Autobus di linea si schianta contro un camion, è strage in India: 19 morti e 20 feriti


È di 19 morti e almeno 20 feriti il bilancio provvisorio di un incidente stradale verificatosi in mattinata nello stato indiano di Kerala: un autobus del trasporto pubblico locale è un tir carico di piastrelle si sono scontrati sull'autostrada nazionale che collega Coimbatore con Salem: ancora in corso le operazioni di recupero dei passeggeri a bordo del bus.
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Crollano i casi di coronavirus ma ci sono i primi morti sulla Diamond Princess

Correzione parziale dei parametri in Cina. Due decessi sulla nave da crociera bloccata in Giappone. E il comandante italiano resta a bordo. Gli aggiornamenti.

Il balletto dei numeri questa volta ha segnato un netto rallentamento del coronavirus. Sarà fedele al reale andamento dell’epidemia? Per ora quello che si sa è che la Commissione sanitaria nazionale (Nhc) cinese ha reso noto che il 19 febbraio 2020 sono stati rilevati 114 decessi e 394 contagi aggiuntivi, facendo salire il totale rispettivamente a 2.118 e 74.576. I nuovi casi sono in drastico calo dai 1.749 di martedì, fino ai minimi da un mese circa.

RIMOSSI DAL CONTEGGIO I CLINICAMENTE DIAGNOSTICATI

La provincia dell’Hubei ha segnalato 349 infetti dopo la rimozione di 279 casi risultati negativi ai test dell’acido nucleico. La Cina ha cambiato in parte i parametri di prevenzione e controllo (protocollo “No. 6 trial”), consentendo all’Hubei di rimuovere dunque i «clinicamente diagnosticati».

PRIME DUE PERSONE DECEDUTE SULLA NAVE DA CROCIERA

Le buone notizie però si fermano qui. Due persone contagiate a bordo della Diamond Princess, la nave da crociera attraccata a Yokohama, in Giappone, sono infatti decedute: lo ha rifetito la tivù pubblica nipponica Nhk.

IL COMANDANTE ITALIANO, IN BUONA SALUTE, RESTA A BORDO

Una nota diffusa dall’armatore dell’imbarcazione ferma nel porto ha spiegato che «il comandante Gennaro Arma (uno degli italiani, ndr) rimane a bordo, al comando della nave, coordinandosi con i funzionari della sanità pubblica per la sicurezza, la salute e il benessere dei passeggeri e dell’equipaggio. Il comandante è in buona salute e sta guidando il suo team in questa situazione straordinaria».

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Coronavirus, il volo italiano evacuerà 30 italiani e 27 europei dalla Diamond Princess


I passeggeri italiani della Diamond Princess per ora non sono sbarcati insieme agli altri passeggeri ma restano a bordo in attesa dei controlli in arrivo dall’Italia. Per tutti saranno rifatti i test anche se sono risultati già negativi a bordo nave. A riportarli a casa sarà un aereo appositamente allestito dalla Farnesina che partirà nelle prossime ore dall’Italia verso il Giappone.
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Studentesse costrette a spogliarsi per provare di non avere il ciclo, polemica in India


Alcune studentesse dello Shree Sahajanand Girls Institute per due mesi non hanno firmato il registro dove, secondo le regole, devono segnare il proprio periodo di ciclo mestruale. La ribellione ha provocato la reazione del gestore: il risultato è che le insegnanti le hanno portate nei bagni dove hanno ordinato loro di spogliarsi per dimostrare di non avere le mestruazioni.
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Coronavirus, Cina pronta a vietare il consumo di animali selvatici “per la salute delle persone”


Il Comitato permanente del 13/mo Congresso nazionale del popolo terrà a Pechino il 24 febbraio la 16/ma sessione bimestrale. Una nota precisa che il prossimo meeting valuterà "una bozza di decisione sul bando del commercio illegale di animali selvatici e l'eliminazione delle cattive abitudini di mangiare animali selvatici a tutela della salute e della sicurezza della vita delle persone".
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Psicosi coronavirus, allarme in Cina: “Cani uccisi perché ritenuti responsabili di contagio”


