Video: Vert, un corto con Nikki Amuka-Bird e Nick Frost

Vert, un corto con Nikki Amuka-Bird e Nick Frost

Vert è un nuovo tipo di realtà virtuale, che ti permette di vederti come la versione ideale di te stesso

Come ci immaginiamo se pensiamo a una versione ideale di noi stessi? Più giovani magari, con meno pancia, più muscoli, o più brillanti, più grintosi. O magari ci immaginiamo persona del tutto diverse da come siamo. Vert è un nuovo dispositivo che permette di vedere se stessi nei panni di questa persona ideale, e di condividere l'esperienza con altri. È una buona idea per un regalo per il ventesimo anniversario di matrimonio, secondo Emelia. Jeff non è convintissimo. Ma si lascia tentare. Vert è un corto scritto e diretto da Kate Cox... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Video - 1 maggio 2020 - articolo di S*

Covid19, lo Chef Gennarino Esposito consulente della Regione per la Fase 2 nei ristoranti


La ripresa del settore della ristorazione nella Fase 2 in Campania porterà la firma anche dello chef stellato Gennarino Esposito. Da ieri, infatti, la star della cucina italiana made in Sud collabora con la Regione Campania per la definizione delle linee guida che segneranno la ripartenza del comparto colpito duramente in questi mesi dal Coronavirus.
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Test sierologici Covid19, a Napoli screening del Comune su 1.500 persone estratte a sorte


Al via i test sierologici per trovare gli anticorpi del Coronavirus su 1.500 cittadini napoletani. Saranno estratti a sorte dalle liste dell'Anagrafe. È il progetto di ricerca per la “Sorveglianza e controllo dell'infezione da Coronavirus nella Città di Napoli”, in collaborazione tra Comune, Federico II e Università Vanvitelli.
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Covid19, Bonus spesa a Napoli per 10mila persone e pacchi alimentari ad altre 3mila famiglie


Da Lunedì 4 maggio il Comune avvierà le pratiche per dare i bonus spesa da 300 euro ad altre 10mila persone, oltre alle 15mila che già l'hanno avuto. Mentre altre 3mila famiglie riceveranno i pacchi alimentari del Comune, stoccati al deposito della Mostra d'Oltremare, oltre alle 1.700 che già ne hanno beneficiato negli scorsi giorni.
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Roma, la fase 2 del trasporto pubblico: obbligo di mascherina e distanziamento su bus e metro


La Regione Lazio ha emanato una nuova ordinanza riguardante l'ingresso alla fase 2 da effettuare in sicurezza. Per quanto riguarda il trasporto pubblico, a Roma, autobus e metro resteranno attivi fino alle 23.30. A bordo dei mezzi, i cittadini dovranno indossare le mascherine e mantenere le misure di distanziamento. Inoltre, le attività commerciali resteranno aperte non oltre le 21.30.
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Selfie per celebrare la fine della quarantena: 31enne cade da un dirupo e muore sul colpo


Olesya Suspitsyna, 31enne di origine kazaka, è morta domenica scorsa dopo aver fatto un volo di 35 metri da un dirupo nel parco di Dudan, in Turchia, dove si era recata con un'amica per la fine della quarantena. Ha scavalcato la recinzione di sicurezza per mettersi in posa e scattarsi una foto, ma è scivolata sull’erba precipitando dalla scogliera. Il corpo è stato recuperato in mare dalla polizia.
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“La mia Jungla”, su RaiPlay la serie di Giovanni Scifoni che racconta gli effetti della quarantena


Arriva su RaiPlay la serie scritta e diretta da Giovanni Scifoni, reduce dal successo di "Doc - nelle tue mani". La serie, composta da 26 mini episodi da 4 minuti, offrirà vari spunti per riflettere sugli effetti che la quarantena ha sulle nostre vite e sugli equilibri familiari, oltre che sulle abitudini quotidiane. Osservando tutto da un punto di vista differente.
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Sondaggi elettorali, in calo tutti i partiti e i leader: sorridono solo Forza Italia e Berlusconi


