rimemorazione” (Wiedererinnerung). Ci raccoglieremo comunque, questa sera alle 18, partecipando al Santissimo Rosario di TV 2000, per “rimemorare” la figura umanissima di Mario Amato. Questo atto è capace di far percepire al tuo fianco quella persona, che avrebbe certamente fatto proprio questo momento, composto da termini quali “grani” e “corone”, attraverso la sua sapida ironia, segno caratteristico della sua brillante generazione, offrendo a tutti noi un pregnante consiglio, indicazioni, esperienze, per far tesoro delle lezioni belle, da impiegare per penetrare, superando ogni ostacolo e dolore, quelle lezioni “brutte,” che impartisce, inaspettatamente, a tutti noi la vita. (o.c.)

Consiglia