Cani uccisi in Cina poiché ritenuti erroneamente veicolo di contagio per il nuovo coronavirus 2019-nCoV. Nonostante le rassicurazioni dell’OMS, nelle ultime ore diverse persone si sarebbero radunate per le strade allo scopo di dar la caccia ad animali indifesi. La denuncia arriva da un’associazione animalista locale e sui media sono apparse alcune immagini che mostrerebbero quello che sta succedendo.
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Boom di contagi da coronavirus per colpa dei nuovi parametri

Ridefinizione da parte dei sanitari sul conteggio dei malati: ora sono compresi anche i "clinicamente diagnosticati". Nell'Hubei impennata di casi in un giorno: 242 morti e 14 mila infettati. In tutto in Cina i decessi sono 1.350. Gli aggiornamenti.

I numeri del coronavirus continuano a lievitare. Ma questa volta è anche una questione di criteri usati per identificare i malati. L’Hubei, la provincia della Cina centrale epicentro dell’epidemia, ha registrato 242 morti e 14.840 nuovi casi di contagio da Covid-19 a partire dal 12 febbraio: si tratta di una brusca impennata sul giorno precedente e tiene conto delle regole di conteggio aggiornate che includono i “clinicamente diagnosticati“, che pesano per 13.332 casi nella classificazione rivista.

IN TUTTO 1.310 MORTI SOLO NELL’HUBEI

Così in tutto è salito a 1.350 il numero di morti in Cina, 1.310 solo nell’Hubei, come confermato dall’autorità sanitaria locale. Il 12 febbraio il numero delle vittime in tutta la Cina era di 1.100, ma la ridefinizione operata dai sanitari ha stravolto i numeri.

ALTRI 44 CASI SULLA DIAMOND PRINCESS

Intanto il ministro della Salute nipponico Katsunobu Kato ha confermato l’accertamento di altri 44 casi di coronavirus sulla nave da crociera Diamond Princess, nella baia di Yokohama. È il risultato maturato da altri 221 test fatti, che porta il totale delle infezioni accertate a 218, in aggiunta al funzionario della quarantena rimasto a sua volta contagiato. A bordo ci sono ancora oltre 3 mila persone, tra cui 35 italiani, di cui 25 membri dell’equipaggio, incluso il comandante Gennaro Arma.

IN VIETNAM UN’INTERA CITTÀ IN QUARANTENA

La pandemia ha portato a drastiche conseguenze anche in altri Paesi. Un comune di 10 mila abitanti vicino ad Hanoi, in Vietnam, è stato messo in quarantena per paura di diffondere il virus. Il ministero della Salute vietnamita ha spiegato che la misura riguarda il comune di Son Loi «per 20 giorni perché nella cittadina sono stati segnalati cinque casi di infezione da Covid-19». In Vietnam sono 15 le persone fin qui colpite.

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Il coronavirus infetta anche il Pil globale del 2020

L'agenzia di rating S&P ha tagliato dello 0,3% le stime. Colpa del rallentamento delle previsioni sul Prodotto interno lordo della Cina: da 5,7% a 5%. I casi confermati nel Paese sono oltre 44.200. E aumentano gli infettati sulla nave da crociera in Giappone. Il bilancio.

L’Organizzazione mondiale della sanità lo aveva detto: questo coronavirus può avere effetti più sconvolgenti del terrorismo. E in effetti le conseguenze non riguardano solo la salute, ma anche l’economia. Secondo un report dell’agenzia di rating S&P Global «la velocità e la diffusione» dell’epidemia «negli ultimi due mesi rappresentano un rischio per l’economia globale e il credito». In che modo in particolare? Il rallentamento della Cina, le cui previsioni sul Prodotto interno lordo sono state ridotte dal 5,7% al 5%, è destinato a impattare per lo 0,3% sul Pil globale nel 2020.

GENERAL MOTORS BLOCCA L’ATTIVITÀ IN COREA DEL SUD

Del resto sono diverse le aziende che hanno sospeso le loro attività nel Paese epicentro dell’infezione. E gli effetti si vedono anche in altri Stati asiatici. In Corea del Sud, per esempio, General Motors ha annunciato per la terza settimana di febbraio lo stop provvisorio della produzione per la carenza dalla Cina di componenti legate all’elettronica, dove è stato deciso il blocco degli impianti per limitare la diffusione del virus. Due linee di assemblaggio di Gm Korea di Bupyeong, capaci di produrre 400 mila veicoli annui, sono pronte a chiudere.

