Editoria: Fanucci si rilancia, cosa è andato via e cosa arriverà

Fanucci si rilancia, cosa è andato via e cosa arriverà

Ecco cosa sta accadendo alla casa editrice romana, sulla quale girano notizie infondate. E le notizie dopotutto sono buone

Le voci sulla mia morte sono oltremodo esagerate, scrisse in un telegramma Mark Twain, dalle Bermuda dove si stava godendo una vacanza, alla Associated Press che aveva abbastanza prematuramente pubblicato il suo necrologio. Qualcosa di simile potrebbe dire Sergio Fanucci riguardo alla sua casa editrice, sulla quale girano nei social voci che ne danno per certa la prossima chiusura: sì, le fake news ("balle", in italiano) non riguardano solo l'origine del virus e i medicinali russi, a quanto sembra. È però vero che alcuni autori storici della Fanucci negli ultimi... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 1 aprile 2020 - articolo di S*

Fantascienza.com: Primo aprile senza pesci

Primo aprile senza pesci

Niente notizie fasulle quest'anno, non ci sembrava il caso.

Per Fantascienza.com il primo aprile è sempre stata una data molto speciale, uno lasciar libera la fantasia immaginando notizie fantastiche, sempre realistiche ma rigorosamente inventate. Quest'anno, per la prima volta da quando questa testata è online, abbiamo deciso di sorvolare. Era già qualche anno che i dubbi ci tormentavano, in realtà, a causa del fenomeno delle fake news diventato sempre più pericoloso e dannoso. Non che le nostre fossero propriamente fake news, più scherzi se vogliamo, senza nessuna intenzione di farle passare per... - Leggi l'articolo

 

Notizie - Fantascienza.com - 1 aprile 2020 - articolo di S*

Contact: Artemis: Gateway non previsto per il 2024

Artemis: Gateway non previsto per il 2024

Ci sono cambiamenti nel programma Artemis per tornare sulla Luna. Qualche ritardo su progetto Gateway, ma non dovuto al Coronavirus

Andremo sulla Luna nel 2024, ma non utilizzando la stazione orbitante lunare, la Gateway, come previsto fino a pochi giorni orsono. La probabile decisione fa riferimento a un intervento di Doug Loverro, responsabile per la Nasa della sezione relativa al volo spaziale con equipaggio, nei giorni scorsi in occasione del comitato dei consulenti Nasa del Consiglio Scientifico. Loverro ha infatti affermato che, allo stato attuale, realizzare la Lunar Gateway, terminare il grande lanciatore Sls e ultimare anche la capsula Orion è troppo. Si tratta di una complessità eccessiva,... - Leggi l'articolo

 

SCIENZA - Contact - 1 aprile 2020 - articolo di S*

Cinema: Marvel: lo stato dei lavori di Marvel’s Eternals e Doctor Strange in the Multiverse of Madness

Marvel: lo stato dei lavori di Marvel's Eternals e Doctor Strange in the Multiverse of Madness

Marvel e Disney non si fermano davanti a nulla e non badano a spese pur di far proseguire la realizzazione degli effetti speciali visivi e la pre-produzione dei due film, che secondo le ultime dichiarazioni non subiranno ritardi nell'arrivo nelle sale. Ma dipende anche da Marvel's WandaVision.

Come ormai saprete, tutte le produzioni cinematografiche in via di realizzazione a vari livelli sono state fermate a tempo indefinito per proteggere i cast e la troupe da eventuali contagi da coronavirus. Così abbiamo assistito al fermo di produzione di Matrix 4 e di The Batman, le cui riprese riprenderanno in un punto indefinito nel tempo. In casa Marvel Studios invece, per quanto possibile, stanno cercando soluzioni creative per le loro prossime produzioni. Marvel's Eternals A livello pratico, le riprese di Marvel's Eternals sono ampiamente concluse, ma come ormai saprete, si... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Cinema - 1 aprile 2020 - articolo di Leo Lorusso

Televisione: Netflix rinnova Locke & Key ma cancella V-Wars e October Faction

Netflix rinnova Locke & Key ma cancella V-Wars e October Faction

Netflix non accenna a fermare le sue pulizie di primavera e se rinnova uno dei suoi maggori successi, cancella senza tanti complimenti altri due serie alla prima stagione, per cui se torneremo a cercare altre chiavi in Keyhouse, vampiri e mostri sono stati sconfitti sul nascere.