Il sondaggio di Emg Acqua evidenzia il calo di consensi per tutte le forze politiche e per tutti i principali leader, la cui fiducia scende nell'ultima settimana. Le uniche eccezioni significative sono rappresentate da Forza Italia (che guadagna mezzo punto percentuale) e dal suo presidente Silvio Berlusconi.
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Covid19, De Luca: “La Campania si è salvata perché ho buttato il sangue giorno e notte”


Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca al consiglio regionale: "Meridionali inferiori? Qui eccellenze mondiali nella Sanità. Adesso partiremo con i test sierologici. Nella fase 2 gli ospedali torneranno a fare le prestazioni ordinarie. Dalla prossima settimana il contributo di 2mila euro alle microimprese".
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Brucia gli abiti da sposa del suo atelier, la protesta dello stilista: “Nessun aiuto”


Il gesto di protesta messo in atto da Pietro Demita, stilista leccese titolare di un atelier nel Salento leader nella produzione di abiti da cerimonia ma costretto come tanti altri alla chiusura per le norme anticontagio che hanno sospeso anche i matrimoni: "Si tratta di un simbolo fortissimo di protesta che faccio a nome di tutti i produttori della mia categoria".
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Israele, le cose da sapere sul nuovo governo Gantz-Netanyahu

A dettare l'inaspettata alleanza è stato il Covid-19. Ma l'esecutivo potrebbe non avere vita facile a causa dei processi a carico del primo ministro uscente e dei fragili equilibri interni.

Israele è l’unico Paese al mondo in cui l’agenda politica e la formazione stessa del nuovo Esecutivo post elezioni è stata dettata dal Covid-19 che ha imposto una compagine di governo che era stata rifiutata dagli stessi protagonisti (e in modo convinto dai loro elettori) per ben tre campagne elettorali nel giro di 18 mesi: l’alleanza piena tra Benny Gantz e Benjamin Netanyahu. Una alleanza resa possibile ora solo da una clamorosa e inaspettata giravolta -secondo molti commentatori opportunistica- di Gantz, che in solitaria e in pieno disaccordo con i propri principali alleati della formazione Bianco e Blu, ha deciso di abbandonare il cardine stesso delle sue tre campagne elettorali: il netto rifiuto della possibilità che Netanyahu possa diventare premier o addirittura entrare in un governo a causa dei tre processi con gravi accuse di corruzione e conflitto d’interessi che inizieranno il 24 maggio. Dopo la giravolta, ora, Gantz sostiene esattamente l’opposto: che Netanyahu è pienamente legittimato a diventare premier per i primi 18 mesi della legislatura, per poi passargli la staffetta della premiership.

A NETANYAHU LA SCELTA DEL PROSSIMO PROCURATORE GENERALE

Non solo, Gantz oltre a concedere a Netanyahu il premio considerevole del primo turno nella staffetta della premiership, ha anche ceduto su un punto politico dirimente, sul quale le trattative in una prima fase erano naufragate: la nomina del prossimo Procuratore Generale. In Israele, dove vige la Common Law, è il governo a nominare questa figura centrale e potentissima (è stato l’attuale Procuratore Generale Avichai Mandelblit, che da qui a poco è in scadenza, a incriminare Netanyahu) ed è evidente che Netanyahu si vuole premunire e nominare un successore di proprio gradimento che abbandoni le accuse contro di lui.

PRIMA L’INTERESSE PUBBLICO

Dunque, un cedimento radicale di Gantz su tutti i fronti, le cui motivazioni sono da attribuite solo alla pandemia del Covid 19: «Alla luce delle circostanze molto speciali che lo Stato di Israele deve affrontare, tre campagne elettorali in un anno e mezzo, una crisi e una polarizzazione sociale, una crisi sanitaria derivante dalla diffusione del coronavirus, una crisi economica derivante in parte da una crisi sanitaria e dall’incertezza giuridica, riteniamo che sia da preferire l’interesse pubblico per l’istituzione del governo di emergenza»

