“Ti ucciderò perché ti amo”. Mamma di due bimbe ammazzata dall’ex. Lo aveva già denunciato


"Ti ucciderò perché ti amo", ha detto al telefono il femminicida a Maria Alejandra alcuni giorni prima di commettere il delitto. La vittima, 22 anni, madre di due bambine è andata a chiedere protezione alla polizia ma le è stato risposto che appena finita la quarantena avrebbe ricevuto 'cure psicologiche'. Pochi giorni dopo l'ex l'ha ammazzata a coltellate davanti alla figlioletta. Era già sottoposto a misure restrittive.
Continua a leggere

Femminicidio in Argentina, María Florencia è stata violentata e impiccata al filo spinato


Il corpo di María Florencia Santa Cruz, figlia di un commissario di polizia in pensione di Tigre, nella provincia di Buenos Aires, è stato ritrovato alle 3 di mattina impiccato al filo spinato, a un incrocio nella città di Buenos Aires. La vittima, 30 anni, è stata violentata, strangolata, soffocata e impiccata seminuda a un filo spinato. È il nono femminicidio in Argentina da quando è scoppiata la pandemia coronavirus.
Continua a leggere

Uccide i genitori e la sorella della ex e rapisce il figlioletto di 2 anni: caccia all’uomo


Rapisce il figlioletto di due anni, dopo aver ucciso i nonni e la zia del bimbo e aver ferito la sua ex. È successo in una casa di Moreland Avenue, nella contea di Bibb, in Georgia, intorno alle 21 di martedì. L'uomo è in fuga col bambino alla guida della sua coupé. Si teme possa fare del male anche al bambino per vendicarsi della ex.
Continua a leggere

Messico, uccisa la giornalista Maria Elena Ferral: denunciava gli abusi della polizia


Assassinata in strada con otto colpi di pistola Maria Elena Ferral, la giornalista che aveva denunciato abusi e illeciti della polizia messicana. Il delitto è avvenuto a Papantla, nello Stato di Veracruz, nella città ostaggio delle bande di narcos. Nel 2016 a Maria Elena era stata assegnata la scorsa per aver ricevuto delle minacce, la le era stata revocata poco dopo.
Continua a leggere

Il presidente venezuelano Maduro accusato di traffico di droga negli Stati Uniti


Le autorità federali statunitensi hanno annunciato di voler incriminare il leader venezuelano accusandolo di aver preso parte ad una organizzazione narco-terroristica per importare cocaina in Usa. La accuse riguardano anche altri membri del governo venezuelano, funzionari dell'intelligence locali e le Farc, le Forze armate rivoluzionarie colombiane.
Continua a leggere

Argentina, bimba di 2 anni sepolta nella sabbia fino al collo: i genitori fanno sesso in mare


I fatti sono avvenuti lunedì 3 febbraio su una spiaggia di Santa Clara del Mar, nella provincia di Buenes Aires. Quel giorno c'erano 35° gradi. La piccola sarebbe stata lasciata nella sabbia per almeno 45 minuti. Nel frattempo i suoi genitori si esibivano in "atti osceni" in mare. Sono stati gli altri bagnanti a chiamare la polizia.
Continua a leggere

Brasile. Birra contaminata da glicole dietilenico: 4 vittime accertate. Ecco i marchi interessati


Il glicole dietilenico è una sostanza organica (e tossica) utilizzata come solvente in diversi settori: sicuramente non ci si aspetta è di trovarlo nella birra, al contrario di quanto starebbe succedendo nello stato del Minas Gerais, a Sud-Est della capitale Brasilia. I test eseguiti dal ministero dell'Agricoltura brasiliano confermano la contaminazione.
Continua a leggere

Panama, sei bambini e una donna incinta ritrovati in una fossa: torturati e uccisi in un esorcismo


Una donna e cinque dei suoi figli sono stati rinvenuti nella fossa comune in una giungla della comunità indigena dei Ngabe-Buglé, la più numerosa dello Stato caraibico. Le vittime hanno tra gli 1 e i 17 anni. Le vittime erano state scelte dagli appartenenti della setta "La nuova luce di Dio": la polizia ha arrestato 10 persone.
Continua a leggere

Stupra e uccide una bambina di 6 anni: accerchiato dalla folla, viene linciato e bruciato vivo


Alfredo Roblero, accusato di aver violentato e ucciso una bambina di 6 anni nel  piccolo villaggio di Cacahoatan nello stato di Chiapas, in Messico, è stato bruciato vivo dalla folla, che prima lo ha linciato e poi ne ha cosparso il corpo con del carburante. Le immagini, riprese dai presenti con gli smartphone, hanno fatto il giro del web.
Continua a leggere

Dieci anni dopo il terremoto, tutti hanno dimenticato Haiti


Il 12 gennaio 2010, un terremoto di magnitudo di 7.0 ha devastato Haiti, uno dei Paesi più poveri al mondo. Oltre 220mila morti, senza contare i feriti e più di un milione e mezzo di sfollati. Una tragedia che ha mobilitato il mondo intero, accorso per prestare i primi soccorsi. Solo una minima parte degli aiuti internazionali, tuttavia, è arrivata ad Haiti. 10 anni dopo il sisma, gli haitiani sono esasperati per la mancanza di lavoro e l’aumento incontrollato dei prezzi. E sull’isola caraibica i disordini sono sempre più violenti.
Continua a leggere

Argentina, denuncia il padre: “Mi stupra da quando avevo 9 anni, ho avuto quattro figli da lui”


Una drammatica storia di violenza domestica quella che arriva da Arequito, in Argentina. Una 32enne ha denunciato il padre alla polizia, accusandolo di averla stuprata da quando ne aveva appena nove. Dalle continue violenze, negli anni, sarebbero nati anche quattro figli. La donna si è decisa a raccontare tutto alla polizia solo quando ha capito che i ragazzi (il più grande ha 19 anni, il più piccolo 9) erano in pericolo.
Continua a leggere

Brasile, a 13 anni muore dando alla luce il bimbo avuto dopo essere stata violentata dal padre


La terribile storia di abusi arriva dal Brasile dove la ragazzina di soli di 13 anni è morta dando alla luce un bambino avuto dopo essere stata violentata dal padre. L'uomo di 36 anni ora è accusato di aver abusato sessualmente di lei per anni. La piccola Luana si era precipitata in ospedale con dolori addominali ma è morta dopo il parto.
Continua a leggere

Italiano fermato in Colombia con bimba non sua: “Non sono un rapitore. Voglio adottarla”


È stato rilasciato Mirco Coccato, il padovano fermato all'aeroporto di Cartagena de Indias, in Colombia, con una neonata che non era sua. L'uomo ha spiegato che era partito dalla provincia di Padova, dove vive, per andare ad adottare la piccola, figlia di una cugina della moglie, molto povera: "Ma quale ladro di bambini. Volevo solo aiutare la piccola. Presto sarà nostra figlia quando finiremo di sbrigare tutte le pratiche".
Continua a leggere

Padovano fermato in Colombia con una bimba non sua. La madre: “Prendila e dalle una vita migliore”


È originario di Brugine, in provincia di Padova, Mirco Coccato, il 49enne arrestato all'aeroporto internazionale di Cartagena de Indias, in Colombia, mentre stava per partire per Amsterdam con una neonata che è risultata non essere sua figlia. La mamma biologica della bimba: "Gliel'ho consegnata affinché potesse avere una vita migliore". Indagini in corso.
Continua a leggere