In pochi giorni Netflix si è dato molto da fare sul versante cancellazioni (molte) e rinnovi (pochi), ma almeno una delle migliori serie di inizio anno ha appena ricevuto l'ambita conferma per la stagione due. Locke & Key Guarda il video: Locke & Key | Trailer ufficiale | Netflix Come sempre Netflix non rivela mai il numero ufficiale di visualizzazioni delle sue serie, ma la prima stagione di Locke & Key arrivata il 7 febbraio di quest'anno è diventata rapidamente una delle serie con sicuramente il maggior riscontro e richiamo online da parte del pubblico, per cui... - Leggi l'articolo

 

SERIE TV - Televisione - 1 aprile 2020 - articolo di Leo Lorusso

Coronavirus, Ilaria Capua: “Senza immunità di gregge dovremo avere pazienza”


La virogola Ilaria Capua, intervenendo in tv, ha commentato gli ultimi dati dell'emergenza Coronavirus in Italia. "Vorrei ricordare a tutti che noi adesso stiamo vedendo l'effetto delle misure di restrizione messe in atto 15 giorni fa. Fino a quando non ci sarà una immunità di gregge che permetta a questa circolazione virale di essere ridotta, noi dovremo ancora avere un po' di pazienza".
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Palermo, approfitta dell’asilo chiuso per il coronavirus per un furto: arrestato pregiudicato


Arrestato dai carabinieri della caserma di Alia, nel Palermitano, un pregiudicato di 37 anni che, approfittando delle scuole chiuse a causa dell'emergenza coronavirus, si è introdotto in un asilo e ha tentato di rubare materiale didattico e di cancelleria per un valore di duemila euro. A sorprenderlo i carabinieri allertati da alcuni cittadini.
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Coronavirus, l’omaggio di Raggi alle vittime: “Ricordiamo i cari che non abbiamo potuto salutare”


Bandiere a mezz'asta e un minuto di silenzio. La sindaca Virginia Raggi ha omaggiato oggi le vittime del coronavirus: migliaia le persone che sono morte dall'inizio di questa pandemia e che non ce l'hanno fatta. E ha voluto ringraziare anche medici e infermieri, in prima linea dall'inizio di questa emergenza.
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Chieti, fa la spesa a 25 famiglie in difficoltà per il coronavirus: “Gesto che scalda il cuore”


Il bel gesto di un pensionato reso noto dalla Protezione Civile Arcobaleno San Salvo: Antonio Di Biase, per tutti Biagino, ha provveduto a fare una spesa alimentare per circa 25 famiglie della sua città, San Salvo. Famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza coronavirus: "Ci sono gesti che scaldano il cuore e meritano di essere raccontati".
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Il silenzio dell’Ue sul golpe di Orban in Ungheria

La Commissione Ue prende tempo per valutare. Per i popolari «ancora un amico». I sovranisti lo vogliono. Solo dai socialisti condanne per i pieni poteri sine die ottenuti dal parlamento. Qualcosa di mai accaduto tra gli Stati membri. Ma l'Europa preferisce litigare sui bond.

