Un medico austriaco è stato accusato di aver abusato di 109 ragazzi

Un medico di 57 anni è stato fermato con l'accusa di aver violentato giovanissimi tra i 12 e 15 anni tra il 2000 e il 2019.

Con l’accusa di aver abusato sessualmente di 109 ragazzi la procura di Wels, in Austria, ha chiesto il rinvio a giudizio di un medico di 57 anni. Quaranta vittime avevano meno di 14 anni, così gli inquirenti – visto l’elevato rischio di recidiva – hanno chiesto il ricovero in un ospedale psichiatrico giudiziario. Secondo una perizia l’uomo soffre infatti di un grave disturbo psichico. Il medico avrebbe abusato dei giovani pazienti durante tutta la sua attività, dal 2000 fino allo scorso gennaio, quando la madre di un 15enne ha sollevato il caso.

ATTI SESSUALI SPACCIATI COME TRATTAMENTO MEDICO

Il dottore avrebbe approfittato dei ragazzini, dicendo che gli atti sessuali facevano parte del trattamento medico. In alcuni casi avrebbe rifornito giovani di cannabis oppure li avrebbe portati nella sua casa di villeggiatura sul lago Attersee in Alta Austria. In un caso avrebbe addirittura portato un dodicenne per ‘cure’ al Mar Rosso.

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In Austria è accordo tra i Popolari di Kurz e i Verdi

Al partito del cancelliere andrebbero i ministeri di maggior peso. Agli ecologisti Infrastrutture-Ambiente-Energia. Intesa in dirittura d'arrivo.

A tre mesi esatti dalle elezioni politiche che avevano rafforzato i Popolari di Sebastian Kurz dopo lo scandalo Ibizia-Gate, l’Austria ha finalmente una nuova alleanza di governo. Nella notte tra il 28 e il 29 dicembre è infatti stato raggiunto l’accordo di massima tra l’Övp del cancelliere e i Verdi di Werner Kogler. Un accordo che era stato ampiamente anticipato e che ora si è concretizzato.

MANCA LA RATIFICA DEI VERDI

Ora manca solo la ratifica da parte dei Verdi. Il partito ecologista ha infatti convocato per il 4 gennaio l’assemblea, il cui voto – secondo lo statuto di partito – è vincolante per un’entrata nell’esecutivo. Il giuramento – secondo la stampa austriaca – potrebbe avvenire il 7 gennaio. «Gli ostacoli più grandi sono stati superati», ha confermato Kurz che, dopo lo scandalo che aveva colpito il vice cancelliere e leader del Fpö Heinz Christian Strache, aveva di fatto perso il vecchio alleato di ultradestra, scivolato di oltre 8 punti percentuali alle elezioni di settembre e deciso a ripartire dall’opposizione.

ALCUNI DETTAGLI DA CHIARIRE

Per il leader dei Verdi Kogler, restano da chiarire solo alcuni dettagli. Secondo il quotidiano Salzbuger Nachrichten, i ministeri di peso (Esteri, Interni, Finanze, Economia, Istruzione e Agricoltura) sono destinati ad andare alla Övp, mentre i Verdi riceveranno, oltre al ‘superministero’ Infrastrutture-Ambiente-Energia, anche Giustizia, Salute e Affari sociali. Sotto la guida ambientalista tornerebbe anche il ministero alla Cultura, che durante gli scorsi esecutivi non è stato un ministero autonomo.

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