CON LA BENEDIZIONE DEL LABOUR

Prevedibile lo scandalo dei suoi principali alleati, per nulla convinti di questa giravolta a 180 gradi, tanto che Yair Lapid, già fondatore e capo di Yesh Atid, partito dell’Alleanza “Bianca e Blu” e Moshe Ya’alon, anche lui già capo di Stato Maggiore delle Forze Armate di Israele, hanno denunciato l’accordo e voteranno con i loro parlamentari contro il nuovo governo. Di parere opposto invece il Labour di Amir Peretz, che ha portato alla quasi scomparsa il partito che pure fu leader della politica israeliana per più di di 50 anni ottenendo nelle ultime elezioni solo 3 seggi e che ora ottiene ben due dicasteri sostenendo il governo.

SCELTE DA PRENDERE ALL’UNANIMITÀ

Letteralmente partorito dal Covid 19, questo strano esecutivo avrà vita non facile, anche perché è palese la radicale sproporzione tra il clamoroso successo ottenuto da Netanyahu e la fragilità della scelta solitaria e per molti commentatori opportunistica di Gantz. Sproporzione che si rifletterà sulle scelte di un governo pletorico (ben 36 ministri su 120 deputati della Knesset) che dovranno essere sempre prese all’unanimità, col diritto di veto di ogni componente e che vedranno da una parte i 17 ministri del Likud forti di una più che decennale esperienza di governo, mentre i 17 ministri del gruppo di Gantz sconteranno la propria totale inesperienza di governo.

L’INCOGNITA DEI RICORDI ALLA CORTE SUPREMA

Va notato però che non è detto che questo “governo Covid” possa realmente decollare: lunedì 4 maggio infatti la Corte Suprema di Israele si pronuncerà sui ricorsi presentati da alcuni movimenti che sostengono che, se condannato, Netanyahu non può guidare il Governo. Gantz e Netanyahu sostengono che la Corte Suprema non può deliberare su un quesito che spetta unicamente alla politica e al Parlamento affrontare e sciogliere. Ma non è detto che la Corte Suprema sia del loro parere.

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Milano, operato con successo bimbo di 8 mesi affetto da Idrocefalo e positivo al Coronavirus


Un bimbo di appena otto mesi, affetto da idrocefalo, una patologia che comporta l'accumulo di liquidi nel cervello che, a lungo andare, rischiano di provocare gravi danni per via della pressione degli stessi, e positivo al Coronavirus, è stato operato nuovamente dai neurochirurghi del Policlinico di Milano che hanno ristabilito la sicurezza dell'organo. Questo è il primo caso al mondo di bambino così piccolo positivo al Covid che subisce un'operazione neurochirurgica.
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Ressa di riders, De Luca: “I pub devono controllare, non possiamo mettere le sentinelle”


Il governatore Vincenzo De Luca: "Da lunedì abbiamo registrato atteggiamenti non responsabili. In particolare mi sono arrivate le foto di ieri in via Cilea, dove davanti a una rosticceria sono presenti una ventina di riders. Bisogna evitare gli assembramenti, e questo è un dovere che hanno gli esercizi commerciali".
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“Se i morti di Bergamo potessero parlare direbbero di riaprire”: bufera sulle parole di Renzi


"La gente di Bergamo e Brescia che non c’è più, se potesse parlare ci direbbe di riaprire": sono le parole pronunciate durante il suo discorso al Senato dal leader di Italia Viva, Matteo Renzi. Finendo nella polemica. Tutti contro di lui, dal Movimento 5 Stelle alle Sardine, passando per l'ex renziano sindaco di Bergamo, Giorgio Gori.
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C’è un legame tra la sindrome di Kawasaki e il coronavirus?

A Bergamo e in alcuni Paesi europei si registra un aumento di casi di bambini colpiti dalla malattia. Richeldi del Comitato tecnico-scientifico: «Non sono dati confermati, ma monitoriamo il fenomeno».