Niente Coronabond all’Italia e alla Spagna: sulla risposta urgente all’emergenza sanitaria comune del Covid 19 i leader dell’Ue si accapigliano al punto da rinviare l’eurogruppo. Ma sul golpe bianco del premier ungherese Viktor Orban, una presa dei poteri degna dei regimi totalitari del Secolo breve sfruttando il pretesto del coronavirus, i leader dei raggruppamenti politici europei non alzano nessun polverone, tanto meno i commissari di Bruxelles. Che un capo di governo ottenga dal parlamento i pieni poteri – a tempo illimitato – con la possibilità di sospendere l‘assemblea legislativa e di imprigionare chi «diffonde false notizie» era qualcosa di mai accaduto in un Paese dell’Unione europea. Ma dal 30 marzo 2020 in Ungheria si può: Orban, demagogo della destra populista, ha avuto il via libera dai due terzi del parlamento (137 voti a favore dai deputati del suo partito Fidesz e da una fronda dell’estrema destra, 53 contrari) per emettere decreti legge a suo piacimento. Senza una scadenza perché la «battaglia contro il Covid 19 non ha una data».

DEMOCRAZIA IN QUARANTENA

Per i socialisti «è iniziata la dittatura di Orban». Anche l’estrema destra dello Jobbik è insorta contro il colpo di mano. Nella prima votazione fallita, con un quorum dell’80%, le opposizioni chiedevano un limite di 90 giorni ai poteri speciali del premier, com’è naturale le restrizioni alle libertà sono temporanee per affrontare l’emergenza. Ma Fidesz ha tirato dritto, avendo i numeri al secondo passaggio. Il premier magiaro tentava di mettere in quarantena la democrazia dal 2010, con le prime riforme costituzionali: strette progressive autoritarie sui diritti (di credo, di libertà di stampa) e sulla giustizia che, nel 2018, portò l’Europarlamento ad attivare la procedura d’infrazione sullo stato di diritto fissata dall’articolo 7 dei Trattati Ue, in seguito ai numerosi dossier aperti dalla Commissione di Bruxelles. Per le Europee del 2019 si ventilò anche l’espulsione di Orban dai popolari europei (Ppe). Ma complice il peso di Fidesz e l’amicizia con i cristiano democratici e sociali democratici tedeschi (Cdu_Csu) di Angela Merkel, non se ne fece di nulla.

Viktor Orban e Angela Merkel (foto LaPresse).

PER I POPOLARI «L’AMICO VIKTOR»

Orban è rimasto nei popolari europei, perché è un nome che conta. Ancora dopo il Putsch che nell’Ue non dovrebbe avere diritto di cittadinanza, dall’Unione della Cdu-Csu di Merkel non si sono levate condanne. Addirittura il leader del Ppe, Donald Tusk, ex capo del Consiglio europeo, ha ribadito che «Orban resta un amico, pur non condividendo i valori che rappresenta». All’ultimo voto europeo 13 europarlamentari di Fidesz – sospesi nel partito per la procedura in corso ma non costretti alle dimissioni e all’uscita dal Ppe – sono stati indispensabili alla tenuta dei blocco dei conservatori. Tanto che, oggi come ieri, sono i moderati a trattenere il premier magiaro nel loro club, e non viceversa: anche Silvio Berlusconi, in capo a quel che resta di Forza Italia, continua a giustificare «l’amico Viktor» («sono  pieni poteri che gli ha conferito il parlamento»). Mentre Orban da parte sua guarderebbe volentieri oltre, verso i due raggruppamenti dei sovranisti di ultradestra all’Europarlamento, che progettano di fondersi in un blocco identitario

SALVINI E MELONI LO VOGLIONO

Il Fidesz di Orban è corteggiato tanto dai Conservatori europei dei polacchi del Pis e dei Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, quanto dagli ultra-nazionalisti di Identità e democrazia: l’ex Europa delle Nazioni e delle Libertà del Fronte Nazionale di Marine Le Pen e della Lega di Matteo Salvini che dal 2019 ha inglobato anche l’estrema destra xenofoba tedesca di Alternative für Deutschland (AfD), oltre alle estreme destre olandese (Pvv) e austriaca (Fpö).

