Coronavirus, muore dipendente del tribunale di Salerno

Nuovo decesso per coronavirus da parte di un salernitano. Si tratta del 63enne Toni Agresta di Agropoli, dipendente del Tribunale di Salerno.
L’uomo è deceduto all’ospedale Cotugno di Napoli dove si trovava ricoverato da poco meno di due settimane perchè affetto da coronavirus. Infatti, il 63enne, dopo essere stato inizialmente trasportato all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, in seguito alle complicanza era stato trasferito in rianimazione al nosocomio partenopeo.
Agresta era conosciuto anche nella città capoluogo in quanto lavorava presso il Tribunale di Salerno. Agropoli piange la sua seconda vittima per coronavirus dopo il ferroviere deceduto giorni fa.

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Carmine Cerasuolo torna libero L’altro ieri ha lasciato il carcere

di Pina Ferro

Lascia il carcere e torna a casa Carmine Cerasulo di Agropoli. I giudici hanno disposto la scarcerazione accogliendo l’istanza del difensore Leopoldo Catena. L’uomo resterà comunque ai domiciliari per un’altro provvedimento. Cerasuolo era stato condannato dai giudici del Tribunale di Vallo della Lucania ad un un anno e dieci mesi. Era accusato di aver sfasciato diverse auto e di aver aggredito un militare dell’Arma. Era il 21 agosto del 2018 quando Carmine Cesarulo dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo si mise alla guida della sua Alfa Romeo e percorrendo via Pio X, ad Agropoli urtò diverse automobili in sosta. L’uomo proseguì la sua corsa. Gli automobilisti infuriati allertarono immediatamente i carabinieri della locale stazione. I militari rintracciarono Carmine Cesarulo in un bar di Agropoli. Questi, alla vista dei carabinieri oppose resistenza. Non solo aggredì i carabinieri ma ruppe il finestrino dell’auto ed una barriera in plexiglass presente nella vettura. L’uomo fu bloccato e portato in caserma dove continuò a tentare di sottrarsi ai militari al punto da ferire un maresciallo al mento ed al braccio sinistro. Il tentativo di divincolarsi di Cesarulo fu vano in quanto fu bloccato ed identificato. Dall’altro ieri Cerasuolo ha fatto rientro nella sua abitazione lasciando il carcere.

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Coronavirus: altre due vittime nel Salernitano

Altre due vittime in provincia di Salerno tra coloro che erano risultati positivi al Coronavirus. Si tratta di un 72enne di Montesano sulla Marcellana e di un ferroviere 53enne di Agropoli. Il primo, come comunicato dal sindaco Giuseppe Rinaldi, è deceduto questa mattina all’ospedale di Scafati a causa di una grave crisi che ha complicato le sue pregresse patologie respiratorie. Il secondo, invece, è spirato all’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania. La notizia della sua scomparsa ha lasciato sgomenta la comunità di Agropoli dove l’uomo era conosciuto e stimato. “Abbiamo aspettato, sperato, pregato che questa notizia non arrivasse. Ora affranti, piangiamo per te”, il messaggio di cordoglio del primo cittadino Adamo Coppola. Continua, dunque, l’emergenza Covid-19 in provincia di Salerno dove aumenta il numero delle persone che hanno perso la vita. Ieri sera si e’ registrato il primo decesso nel capoluogo: si tratta di un anziano deceduto al “Ruggi”. Stamane, invece, il sindaco di Fisciano, Vincenzo Sessa ha comunicato la positività di un medico in servizio al pronto soccorso dell’Umberto I di Nocera Inferiore che è residente nella Valle dell’Irno ma domiciliato a Salerno.

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Coronavirus, morto il caposquadra dei vigili del fuoco di Sala Consilina, Morello

Il comandate del distaccamento dei vigili del fuoco di Sala Consilina, Luigi Morello, dopo aver contratto il coronavirus, all’età di 57 anni. Originario di Teggiano, risultato positivo da una decina di giorni, era ricoverato in rianimazione presso l’ospedale civile di Scafati. Quello di Morello e’ il secondo decesso da Covid -19 nel Vallo di Diano, area in cui da nove giorni e’ stata disposta la ‘zona rossa’ per i comuni di Sala Consilina, Caggiano, Polla e Atena Lucana. Lo scorso 19 marzo era morto don Alessandro Brignone, 46enne parroco di Caggiano.

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Dipendente tribunale di Lagonegro positivo al Covid 19

Un dipendente del Tribunale di Lagonegro e residente a Sala Consilina è risultato positivo al coronavirus. L’esito del tampone è  arrivato nella serata di ieri. Al momento è ricoverato presso l’ospedale di Polla in osservazione e le sue condizioni appaiono buone e stazionarie.

L’uomo da diversi giorni a casa per influenza.

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