La rivincita di Elon Musk: Tesla vale il doppio di Gm e Ford insieme

Il colosso delle auto elettriche vola a Wall Street: +40% in due giorni e +100% dall'inizio del 2020. Pagano l'ondata ambientalista, i dati dell'ultimo trimestre e le previsioni degli analisti.

L’ondata di ambientalismo propagata nel 2019 dal fenomeno Greta Thunberg sta spingendo Tesla in una corsa senza freni. L’azienda guidata da Elon Musk prosegue la sua volata a Wall Street e sale del 16,15% sfondando quota 900 dollari per azione. Un balzo che consente al colosso delle auto elettriche di raddoppiare il suo valore dall’inizio dell’anno, arrivando a una capitalizzazione di mercato di 158,2 miliardi di dollari, quasi il doppio di General Motors e Ford insieme. E alle spalle di big come Netflix e Nike. Per Elon Musk, il miliardario visionario paragonato da molti a Steve Jobs, si tratta di una rivincita contro gli short seller e di una vittoria sempre più schiacciante nei confronti della tradizionale Detroit capitale mondiale delle quattro ruote.

A spingere Tesla a Wall Street è l’onda lunga dei positivi risultati dell’ultimo trimestre 2019, che hanno evidenziato un utile di 105 milioni di dollari. E costretto gli short seller a riposizionarsi, riducendo le scommesse contro la società di 8 miliardi di dollari dall’inizio dell’anno. I conti e la forte domanda di Model 3 hanno alimentato l’ottimismo degli analisti su Tesla, innescando una serie di revisioni al rialzo del prezzo di riferimento della colosso delle auto elettriche. “E’ un buon momento per le azioni Tesla.

A riposizionare le quotazioni del colosso delle auto elettriche è stato anche un report pubblicato il febbraio da Argus Research, che ha rivisto al rialzo il prezzo di riferimento a 808 dollari dai precedenti 556 dollari.

E il timore degli investitori di lasciarsi sfuggire l’occasione spinge i titoli ancora più in alto”, affermano alcuni osservatori, prevedendo che il rally continui nel breve termine con i titoli Tesla che potrebbero schizzare a 1.000 dollari se la società riuscirà a sfamare la crescente fame cinese di auto elettriche.

Contribuisce al balzo dei titoli anche l’ottimismo di uno dei maggiori azionisti di Tesla, Ron Baron, secondo il quale il colosso delle auto elettriche potrebbe raggiungere i 1.000 miliardi di dollari di ricavi in dieci anni, e da lì continuare a correre. Con in portafoglio 1,63 milioni di azioni Tesla che valgono al momento un miliardo di dollari, Baron è convinto che la marcia di successo di Tesla sia destinata a continuare. “E’ lungi dall’essere finita. Ci sono molte opportunità di crescita”, dice. Per Musk è una nuova iniezione di fiducia in un progetto, quello delle auto elettriche per tutti, in cui ha creduto fin dal primo giorno sfidando tutte le cassandre.

Leggi tutte le notizie di Lettera43 su Google News oppure sul nostro sito Lettera43.it