Meloni e Salvini plaudono alla mossa liberticida di Orban: a loro dire non dissimile dall’azione del premier Conte

Sia Meloni che Salvini plaudono alla mossa liberticida di Orban: a loro dire non dissimile dall’agire del premier italiano Giuseppe Conte per l’emergenza coronavirus. Chiaramente, in Italia il parlamento non ha licenziato alcuna legge che dà pieni poteri a Conte, neanche temporaneamente: il premier ha agito d’urgenza – consultati i governatori delle Regioni per le loro prerogative fissate dalla Costituzione –, come gli è permesso nello stato di emergenza,  con una serie di decreti-legge sulla sicurezza e altri sulle misure economiche, poi approvati dal Parlamento e firmati dal presidente Sergio Mattarella.

Il premier ungherese corteggiato da Matteo Salvini.

DIVIEDO DI TRANSITO AGLI ASILANTI

Il paragone tra Orban e Conte o il presidente francese Emmanuel Macron non regge. E colpisce, a riguardo, la blanda alzata di scudi europea: l’ex premier Matteo Renzi (Pd) chiede a questo punto di «espellere l’Ungheria dall’Ue». Ma nonostante la condanna delle Nazioni Unite, la Commissione europea si riserva di «valutare le leggi sulle misure di emergenza prese dagli Stati membri e il rispetto dei diritti fondamentali». Solo i Socialisti europei (Se) denunciano lo «smantellamento della democrazia in Ungheria, con il paravento del Covid 19». In Ungheria i casi di Covid 19 dichiarati sono meno di 500 e 16 morti, ma le misure prese sono state da subito rigidissime: coprifuoco assoluto, con controlli delle forze speciali della polizia. I pieni poteri a Orban sullo stato di emergenza gli danno anche la facoltà di schierare l’esercito e di mettere in pausa il parlamento. Si colpiscono i giornalisti, con il carcere fino a 5 anni sulle «fake news». Mentre ai richiedenti asilo è vietato di transitare, fin dai primi di marzo, per analoghe e pretestuose ragioni sanitarie.

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Coronavirus Campania, entro aprile 120 posti in terapia intensiva in più


Enrico Coscioni, consulente alla Sanità della Regione: "Passeremo dagli attuali 160 posti in terapia intensiva a 280". Quindi, 120 posti letto in più. In corso anche i preparativi per realizzare ospedali da campo a Napoli, Caserta e Salerno. Allarme per le case di riposo per anziani: "Vanno monitorare per evitare nuovi focolai".
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Fontana si scaglia contro le opposizioni in Regione: “Ripetevate che non c’era alcun rischio Covid”


Si toglie qualche sassolino dalla scarpa il presidente della Lombardia Attilio Fontana durante un dibattito in Consiglio regionale nei confronti dell'opposizione rappresentata per la maggior parte dal centrosinistra rea di aver negato il rischio di una pandemia anche sul territorio lombardo: "Mi avete accusato di sottovalutare la situazione, mi avete offeso", ha detto.
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Il 2019 è stato l’anno migliore della storia di Ferrovie dello Stato

La società guidata da Gianfranco Battisti ha registrato un utile netto in crescita a 584 milioni di euro (+4,5% sul 2018) e ricavi operativi pari a 12,4 miliardi (+3%). In cantiere un piano straordinario di investimenti per oltre 20 miliardi di entro fine anno per ripartire non appena l'emergenza Covid sarà finita.

Le Ferrovie dello Stato archiviano il 2019 come il miglior anno della storia del Gruppo e guardano al 2020 con l’obiettivo di crescere ancora, nonostante la situazione legata al coronavirus. La società guidata da Gianfranco Battisti ha infatti già in cantiere un piano straordinario di accelerazione degli investimenti per oltre 20 miliardi entro fine anno per ripartire non appena questo momento di emergenza sarà terminato.

