«Multiservizi, sono riuscito dove la politica ha fallito»

di Sonia Angrisani

«Rivendico di essere riuscito laddove la politica cittadina dei partiti ha fallito, dal riordino finanziario alla pianificazione urbana, dal salvataggio della Multiservizi, alla differenziata finalmente completata, dall’avvio per i lavori fognari, alle prime assunzioni di personale con giovani e per concorso. Tutte scelte sulle quali la litigiosità e la mancanza di visione di amministrazioni sbilanciate solo sui partiti ha per anni sacrificato ai propri interessi di parte la città». Ad affermarlo è il primo cittadino di Nocera Inferiore, l’avvocato Manlio Torquato. Laureato con lode in Giurisprudenza, presso l’Università di Salerno; si è specializzato in Diritto e Procedura Penale, presso la Federico II di Napoli.

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Vecchione: “Riunire le due Nocera per un nuovo orizzonte”

di Sonia Angrisani

L’argomento riunificazione delle due Nocera resta sempre di stretta attualità. Sono i giovani di Urbe Nocera a catalizzare l’attenzione su una vicenda che andrebbe approfondita in tutti i suoi aspetti. L’Associazione Urbe Nocera, da anni attivo sul territorio, promotori di eventi di carattere culturale sportivo e di promozione sociale. Ne parla con Le Cronache il presidente Rocco Vecchione. Urbe Nocera: un’associazione, e tanti progetti. Quali sono i principali, e quali sono i prossimi progetti in cantiere? Emergenza sanitaria permettendo. “Diversi sono i progetti ideati e realizzati nel corso di questi cinque anni. Tra le attività svolte – afferma Vecchione – le principali sono sicuramente le visite guidate tenute nel 2018-2019 agli scavi archeologici di piazza del corso e al museo archeologico provinciale nocerino. La nascita del progetto “comune cardioprotetto” con l’installazione di due defibrillatori, uno al Palasport Coscioni e l’altro in Piazza del Corso, quest’ultimo in collaborazione con altre associazioni.

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“Basta polemiche, sindaco e imprenditori devono necessariamente collaborare”

“Sulla zone industriali di Nocera Inferiore auspico un riavvicinamento tra sindaco e imprenditori. In un momento attuale come questo, con l’emergenza sanitaria che ci dà ancora filo da torcere, serve essere uniti e lavorare per garantire i livelli occupazionali delle aziende presenti in città”. Così Gigi Vicinanza, componente nazionale della segreteria Cisal Metalmeccanici, interviene sulla polemica scoppiata tra Comune e privati sulla gestione delle aree industriali in città. “Leggo da giorni di polemiche sterili, che non fanno bene a una comunità come quella di Nocera Inferiore. Certamente, le colpe ci sono da entrambe le parti. Ora dobbiamo evitare che a pagare siano i lavoratori.

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Soddisfazione per l’ingresso nel Partito socialista del consigliere Iannotti

“Ci lasciamo alle spalle un anno difficile. Il nuovo anno si presenta con una speranza, il tanto atteso vaccino che dovrà aiutarci, ad uscire definitivamente da una delle pagine più tristi che dal dopoguerra ad oggi il nostro paese e tutta l’umanità abbiano mai vissuto. Ci auguriamo, da socialisti, un salto di qualità anche dalla politica. – ha affermato la coordinatrice cittadina Maria Laura Vigliar – Ci attendiamo una politica meno litigiosa, che possa assurgere definitivamente a quel ruolo che le compete e che la storia le assegna. La politica è soluzione dei problemi.

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“A Nocera in scena un vernissage”

di Pina Ferro

“A Nocera Inferiore non hanno dato il via alla Campagna di vaccinazioni anti Sars-CoV ma a un vero e proprio vernissage. Una sorta di red carpet destinato solo ai primari escludendo, clamorosamente, gli operatori del front office, quelli in prima linea, dell’Umberto I e del Polo Covid di Scafati”. Non usa mezzi termini Vincenzo Stridacchio, rappresentante aziendale l’Aaroi Emac (sindacato dei medici anestesisti-rianimatori) all’indomani dell’avvio delle attività di vaccinazioni tenutesi il 31 dicembre scorso. “Sono state ignorate le disposizioni della Direzione generale della Asl Salerno che indicava una progressione, studiata, di operatori ai quali somministrare il vaccino, aggiunge Stridacchio e continua. La Direzione medica di presidio dell’Umberto I non solo ha fatto di testa sua, ignorando tali linee guida, ma ci ha bollati come medici di serie B. Se la Direzione non ha rispetto per noi come possiamo mai chiederla all’utenza? In quella stanza angusta, con visibili assembramenti, si sono alternati primari o facenti funzione che non intervengono in prima battuta nella battaglia al Covid proprio per il ruolo che ricoprono. Sono stati quasi tutti avvisati il giorno prima e solo per ‘grazia ricevuta’, registrando l’assenza di alcuni primari, hanno deciso di chiamare tre operatori di prima linea. Io personalmente non avrei avuto nulla da ridire se avessero chiamato tutti colleghi (medici, infermieri, oss) del Polo Covid di Scafati che, ripeto, sono stati ignorati completamente. Una vergogna, una disorganizzazione che la dice lunga sulla gestione dell’ospedale”, conclude l’anestesista targato Aaroi. Ma vediamo nel dettaglio, al termine della prima giornata di vaccinazioni anti-covid effettuate presso i quattro ospedali individuati quali Hub aziendali, qual è stato il consuntivo. Presso l’ospedale “S.Maria della Speranza” di Battipaglia sono state seguite 75 vaccinazioni: 70 presso il “S.Luca” di Vallo della Lucania; 34 a Nocera Inferiore; 30 al “Luigi Curto” di Polla. Le attività continueranno anche oggi.

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