DALLA CINA OPERATIVI ANCORA 710 VOLI CON 46 PAESI

Intanto, sul fronte aereo, sono 710 i voli internazionali ancora operativi tra la Cina e 46 Paesi e regioni dopo la drastica riduzione dei collegamenti e le forti restrizioni decise all’estero. Nel fornire gli ultimi dati, la Civil aviation administration of China (Caac), nel resoconto dei media locali, ha sollecitato la comunità internazionale a seguire le raccomandazioni degli organismi multilaterali e «a considerare con grande attenzione» l’adozione di eventuali misure restrittive.

IL PAPA: «PREGO PER I FRATELLI CHE SOFFRONO, MALATTIA CRUDELE»

Sulla pandemia è intervenuto anche il papa, alla fine dell’udienza generale, rivolgendo «una preghiera per i nostri fratelli cinesi che soffrono questa malattia così crudele». Francesco ha auspicato «che trovino la strada della guarigione il più presto possibile».

I CASI CONFERMATI DA PECHINO SONO OLTRE 44.200

Quanto ai numeri, mentre continua la corsa al vaccino, i casi di contagio in Cina sono oltre 44.200, se si sommano i nuovi infettati (1.638) al numero dato dalla commissione sull’epidemia della provincia di Hubei nel briefing dell’11 febbraio.

ALTRI 30 CONTAGIATI SULLA NAVE DIAMOND PRINCESS

Mentre a bordo della Diamond Princess, la nave da crocierache ospita anche degli italiani – da giorni in quarantena davanti alle coste di Yokohama, in Giappone, sono stati registrati altri 39 casi di infezione da coronavirus, come dichiarato dal ministro giapponese della Sanità, Katsunobu Kato. Il totale dei contagi è di 174. «Su 53 nuovi test effettuati, 39 hanno dato risultato di positività». Tra i contagiati anche un ufficiale.

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Coronavirus, la vita a bordo della nave Diamond Princess: “Ci infetteremo tutti, abbiamo paura”


Piatti succulenti, giochi da tavolo e tanti film. Sono le uniche distrazioni degli oltre 2.600 passeggeri della Diamond Princess, la nave da crociera bloccata a Yokohama, in Giappone, a causa dell’epidemia di coronavirus Covid-19. Intanto aumentano i casi di contagio: sono ormai 174. A bordo anche 35 italiani, tra cui il comandante Gennaro Arma. La compagnia marittima ha annunciato il rimborso totale e la piena assistenza, ma per molti passeggeri la vita in quarantena è sempre più stressante.
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Thailandia, soldato uccide 26 persone: “Lite con un superiore per la vendita di una casa”


È di 26 morti il bilancio della folle sparatoria verificatasi ieri a Korat, a Nord della Thailandia, dove un soldato di 32 anni, Jakkrapanth Thomma, ha sparato all'impazzata prima contro alcuni colleghi in caserma e poi contro i civili all'interno di un centro commerciale, riprendendo il tutto in diretta Facebook. Il killer è stato poi ucciso dalle forze speciali dopo ore. Alla base del gesto ci sarebbe la lite con una suocera di un superiore per la vendita di una casa.
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Le notizie sul coronavirus dell’8 febbraio 2020

Pronti al rientro i nove italiani rimasti a Wuhan. Nuovi casi di coronavirus in Francia. In Cina c'è il primo morto americano. Hong Kong impone la quarantena per chi arriva dal Paese.

Sono pronti a tornare a casa i nove italiani che si trovano ancora a Wuhan. La partenza del volo Gb è fissata per il pomeriggio dell’8 febbraio. L’arrivo alla basse Raf di Brizenoorton, vicino a Londra, sarà la prima tappa di un viaggio che per gli italiani proseguirà poi verso Pratica di Mare, su un volo italiano, per essere trasferiti all’ospedale militare del Celio per la quarantena. Tra i nove connazionali c’è anche lo studente 17enne di Grado che era rimasto bloccato in città. L’operazione viene coordinata dall’Unità di crisi della Farnesina.