IN CRESCITA UTILE E RICAVI

I risultati del 2019 esaminati ed approvati dal cda evidenziano un utile netto in crescita a 584 milioni di euro (+4,5% sul 2018) e ricavi operativi pari a 12,4 miliardi (+3%). L’Ebitda sale a 2,6 miliardi (+5,4%) con un Ebitda Margin del 21%. Gli investimenti tecnici, grazie ad una «robusta accelerazione» nella seconda parte dell’anno, toccano gli 8,1 miliardi (+8,4%), confermando al Gruppo il primato per investimenti nel Paese. Si rafforza inoltre la solidità finanziaria, con mezzi propri che salgono oltre i 42,3 miliardi. Chiudono in positivo anche i comparti Infrastruttura (con Rete Ferroviaria Italiana e Anas, per 308 milioni) e il settore Trasporto (risultato netto di 293 milioni).

CONTRIBUTO PARI ALL’1,4% DEL PIL

«Il 2019 è stato l’anno migliore della storia del Gruppo: per il secondo anno consecutivo abbiamo superato tutti i nostri obiettivi finanziari», ha commentato l’amministratore delegato e direttore generale Battisti, evidenziando il contributo del Piano industriale 2019-2023 e dei principi guida legati alla sostenibilità, «con valore economico distribuito pari a 10,2 miliardi di euro, un contributo dell’1,4% al Pil italiano e minori emissioni pari a 2,6 milioni di tonnellate di Co2 in atmosfera nel 2019». Forti di questi numeri, le Fs guardano al 2020 con l’obiettivo di perseguire il percorso di crescita previsto nel Piano, «nonostante uno scenario macroeconomico e competitivo di riferimento estremamente complesso».

PIANO DA 20 MILIARDI CONTRO IL CORONAVIRUS

Per far fronte all’emergenza Covid19 il Gruppo ha a messo in campo «diverse iniziative a sostegno del Paese e sta contribuendo ad affrontare l’emergenza sanitaria», ma è anche «già pronto a ripartire», assicura Battisti: a Piazza della Croce Rossa ci si sta infatti già preparando alla fase post-pandemica non solo con strategie che si adatteranno ad un mondo cambiato e a modalità di viaggiare molto diverse da quelle di oggi, ma anche con «un piano straordinario di accelerazione degli investimenti in infrastrutture ferroviarie e stradali per oltre 20 miliardi di euro entro il 2020».

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Conte: «Se l’Ue non è coesa, non sarà competitiva»

Il premier italiano alla tivù tedesca: «Non stiamo scrivendo una pagina di un manuale di economia, stiamo scrivendo una pagina di un libro di storia». E su Angela Merkel: «Abbiamo espresso due visioni diverse».

Giuseppe Conte protagonista anche sulla tivù tedesca. In Germania, però, il nostro premier non interrompe le trasmissioni per presentare e spiegare un nuovo decreto. È invece protagonista di un’intervista trasmessa sul canale Ard la sera del 31 marzo. «Io e Angela Merkel abbiamo espresso due visioni diverse durante la nostra discussione», ha spiegato il primo ministro italiano secondo quanto anticipato. «Ne approfitto e lo dico a tutti cittadini tedeschi: noi non stiamo scrivendo una pagina di un manuale di economia, stiamo scrivendo una pagina di un libro di storia», ha continuato riferendosi alla lotta al coronavirus.

«SE NON SIAMO COESI NON SAREMO COMPETITIVI»

Conte ha poi sottolineato che dell’emergenza non è responsabile nessun singolo Paese: «Non si tratta di tensioni finanziarie», ha detto per poi lanciare una provocazione all’Unione Europea: «L’Ue come risponde? L’Ue compete con la Cina, con gli Usa che hanno stanziato duemila miliardi per reagire, in Ue cosa vogliamo fare? Ogni Stato membro vuole andare per conto suo?». Secondo il primo ministro italiano, infatti, se la reazione non sarà coesa, vigorosa, coordinata, l’Europa diventerà sempre meno competitiva nello spazio globale di mercato. E sui Coronabond: «Vorrei ricordare che questo meccanismo, le obbligazioni in euro, non significa che i cittadini tedeschi dovranno pagare anche solo un euro di debito italiano. Significa solo che agiremo insieme per ottenere migliori condizioni economiche, di cui tutti beneficiano»