In genere risponde alle terapie ed i bambini guariscono, ma a volte può presentare una complicanza temibile e grave che è l’infiammazione delle arterie del cuore. È la malattia di Kawasaki, un’infiammazione dei vasi sanguigni appunto che colpisce i più piccoli, e che negli ultimi mesi sta facendo registrare un aumento dei casi in coincidenza con l’epidemia di Covid-19, in Italia e all’estero. Ad osservare il fenomeno sono stati medici e pediatri dell’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo, secondo i quali potrebbe esserci un legame con il virus SarsCov2. Il fenomeno è stato segnalato anche in Spagna, Svizzera, Gran Bretagna e Francia, ed è in crescita.

IL COMITATO SCIENTIFICO: «NON SONO DATI CONFERMATI, MA MONITORIAMO I CASI»

Proprio il ministro della Salute francese, Olivier Veran, ha detto di prendere «molto sul serio» tale patologia, che nel Paese coinvolge una quindicina di bambini, pur sottolineando che non ci sono ancora elementi sufficienti per collegare questa affezione al coronavirus. La pensa così anche Luca Richeldi, membro del Comitato tecnico-scientifico, che il 30 aprile nel corso della conferenza stampa della Protezione civile ha spiegato: «Per il momento non è una cosa da generare allarme, non sono dati confermati. Il network degli ospedali pediatrici si è già attivato per una costante sorveglianza dei nuovi casi. Se c’è qualcosa di vero lo sapremo presto».

I SINTOMI

Intanto i pediatri e cardiologi dell’Ospedale bergamasco in un mese hanno registrato un numero di casi pari a quelli degli ultimi 3 anni. Per la casistica degli ultimi 2 mesi, affermano, il responsabile è il nuovo Coronavirus. Inoltre si è visto che questi pazienti hanno delle forme più severe delle malattia e talora necessitano di cure intensive. I sintomi tipici sono la febbre elevata persistente, un’eruzione cutanea, delle alterazioni delle mucose e delle estremità, ma sono le complicanze alle arterie del cuore a preoccupare maggiormente.

VITTIME IN GRAN BRETAGNA

Si è detto che i bambini sono protetti dallo sviluppare forme gravi di polmonite da Covid-19, spiega Lorenzo D’Antiga, direttore della Pediatria al Papa Giovanni XXIII, «ma nonostante ciò, stiamo imparando che questo virus può causare anche altre patologie, attivando il sistema immunitario dell’ospite e inducendo una risposta infiammatoria anche a distanza di tempo dall’infezione». Infatti, sottolinea all’ANSA il cardiologo pediatrico Matteo Ciuffreda dello stesso ospedale, «oltre ad un aumento dei casi di Kawasaki, si stanno osservando sindromi infiammatorie con febbre alta che possono coinvolgere anche altri organi e tale infiammazione si presenta simile alla forma più grave di infiammazione polmonare del Covid-19. Vari di questi bambini sono risultati positivi al SarsCov2 o comunque i test sierologici rivelano che sono entrati in contatto col virus. Casi ci sono stati in vari Paesi, ed in Gran Bretagna, dove è stata diramata un’allerta, si sono registrati anche dei decessi».

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Torre del Greco, lettera anonima a 2 infermieri: “Ci avete portato il Covid nel palazzo”


"Grazie a te e a tua figlia per averci portato il Covid nel palazzo”. Sono le parole scritte su una lettera intimidatoria, fatta con i ritagli dei giornali, indirizzata a due infermieri che lavorano in reparti Covid, padre e figlia, da anonimi condomini del palazzo dove vivono a Torre del Greco. La denuncia di Nessuno tocchi Ippocrate. Il consigliere Borrelli (Verdi): "Vergognoso".
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Napoli, il condominio vuole cacciare medici e infermieri: ‘Portano il coronavirus’


In un condominio del centro di Napoli alcuni residenti avrebbero tentato di cacciare medici e infermieri che erano stati ospitati in un appartamento e in un b&b. Le proprietarie delle due abitazioni affermano di essere state contattate e accusate di avere messo in pericolo gli altri permettendo l'accesso a persone che potrebbero portare il virus nel palazzo.
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