IL PRIMO MORTO AMERICANO

Ma il coronavirus continua a destare preoccupazioni nella comunità internazionale. Un cittadino americano è morto a Wuhan. Si tratta della prima vittima statunitense da quando si è diffuso il virus. Cinque nuovi casi di persone colpite sono stati confermati in Francia. Le loro condizioni non sono gravi, ha precisato la ministra della Salute Agnes Buzyn nel dare la notizia. Si tratta di quattro adulti e di un bambino. Salgono così a 11 in casi in Francia. Solo uno di questi pazienti è in condizioni critiche.

QUARANTENA A HONG KONG

Hong Kong, intanto, si è data nuove regole per contenere l’epidemia, imponendo 14 giorni di quarantena per chiunque entri nel territorio semiautonomo dalla Cina continentale, con rischio di finire in carcere per chi la violi. I visitatori, fanno sapere le autorità citate da Bbc, potranno isolarsi in albergo o in centri gestiti dal governo, i residenti nelle loro case. Chi viene sorpreso in pubblico durante la quarantena rischia una multa e una condanna detentiva.

IN QUARANTENA CHI ENTRA DALLA CINA ORIENTALE

La quarantena obbligatoria, entrata in vigore a mezzanotte, deve essere rispettata da chiunque entri a Hong Kong dalla Cina continentale, quando già si registrano lunghe code al posto di transito transfrontaliero di Shenzhen Bay, uno dei tre accessi che la governatrice Carrie Lam ha deciso di lasciare aperto, nonostante le proteste del personale medico dell’ex colonia e i cinque giorni di fila di scioperi. Chiunque arrivi dalla Cina o da qualsiasi altra parte dopo aver visitato la Cina negli ultimi 14 giorni, è soggetto alla normativa sulla quarantena. I viaggiatori privi di un visto di ingresso minore di 14 giorni saranno respinti alla frontiera.

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Lanciò l’allarme sul coronavirus, avviata una indagine sulla morte del medico “eroe”


La Cina annuncia l'avvio di un'indagine dopo la morte di Li Wenliang, il medico che per primo lanciò l'allarme sul coronavirus. Lo annuncia la Commissione per l'ispezione disciplinare, l'Anticorruzione del Partito comunista cinese (Pcc), spiegando che un team investigativo sarà inviato a Wuhan per "condurre un'indagine completa sulla questione relativa al dottore riportata finora in modo ampio".
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Coronavirus: l’odissea della crociera in quarantena in Giappone

A bordo della nave, ormeggiata in isolamento a Yokohama dal 4 febbraio, anche 35 italiani, tra cui il comandante. Venti i passeggeri positivi al virus. I nostri connazionali sono risultati negativi.

Sulla nave da crociera Diamond Princess della Carnival Japan nella baia di Yokohama, in quarantena al largo del Giappone, ci sono anche 35 italiani di cui 24 membri dell’equipaggio e lo stesso comandante della nave. Nessuno di loro al momento sembra essere contagiato dal coronavirus. L’Unità di Crisi della Farnesina e l’Ambasciata d’Italia a Tokyo stanno seguendo il caso e sono in contatto con gli italiani.

Il Giappone aveva messo la nave in quarantena il 4 febbraio perché alcune persone avevano sviluppato i sintomi del morbo dopo lo sbarco di un contagiato a Hong Kong il 25 gennaio scorso. Al momento sono 20 le persone a bordo risultate positive al virus. Le autorità sanitarie nipponiche hanno sottoposto a test 273 dei circa 3.700 passeggeri, oltre all’equipaggio.

«Una nave con diverse centinaia di persone a bordo è un problema grande. Da quanto ne so è gestito in maniera impeccabile», ha detto il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri. «Siamo tutti un po’ in ansia, ma sereni. Mi sento con mio marito», ha dichiarato all’Ansa la signora Marianna, moglie del comandante della Diamond Princess.

