Il Napoli è la squadra di Serie A che ha speso di più nel mercato di gennaio


Il Napoli è la squadra che ha speso di più nel mercato di gennaio, considerando anche la cifra del riscatto di Politano. Sommando anche le cifre dei riscatti al secondo posto c'è la Fiorentina di Commisso, poi Juventus, Inter e Atalanta. Nella top ten delle società che hanno speso di più anche Roma, Milan, Sampdoria, Parma e Verona.
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Caserta, frutta e verdura venduta in un capannone tra i rifiuti: sequestrata azienda agricola


Frutta e verdura venduta in un capannone che sorgeva, privo di autorizzazione edilizia, in mezzo a cumuli di rifiuti in putrefazione, con ratti e insetti che proliferavano. Rifiuti che, in putrefazione, rendevano anche l'aria nauseabonda ed irrespirabile. I titolari denunciati dai carabinieri per gestione illecita di rifiuti ed opere edilizie eseguite in difformità di permesso di costruire.
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I 60 anni di Giorgio Tirabassi, dall’esordio con Gigi Proietti a re delle fiction televisive


La gavetta nella compagnia di Gigi Proietti lo ha fatto diventare uno degli attori più amati di cinema e fiction. Giorgio Tirabassi, il 1° febbraio, compie 60 anni e ha al suo attivo 26 pellicole e decine di serie tv di grandissimo seguito tra cui Ultimo, Distretto di Polizia, Paolo Borsellino, Squadra Mobile e Liberi tutti. Nel mese di novembre 2019, ha avuto un infarto m, per fortuna, si è ripreso alla grade e, nel corso del 2020, lo vedremo nel nuovo film di Gabriele Mainetti, Freaks Out.
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Matri, attaccante a buon mercato: svincolato dal Brescia, va verso Parma


Alessandro Matri ha detto addio al Brescia in questa sessione invernale di calciomercato e s'è svincolato. Otto presenze con la maglia del Brescia per un totale di 82 minuti in campo. Una decina a partita, pochissimi davvero. Cosa farà adesso l'ex punta di Milan e Juventus? Formalmente entra nella lista dei calciatori che fino al 31 marzo prossimo potranno ancora trovare sistemazione.
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Ci mancava la stella di David sulla porta di un discendente di deportati

Il disegno del simbolo usato dai nazisti per identificare gli ebrei comparso vicino al campanello di casa di un uomo a Bologna: «Lo farò cancellare, mi si è stretta la gola». Solo l'ultimo episodio in pochi giorni dopo svastiche e scritte antisemite.

E dopo svastiche e scritte antisemite arrivò anche la stella di David. Mentre la settimana che si è aperta con il Giorno della Memoria non è ancora finita. Questa volta è successo a Bologna a un discendente di una famiglia deportata nei campi di concentramento nazisti.

IL SIMBOLO USATO PER IDENTIFICARE GLI EBREI

Quando è uscito di casa, per andare a prendere il caffè al bar come ogni mattina, ha visto sulla porta del condominio dove abita, nella prima periferia della città, un disegno col simbolo della civiltà e della religiosità ebraica che però veniva usata dai nazisti per identificare gli ebrei 70 anni fa.

«IO DISCRIMINATO, MA SONO AGNOSTICO»

Lui, un ex insegnante, ha raccontato l’episodio alla Tgr Rai dell’Emilia-Romagna: «Ho sentito il cuore battere forte, mi si è stretta la gola e mi sono chiesto “cosa devo fare?”. Io sono agnostico, quindi mi sembrava anche strano subire una discriminazione sulla base di una militanza religiosa».

SCRITTA CHE VERRÀ CANCELLATA

L’uomo ha denunciato la vicenda ai carabinieri. Ha detto che, a differenza di quanto annunciato da alcune persone che, in Piemonte, hanno trovato scritte simili, vuole far cancellare la scritta: «Ho perso nella Shoah tutta la famiglia di mio padre tranne lui».

MEROLA: «BOLOGNA NON MERITA QUESTI SCEMPI»

A esprimere lo sdegno e la condanna di tutta la città ci ha pensato il sindaco Virginio Merola: «Bologna non merita questi scempi e non rinuncerà mai a far valere la forza della memoria, la comunità ebraica è una parte importante della nostra città».

ALTRE MARCHIATURE A ROMA E CUNEO

Nei giorni precedenti sulla porta di una donna di origini ebraiche era comparsa la scritta “Juden Hier“. Ed episodi simili si sono ripetuti anche a Roma e a Cuneo. Una scritta nazista era apparsa vicino al campanello di un’iscritta all’Anpi, figlia di un partigiano.

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Coronavirus, negativo ai test l’operaio dell’hotel Palatino dove soggiornavano i due cinesi infetti


L'operaio romeno che lavorava nell'hotel Palatino di via Cavour a Roma, dove soggiornava la coppia di turisti cinesi infettati dal coronavirus è risultato negativo ai test. L'uomo è stato ricoverato all'ospedale Spallanzani e sottoposto agli accertamenti secondo i protocolli operativi. A renderlo noto la Regione Lazio.
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Calciomercato, svincolati: c’è ancora tempo fino al 31 marzo per il colpo low cost


La sessione di calciomercato invernale si è ufficialmente chiusa, ma le squadre di Serie A fino al 31 marzo 2020 potranno ancora attingere al bacino dei calciatori svincolati. Tra i più appetibili diversi italiani come Abate e Matri, ma anche alcune vecchie conoscenze del nostro campionato come Guarin, Strinic e Martins e qualche vecchio obiettivo dei top club del BelPaese come il terzino portoghese Fabio Coentrao.
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