M5S: «LA SOLUZIONE È L’EMISSIONE DI EUROBOND»

Una teoria sposata dal Movimento 5 Stelle che in una nota congiunta dei suo portavoce in Commissione Politiche Ue dice: «In vista del vertice del 7 aprile auspichiamo che risulti vincente la proposta del governo e del premier Conte di costruzione di un’Europa più solidale e giusta. È il momento della svolta. Servono nuovi strumenti per sopperire a questa crisi sanitaria ed economica ed insistiamo nel dire che la soluzione non passa per il Mes ma per l’emissione di eurobond».

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Intervista di Di Maio a Fanpage.it: “L’UE ci lasci spendere tutto ciò che serve ad aiutare italiani”


Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervistato dal direttore di Fanpage.it Francesco Piccinini, ha parlato dell'emergenza coronavirus, e delle misure che il governo sta mettendo in atto per affrontare la crisi economica e sanitaria. Sulla possibile fine delle misure restrittive ha chiarito: "La verità è che sarà la comunità scientifica a dirci quando riaprire, del tutto o in parte".
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Coronavirus, positiva Marta Cartabia, presidente della Corte Costituzionale


L'ufficio stampa della Corte costituzionale in una nota fa sapere che, la presidente Marta Cartabia è stata sottoposta al test del coronavirus ed è risultata positiva: "Al momento, la presidente gode di buone condizioni generali e si trova in isolamento presso la sua abitazione di Milano, da dove continuerà a seguire i lavori e l'attività della Corte Costituzionale".
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Coronavirus, Conte: “Questo è un nemico comune, se l’Ue non è coesa non sarà competitiva nel mondo”


Il premier Conte in un'intervista alla televisione tedesca Ard, trasmessa questa sera ha lanciato un messaggio ai cittadini tedeschi, parlando dello strumento dei Coronabond: "Vorrei ricordare che questo meccanismo, le obbligazioni in euro, non significa che i cittadini tedeschi dovranno pagare anche solo un euro di debito italiano. Significa solo che agiremo insieme per ottenere migliori condizioni economiche, di cui tutti beneficiano".
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La Lamborghini avvia la produzione di mascherine e visiere


La Lamborghini, storica casa automobilistica italiana, che ha sede a Sant'Agata Bolognese, ha avviato la produzione di mascherine e visiere e dà materialmente un grande contributo all'Italia che da oltre un mese vive l'emergenza Coronavirus. Le parole di Domenicali, il CEO Lamborghini: "Con l'unione e il sostegno di chi è tutti i giorni in prima linea nella lotta a questa pandemia, che vinceremo insieme questa battaglia".
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Perché Severus Piton è il Principe Mezzosangue: la storia del personaggio della saga di Harry Potter


In "Harry Potter e il principe mezzosangue", sesto film della serie cinematografica tratta dalla saga letteraria di J.K. Rowling, scopriamo di più su uno dei personaggi più complessi e amati del mondo di Hogwarts. Ecco perché Severus Piton è il principe mezzosangue e perché, soprattutto, è dagli appassionati di tutto il mondo considerato come il vero eroe della saga.
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Coronavirus Campania, prima vittima a Ischia: è l’ex vicesindaco di Barano Claudio Picconi


Prima vittima per Coronavirus ad Ischia. Si tratta del 70enne Claudio Picconi, molto conosciuto sull'isola perché era stato vicesindaco del Comune di Barano e negli anni '90 dirigente dell'Ischia Isolaverde, la squadra di calcio rappresentativa dell'isola. Il sindaco di Barano Dionigi Gaudioso: "Vicini alla famiglia".
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