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Coronavirus in Cina: carcere per chi diffonde false notizie, pena di morte per chi contagia


La linea dura delle autorità locali fanno parte di una nuova massiccia campagna intrapresa da Pechino per contrastare la paura del contagio che si è diffusa nel Paese a causa dell'epidemia e che sta creando numerosi problemi. Alcuni tribunali in diverse parti della Cina hanno fornito linee guida con pene drastiche come carcere e pena di morte.
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Terremoto in Cina, scossa di magnitudo 5.1 nella provincia di Sichuan: “Dieci secondi di terrore”


Una scossa di terremoto di magnitudo 5.1 è stata registrata nella provincia di Sichuan, nella Cina sudoccidentale, ad una profondità di 21 chilometri. "È durato tutto dieci secondi, il mio letto ha cominciato a tremare", ha detto un testimone alla stampa locale. Non si segnalano danni a cose o persone, ma solo tanta paura: i cittadini sono scesi in strada indossando le mascherine contro il Coronavirus.
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Coronavirus, l’annuncio del ministero della Thailandia: “Ha avuto successo una cura”


Una donna cinese di 71 anni infetta dal coronavirus ha mostrato un notevole miglioramento dopo aver ricevuto un trattamento a base di un cocktail di antivirali usati per curare l’influenza e l’Hiv. Lo ha comunicato il ministero della Salute thailandese. La paziente è risultata negativa al virus 48 ore dopo che i medici le avevano somministrato i farmaci.
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Wuhan, completato l’ospedale dei record per curare il Coronavirus: costruito in 10 giorni


È stato terminato in meno di 10 giorni l'ospedale Huoshenshan a Wuhan, realizzato per la cura dei pazienti contagiati dal Coronavirus 2019-nCoV. Si tratta di una struttura temporanea, come quella costruita a Pechino ai tempi della Sars, e da domani, lunedì 3 febbraio, comincerà ad ospitare i primi pazienti. Intanto, proseguono i lavori del secondo ospedale, quello di Leishenshan, che sarà pronto tra pochi giorni.
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Emergenza Coronavirus: in quarantena Wenzhou, la città dei cinesi d’Italia


Dopo Wuhan, è la città di Wenzhou, situata nella parte sud-orientale della provincia cinese dello Zhejiang, a essere isolata per contenere il rischio di contagio da Coronavirus 2019-nCoV: strade chiuse, cittadini costretti a vivere in quarantena nelle proprie case, annullate le lezioni a scuola e alle università fino a marzo. Ma pochi sanno che questa è la terra d'origine del 90 per cento delle comunità di migranti cinesi in Italia e nel resto d'Europa.
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Dal Coronavirus si può guarire, la Cina tranquillizza: “243 dimessi, 72 in un giorno”


Dopo il panico, Pechino cerca di tranquillizzare l'opinione pubblica segnalando il record di pazienti guariti dal coronavirus in appena 24 ore. Secondo i report pubblicati dalle autorità sanitarie locali, in un solo giorno sono state 72 le persone dimesse dagli ospedali della zona e adesso sono in tutto 243 le persone che hanno superato la malattia e sono stati mandati a casa dopo il ricovero.
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Coronavirus: i cinesi lo hanno scoperto pochi giorni fa. Autorità Wuhan ammettono ritardi


"In questo momento mi sento in colpa, con rimorso e rimprovero", ha ammesso Ma Guoqiang, segretario del Partito comunista cinese (Pcc) di Wuhan. Zhou Xianwang, sindaco di Wuhan, ha invece ammesso di non essere stato autorizzato a parlare pubblicamente del virus fino a gennaio inoltrato, pochi giorni prima della messa in quarantena dell'epicentro del 2019-nCoV.
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Coronavirus, paziente muore in ospedale: parenti picchiano medici, tute di protezione strappate


L'aggressione è avvenuta ieri al Wuhan's No. 4 Hospital. La persona che li ha assaliti avevano appena scoperto di aver perso il suocero a causa del famigerato virus che ha già fatto 170 vittime, oltre a quasi 8mila infetti in Cina. L'uomo è stato poi arrestato. Uno dei medici costretto a sottoporsi ad un intervento chirurgico a seguito dell'aggresione.
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